Il mio sogno? trovare l'anima della corsa.. e della vita.

giovedì 13 novembre 2008

Dove eravamo rimasti?

Allora, dove ero rimasto? ah si ..avevo fatto la gara domenica scorsa e la sera in un'attimo di euforia fisica ero uscito a farmi un'ora di corsetta. All'inizio mi sentivo veramente bene e per circa 20 minuti ho corso bene (non a quanto, ma il passo era buono) e con piacere di faticare. Il percorso era vario e ho finito rallentando un pochino il ritmo ma con buona spinta. Sono rientrato verso le 18 di sera al buio dopo l'ultima mezz'ora corsa tra le vie e le case. Un bell'allenamento senza faticare eccessivamente.

Il giorno dopo invece ho risentito di qualche dolorino fastidioso ai muscoli tibiali, per fortuna però erano di entità simile in tutti e due e penso sia un fattore positivo perchè reputo che vuol dire che ho corso senza avere posture sbagliate. In ogni caso credo sia stata la discesa della gara e conoscendo benissimo questo sintomo non li ho dato importanza perchè che passa in 2 giorni. L'11 novembre infatti il dolore quando contraevo il muscolo era presente ma sono comunque uscito per fare pochi km prima di andare in facoltà. Ho fatto 8 km del mio giro test in totale tranquillità però senza addormentarmi ed ho chiuso accelerando nel finale per chiudere in 35' e 33''. L'obiettivo era portare a casa un'allenamento (il giorno dopo non sarei riuscito ad allenarmi)e non affaticare troppo le tibie (che comunque appena si sono scaldate non mi hanno dato problemi). Il giorno dopo il dolore è scomparso.

Oggi ulteriore allenamento un più lungo, per fortuna concluso prima della pioggia. Oggi volevo fare come la scorsa volta in cui ho fatto una parte più veloce e poi ho proseguito di resistenza. Stamattina però sono partito più lento per scaldarmi nei primi 2km (certo il riscaldamento è stato poco anche questa volta) e poi ho spinto fino alla fine del percorso ai 9100 metri dove ho fatto il mio miglior tempo che è di 37'30''. Ho recuperato senza fermarmi tornando indietro dapprima con un passo leggero e via via spingendo sempre più fino a circa 2 km da casa in cui ho mollato leggermente sia per un di freddo che subivo e la voglia mentale di non esagerare troppo. I 18,2 km sono stati infine chiusi in 1h20' e 31''. Da ricordare sempre che i miei giri vengono chiusi sempre in leggera salita perchè casa mia è più in alto di qualsiasi posto in cui vado a correre :).

Note: devo sempre stare attento alla respirazione, quando non sono concentrato mi potrebbe prendere il problemino al fianco destro (oggi mi sono accorto proprio in un momento di discesa che ho fatto un' inspirazione profonda che ha causato subito il dolore).
Sono sicuro che sia un piccolo problema che viene descritto nel sito di Albanesi:

Debolezza muscolare - Nei principianti un mancato equilibrio nell'azione fra i muscoli e i legamenti che tengono in sede il fegato e la cistifellea possono creare traumi e spasmi che si evidenziano durante lo sforzo massimale. Anche il diaframma può essere coinvolto, in quanto il soggetto non riesce a gestire con equilibrio la respirazione affannosa e coinvolge quindi nel dolore il diaframma, un muscolo che separa la cavità toracica da quella addominale e che viene prevalentemente usato nella respirazione "bassa" (detta appunto addominale o diaframmatica). Il dolore al diaframma cessa non appena la respirazione si fa più lenta e/o regolare e quindi basta rallentare per avere sollievo. Non appena il soggetto comincia ad acquistare maggior controllo sulla respirazione e a raggiungere un equilibrio anche sotto sforzi massimali, il disturbo scompare. Infine, anche una debolezza dei muscoli dorsali può essere la causa di un dolore al fianco.

Anche se io in quel momento non ero nel massimale ma c'ero quasi arrivato 30 minuti prima. In ogni caso è passato subito e comunque nelle ripetute l'avevo già accusato. E' comunque una cosa di leggera entità e facilmente eliminabile.

Domani se posso faccio una piccola uscita e sabato ho gara a Putifigari!

P.S. oggi piove e quindi scrivo in azzurro.. hihi

Ciao

16 commenti:

GIAN CARLO ha detto...

oggi non piove diluvia.
Qualche volta imponiti di fare quel giro da 8km non + veloce di 40 minuti.

Anonimo ha detto...

ciao davide, sai anche a me vengono quei dolori, io penso che sia al fatto di come respiriamo, io per esempio uso molto il naso, ma qualcuno mi ha detto che bisogna respirare con la bocca per far entrare piu aria, tu che ne pensi?
ciao paolo
ps sabato ci sei?

Danirunner ha detto...

Anch'io all'inizio avevo il problema del fianco dx, non riuscivo a correrre più di 30min. Poi in modo naturale r continuando a correre aumentando sempre di più il kilometraggio è sparito completamente e ora me ne sono usciti altri di dolori ah ah ah

R. Davide ha detto...

Io sempre bocca aperta se vado molto veloce, anche perchè per via del setto nasale deviato non riesco a respirare bene col naso. Per il resto non sono abbastanza esperto..ma credo che a certi ritmi più o meno tutti vanno a bocca aperta..almeno in gara ne vedo tanti..

R. Davide ha detto...

Mi son dimenticato..si per sabato sono quasi sicuri di esserci, danno pioggia, spero che se la fà, almeno non sia forte..

Francarun ha detto...

Ma anche secondo me la respirazione conta poco, forse quel dolore è dovuto ad altra causa, a volte è anche il fegato che non riesce a digerire alcuni alimenti, o è mancanza di zuccherie il fegato in questo caso accusa !
poi non saprei, so solo che la corsa fa bene a una cosa ma fa male a tante altre...però se ti continua io andrei dal medico per capire a cosa è dovuto ! ma non mi preoccuperei più di tanto.
io corro sempre a bocca aperta entra più aria e si fa meno fatica e poi a certi ritmi non pui non respirare con la bocca !

Mathias ha detto...

sabato sarà giornata da uomini duri.. io non so se prendermela a gara o impostarla come allenamento, il giorno dopo o max lunedi vorrei andar di lunghissimo. dilemmi..
Io respiro con la bocca da quando ho letto da qualche parte che respirare col naso è quasi controproducente (meno ossigeno nell'unità di tempo)sulla performance

R. Davide ha detto...

Perchè da uomini duri? il percorso è difficile? o per la pioggia?

Lucky73 ha detto...

Anche io respiro quasi sempre a bocca aperta, a parte quando vado pianissimo; fortunatamente non ho mai avuto grossi problemi al fianco. Mi capitava tempo fa di avere un pò male al fianco dx all'altezza del fegato che poi mi attaccava anche la spalla destra soprattutto quando tenevo un ritmo molto elevato..poi con il tempo è passato da solo. In quel caso dipendeva comunque anche un pò dal fegato (effettivamente mangiavo parecchio cioccolato :-))

Anonimo ha detto...

ciao davide non hai in mente come puo essere il percorso di domani?
ciao paolo

Mathias ha detto...

paolo: il bando della gara dice che si svolge nelle vie cittadine più una strada di penetrazione agraria. Ho un ricordo preciso di putifigari. E' tutta in pendenza..quindi troveremo o salita o discesa.

Anonimo ha detto...

giancarlo te lo dice un po' per volta, in dosi omeopatiche. io in dose unica, terapia shock: TI ALLENI MALE. interpreti quasi sempre l'allenamento come fosse una gara, devi sempre fare il record, sprechi energie che potresti concentrare nella gara: se vai a 4', allenandoti meglio già andresti a 3'50. te lo dico perchè sei giovane e hai talento, mi dispiace vedere il talento sprecato. allenare un corpo è come educare un bambino, ci vuole il bastone e la carota, ma la carota deve essere in quantità maggiore del bastone. se su 5 sedute, in 3 o 4 usi il bastone, l'allievo prima o poi si ribellerà. luciano er califfo.

Anonimo ha detto...

RESPIRAZIONE: in gara, ripetute e medi, per forza si respira con la bocca. nella corsa lenta, cioè QUELLA CON LA FC SOTTO 140 IN CUI SI CHIACCHIERA TRANQUILLAMENTE, si dovrebbe respirare col naso. se non riuscite a respirare col naso vuol dire che NON STATE FACENDO CORSA LENTA ma media. luciano er califfo.

R. Davide ha detto...

Farò delle sedute più lente, e tirerò una volta alla settimana, stavo già mettendomi un piccolo freno ma dovrò tirarlo di più. Giancarlo e Luciano apprezzo molto la vostra sincerità.
Grazie Francarun, Danirunner e Lucky.
Per Mathias e Paolo: si, è vero è tutto in pendenza però non conosco il percorso. Spero di fare la salita all'ingresso del paese!

Anonimo ha detto...

davide, chi resiste alle mie cariche (il califfo celerino del podismo???) diventa mio amico. se ti alleni 5 volte a settimana puoi faticare 2 volte, compresa la gara. er califfo.

R. Davide ha detto...

2 volte su 5 mi sembrano un buon compromesso ok!