Il mio sogno? trovare l'anima della corsa.. e della vita.

martedì 25 novembre 2008

27,9 k ..che freddo..


Ciao, oggi il vento è calato (sono contento), però avevo paura della pioggia, oggi volevo proprio uscire e fare tanti km. Ritorniamo a stamattina, sono riuscito a fuggire un'attimo dalle mie lezioni e mi son mangiato velocemente 2 barrette con cocco comprate al volo in un negozietto. Alle 2 circa mi bevo un caffè ed esco subito prima che il tempo cambi. La giornata invece non ha fatto scendere un goccia e anche il vento è rimasto debole.
Farò un bel percorso che mi porta al mare. Passo sulla strada che porta verso il litorale, immersa tra la campagna densamente abitata, per poi uscire sulla strada principale. Oggi pochissime macchine ma qualche ciclista. D'inverno per fortuna da queste parti non passa quasi nessuno. Arrivo a poche decine di metri dal mare e seguo la strada che porta ad una pineta in direzione Ovest che finisce qualche km prima del centro abitato di Porto Torres, luogo dove abbiamo una bella Petrolchimica. Sinceramente da quelle parti mi avvicino poco, (ho già respirato ampiamente passando in bici i prodotti gassosi che libera nell'aria) ma se passo dentro la pineta forse posso respirare ancora un pò di aria buona. In ogni caso entro in pineta e faccio qualche km tra pietre e fango. E' meraviglioso il contatto con un suolo diverso, bellissimo quello con gli aghi di pino. L'aria è fredda e inizio a preoccuparmi dell'orario.....sono circa le tre e mezza e sono a più di 14 km da casa. All'andata ho perso tempo perchè dopo 7 minuti di corsa ho trovato un passaggio a livello chiuso. Comunque torno indietro alla fine della pineta e finisco la bottiglia d'acqua e la butto (in un cestino non vi preoccupate) e mi godo la liberazione di quell'ingombro. Imposto un bel passo e affronto la salita che mi riporterà a 70 metri sul livello del mare in circa 3 km. Tutta la strada però tenderà sempre a salire con vari sali e scendi fino a casa. Sul ritorno mi incavolo leggermente: non è possibile, devo aspettare di nuovo il treno. Stavo iniziando a faticare, e se una fermata ci voleva per rilassarmi un pò, mi scoccia bloccarmi a camminare e correre leggermente rimanendo in stallo a pochi minuti da casa. Ritorno a correre e i vari dolori sembrano moltiplicati, mentre la fatica è sparita. Ritorno molto tranquillo a casa e mi scaldo immediatamente sotto la doccia. Alla partenza si stava bene in maniche lunghe e pantaloncini ma al ritorno ho avuto veramente freddo.
Comunque sono soddisfatto, la salita l'ho fatta bene e dopo 20 km ho anche cercato di andare un pò più veloce perchè mi sentivo bene. Solo negli ultimi 4 km facevo fatica con i muscoli irrigiditi a causa del freddo. Le gambe si sono abbastanza bloccate e mi facevano male le spalle, le mani si sono scongelate in doccia. La prossima volta i guanti me li porto anche se la temperatura sembra ottima.
I chilometri alla fine sono 27, 9 e sono stati chiusi (senza considerare le fermate) in 2h e 13. Mi sembra abbastanza buono come tempo. E' 4'46'' a km.
La corsa l'ho effettuata senza tirare a morte ma anzi facendola per 3/4 con ritmo piacevole senza avvertire disagio. Solo alla fine ho dovuto abbassare il passo per via della pesantezza alle gambe e i vari dolori che si sono manifestati sia un pò alle articolazioni che ai muscoli, ma niente di preoccupante, anzi nella piena normalità.
La più lunga distanza in allenamento ottiene l'etichetta allenamento speciale.
Per ora non mi viene nessuna riflessione particolare quindi vi saluto.

10 commenti:

GIAN CARLO ha detto...

Ottimo ora però comincia a pensare ad una Maratona...con Roma in testa.

Mathias ha detto...

sottoscrivo.. e non devi farti minimamente spaventar dalla distanza visto che già ora ti mangi 28km così! Che vuoi che sia star in giro mezz'ora in più una volta ogni tanto?
oppure, attivo il califfo mode, e ti consiglio di non sforare oltre a questa distanza e di pensare di velocizzarti sulle brevi distanze

Sono allettanti tutte e due come sfide, basta che non entri nel paradosso:
Iniziar a fare distanze sempre più lunghe e non esordire mai in una 42km preferendo le brevi.
Spero non ti leggan mai ma c'è un compagno che fa tutti i lunghissimi col gruppo(36km) e poi dice "no io maratona no"..che senso ha?

R. Davide ha detto...

Mio Dio..una maratona?..sinceramente pensavo di non andare oltre le 2 ore e mezza di corsa continua per almeno altri 6 - 10 mesi..avevo in mente di fare queste distanze solo per gare non oltre la mezza o giù di lì..chissà magari alla fine dell'anno prossimo se ci sarà una maratona si può sempre fare :) ..vi confido che in passato (qualche anno fà) ho già corso per 3 ore di fila per circa oltre 30 km complessivi(Mathias forse te l'avevo già raccontato a Ossi).
P.S. in realtà mi piacciono più le distanze lunghe, ma ci voglio arrivare piano piano e ora velocizzare il passo.

Gianluca Rigon ha detto...

Vai con la Maratona....prevedo ottimi risultati !

Furio ha detto...

Davide ti consiglio l'opposto, ad allungare così si paga il conto prima o poi; o almeno il rischio c'è.
Con quello che è successo a me, il mio consiglio è di stare sulle distanze corte per un annetto poi spostarsi sulla maratonina e poi sulla maratona.
Ci guadagna il cronometro e soprattutto le gambe.
24/26km in scioltezza puoi mantenerli ogni tanto, ma non ti servono a nulla sulle gare da 10km; hanno un significato solo in funzione maratonina..se corri facile simili distanze puoi certamente prepararla.
ciao

Francarun ha detto...

Giusto ma con tutti gli allenamenti che fai una maratona ? i doloretto dipendono anche dalle articolazioni che con il freddo si fanno sentire.....

albertozan ha detto...

Che Bella descrizione mi pareva di essere li...saluti

Lucky73 ha detto...

Ha ragione Furio, così possiamo anche conoscerci ho già prenotato aereo e B&B! in più se non hai mai partecipato il costo è di 30 euro!

Lucky73 ha detto...

Scusa volevo dire Gian Carlo :-)

R. Davide ha detto...

Grazie a tutti, Lucky non credo di farla, magari inizio a pensarci per il 2010. Poi chissà che a fine dell'anno prossimo non faccia qualche 42.