Animazione dal satellite.

giovedì 5 novembre 2009

Sono ancora qui!!

Scrivo un veloce post per informare il mondo dei blog che son ancora in circolazione..^_^ ultimamente son un pò preso dalle lezioni della facoltà ma spero entro breve di uscire da questa tortura semestrale..hihihi..avrei molta voglia di scrivere ma prendere appunti mi stanca abbastanza e l'ultima cosa che voglio quando arrivo a casa è concentrarmi nello scrivere frasi di senso compiuto..^_^..quindi mi stò prendendo una pausa almeno dai blog, in ogni caso stò leggendo nei vari rari momenti i titoli di tutti i vostri post e delle iniziative bellissime che si stanno proponendo nel sito http://italianblogtrotters.blogspot.com/. Ogni tanto scriverò anche qualche commento appena prendo la pausa per gli esami in itinere. In ogni caso mi stò sempre allenando e questo mese farò le mie ultime gare dell'anno di cui darò sicuramente notizia..la pista stà procedendo bene anche se le curve mi danno sempre problemi per quanto riguarda un non simmetrico affaticamento della muscolatura.. però come faccio a starne senza?? è fantastica..ne ho bisogno. Ultima cosa di nota è il quasi grave infortunio a cui son scampato ieri sera. Brutta storta della caviglia sinistra sul bordo di un marciapiede..ho visto un'anno e mezzo di allenamento andare via..poi però nonostante il dolore del momento sembra che non ci sia nulla di grave, ho messo tanto ghiaccio e oggi sembra praticamente a posto. Forse stasera proverò a vedere se la situazione è sotto controllo con un'allenamento..starò molto attento ai segnali ed aggirò di conseguenza con un eventuale stop..
Vi saluto, a presto!

domenica 18 ottobre 2009

Maratonina dei 3 comuni 2009 12,2k - 52'36''






Stamattina son andato a fare per la seconda volta la gara che si svolge nei tre comuni di Tissi, Ossi e Usini. La mia carriera agonistica nelle corsa è cominciata da questa gara l'anno scorso. Inoltre inizia anche da qui il mio blog..diciamo che è un doppio doppiaggio!! L'anno scorso dopo questa gara mi infortunai lievemente per via delle terribili rampe in discesa e salita, ma mentre l'anno scorso avevo pensato di non tornarci, quest'anno avevo cambiato idea perché questi percorsi li adoro. Mai decisione fu più ben pensata. Oggi son andato veramente bene ed i frutti dell'allenamento indicati nel precedente post son stati raccolti. Mi son sentito bene durante quasi tutta la gara, addirittura ho accelerato durante metà percorso, le gambe hanno risposto bene anche nelle discese (ma questo è frutto dell'irrobustimento di un'anno) e le salite mi son sembrate quasi più corte. Ho solo sfiorato l'idea di fermarmi a camminare. E' vero, quest'anno era più corta di almeno 1,5km e misurava 12,2km mentre l'anno scorso i 14 km era più vicini alla verità, ma la durezza è rimasta quasi intatta perché delle salite e discese ne mancava solo una, ma ciò aumentava lievemente la velocità. Inoltre la salita più dura era posta verso la fine e non a metà percorso. I 3 comuni, infatti a rotazione si prendono cura della partenza. Stamattina cmq arrivo a Tissi con un freddo cane verso le nove, incontro Ivo, Alessandro e Luigi, nonchè altri amici e dopo due chiacchiere durante il riscaldamento arriva l'ora di partire.

La partenza subito in salita sembra dare un senso di sonnolenza, mi sembra che i primi vadano piano e rimango con loro fino alla prima discesa (quasi 1200 metri dal via) in sterrato dove son tutti presi dalla frenesia e sembra che la sveglia ci butti giù dal letto. Perdo qualche posizione, ma avevo paura di farmi male, poi visto che il suolo era asciutto, nonostante le piogge della mattina presto, mi getto un po anche io e ci infiliamo nella prima rampa, la passiamo e dopo una breve discesa, troviamo la seconda rampa un tosta per Ossi. Ad Ossi non facciamo il giro effettuato l'anno scorso e ci dirigiamo in una terribile discesa cementata con tratti anche al 15% secondo una mia personalissima stima. Dopo qualche decina di metri prendo una cadenza strana con petto all'indietro e passo svelto e corto, sembra funzionare e non ricevo colpi alle gambe, passo indenne questo ostacolo e prendo qualche posizione importante. Son contento, qualche chilometro è andato e mi ritrovo con qualche persona che corre forte, devo tenere duro, oggi il corpo sembra rispondere e vado via potente e veloce rispetto all'anno scorso dove in questo preciso punto erano passati 3 km ed io volevo già arrivare alla fine. In un modo o nell'altro arrivo bello veloce a Usini e la prima delle donne mi è ancora lì nel mirino. Inizio a sentire qualche piccolo cedimento, mi dico che tra poco ci sarà la prossima dura discesa che tanto male, ma in un modo o nell'altro mi prendere fiato. A questo punto, quindi avevo anche dei sali e scendi leggeri della vallata prima di Usini e le brevi salitelle e discese del paese nelle gambe, ma perso nei pensieri mi accorgo che sto arrivando verso l'uscita. Lei è lì, pendente da far paura, provo la stessa tecnica di prima ma questa volta le gambe son un po pesanti e riesco a tenere soltanto la posizione. Ti sembra poco? ormai sto arrivando e ancora non cedo!! Nel fondo valle ritrovo il cavallo imbizzarrito dell'anno scorso, se vedo bene quest'anno ha con se un piccolino ^-^. Il fondo valle un po umido ci accompagna per qualche centinaio di metri e poi si svolta a destra. Ecco il cemento!! da Google sembra calcolare circa un 12% di pendenza ma la sensazione mi dice che probabilmente le rampe son oltre il 15%. Si fa fatica, passi corti ma come dicevo penso poco a fermarmi a camminare. In realtà un po son preoccupato perchè me la ricordo lunga, ma arriva dopo un po la fine, la pendenza molla ma dietro di me 600 metri durissimi!! La salita quindi procede più dolce ma le gambe son dei sacchi. Piano piano comincio di nuovo a carburare, arriva la prossima discesa e l'ultima salita non durissima prima di Tissi. Vedo per terra la vernice del segnale, riconosco un 6...mancano 600 metri. Con me un'altro atleta, penso che sia giovane, invece ha 40 anni, dopo l'ultima curva avrà 30 metri, parto in volatone che chiudo fortissimo, lo passo, riprendo fiato per 3 minuti. Il tempo è bellissimo 52'36''..circa 4'19''/km, mentre l'anno scorso per poco meno di 14 km ho fatto circa 4'40'' a km. Non è il primo posto di categoria che porto questa volta a casa che mi rende contento (anche se mi fa sempre un'enorme piacere) ma la sensazione di correre con più piacere nonostante la fatica, è il sapore di andare forte e di sentire le gambe rispondere al lavoro fatto. La giornata finisce con una splendida premiazione al coperto e seduti comodamente in un ampio locale di Tissi e lì vicino prosegue in un'altro edifico una bel pranzo, infine caffè dall'amico Gianni!

venerdì 16 ottobre 2009

Riepilogo corse 19/09/2009 - 16/10/2009


Finalmente mi rimetto a scrivere. In questo periodo un po lontano dalle gare mi son allenato abbastanza bene e un po più degli ultimi tempi. Le uscite son aumentate e son riuscito a fare un bel po di km settimanali senza grande fatica. I lavori in pista son stati effettuati una volta a settimana e devo proprio dirlo mi sto divertendo molto. Inoltre è arrivato anche un bel record sui 400!! Ma passiamo al dettaglio:

19 settembre 2009: 6800 metri in 26'11'', ero alla gara di Alghero!

20 settembre 2009: 10,980 km in 49'26'' (4'30''/km).

21 settembre 2009: 9,060km a 4'19'' di cui i primi 4500 metri a 4'10'', in pratica 39'05'' di corsa.

23 settembre 2009: non son potuto andare in pista ed ho fatto i famosi 420 metri! 2 km di riscaldamento a 4'45'' e dopo 3' di r. ho fatto 5 x 420. I tempi son molto strani perché ho sparato troppo nella prima in quanto non ho trovato il ritmo che ormai riesco invece a percepire meglio in pista. Comunque faccio 1'18'' (3'06''/km) 1'29'' (3'32''/km) 1'29'' (3'32''/km) 1'36'' (3'49''/km) 1'28'' (3'30''). Alla fine mi sento molto stanco ma contento comunque di esser uscito..mi fermo come r. sempre un minuto e mi faccio 1,5km di defaticamento.

24 settembre 2009: 10,980 km a 4'26''/km.

26 settembre 2009: Gara di Borore, 6930 metri a 3'55''

28 settembre 2009: 10,980km a 4'18''/km.

29 settembre 2009: ripetute in salita da 550 metri a poco più del 4% preceduti da 4 km in leggera discesa a 4'02''/km r. di 5' e mi sparo 4 di queste salite con recupero attivo in discesa e breve sosta fino ad arrivare ad un complessivo recupero totale di 5'. I tempi son stati nella prima di 4'02''/km, seconda a 4'04''/km, terza a 4'11''/km e ultima in 4'07''/km. Non male e non bene, il riscaldamento un po troppo tirato ^_^ è stata una pazzia, ma la gamba andava che era una meraviglia e me lo sono sparato!!

30 settembre 2009: 10,130km a 4'25''

1ottobre 2009: allenamento in pista..aleèè!! 2800 metri di riscaldamento e 5' di sosta. Inizio con un 400 sparato giusto per affaticarmi le gambe come si deve ^_^ Faccio il mio record di 1'05'' spaccati!! 5 minuti e inizio gli 800 con recuperi di 5' un po corrichiando e un po bevendo da fermo. Il primo a 3'41''/km, il secondo e terzo a 3'31''/km e poi finisco con un 1000 a 3'36''/km. Faccio altri 2km tranquilli e vado via.

2 ottobre 2009: 10,560km a 4'36''.

5 ottobre 2009: 14,1km a 4'28''.

6 ottobre 2009: ripetute brevi in salita al 4%. 2,130km a 4'31'', 3' di r. e proseguo con 6x300 come ho detto al 4% e con r. attivo in discesa (circa 2-3 minuti di corsa lenta). Le ho fatte tutte a 3'37''/km tranne la prima a 3'30''/km e l'ultima a 3'27''/km. Chiudo con 3700 metri faticosissimi a 4'40'' a causa di una digestione non proprio finita, più altri 1500 metri ancor più tranquilli dopo una breve sosta per ricompormi da un dolore al fianco sinistro.

7 ottobre 2009: 5km lenti con mio padre a 4'50''.

8 ottobre 2009: Pista!! 3km a 4'26'' e dopo 5' di r. un bel 1600 a 3'37''/km, poi continuando sempre con recuperi di 5' per metà attivi e per metà fermo faccio un'altro 1200 a 3'35''/km, un 800 a 3'24''/km e un 400 a 3'/km. Chiudo con un 1000 a 3'31'' e 2 km tranquilli.

9 ottobre 2009: 8km a 4'10''/km.

11 ottobre 2009: 15,270 metri a 4'42'' dentro ai quali ho inserito la salita da 550 metri a poco più del 4%. Questa l'ho ripetuta in salita ed in discesa 6 volte senza mai fermare la mia corsa. Devo dire che è stato un bell'allenamento particolare. Tutto sommato nonostante abbia fatto i primi 4km a circa 5'/km per scaldarmi ho abbassato proprio la media facendo le salite e tornando verso casa. Non avrei chiesto di meglio!

12 ottobre 2009: 11km a 4'22''km.

14 ottobre 2009: ottimo allenamento in pista con un bel fresco anche troppo pungente! 4km a 4'13'' e non me ne sono neanche accorto..o meglio mi son accorto al primo km che ero intorno ai 4'20'' ma mi sembrava di andare piano. Come sempre r. da 5'. 1600 metri a 3'30''/km, un po stanco faccio i 1200 a 3'34''/km, 1000 a 3'31''/km, 800 a 3'27''/km, continuo con un inedito 600 metri tanto per aumentare le ripetute ^_^ a 3'25'', chiudo con un 400 in 1'12'' a 3'/km. Faccio circa 1500 metri che più che defaticarmi mi congelano e me ne torno a casa contento ^_^.

15 ottobre 2009: 11,850km a 4'46'' di cui i primi 5,5 a 5'/km. Son un po stanco verso il ritorno, ma credo sia normale dopo la pista del giorno prima e il vento odierno che mi fa entrare il gelo umido nelle ossa..bisogna iniziare a coprirsi..

16 ottobre 2009: oggi 8km fatti come venivano, parto per farne 5 o 6 tranquilli e mi trovo a fare i primi 4 a 4'04''/km ed il ritorno più tranquillo con chiusura a 4'18''.

martedì 29 settembre 2009

Pensiero

Oggi il post di Mathias mi ha fatto pensare a qualcosa che avrei scritto sulla corsa ed ho buttato già qualche parola, mi sentivo di esprimere questo:

La corsa è sofferenza, una dolce emozione che ti risveglia la vita dentro di tè. E' un'ondata di adrenalina profumata di rugiada di felce. E' la freschezza di riscoprirti fragile ma forte come un leone nello stesso tempo. Ti fa capire come siamo così piccoli ma legati alla vita, al gusto del bello, al viaggio, alla scoperta. Forse siamo i figli dei grandi conquistatori che esprimono la loro voglia di affrontare il mistero. Io corro per raggiungere qualcosa che sto cercando. No, corro per capire cosa sto cercando. Corro per me stesso e per cercare la compagnia di me stesso e degli avversari. Socializzo con il mio corpo e nel frattempo esprimo emozioni agli altri e assorbo i loro sguardi, la loro stima o i loro visi perplessi. Corro per vivere.

domenica 27 settembre 2009

Borore corre 2009 (7050m - 27'12'')



Mi son proprio divertito alla gara a cui ho partecipato ieri sera. La 3à edizione "Borore Corre" si svolge per le vie cittadine di questo magnifico paese. Borore mi ha dato fin da subito un impressione positiva, allegro, dalle vie larghe con un parco usato come punto di ritrovo dove fermarsi è molto gradevole, data la ricchezza di vegetazione. Mi dà anche l'idea di un luogo riposante. Dopo il ritiro del pettorale son curioso e mi faccio il percorso di gara tutto intero invece che girare li intorno. La nostra gara infatti si svolgerà su 2350 metri da ripetere 3 volte per totali 7050. Su google poi troverò una cifra inferiore a giro di circa 120 metri. Sicuramente non attendibile ma per pignoleria farò una media. Ad ogni modo il circuito parte da Piazza Libertà, che sta a pochi passi dal campo di calcio e la pista di atletica, si svolta subito sulla sinistra e poi a destra per una strada che costeggia il paese, un bel rettilineo in falsopiano a salire.

Dopo si ritorna dentro il paese svoltando a destra e si scende leggermente con impercettibili cambi di pendenza fino ad arrivare alla chiesa principale dove un breve e facile salita porta alla prossima svolta a destra, si ritorna leggermente a scendere e l'ultima curva a destra riporta sotto il traguardo. Un circuito molto bello, aperto e largo, dove si può far velocità e nonostante tutto duro per qualche motivo che ancora non comprendo.


Dal mio punto di vista era più pesante di Alghero, forse per via del vento leggero ma insistente che soffiava negli spazi più aperti. Ad ogni modo non son riuscito a valutare bene, alla fin fine la mia prestazione è stata un po così, porto a casa un 3'55'' considerando la mia distanza e un solito 3'51'' se prendo per buona la distanza dell'organizzazione. Ad ogni modo ad Alghero son andato molto meglio. Gli atleti di tutte le età, che stò iniziando a riconoscere, bene o male mi hanno dato più o meno gli stessi distacchi, chi più e chi meno. Ma cosa fondamentale, come vi dicevo mi son molto divertito per il fatto di aver tenuto duro per provare a prendere la terza posizione di categoria e ciò mi ha dato qualcosa in più nel finale. Vedo qualcosa di bello nel lottare per una posizione lì a pochi secondi, l'ultimo giro è volato, nonostante non potessi andare di più ho fatto anche meno fatica e non son rimasto solo come in altre occasioni quando i tuoi avversari sono troppo indietro o troppo avanti e corri da solo contro il tempo perché tanto i primi 10 assoluti per ora son ancora troppo avanti. Alla fin fine quindi arrivo quarto di categoria e aspetto mio padre che chiuderà con uno strepitoso 32'32'' che è poi la sua miglior prestazione di sempre su questa distanza. Se prendiamo per buono un 7000 metri ha tenuto i 4'40'' di media. I suoi racconti sulla prima gara riempirebbero 2 o 3 post molto lunghi, credo abbia memorizzato tutta la mezz'ora di gara e si ricorda più o meno ogni dettaglio..^_^. Comunque la serata continua veloce, riconsegno il chip e mi danno dei dolci, poi vado a mangiare frutta e bere birra hihihi.. e mi fermo a parlare con più persone con molto piacere. La premiazione sarà veloce e ben fatta, con i suoi giusti spazi. Poi si finisce in bellezza con la cena e li credo ci sia la parte importante di questo sport, vi dico solo che quando si inizia a parlare e si sta bene passa il tempo al volo e per poco ci chiudono dentro lo stadio ^_^.

domenica 20 settembre 2009

3° Memorial Gianni Sardà Zanardi 6800m – 26’12’’


Ieri sera mi aspettava una delle più belle gare che le nostre società possano offrire, forse la più bella in assoluto se pensiamo cosa voglia dire Alghero dalle nostre parti (conosciutissima anche nel resto del mondo), inoltre la grandissima partecipazione nella nostra gara che sorpassava abbondantemente i 300 iscritti parla chiaro!! Ieri era anche una giornata importante perché faceva il debutto nella non competitiva di 3400 metri, mio padre, che dal primo maggio ha cominciato a correre nonostante un periodo di infortunio. La serata inizia alle 18 con la consegna dei pettorali, fase sempre critica quando ci son così tante persone ma poi si risolve sempre tutto. In breve si arriva alla prima non competitiva dei ragazzini, di 1700 metri, che purtroppo non seguo perché inizio a fare riscaldamento con mio padre. Poi invece seguo il primo passaggio della sua non competitiva, tra di loro ci sarà un inglese fulmineo che darà secondi a valanghe a tutti. Amedeo, così si chiama mio padre, passerà con uno strano passo e poi mi dirà che rallentava per non prendere l’unica salita del percorso troppo forte, così se alla partenza passa dietro ad una quarantina di giganti e in parte alti e grossi ragazzi, al secondo giro ne ha già superato almeno una ventina. Concluderà sicuramente tra i primi 20 su un gruppetto ben nutrito di almeno un centinaio. Continuo allora a fare riscaldamento e quando arriva mi rendo conto che ci ha messo veramente poco, mi fa vedere il tempo..14 e 50, qualcosa a sensazione mi dice che ha fatto un grande tempo, non mi pare che su 3400 metri quel tempo abbia a che fare con i 4’50’’- 5’/km con cui ha a che fare di solito negli allenamenti più lungi, ripenso al 1000 in 4’07’’ e al 4’15’’ dopo cinque minuti, che ha piazzato in pista l’altro giorno..ummm bo..faccio poi in seguito la media esatta e mi esce un 4’21’’/km tenuto nella non competitiva, non credo ai miei occhi…che abbia in casa un fenomeno di 62 anni??
Mi vengono in mente le storie di tanti sedentari che non arrivano se non dopo tantissimo tempo a correre solo di seguito quella distanza ma a passi oltre i 5'/km. Ma passiamo ad una piccola intervista al sottoscritto:
D) Che cosa pensava prima della competizione?
R) Pensavo solo che dovevo tenere il mio passo e mi sembrava di essere tornato a quando facevo sport da ragazzo, per cui gli avversari che avevo davanti, puntavo a superarli e molti infatti li ho superati. Stranamente mi sentivo molto bene.
D) Ci descriva un po’ le sensazioni dall’inizio alla fine della corsa.
R) Intanto alla partenza la prima riflessione è stata cosa ci facessero tanti ragazzi giovanissimi e altissimi in mezzo a me, sicuramente oltre il metro e ottanta, affianco a me che ero uno e sessanta..era strano essendo una non competitiva e soprattutto questo ragazzo inglese di circa 2 metri che avevo conosciuto poco prima mentre mi chiedeva l’ora della partenza. Alla partenza freno subito l’istinto di correre forte perché so che la breve salita se fatta forte alla caccia dei primi mi avrebbe fatto pagare lo sforzo, la faccio discretamente lenta, sul piano comincio a distendere di più la corsa e vedo che riesco a superare altri partecipanti, sui bastioni continuo e mi sembra strano che riesco a superare tanti altri concorrenti, al passaggio del primo giro riesco a dare una breve occhiata all’orologio e vedo che passo sotto gli 8 minuti ai 1700 metri. Rallento nella salita, la faccio tranquillo e spingo poi un po’ di più appena arriva il piano, spingo ancora un po’ di più di nuovo nei bastioni, supero partecipanti e incrocio molte volte le traitteorie di alcuni e dopo la passerella dò tutto quel che mi è rimasto e faccio quasi una volata e supero altre 2 o 3 persone e concludo. Guardando l’orologio mi sembra quasi strano aver fatto un tempo così basso, pensavo che avrei fatto molto di più e io stesso non credevo al tempo fatto. Volevo ricordare che nel secondo giro mi è venuto in mente, quando con le gambe pesanti dall’acido lattico non riuscivo ad andare più avanti facilmente, come faranno gli altri a fare 4 giri??.
D) Quali sono le sue sensazioni in questo momento? Cosa pensa della corsa? Di una competizione vista dall’interno?
R) Bello!! Continuerò!!soprattuto per ricevere le stesse sensazioni, anche se terminata la gara, ho pensato subito che la prossima di 7km era troppo, ma dopo un altro po’ di tempo, più a freddo, ho cambiato idea e vorrei farla comunque anche se rimane la paura del polpaccio che mi ero infortunato. La competizione mi ha fatto riemergere i ricordi di quando correvo da ragazzo e giocando a calcio facevo anche mezzo fondo per una societa sportiva. Mi è sembrato strano non avere particolari emozioni, pensavo di emozionarmi e di rimanere teso invece non mi ha fatto nessun effetto, son rimasto sorpreso di saper gestirmi fino alla fine e forse vedere le gare da fuori mi aveva già fatto acquisire un po’ di esperienza. Però non riesco a definire se fossi concentrato o tranquillo!
D) Riscontra dei benefici da quando ha iniziato fino ad adesso? E quali?
R) Molti, nel complesso sono benefici generali, il corpo si è sciolto un po’ tutto, le ginocchia che prima davano la sensazione di esser arrugginite, ora son molto più leggere e mi danno meno fastidi nel camminare e pur non essendo sovrappeso neanche prima e non essendo quindi neanche dimagrito molto neanche adesso, mi sento proprio meglio nella vita quotidiana. Se devo sottolineare qualcosa è proprio un miglioramento delle ginocchia e la respirazione meno affannata, per esempio anche nel salire delle scale. In linea generale ti senti più forte e più lucido mentalmente, ti vien proprio da dire mente sana in corpo sano! Vorrei che questo sia da stimolo anche ad altri per fare questo sport. Nello specifico questo sport ma in generale anche gli altri di questo tipo, ti da la voglia di avere stimoli per fare anche altre attività, nonostante per esempio si sia in pensione. Ci credo molto a questi pensieri! Si, è proprio una nuova vigoria fisica, che ti dà più gusto nell’affrontare la vita!
Ok, grazie del contributo, sicuramente più avanti sarò lieto di farli altre interviste.
Grazie a lei!

Dopo questa intervista continuo con la mia gara, in pratica dopo un po’ di tensione dovuta al fatto di non essere al 100% e dovuta al fatto di dare tutto perché oggi c’erano molti ragazzi forti e di migliorare il mio tempo dell’anno scorso di 27’20’’, mi metto tranquillo alla partenza. E’ bellissimo, dietro di me almeno 300 atleti! Si parte subito e riesco a trovare la via giusta per non rimanere intrappolato, passo la prima salita e mi trovo in buona posizione, però fin quasi da subito perdo comunque il gruppetto forte che sta davanti e mi trovo al vento nei bastioni, la gara procede tranquilla, verrò superato da qualcuno che prendo come punto di riferimento e che solitamente mi arriva circa sempre un minuto davanti e tutto sommato la gara procede con un passo tutto costante, passerella perfetta, vedo con piacere che i lumini son stati posizionati ottimamente e non danno per niente fastidio,

il fascino fa sempre da padrone, e anche se da una parte, purtroppo, il buio di qualche punto mi dà problemi alla vista dall’altra parte mi piace tantissimo!!! Mi piace da pazzi questa gara! Per il resto l’unica altra sensazione è che i bastioni al secondo e terzo giro non finivano mai, mentre al 4 giro il fatto che la gara stesse finendo mi ha dato una piccola marcia in più ed ho concluso anche con una bella volata. La cosa più bella di questa gara rimangono però proprio i bastioni dove il temporale che minacciava per tutta la serata ci ha regalato uno spettacolo mozzafiato con i suoi innumerevoli fulmini che si avvicinavano..uno scenario unico, difficilmente ripetibile, sembrava un po’ di essere al cinema, anche se la fatica e il suolo ti riportavano un po’ alla realtà, forse poteva dare l’idea più di un sogno! Poi giravi e tornavi sveglio, la gente, lo speaker da lontano, la passerella, la piazza e altra gente che ti guardava, l'arco di Sportissimo dell'arrivo con il tifo e l’annuncio del tuo nome, un altro giro, la salita, svolta a destra in mezzo ai negozi, i bar, i bastioni, un’altra volta i fulmini che per qualche attimo ti ipnotizzavano!!
Direi che ieri, nonostante tutto, ho fatto una gara perfetta, controllata, senza cedimenti e anche se mi sembrava di andare piano ho chiuso in 26’12’’. Mi aspettavo come miglior obiettivo di scendere almeno appena sotto i 26, forse in una gara completamente senza ostacoli ci sarei riuscito, infatti la passerella dava quel piccolo tecnico che ti faceva un’attimo rallentare, ma va benissimo così, in questo momento il mio corpo non è al top, anche se ieri la lombalgia ha fatto da brava ed è sparita mentre correvo. Probabilmente i due chili in più rispetto all’anno scorso mi avrebbero fatto togliere 30’’ ma son solo tutte considerazioni, dovevo arrivare più asciutto già da tempo, non posso certo togliere peso nelle ultime due settimane e arrivare debilitato. In pratica son contento, il mio 3’51’’ l’ho fatto, e anche se devo scendere con i tempi, tenermi su questo livello in questo tipo di gara e per questa distanza mi appaga! Inoltre alla fin fine son sceso di 1’08’’ rispetto all’anno scorso.
Il dopo gara invece è andato maluccio per l’organizzazione, infatti il temporale non è più riuscito a trattenersi e ci ha scaricato un bel po’ d’acqua proprio all’inizio della premiazione, tutti si son allontanati e alla fine siamo andati quasi tutti a mangiare alla bella e buona cena a base di orata arrosto, pizzete, gnocchi con carne, insalata di mare, bevande etc..sicuramente dopo c’era tanto altro, ma dopo la premiazione dei bravissimi primi TM son andato via perché mi stava venendo freddo con tutti i pantaloni bagnati! Mi dispiace molto per la pioggia che ha rovinato il finale, sarebbe stato preferibile correre con la pioggia e poi dopo che ci fossimo tutti cambiati vedere tranquillamente la premiazione e cenare con tranquillità, ma ciò non toglie che secondo me, questa è una delle migliori gare a cui partecipare!! Non si deve perdere!!

sabato 19 settembre 2009

Riepilogo corse 20/08/2009 - 18/09/2009

20/08: Allenamento in pista con riscaldamento, 2000 (3'41''/km) + 1200 (3'32''/km) + 800 (3'21'') + 400 in 1'11''20 che rappresenta il mio nuovo record (2'58''/km). Il tutto facendo un recupero di circa 4 minuti in parte correndo e in parte da fermo.

21/08: 8,5km a 4'18''/km con partenza brillante.

22/08:8,5km a 4'25''

25/08: 13,170km a 4'37''/km con 3 minuti di recupero a 45' e altri 4,5km camminando dopo la fine dell'allenamento.

26/08: 9,700km a 4'15''/km

27/08: ripetute da 1850 metri con riscaldamento di 10' a 4'29''/km. Prima ripetuta chiusa a 3'34''/km (in leggera discesa), seconda a 3'48''/km (in leggera salita) e nuovamente ripetuta in leggera discesa chiusa a 3'36''/km.

29/08: 8km a 4'45''

30/08: Gara a Oschiri di 4750 metri a 3'45''/km.

31/08: 8,5km a 4'25''

2/09: 2 giri di Baldinca per totali 9,060km a 4'23''/km.

5/09: 1,8 km a 4'32/km + 1850 metri a 3'42'' + 3700m a 4'43''

Dal 6 al 9 non mi son allenato per via di un viaggio fatto in Francia e ne sono tornato parecchio stanco e con una lombalgia che sto ancora cercando di far sparire.

10/09: 4km a 4'21'' + 5' recupero da fermo + 2km + 2km tutti e due a 4'45''/km. Il ritorno al movimento mi ha dato la sensazione di un sacco di patate controvento.

11/09: Gara in pista a Sassari sui 3000 chiusa a 3'43''/km.

12/09: Gara a Ozieri di 6180 metri con salita chiusa a 4'05''/km.

13/09: 4 + 4 km con 4' rec da fermo alla media di 4'33''/km.

15/09: 6km a 4'23''/km più 1,5 km molto tranquilli.

17/09: allenamento in pista con riscaldamento di 2km, recupero di 3' + 400 in 1'07'76'' che è il mio nuovo primato (2'49''/km) + 4 ottocento intervallati da 5' di recupero chiusi in 2'56'' (3'40''/km), 2'51'' (3'34''/km), 2'45'' (3'26''/km), 2'43'' (3'24''/km).

18/09: 8km a 4'35''/km.

domenica 13 settembre 2009

XXXI Trofeo città di Ozieri - 6180m 25'15''



Ieri son andato ad Ozieri, una città a sud-est di Sassari. Poche decine di km e siamo già arrivati in tempo per il ritrovo delle 16:30. Essendo comunque molto presto mi faccio subito un giro del percorso a piedi. Qui trovo l’organizzazione che sta sistemando le ultime cose e scambio qualche parola. Gentilmente rispondono alle mie domande e facciamo un po’ amicizia. La gara si svolgerà in un circuito di 1030 metri, per metà in salita, e per metà in discesa. La salita è bella tosta ed è un bello strappo affrontato come rampa finale nella gara del 5° Trofeo Monte Acuto Marathon. Inoltre questo circuito ha qualche bella curva che se non saputa prendere tende a farti rilanciare l’azione almeno quattro volte. Anche ieri purtroppo i dolori mi accompagnano e così all’inizio della prima gara dei ragazzini inizio qualche giro di percorso molto lentamente e la schiena mi dà un po’ tregua. Sicuramente la discesa non mi aiuta, il ciottolato ed il fondo tipico delle viuzze di paese mi fa ogni tanto preoccupare per il ritorno di alcune fitte. Mi dispiace veramente tanto, perché queste gare mi divertono e sia la salita che queste discese le trovo molto caratterizzanti, insomma mi aspetto proprio questo da una gara in mezzo ad un bella cittadina!! Comunque per fortuna in mezzo alla strada ci son dei lastroni lisci e userò soprattutto il passaggio su quelli per alleviare i contracolpi. Tra un pensiero e l’altro arriva anche la gara delle donne vinta da Patrizia Mureddu e poi la nostra.


Io mi divido tra un po’ di tensione e la felicità di provare sei volte quella salita. A breve ci posizioniamo e parte la gara. Il big Rutigliano credo che prenda subito la testa della corsa e lo rivedrò quando mi doppierà subito dopo l’inizio del mio 5° giro. La mia prima tornata è di studio, sto dietro schiene conosciute a prendere un po’ il ritmo e percepire le sensazioni del mio corpo. Mi sembra di andare agevole ma qualcosa mi dice che presto arriverà la fatica. Eccola lì la salita, ti fa capire subito la durezza della gara, ma è solamente al secondo giro che si entra nei meandri della stanchezza più assoluta e la sensazione di essere senza fiato a 3000 metri di quota ti accompagna durante tutto il tratto in salita fino al piccolo falsopiano prima della discesa. Il percorso infatti partiva al culmine del tratto più duro e dopo una chicane si saliva leggermente per poi affrontare un curva a sinistra davanti alla chiesa di Santa Lucia. Da qui si affrontava una lunga, leggerissima curva verso destra in falsopiano in discesa che portava ad una strettissima curva verso sinistra che a sua volta si ributtava in discesa fino a dietro all’Ex seminario vescovile, nella cui piazza antistante c’era il ritrovo. Da qui dopo aver sfiorato le macchine parcheggiate a causa della curva velocissima che si faceva, si scendeva sempre più giù fino a poco prima di un benzinaio e si girava a sinistra dove rientrando in Piazza Garibaldi iniziava il tratto in salita, comprendendo il duro muro che sanciva la fine di ogni giro e della gara.
La mia gara quindi procede piena di fatica fino alla fine, tanta fatica ma con tanto piacere per il tifo che mi hanno fatto e per aver concluso senza cedimenti degni di nota e con una prestazione che ritengo buona. Infatti ho coperto 6180 metri nel tempo di 25’15’’, circa 4’05’’/km.
Tornando indietro al 5° giro devo proprio fare un’accenno al passaggio di Rutigliano, che secondo me neanche correva a tutta, dato che segnalava, a mio modo giustamente, il suo arrivo con un vocione pazzesco, io manco avevo la forza di respirare….per fortuna quando mi sorpassava ho sentito tale voce, perché ero prossimo ad una curva e non avrei saputo da dove arrivasse, sentivo il caos dietro di me, ma avevo paura di ritrovarmi proprio nella curva e sbattermi. Invece mi ha superato in rettilineo e ho potuto vedere bene l’azione delle sue gambe, sembrava di essere in un pianeta dove la gravità era diversa, un’azione così leggera che nello stesso tempo li faceva compiere passi lunghissimi e veloci, sembrava avesse un sistema idraulico a farlo spingere in avanti ^_^. Lui pesava 60 kg ed io 100…questa sembrava la differenza..in breve comunque mi prende almeno altri 200 metri fino alla fine della sua gara che vince tranquillamente.
Passando ad altro, ieri è stata una bella giornata anche perché ho avuto modo di parlare con tantissime persone, chi nuove e chi vecchie conoscenze, e con altre la conoscenza si fa sempre più amichevole. Queste gare son sempre piacevoli grazie a tutti quelli con cui ti ritrovi e poi ci si trova a farsi il tifo a vicenda!! In particolare ieri dopo la premiazione ho conosciuto un nuovo Tm, Pierluigi, e spero che continui nel modo in cui sta facendo perché ha un ottimo fisico e son sicuro che potrà fare bene.


La serata finisce con una visita alla sagra “sapori profumi e poesie” dove c’era letteralmente tutto il paese. Da qui torno a casa soddisfatto di essere riuscito a fare anche questa gara dal percorso ostico e penso già alla prossima. Inoltre son contento di aver dato un piccolo contributo per chi è stato colpito dall’incendio del 23 luglio scorso a cui saranno destinati gli incassi.
Alla prossima.