Il mio sogno? trovare l'anima della corsa.. e della vita.

lunedì 15 febbraio 2016

Amore..

La corsa, il movimento, la libertà.. è compagnia, passatempo, colmare del vuoto, amore.. ..forse potrei rinunciarci in qualsiasi momento tanto la rispetto.. ..forse è talmente tanto il legame tra me e la sport.. che chi mi conosce veramente si dispiace se io non potessi cogliere al massimo l'amore verso questo sogno chiamato sfida e dialogo contro me stesso. Ma io rinuncerei alla corsa per chi mi permetterebbe di vivere muovendomi, e loro, accennano a correre.

sabato 30 gennaio 2016

Escapes in the night

Abbracci dormienti nel freddo tepore,
si stringono in parole sussurrate.
Tra candidi e teneri baci,
tra carezze ora impavide ora fugaci.
La dolcezza dopo il fervore,
si infonde in membra amate.
Siam noi più che audaci,
Siam noi come annodati lacci.

Ribichesu Davide

lunedì 11 gennaio 2016

David Bowie

Stanno sparendo, morendo gli Dei del mio tempo. Solo vivendo, possiamo non disperderci nel vento.

Davide Ribichesu

sabato 19 dicembre 2015

Solidità

I miei tatuaggi sono le cicatrici, la mia guida la pura acqua, traggo forza dagli atti atroci, non mi piega l'obliqua vita, né la realtà appassita. Sarà l'incandescente vento invisibile a spostare le tenebre, che mai metteranno il dubbio e l'incertezza nelle mie palpebre.

Ribichesu Davide

mercoledì 19 agosto 2015

Quasi nel mezzo del cammin di nostra vita..

Il tempo inesorabile, si fa finta di niente. Si perdono, come se fosse tutto infinito. Il cuore, nella egoistica distrazione, non sente. La morte ti riporta a pentito. Ad ogni grigia riunione, sei sempre più te stesso, rivisiti la tua storia, ed è come cambiare d'improvviso: di questa vita hai possesso? allora perché negatività e non un sorriso?


Ribichesu Davide

sabato 8 agosto 2015

I° Ediz. della Arzachena Corre - Memorial Famiglia Passoni - 9,9 km 41'11''


Post su una gara di qualche mese fa..

Il primo maggio 2015 ho partecipato a questa splendida gara, veloce ed impegnativa. In più molto molto calda, tanto che mi sono trovato particolarmente bene: ne avevo proprio bisogno! 
Devo dire che ho corso anche con molta serenità, nonostante una normalissima preoccupazione. Il 3 seguente avrei dovuto fare la faticosissima mezza di Chia, ma la condizione era in ascesa e i problemi quasi superati. Oltretutto durante il viaggio della mattina per arrivare a destinazione ci si era divertiti parecchio a gestire la nebbia nella zona del Coghinas, un'atmosfera che non ritrovavo da quando andavo da ragazzino a pescare. E poi quella strada con quelle belle curve, la SS125 da Olbia ad Arzachena, dove ancora ricordavo le sensazioni delle gare realizzate in bicicletta. Ed ora quel camion davanti a noi che le plasmava con evidente abilità, senza mai invadere la corsia opposta, che bravo autista!
Insomma, dopo qualche piccolo imprevisto si arriva allo Stadio Biagio Pirina. Si prende il numero, ci si cambia e inizio a fare un buon riscaldamento sulla pista, una bella pista, soleggiata e accogliente, con palcosceniche gradinate (se viste dal punto di vista delle corsie). Il percorso di gara partirà proprio da questo stadio e si comporrà di due giri di circa 5km, compreso il passaggio all'interno dello stadio durante il primo giro. L'arrivo sempre sulla linea utilizzata per la partenza. Il percorso inizia compiendo un giro della pista e poi, per passaggi tra i giardini adiacenti, prosegue per la SS427 e gira a sinistra per Via Ippolito Nievo. Da qui taglia per un piccolo sterrato e prosegue per Via Francesco Petrarca, dove la strada comincia a salire. Siamo alla fine del 2° km. Fino a qui me la cavo benino (4'01'' e 4'27''). Dopo si svolta nello strappo di Via Ruzittu e poi ci si butta verso Piazza Antonio Segni, si svolta due volte a destra per entrare in Via Azuni e svoltare subito dopo a sinistra in Via Goffredo Mameli. Dopodiché si prosegue sempre dritto in un lungo rettilineo con falsopiani, fino a girare a sinistra per Via Lorenzo Demuro (3,5 km dalla partenza). Poi nuovamente a sinistra in Via Nicola Columbano, alla fine della quale si gira due volte a destra entrando per stradine interne al complesso sportivo e rientrando allo Stadio. Il secondo giro è la fotocopia. Questo primo giro però lo faccio veramente benino, anche se inizio a sentire molta stanchezza sul finale, poco prima di entrare allo stadio: decido di mollare un po'. Infatti avevoo spinto nella ripida discesa di Piazza Antonio Segni e nei seguenti km, spendendo più del previsto (3'50'' - 4'15'' - 4'06'').


Il secondo giro sarà in difesa. Sentirò nelle gambe lo strappo di Via Ruzittu. Lo sentirò per bene. Le velocità di ogni km saranno tutte inferiori tranne quella dell'ultimo quasi 1000 (4'08'' - 4'42'' - 3'53'' - 4'20'' - 4'00/km). Devo dire che dopo aver visto la media finale ero molto contento, non correvo così da tanto tempo. Un gara magnifica! Un percorso molto divertente! E' un luogo, se si ha tempo di fare un giro, splendido.


Le premiazioni poi sono state fatte in un ampio spazio adiacente, dove sono stati offerti panini con carne, formaggi, bevande, dolci e tantissima gentilezza e ospitalità. Sono andato via veramente felice. In seguito ne approfitterò per rivedere alcuni luoghi e scoprirne di nuovi, ma questa è 'un'altra storia, che potrebbe rovinare il post con qualche critica sull'abuso perpetrato nel territorio del nord-est dell'Isola e vorrei, invece, far parlare qualche bella foto.

 



lunedì 3 agosto 2015

Nell'oceano in tempesta.

In fondo ti devo un favore,
richiesto nelle impotenti ore:
nell'oscuro dolore.
Ma spiegami ora il significato,
di uno sviluppo mancato,
di un bacio mai dato.
Che piano hai in mente?
perché il destino mente..:
esisti veramente?
Continuo a correre,
perché hai lasciato perdere.
Ma dai, ma sai:
ho imparato le lezioni,
o pensi che tradirei le sue emozioni?
Volgono al termine le ore:
cosa mi lascerai?
un momentaneo fiore?
o forse mi perderai.
 No, più semplice che l'invenzione abbia creato un'infinita illusione.

Ribichesu Davide

martedì 14 luglio 2015

Come non mai!

Neanche l'attrazione più grande riesce a superare le incomprensioni, di occhi distanti ed emozioni restie ad incontrarsi. Neanche un cuore che muore per amore riesce a battere la paura della felicità perfetta. Ma i pensieri, le sue pressioni, ti portano con me, metà eletta. Sono persino i dubbi e le false impressioni ad innamorarsi. Sono i momenti di vuoto che mi fanno cadere nel: sono solo? E' la sensazione di un incantesimo rotto che mi fa dire: sono l'unico nel volo? Un attimo e tutto mi distrugge, senza supporto, come tutto si strugge. Devo bruciare per potermi fidare, devo essere noi per essere insieme nel poi.

Ribichesu Davide