Il mio sogno? trovare l'anima della corsa.. e della vita.

lunedì 13 luglio 2009

Allenamenti e pista


Visti anche i post di Mathias e Paolo mi ero messo l'impegno di scrivere al più presto qualche considerazione sull'allenamento del 10 luglio in pista.
Sia per vederci che per fare un'allenamento diverso tutti insieme, ci si era dati appuntamento alle 19 in pista. Dopo i saluti e qualche chiacchiera si inizia un riscaldamento a cui si aggiungerà presto anche Mathias, giusto in tempo per essere sgridati una seconda volta perchè per 50 metri o poco più ci si è messi affiancati come i ciclisti in strada a parlare. Chiediamo scusa a quello che sembrava un'allenatore e proseguiamo i lavori dopo circa 8 giri a passo leggero. Io seguo il lavoro di Paolo. Questo 200 metri mi ha fatto venire voglia di provarlo e con qualche secondo di ritardo rispetto a Paolo mi metto a fare le ripetute. Io eseguirò 5 ripetute con recuperi di 2' in parte corsi per ritornare alle linee dei 200 e in parte da fermo. Seguiranno 5' per bere e altre 5 ripetute da 200 metri eseguite nell'identico modo. Devo dire che già dal riscaldamento non riesco ad ingranare molto e anche le prime ripetute son sporcate da una non perfetta fluidità. Inoltre faccio un po fatica a prendere ritmo e il primo 34'' mi fà capire che i 200 metri son difficili. In cuor mio pensavo che avrei fatto tutte le ripetute sotto i 30''. Non avevo ancora bene in mente quanto significhi andare a 2'30'' a km. In ogni caso i tempi delle ripetute saranno questi: 34 - 37 - 33 - 34 - 35 / 34 - 34 - 34 -34 - 30.
Come si vede nella seconda serie, mi stupisco pure io dell' equilibrio dei tempi. Nonostante prenda i tempi al volo dall'orologio dopo che passo la striscia, il quadrante dirà sempre 34''. Non contento di questi tempi provo a vedere cosa ne esce fuori con una ripetuta tirata al massimo. Parto con tutta la grinta che posso e tengo veloce quella curva che mi fa sentire la forza centrifuga e nel rettilineo finale aumento la velocità dei passi come al solito e trovo un bel 30''. I muscoli mi fanno male e dopo aver bevuto passerò circa 4 giri a tornare un pò ad un velocità accettabile. L'ultimo giro lo userò per tirare un po a Mathias e devo dire che mi dimentico degli indolenzimenti e corro ad una velocità poco prima impensabile. Finalmente ho recuperato la fatica e mi riposo ulteriormente da fermo bevendo altra acqua. Math ci propone un 100 metri a tutta e mi vien voglia subito di provarlo anche se ho un po paura per i miei bicipiti femorali che sembravano vicini ad un bel crampo. Comunque valuto che si può fare e ci divertiamo ad andare a tutta!! Finalmente un bello scatto in rettilineo..senza curve. Proprio le curve son una delle cose che non sopporto molto nella pista, anche se aiutano a rompere un po la monotonia di una superficie completamente piatta.
La giornata volge al termine e con essa l'allenamento. Con Paolo e Mathias ci diamo un quasi certo appuntamento alla prossima settimana e vado via un po rigido da questa seduta. Le gambe sembrano quelle di un bodybuilder.
E' incredibile la sensazione che ho avuto: quella di non avere i muscoli specifici per questo tipo di corsa veloce. Andare sotto i 3'/km in questo modo mi dà l'idea e la certezza che diverse fascie muscolari si siano messe in moto. Ogni velocità ha la sua diversa meccanica e con essa parti diverse del nostro organismo entrano in funzione. I leggeri dolori ai pettorali, alla schiena, addominali laterali e tricipiti mi fanno capire perché i velocisti son così mastodontici nella parte superiore.
Un'altra cosa che ho notato è la perdita di passi e di grip nelle ripetute da 200m. La prima volta in pista, eseguendo i 400 non si verificò. E' un fenomeno particolare che ti fa sembrare goffo. Credo che non sia dovuto solo al semplice fatto che non avessi le chiodate, ma anche solo perché non so correre in pista..è un terreno sconosciuto, che non ha le irregolarità della strada.
Poi c'è quello che ho provato nella ripetuta dei 30''. Dare tutto mi ha permesso di non perdere eccessivamente grip e passi mentre correvo, ma solo per il fatto che andavo solo avanti. In questo modo ed a questa velocità per alcuni attimi, soprattuto all'uscita della curva mi è sembrato che il percorso si accorciasse, non avevo mai corso così veloce e mi sembrava quasi strano fare tutta quella strada in così poco tempo.
Ora ho solo voglia di fare un tempo intorno ai 27 secondi nei 200. Un giorno ..fra tanto :) lo vorrò fare.
Sicuramente gli allenamenti in pista saranno da ripetere e spero sempre con amici.
Oggi finalmente ho recuperato quanto basta per andare a fare un po di chilometri ma il giorno dopo l'allenamento in pista ho fatto fatica a fare 3270 a 4'57'' con mio padre. E' partito a quasi 4'30'' e per un po non sono riuscito a raggiungerlo..ero molto provato da queste ripetute, sia per il fatto di avere dei bicipiti femorali rigidi, sia per il fatto di essere un po stanco ed essere stato tutto il giorno seduto.
Saluto tutti! a presto!

5 commenti:

Lucky73 ha detto...

Pensa a Pietro Mennea che metteva tutti in fila ed era magrolino e pure brutto?

Ora i velocisti sono mastodondici, ma Mennea ci ha insegnato che anche gracili e brutti si hanno grandi chance ...il 19.72 famoso fa testo, anzi fa storia!

Le fibre di cui parli sono le fibre bianche, quelle veloci che tu non hai allenato e a dir la verità nemmeno io (o cmq poco) ...

Devi stare molto attento perchè, secondo me, hai rischiato di farti male soprattutto correndo il 100 dopo il 30" nel 200 ....

Un conto è fare ripetute "normali" e credo che tu sui 34 non hai problemi. Un conto è farla massimale ...per questo hai avuto tutti i dolori ....

Sul 100 non so il tempo che hai fatto, ma hai rischiato ben peggio di un crampo .....più vai veloce più usi le fibre bianche e più usi muscoli poco allenati tipo il bicipite femorale, ma anche il surale e il quadricipe (quest'ultimi però sicuramente più allenati per le salite che fai).

Te lo dico per esperienza diretta perchè un conto è correre a 3.40 un conto a 2.30 .....

27 sui 200 è un abisso rispetto al 30 .....e necessita di grande preparazione .....

Un consiglio...coltiva la tua velocità (ne hai tanta) lascia perdere le ultra ..visti i tuoi Post secondo me potresti essere velocissimo sul 3.000 e sul 5.000 , ma visto il 30" sul 200 anche su distanze inferiori!!!!

Ribichesu Davide ha detto...

x Lucky: pensa che non mi era capitato neanche nelle brevi ripetute in salita e nemmeno nella più veloce ripetuta sui 400..la pista è la pista e tira fuori tutta la velocità! Nei 100 ho visto 15'' dopo che ho attraversato la striscia. Credo che è proprio il movimento diverso che si ha sulla pista che mi ha dato qualche problemino..
P.S. l'ultra è un sogno che ho..(inoltre vado anche per far visita ai parenti) poi tornerò di nuovo ad un periodo di velocità..ma non ne starò mai lontano..ogni tanto la richiamerò. Lucky grazie della passione che hai messo scrivendo questo commento, lo apprezzo molto!
P.P.S. per Mennea: parole saggie..io a dirtela tutta..non credo troppo al potenziamento con la palestra. Credo di più a costruirsi piano piano con la corsa stessa ed esercizi alternativi ma senza caricare con i pesi.

GIAN CARLO ha detto...

Non voglio passare per iettatore, ma attenzione a riscaldarsi bene prima di tirare forte perchè farsi male è un attimo

paolo72 ha detto...

condivido tutto quello che dice lucky io dopo i 200 ho fatto i cento a tutta e mi fa un po male la coscia sicuramente una leggera contrattura, ha ragione secondo me che ti puoi dedicare a distanze brevi perche hai anche una bella elasticita muscolare e velocita pura.
Se si riesce ad allenarci in pista una volta alla settimana assieme sarebbe bello e utile che dici

Ribichesu Davide ha detto...

x GianCarlo: ed in pista vale ancor di più!!
x Paolo 72: sicuramente in estate ci sarà modo di allenarsi spesso in pista, anche quasi tutte le settimane.