Il mio sogno? trovare l'anima della corsa.. e della vita.

mercoledì 28 agosto 2013

Cosa si prova a calpestare l'asfalto...

...dopo mesi di digiuno...? Nonostante qualche breve uscita podistica molto sporadica è da fine marzo che non corro... e mi son trovato molto in difficoltà. Nei pochi km fatti ho pensato molto a quanto si perde come forma fisica, probabilmente questa è la volta in cui stò peggio fisicamente... da anni e anni a questa parte.
Ho fatto proprio un giretto che non finiva più..., 3,360 m in 16'43, con il cuore che sbatteva sullo sterno, le gambe deboli e i polmoni che scoppiavano... non ero io quello di qualche anno fà... era qualche alieno... ma tornerò... tornerò, anche se ci vorrà tanto tempo... tornerò a fare le ultra e mi perderò nuovamente nello spazio tempo del corridore...
Per ora vanno bene queste uscitine, quando capita, in sintonia con tutto... che seguono la scia... ho come voglia che arrivi subito l'inverno; calma nella strada, buio protettivo, ma anche ingannatore... e allora cercherò la luce nel freddo. Perchè tanto il tempo si allunga anche nella tranquillità del gelo diurno... e piano piano tutto si metamorfoserà in ninfa primaverile... o almeno, si spera che sia il prossimo anno quello demaschiatura, quello per tornare nuovamente giovani podisti pronti a prepararsi a nuove sfide.

martedì 6 agosto 2013

Ultramaratona Cagliari - Sassari


In questo periodo, come dicevo, sono un po lontano dalle corse.. probabilmente tornerò a correre l'anno prossimo in qualche garetta: aspetto momenti più tranquilli per rimettermi in strada ed allenarmi bene ...e tornare a fare delle divertenti gare, cercate, volute. Comunque leggendo qui e là non potevo non fermarmi ad assaporare lo spirito avventuroso e diciamo anche storico (nonostante sia abbastanza recente) di gare come queste... e devo dire che quando mi sono immaginato di nuovo a macinare km è scaturito in me un pensiero: se la ripropongono giuro che mi piacerebbe farla.. ...poi correrla realmente è molto diverso da quel momento di follia e passione podistica.. ma se ogni tanto non sai sognare in questi sport... e allora corri anche con la mente.. e sorridi, sai che qualche piccolissima volta i sogni si esaudiscono... e ti basta solo questo perchè oggi tu abbia un po di felicità... ^_^

http://www.ultramaratonemaratonedintorni.com/article-l-ultramaratona-cagliari-sassari-un-pezzo-di-storia-dimenticato-dell-ultramaratona-italiana-119335202.html


Altro racconto trovato sul web:

http://www.chilometrando.org/maratona_dei_nuraghi.htm




lunedì 24 giugno 2013

Il Blog di Fausto Deandrea

E' tanto che non scrivo sul mio blog, in quest'avventura di archiviazione iniziata da un po' di anni.. e in questo momento un po' lasciata da parte... però nel frattempo l'amico Fausto ha iniziato il suo personale percorso sul suo nuovo blog, e sicuramente sarà lieto tra qualche tempo di leggere e vedere come ogni suo post possa rappresentare un tesoro di ricordi.. ..avventure, informazioni e sensazioni che in ogni momento di permanenza sulla rete saranno disponibili per tutti voi..  che Fausto vuole condividere con noi.. per questo voglio linkarvi il suo blog e segnalarvelo con vero piacere (sopratutto per chi corre in zona di Alessandria): 

sabato 30 marzo 2013

9° Trofeo Monte Acuto



E' arrivato anche il 9° Trofeo Monte Acuto Marathon ...e passato da qualche giorno, ...avrei voluto prepararlo per scendere sotto i 4'/km. Dovrei poterci riuscire prima o poi, nonostante il percorso molto mosso e la distanza che inizia ad essere lunghetta, con i suoi 11,790km. Eppure la volontà di fare bene non è stata superiore alla svogliatezza di questo periodo. Avevo poca voglia di allenarmi e dopo 10 giorni fermo, (dal 6 al 15 marzo), ma possiamo ben aggiungere altri 7 giorni precedenti in cui avevo fatto solo 23km, provo a fare qualche allenamento nell'ultima settimana a disposizione (non più di 45km in totale).
Vado a correre ad Ozieri più per la bellissima gara a cui non sono mai mancato che per il resto, cioè per una voglia di competizione che mi anima in ogni gara che faccio, la voglia di non lasciare niente per strada, di usare tutte le energie: cambio  subito idea. Così accantono l'idea di correrla più tranquillamente con mio padre, e parto con la volontà di tenere a vista i miei colleghi di passo (quelli che finiranno intorno ai 4'/km). Niente da fare, nonostante la salita ben fatta, sono pesante, senza fiato, perdo terreno e dopo i primi km di salita affronto la discesa per San Nicola almeno con il pensiero di avere un po di fiducia, per via del cambio di terreno. Peggio che mai!
In discesa vado pure peggio, non guadagno nulla neanche nella parte più pendente a me più congeniale, nei km meno pendenti mi perdo. Scappano tutti via, spariscono. Intorno al 5°, 6° e 7° km sono alla deriva, rallento vistosamente e non vado neanche a spinta, neanche sulla parte piana di San Nicola, distraente nel suo tratto cittadino; supero comunque il 7° km con il tempo di 27'. Dopo lascio perdere, rallento ancora di più, durante il 37° minuto di gara mi metto pure a camminare d'improvviso, senza neanche pensarci troppo, una cosa che con crisi ben peggiori era inacettabile e che mi avrebbe fatto pensare per più di qualche minuto, prima di prendere una decisione. Sono cotto fisicamente ma anche mentalmente, ho perso l'allenamento anche nella testa, nel tenere duro per più di 20'. In seguito, di tanto in tanto, mi fermo anche. La prima cosa che farò sarà quella di azzerare il cronometro, mi passa una frase nella mente: questo non sono io, non è un mio tempo, non ci sarà un tempo da scrivere fatto in questa maniera, non ha senso! Tra una leggera corsa e qualche camminata aspetto mio padre, qualche volta mi fermo e penso quasi di andargli incontro, ma non voglio dar fastidio alla gente che sta faticando in senso contrario. Anzi, li sto già facendo un torto a farmi vedere così disinteressato alla fatica. Eppure la gara assume un'altra veste, quella del paesaggio che spesso non riesci a gustare fino in fondo, quella di quella vallata prima di Ozieri, che è così facile se ti prendi qualche minuto di recupero, quell'aspetto che quando sei forma difficilmente hai il coraggio di gradire, solitamente si spara sempre ad ogni gara, non c'è verso di farne una piano!! I muri finali, affrontati con la leggerezza del recupero, mi danno quasi voglia di farmeli con una ripetuta spinta a tutta, ma sarebbe un gesto disgustoso, meglio battere il cinque con un sorriso all'organizzatore, e passare sotto il traguardo con la dignita composta di chi comunque ha voluto onorare il pettorale con la conclusione. Tornando indietro, devo dire che moltissimi corridori mi avevano chiesto se stavo male, di andare con loro o se era tutto ok: sono stato proprio contento di questo e se non li ho ringraziati sul momento, colgo l'occasione in questo post. Mi ha fatto veramente piacere, se riuscivo a risponderli al volo li dicevo che ero scoppiato e che avrei aspettato mio padre. Alla fine Ribichesu senior arrivò e così concludemmo insieme, come dicevo, sotto il traguardo, con un tempo poco sotto l'ora (57'30''). Sono felice di aver passato questa mattinata ad Ozieri, ho rincontrato tante persone e mi mancava l'ambito della gara. Inoltre anche questa volta mi son trovato bene, l'organizzazione ha fatto un buon lavoro e con una modica cifra d'iscrizione ci ha pure regalato un pranzo a base di pizza, dolci e buonissimo vino!! Inoltre, sorpresa delle sorprese, prendo pure il premo di categoria come 5°. Sapevo che c'erano solo 5 Tm iscritti, ma non avrei mai pensato che qualche altro iscritto non si fosse aggiunto in giornata. Non a caso mi hanno dovuto avvisare che ero cortesemente stato chiamato alla premiazione. Bella giornata, quindi, un po meno bella quella del giorno dopo e del giorno dopo ancora. Ho dolori muscolari persino oggi. Ma rimane il fatto che la gara l'ho comunque finita e ho provato a fare l'impossibile.

Per ricordo voglio inserire anche questo articolo scritto per l'organizzazione del 9° Trofeo Monte Acuto:
(http://www.monteacutomarathon.com/index.php?option=com_content&view=article&id=250:trofeo-monte-acuto-l-alba-in-una-vita-podistica&catid=97:trofeo-monte-acuto-marathon&Itemid=664)

giovedì 28 febbraio 2013

Non ne ho più voglia.

Non ne ho più voglia.. fino a data da destinarsi. A presto gare preparate..

venerdì 1° marzo:
non riesco a odiare la corsa.. :)  ..devo trovare una nuova sintonia..

VI^ Edizione CORRINCENTRO




E' passato un po di tempo.. ma in questo periodo avevo poca voglia di scrivere.. e ho chiuso con i blog, per ora.. ogni tanto si decide di fare altro o di fare qualche altra cosa con più entusiasmo.. non dobbiamo essere schiavi delle passioni.. nonostante tutto avevo già messo giù il post della mia ultima gara che si può definire preparata con un po di allenamento e di voglia.. 

29 gennaio 2013

Il 20 gennaio ho disputato la mia quinta CORRINCENTRO in occasione della sua VI^ edizione. 

Devo dire che non potrei mai rinunciare a questa gara, la sento molto, e correre su per il Corso mi fa sentire a casa, mi evoca ricordi lontani di 20 anni fa. 
Ero proprio felice di correre, avrei corso anche facilmente, magari aiutando un po mio padre. Ed invece, nonostante l'indecisione, subito dopo la partenza mi ritrovo a partire forte. Faccio un buon primo giro, allungo pure nella prima salita di Corso Vittorio Emanuele, ma poi lo scarso allenamento (ben 2 settimane con meno di 30km a settimana) si fa sentire, cedo prima della svolta del termine dell'anello, quello che reintroduce in Via Cagliari e alla sua invitante pendenza. In discesa faccio una strana fatica. Perdo dagli altri runner più in discesa che in salita. Questo fatto sarà ancora più evidente nel secondo giro, un buon secondo giro, però. Nel terzo invece perdo tantissimo anche nell'ultima salita, ma ormai è fatta, chiudo in 25'58''. L'anno scorso 26'45''. Non male, non male, anzi una delle migliori Corrincentro da me disputate se penso al periodo e all'allenamento che ho nelle gambe, sotto i 4'/km, mi sento soddisfatto.


Ma devo dire che la giornata mi ha aiutato, non ha piovuto, così come aveva intenzione di fare, lo ha fatto solo durante le numerosissime premiazioni. Anche la temperatura era buona. Questo ultimo particolare, invece, mi ha aiutato per quanto riguarda i dolori alla gamba destra, quello strano crampo che mi prendeva nella parte posteriore, sopra il tallone, che mi rendeva durissimo il muscolo, impedendomi di correre.
In generale, quindi, un'ottima Corrincentro! Non vedo l'ora di fare la VII^ edizione.

lunedì 31 dicembre 2012

il 2012 và via....


E da buon podista non potevo non inserire anche il mio conteggio finale... 3053km.. insomma.. per come è andato l'anno... un mese fermo in totale... non pensavo di arrivare a fare il mio best di km annuali... (11643km in questi anni..) ottimo anno... la Sardinia Ultramarathon è bastata per tutti i 12 mesi, per me una grandissima soddisfazione...... non ho altro da aggiungere.. tranne... si và avanti... :) :)



Tanti auguri a tutti!!!!!!! Buone corse e buon 2013 !!!!!


giovedì 20 dicembre 2012

2^ CorSalsiccia 2012 - 18'16''


Dalla Sardinia Ultramarathon me la sono presa comoda, si sono ridotti i km e ho messo su peso (che fa anche tanto bene ogni tanto). Siccome in inverno non gareggio quasi mai, ad esclusione della mitica CORRINCENTRO (che faccio sempre fin dal 2009) e di qualche gara corta e vicina, mi sono buttato in mezzo alla CorSalsiccia del 9 dicembre scorso.
La manifestazione si è svolta a Siligo, il paese di Maria Carta, in un breve percorso di circa 670 metri da ripetere 7 volte. Un totale di 4,7km. Il tracciato è abbastanza nervoso e veloce, nonostante le vie cittadine con alcune curve. Verso metà tragitto pure un piccolo strappo che conduce al punto più alto. Dopo poche decine di metri si scende già per qualche gradino, per poi ributtarsi in un agile stradina fin al punto di partenza.
La mia gara parte come sempre benino, soffro nella parte centrale e recupero qualcosa verso il finale. Non sono in condizione, ho freddo e mi bruciano i polmoni dal 3° all'ultimo giro, subito dopo la discesina dei gradini, ma tutto sommato non me la cavo malissimo negli altri tratti. Arrivo molto stanco e in preda ad un forte bruciore nel petto, in bocca il sapore dolce e metallico di sangue. La media è intorno ai 3'54''/km (18'16''), veramente alta. Mah, la prendo con filosofia, forse con il buon riscaldamento che avevo fatto qualche secondino di media in meno me lo meritavo. Ho pure corso in pantaloncini corti per esser meno legato nei movimenti. In ogni caso mi sono divertito e sono stato molto bene. 
Comunque capitolo chiuso, si pensa ad allenarsi. Di sera faccio qualche altro km, in quanto le gambe sembrano non aver corso per niente...
Spero di non fermarmi durante l'inverno come mi è capitato all'inizio di quest'anno, era stato l'inizio di un brutto semestre... per ora sembra che abbia preso un leggero stato influenzale solo in questi giorni..