Il mio sogno? trovare l'anima della corsa.. e della vita.

mercoledì 16 aprile 2014

...dopo la VII Corrincentro 2014.

Quest'anno volevo cominciare alla grande, fare tanti chilometri, ma così non è stato. Si, mi sto allenando.. ma niente di eccezionale. Di seguito i miei km settimanali di quest'anno svolti fino ad ora: 15/36,58/35,7/31/25,78/14,65/33,85/29,9/11,6/17,68/20/60,28/52,1/31,1/55,8.
Insomma, mi sono mosso, e se penso che la Corrincentro l'avevo già fatta con una condizione carente, è facile capire che la forma, con questi pochi km, è ancora da conquistare. Il 26 gennaio, infatti, non ero andato oltre i 27'.. una media di 4'08''/km. Però mi sono divertito parecchio e, tutto sommato, devo dire che l'avevo fatta molto bene. Siccome non dovevo pensare a correre per battere qualcuno mi ero pure gestito molto bene. Sia chiaro, alla fine sono arrivato sfinito, ma sorridente, senza l'angoscia di quel mezzo km finale. E come sempre è stata una manifestazione che ha portato felicità, una briosa festa. Non la perderei mai, se non sbaglio è la sesta volta che la faccio! Mi manca solo la prima edizione, quanto mi da fastidio!! :) :)
Comunque, per ora non ho fatto nessuna altra gara, oltre la condizione scarsa mi stavo dando da fare per concludere la specilistica in "Pianificazione e gestione dell'ambiente e del territorio rurale", la cui Tesi ho discusso il 10 aprile scorso. Un bel 110/110. Mi rompe un po' perché alla triennale avevo preso anche la lode, ma non mi posso lamentare, è un ottimo risultato, che devo dire, ho cercato con molta pazienza. Era brutto non concluderla, dopo che l'avevo trascurata per un anno per fare un altro corso. Quindi direi che sono andato anche fin troppo bene. Ora si cerca un lavoro che, speriamo, mi renda anche felice, che abbia voglia di svolgere con passione e per cui alzarmi con entusiasmo al mattino. Se non sarà così, pazienza, la situazione è quella che è: ci si deve arrangiare per sopravvivere. Perciò mi prenderò qualche giorno per riflettere su quale sia la possibile influenza che potrò dare al mio destino.
Passiamo nuovamente alla corsa. La corsa è del tutto diversa nei rari momenti in cui si è un po liberi. Al di là di un fastidioso problema sotto il tallone, probabilmente una fascite che riappare quando corro un po di più, quando la testa è leggera si possono esprimere energie mentali nell'atto della corsa, notevoli energie mentali in più. La vita deve essere semplice e sempre gustata, se possibile, con serenità. Perché, voglio proprio dire una verità banale, se la propria vita riesce a farti correre male, allora piano piano ti sta anche uccidendo. Forse non è una regola fissa, anzi, non lo è senz'altro per tutti, ma ultimamemente ci riflettevo sù: mi è sempre sembrato un buon indice del livello di qualità della propria vita.

4 commenti:

Fausto di Bio Correndo ha detto...

Ben tornato a scrivere sul blog! Interessante la tua tesi mi piacerebbe leggerla!!

Davide R. ha detto...

Grazie Fausto!! La tesi riguardava la necessità della coesistenza tra valutazione di impatto ambientale e la valutazione economica, nello specifico si è trattato un caso studio su un impianto eolico che si sarebbe voluto realizzare, con relativa analisi costi-benefici comprendente obiettivi, identificazione, analisi finanziaria, analisi economica, analisi di sensibilità e del rischio. In più ci sono dei capitoli che analizzano le rinnovabili, sopratutto l'eolico in ambito sardo e una parte normativa che analizza la Valutazione di Impatto Ambientale, naturalmente per quanto riguardava il lavoro proposto. Mah, spero di scrivere qualcosa di nuovo su qualche gara inedita..

Pimpe ha detto...

ciao Davide, sono riuscito a conoscere 3 tuoi conterranei alla partenza della mezza a Lisbona ;-) e ti conoscevan pure :D :D
Buona Pasqua

Davide R. ha detto...

Ciao Pimpe!!!! ih caspita.. e chi erano?? beh dai, in Sardegna ci conosciamo quasi tutti.. l'ambiente non è numerosissimo :) :)
Buona Pasqua anche a tè!!!!