Il mio sogno? trovare l'anima della corsa.. e della vita.

sabato 25 settembre 2010

2° Memorial Adriano Forma - Borore

Mah... oggi a Borore non ha vinto lo sport... il mio pensiero va al signore (che penso fosse il padre di Adriano Forma, a cui veniva dedicato il memorial) che ci ha messo tanto cuore e stava quasi per sentirsi male e in generale ai genitori di Adriano Forma che sono rimasti coinvolti in fatti che durano da tanto!!!. Fatto sta che oggi tutti hanno deciso di togliersi il numero tranne pochi che hanno fatto una loro scelta. Il mio pensiero va anche a loro che hanno preso una scelta soggettiva diversa e che ha lo stesso identico peso di chi non l'ha fatta perchè c'era la libertà di scegliere. Ritengo comunque che non è bello fare una corsa per una posizione se questa non può esistere e quindi ritengo inoltre che questa sarà la mia ultima volta che corro in una situazione del genere perché penso che su certe cose si deve agire con la carta e non come oggi e la prossima volta andrò a casa direttamente. Ci abbiamo perso tutti noi, chi è venuto da Roma, chi è venuto da Cagliari, tutti noi che abbiamo messo benzina, soldi, tempo e la voglia di divertirci. Ci hanno perso i genitori di Adriano, i giudici che hanno fatto il loro lavoro e sappiamo benissimo che certe cose non siamo in grado di deciderle ...c'è sempre un altro che ha più voce... e poi... chiamare i carabinieri... ma stiamo scherzando... è successo un po di tutto!! Penso che lo sport deve vincere e che le gare debbano partire e poi si agisce di conseguenza. Sinceramente la prossima volta o c'è la corsa regolare o ritorno a casa ad allenarmi e non rimango neanche, anche se anche lì bisogna almeno rimanere per tutto il rinfresco che ci hanno preparato, per questi gentilissimi signori che oggi hanno sofferto tantissimo. L'importante è che non si arrivi a 10 minuti dalla partenza e non succedano queste cose. Quindi son contento che i master siano tutti così legati e che siano come una grande famiglia, ma secondo me lo sport deve vincere. Mi piace molto questo movimento e oggi quello che si è fatto, si è fatto e spero sempre che il movimento sia unito, ci tengo tanto a tutti quelli con cui gareggio ogni sabato o domenica. Questo è il mio punto di vista soggettivo e molto umile. Buone corse a tutti.
P.S. alcune volte una parte deve cedere... bisogna fare il gesto più bello perché tanto ognuno di noi sa chi ha ragione. Il mio post serve per riflessione e non condanna nessuno... vorrebbe solo far vincere lo sport.

11 commenti:

Paolo Isola ha detto...

Veramente io non c'ho capito niente di quello che è successo

Grezzo ha detto...

Dico solo un paio di cose, e poi chi la vuole prendere se la prenda pure:

1) io non ho tolto il pettorale per protestare contro tutti voi che invece lo avete fatto

2) me ne sono andato appena finita la corsa perchè non mi interessava il proseguimento di una pagliacciata finita fin troppo male, i cui unici dannaggiati non sono certo quelli della FIDAL, a cui questo gesto non importerà un fico secco e che comporterà (ipotizzo solo) una squalifica alla persona che ha tenuto quella specie di comizio pagliacciata, e spero per voi che non facciano altrettanto con tutti quelli che si sono tolti il pettorale e hanno rinunciato alla gara passegiando

3) Sono venuto per correre, e ho corso dando il meglio di me stesso come per ogni gara che ho fatto, non stavo certo correndo per una "medagliata", come il simpatico vecchietto che mi ha insultato all'arrivo l'ha definita, ma solo perchè a me piace correre, mi diverte e mi sento bene quando lo faccio, e se quel simpatico vecchietto nelle prossime gare dovesse rivolgermi la parola nuovamente con quel tono dimenticherò che trattasi di simpatico vecchietto e starà lontano dalle gare per un bel pò

4) non so nè chi fosse il tizio che ce l'ha con la FIDAL nè perchè ci sia questa acredine, ma dopo quello che è successo oggi non mi importa un fico secco, sono in piedi tutto il giorno dopo aver dormito pochissimo, per portare mia moglie alle visite ginecologiche, e ho fatto almeno 300 km prima di avviarmi verso Borore dove speravo di divertirmi come altre volte con la mia passione, arrivo lì e poco prima di partire trovo questa buffonata messa in piedi in quattro e quattrotto. Volevo solo divertirmi, mi è stato impedito.

Se questo è il movimento trainante dell'atletica sarda, mi spiace ma non mi piace per niente. Bisogna aver rispetto per chi organizza le corse, e per chi voleva ricordare semplicemente un ragazzo scomparso che aveva la nostra stessa passione. Tutto questo è passato in secondo piano per le beghe personali di qualcuno che non avevo mai visto nè sentito nominare.

Scusa lo sfogo.

Davide R. ha detto...

X Paolo: in pratica sembra che il braccio di ferro tra Fidal regionale vs Amatori Nuoro vada avanti... e c'è stata una protesta.
X Grezzo: io rispetto la tua scelta.

Anonimo ha detto...

Non ho ben capito la tua posizione, comunque son contento di essermi tolto il pettorale, di aver corso con Massimo negli ultimi 500 metri e di avergli dimostrato la mia solidarietà. Mi spiace per la società di Borore e per la famiglia del ragazzo a cui è dedicato il Memorial che si sono trovati invischiati in questa storia. Lo sport non ha vinto? Beh la responsabilità è di altri.
Fausto

Anonimo ha detto...

In effetti il repentino svolgersi degli avvenimenti ha impedito di tenere la necessaria lucidità. Avremmo potuto pur sempre correre senza pettorale, ma gareggiando secondo le nostre possibilità.
Forse questo è l'unico cruccio. Oppure tenere tutti il pettorale ed imporre ai giudici la partenza di Massimo. E' andata così, ma non è stato inutile. Penso che in futuro faremo tesoro, nel bene e nel male, di questa esperienza e sapremo come affrontarla riuscendo ad adottare soluzioni che rispettino maggiormente tutte le posizioni. Per finire mi assumo la mia (grossa) parte di responsabilità per la decisione di ieri. Non voglio rimangiarmi nulla perchè sino alla partenza la confusione mi ha impedito di fatto di avere la necessaria serenità per pensare alle altre alternative.
Un saluto. W lo sport. Lottiamo tutti per la corsa e per i suoi valori. Gavino Guiso. Macomer. Atletica San Giovanni di Sassari.

Mathias ha detto...

sto cercando di ricostruire. Non hanno fatto partire Massimo Zara, pur potendo iscriversi alla gara (decorsi i 60 giorni massimi della sua sospensione) e voi gruppo degli amatori avete solidarizzato con lui togliendovi il pettorale?!
La gara, aldilà di chi c'era di mezzo ad organizzarla era una gara, poteva capitare questo fatto ad una qualsiasi altra manifestazione.
La colpa è della Fidal, che viola il suo regolamento e nega il diritto di partecipare a chi ha scontato la sua "pena". Poi se capitava ad un podista anonimo e sconosciuto magari nessuno se ne accorgeva dell'abuso di potere.. è successo, sfortuna per la fidal, ad uno dei podisti più conosciuti e che tanto ha fatto per il movimento isolano, le adesioni credo siano state spontanee e numerose.
Se ci fossi stato l'avrei fatto anche io.

Anonimo ha detto...

Io penso che ieri si doveva correre ,sarebbe stato più serio da parte di Mssimo,una volta presa voce,ritirarsi,e lasciare che la corsa si svolgesse,non tutti erano daccordo,"chi vuole copuò correre col numero"la cosa un pò ricattabile.....gli organizzatori fin troppo gentile ad avere offerto il rinfresco..e alcuni recriminavan0 il PREMIO di cat....vergogna.!!

Massimo ha detto...

caro ANONIMO (ma perchè non scrivere il prioprio nome?), tu dici,
"Io penso che ieri si doveva correre ,sarebbe stato più serio da parte di Mssimo,una volta presa voce,ritirarsi,e lasciare che la corsa si svolgesse.."

E secondo me dici bene.
Infatti, pur nella consapevolezza di subire un torto, io per rispetto verso i signori forma mi sono tolto il pettorale e avevo deciso di non correre (anche se correre era mio diritto). Cio' che è successo dopo non è dipeso da me, ma dal fatto che chi doveva gestire la gara (fidal) non lo ha fatto. Se mi sono permesso di parlare in pubblico (ed ero molto imbarazzato, credimi), e' stato solo per dare delle spiegazioni a chi mi chiedeva di spiegare come stavano le cose. Io avevo gia' deciso di non correre, proprio come dici tu.

Davide R. ha detto...

X Fausto, io son contento di essermi tolto il pettorale perchè avevo i miei motivi riguardo ad alcune ingiustizie. Inoltre penso che non essendo più una gara in quanto più del 50% si aveva tolto il pettorale non potevo che fare così perchè lo ritenevo giusto sul momento. Rispetto ogni decisione anche perchè Massimo non ha convinto proprio nessuno ma anzi è stata una cosa personale di tutti. Ma ritengo che la prossima volta non si debba aggire così. E' meglio far partire la gara e procedere dopo con calma. Ho un ottima stima per Massimo e per tutti.
X Guiso: è vero c'era poca lucidità, e ripeto..io personalmente penso a freddo che questa volta forse non è stata la scelta più saggia.

X Mathias: Hai detto delle belle cose e son d'accordo però son convinto che forse non era la cosa migliore. Perchè se questi episodi si ripetono non possiamo fare così ogni volta. Seppur se diverso, anche a Fonni avevano gareggiato senza numero. Il mio dubbio è che prima o poi accadda di nuovo. Il mio soggettivo consiglio è che non si faccia così perchè alla fine ci perdiamo noi.

X Anonimo: ascolto anche il tuo parere, probabilmente alla fine hanno deciso bene di dare i premi a caso.

X Massimo: io sono contento che tu abbia dato quella spiegazione perchè ho capito bene cosa succedeva. Io penso che le cose che scrivi e le tue motivazioni siano molto valide anche perchè chiaramente spieghi tutto con gli articoli dei regolamenti ed ho visto chiaramente che non hai costretto nessuno. Ognuno ha scelto con la sua testa dopo le spiegazioni. Ieri ho tolto il numero perchè secondo me si stava creando un ingiustizia nei tuoi confronti e la maggior parte della gente era sicura di quello che facceva e come singolo sul momento era la cosa migliore che io potessi fare, ma ritengo secondo me che forse non è stata la decisione migliore perchè non andava a rispettare tutti. Comunque la sola cosa certa è che non devi sentirti di aver coinvolto nessuno. Ho visto benissimo che hai dato el tue spiegazioni perchè tutti chiedevano e tutti hanno aggito solo per tè e non forzati.

theyogi ha detto...

io non c'ero, ma so che la fidal non perde occasione per farla fuori dal vaso, imponendo le sue regole assurde piuttosto che ascoltare le reali esigenze degli atleti....

Davide R. ha detto...

X Yogi: ti ringrazio per il tuo commento!!!