Il mio sogno? trovare l'anima della corsa.. e della vita.
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venerdì 8 maggio 2015

VIII Corrincentro

Il giorno dopo la Corrincentro....

Devo dire la verità, ho poca voglia di scrivere. Prima di oggi ancora meno. La mia vena creativa che animava questo blog è stata, ed è, direttamente proporzionale alla soddisfazione che provo per la corsa. Perciò ci voleva la mia, attualmente disputata, settima edizione (non sono mai mancato dal 2009) della Corrincentro di Sassari per portarmi a digitare la password e cliccare di nuovo il tasto che mutamente dice: scrivi un nuovo post. Con questo darò conto di alcuni brevi aggiornamenti di carattere trasversale al capitolo delle mie nuove avventure podistiche del nuovo anno, o almeno si spera che le saranno state. Perciò quello che seguirà è quanto.
In questi ultimi tempi sto combattendo con una fascite plantare, e ultimamente sembra che i plantari stiano leggermente dando un po' di sollievo al mio piede destro. Questo sollievo mi porta a riprendere un leggero allenamento (dal primo gennaio ho fatto 12 piccole uscite, con gara della Corrincentro di ieri compresa). Questo sembra che stia anche riequilibrando la mia povera schiena che, inconsapevole e piena di pietà per i dolori che il sistema nervoso doveva far scivolare ogni giorno dall'estremità podologica al cervello, cercava di caricare il peso solo sulla gamba sinistra.
Come dicevo, dal primo gennaio ho riprovato per l'ennesima volta a saggiare le sensazioni con dei miseri 4 km. E' andata benino, tanto che ho corso qualche breve allenamento fino al 6 gennaio, ogni giorno: sembra quasi che muovermi mi dia ancora più sollievo alla fascite rispetto che al mortale immobilismo dei glutei incatramati al divano o alle sedie. L'8 e il 9 gennaio altri allenamenti, l'11 gennaio ho fatto la gara a Sassari. Una gara più con me stesso: unico obiettivo esterno è stato quello di non perdere di vista mio padre, che alla fine mi darà 50''. Il mio tempo finale sarà di 31'32''. In parte dovuto anche al fatto che nella parte in salita ho camminato per 3 volte: il cuore e i polmoni dovevano prendere fiato pure loro. 
Devo dire che sono molto contento. Ho cercato di trasmettere queste mie sensazioni positive anche a chi mi chiedeva come era andata: "E' già tanto che corro un po'", la mia risposta decisa. Certo, se non dovessi preoccuparmi di essere sempre cauto sarebbe un altro paio di maniche.
Poi c'è anche il fatto del peso. Da quando non ho più corso come si deve (diciamo dalla Sardinia Ultramarathon del 2012 in poi) ho preso 9-10 kg.: ora ne peso 63, ne pesavo anche 53 quando rientravo da qualche allenamento. Sono tanti, tantissimi, per un corridore. Si sono proprio sentiti tutti lungo i 6,5 km della gara di ieri, al di là dell'allenamento quasi inesistente (specie dal punto di vista cardiovascolare).
Ma passiamo ad alcuni fatti positivi. La Corrincentro è gustosa come sempre, porta input positivi allo spirito, sopratutto per il fatto che essendo abbinata ad altre iniziative, e con la presenza di stand, riempie la piazza di colori e di volti nuovi. Il percorso è sempre stimolante, e non ti guarda neanche in faccia se non sei preparato: se tu, podista, vedi questo da un punto di vista onesto non puoi che cercare di evitare di mollare. E non si parla della ricerca del traguardo della manifestazione. 
Insomma: personalmente sono andato alla Corrincentro perché ci tenevo a non mancare ed a collezionarne un'altra, e perché avevo bisogno del sapore di vita podistico. Spero proprio che le figure influenti che circolavano nella mattinata di ieri abbiano sentito questi sapori, non necessariamente uguali al mio, ma simili, e che possano spingere nell'arricchire questo evento: dare una "mano economica istituzionale" agli organizzatori.. se lo meritano proprio. Cosa avrebbe il centro di Sassari dal punto di vista podistico senza la Corrincentro? Ormai è riscomparsa pure l'idea della mitica Sassari-Osilo. Se penso, se vedo, se sovente leggo di tante iniziative in righe digitali di pseudo sportivi o portatori del pensiero di uno stile di vita sano... o dispensatori di consigli sulla riduzione delle emissioni in città, di gente che, ora che è adulta, insegna agli altri che la bicicletta è salutare, che camminare è un'alternativa alla macchina... ma alla fin dei conti alle vere manifestazioni "per l'aria pulita e contro l'uso ossessivo delle macchine" siamo sempre noi.
E' proprio il ciclismo e la corsa che mi hanno insegnato a parcheggiare da qualche parte e mettermi a camminare per andare nei luoghi. Una più intima verità: da ragazzino mi aveva influenzato molto anche uno dei pensieri di Bruce Lee: "evita di usare l'ascensore, invece fai le scale", diceva.
Cambiando argomento, e tornando alla mia corsa, i prossimi obiettivi dovrebbero essere quelli di riprendermi pian piano e buttare giù il peso (mi farà tanto bene anche per la fascite..). La corsa mi darà una mano, perché senza muovermi non riesco proprio a mangiare meno di quello che faccio giornalmente, e di conseguenza provare a dimagrire con la sola dieta. Altra motivazione sarà quella di accompagnare mio padre in alcuni allenamenti, magari fare qualche buon allenamento di "andature" in vista della eventuale partecipazione alla Mezza Maratona del Giudicato di Oristano (il 1° marzo), nella quale si spera di scendere sotto 1h e 40': fare un passo medio leggermente sotto i 4'45''/km. Sicuramente c'è in programma di eseguire degli allenamenti a Platamona, provando a tenere il passo gara per distanze sempre superiori: c'è poco tempo ma sarebbe ottimale fare almeno 4 o 5 uscite di questo tipo entro la fine di febbraio.
Più o meno queste sono le cose che mi sentivo di scrivere in questa serata. Alla fine ho pure scritto più di quello che pensassi.
Spero di avere l'ottimismo per buttare giù, nero su bianco, altri post durante questo 2015. E magari renderne pubblico qualcuno.

giovedì 7 maggio 2015

Senza titolo..

Corri, corri finché il tempo e l'universo si sono scordati di te;
interagisci, in ogni modo, fino allo statico oblio;
muoviti, plasma finché realtà e percezione c'è:
curiosa, fino a quando non vedrai Dio.

Ribichesu Davide

giovedì 31 luglio 2014

Dall’inizio alla fine.


Universi remoti, sconosciuti.
Pizzi, misteriose curiose vie:
vuoto spensierato di gioie e
densi fronti di lacrimose scie.
Or pensieri-fini come aiuti:
giorni di piena vita son perduti.

Dentro anni soli e risoluti,
vortici di preghiere o malie,
desideri di sogni, voglie e
sconfitte, ree vie: fiducie.
L’accettazione, l’esser accresciuti,
ed io e scopi son adempiuti.

Fragili corpi, di ego cocciuti,
in pace od in dì di ordalie.
Pazienti persi in abulie e
nella serenità di gaie dulie.
L’entropia: epilogo dei vissuti;
anima eterna: per contenuti.

Ribichesu Davide

giovedì 31 ottobre 2013

Dopo la Corsa Verde 2013..

..ho ripreso ad allenarmi già dal lunedì successivo. Nella settimana della mia partecipazione alla prima tappa della Sardinia Ultramarathon ho corso per 52,150 metri (gara inclusa), mentre nella recente ho fatto 73,81km uscendo tutti i giorni per massimo 13km e minimo 7,5km. Anche in questa nuova settimana ho corso nei primi 3 giorni, uscendo, quindi, per 10 giorni consecutivi. Oggi ho fatto riposo, più per il mio tallone destro un po stanco, che per l'aria minacciosa.
Finalmente, nel martedì appena passato, sono riuscito a fare 10km a poco meno di 4'30''/km. Il lavoro per tornare almeno vicino a quello che ero prima è lungo e ancora il corpo dice no, ma sò aspettare.. d'altra parte il mio obiettivo è essere più forte che mai.. e ci vorrà tempo per ricostruirmi..  devo prima mettere fondo nelle gambe e stare molto molto attento a non farmi male.. sopratutto con il freddo che arriverà.. perchè in questo momento sono più fragile che mai...
Controllavo anche i mie quaderni.. quest'anno è stato peggio di quello che pensavo, non ricordavo le poche uscite per problemi fisici di gennaio, febbraio e marzo: prima del Trofeo Monte Acuto ero stato fermo anche dal 6 al 15 marzo.. e per altre 5 settimane (tra gennaio e marzo) prima non avevo raggiunto neanche i 40km.. poi, in pratica, una lunghissima sosta per vari motivi fino al 25 agosto.. tranne qualche sporadica uscitina. In numeri.. questo fine ottobre 2013 raggiungo 938km.. l'anno scorso, nella stessa data, furono 2752.. se tutto andrà bene e se il corpo mi darà qualche sostegno vedrò di non farmi mancare le motivazioni per allenarmi in questo inverno e per tutto il 2014. ^_^

lunedì 30 settembre 2013

...allenamenti e sensazioni... di un possibile rientro estenuante..

Oggi entro nella 6^ settimana di corsa, diciamo..., continua.. con i seguenti pochi km settimanali svolti nelle precedenti 5, che mi impongo, almeno per non stare troppo fermo: 14,86 - 21,36 - 29,4 - 28,6 - 29,8.

....poco fà.. quindi ho iniziato la sesta... praticamente 7,860km a 4'38'' + defaticamento per riprendere conoscenza... ...con mezzo colpo di calore e salto spazio - temporale sulla salita dell'Abetone.. per quanto caldo, nausea e sofferenza ho provato.. ..invece ero a Sassari.. help!!! ^_^   ...durante l'agonia ho sentito un uomo che entrava in macchina e, rivolgendosi all'amico alla guida, diceva: apri tutto!! ..ho percepito il caldo che usciva dall'auto e mi dava il colpo di grazia, mentre il maestrale, per niente rinfrescante, ma molto stancante, mi prosciugava del tutto... ...quindi ritorno a provare le delicate sensazioni della corsa.... :) :)

sabato 7 settembre 2013

tu chiamale se vuoi.. piccole felicità quotidiane..

Cavolo si!!!! 14,86km la settimana scorsa e ben 21,36 in questa settimana in 8 micro uscite in 14 giorni (domani riposo di sicuro). Oggi chiudo con l'ottava brevissima corsa consecutiva con 2,620 metri a 4'26''/km più defaticamento lento di 2,2km. Alla fine dell'allenamento ero contento ed emozionato.. ma devo avere pazienza.. ancora tantissima pazienza.. e non illudermi.. è già un miracolo. Grazie Dio. Se per tè va bene, vorrei sognare un pochino, tra tanto tanto tempo vorrei poter sfidare nuovamente il Limbara.. quei 57'... anche se il mio vero obiettivo era ancora più basso.. chissà, prima o poi.

mercoledì 4 settembre 2013

6^ uscita

Oggi sono contento.. nei miei 3,5km "veloci" degli allenamenti.. (totale circa 6km) sono sceso a 4'34''/km.. alla sesta uscita, ripartendo praticamente da zero. Buone sensazioni, anche se le gambe vengono ancora trascinate.. e il disagio è profondo ^_^. Cmq mi sono permesso di fare come Bolt e ho rallentato negli ultimi 40 metri perchè avevo già guadagnato più di 20'' rispetto a lunedi.
Provo a continuare così.. magari tra un po di tempo riprovo a fare i corti veloci nei vecchi 4km del test. Adesso non posso perchè tra andata e ritorno 8km da fare sono ancora tanti.

mercoledì 28 agosto 2013

Cosa si prova a calpestare l'asfalto...

...dopo mesi di digiuno...? Nonostante qualche breve uscita podistica molto sporadica è da fine marzo che non corro... e mi son trovato molto in difficoltà. Nei pochi km fatti ho pensato molto a quanto si perde come forma fisica, probabilmente questa è la volta in cui stò peggio fisicamente... da anni e anni a questa parte.
Ho fatto proprio un giretto che non finiva più..., 3,360 m in 16'43, con il cuore che sbatteva sullo sterno, le gambe deboli e i polmoni che scoppiavano... non ero io quello di qualche anno fà... era qualche alieno... ma tornerò... tornerò, anche se ci vorrà tanto tempo... tornerò a fare le ultra e mi perderò nuovamente nello spazio tempo del corridore...
Per ora vanno bene queste uscitine, quando capita, in sintonia con tutto... che seguono la scia... ho come voglia che arrivi subito l'inverno; calma nella strada, buio protettivo, ma anche ingannatore... e allora cercherò la luce nel freddo. Perchè tanto il tempo si allunga anche nella tranquillità del gelo diurno... e piano piano tutto si metamorfoserà in ninfa primaverile... o almeno, si spera che sia il prossimo anno quello demaschiatura, quello per tornare nuovamente giovani podisti pronti a prepararsi a nuove sfide.

martedì 6 agosto 2013

Ultramaratona Cagliari - Sassari


In questo periodo, come dicevo, sono un po lontano dalle corse.. probabilmente tornerò a correre l'anno prossimo in qualche garetta: aspetto momenti più tranquilli per rimettermi in strada ed allenarmi bene ...e tornare a fare delle divertenti gare, cercate, volute. Comunque leggendo qui e là non potevo non fermarmi ad assaporare lo spirito avventuroso e diciamo anche storico (nonostante sia abbastanza recente) di gare come queste... e devo dire che quando mi sono immaginato di nuovo a macinare km è scaturito in me un pensiero: se la ripropongono giuro che mi piacerebbe farla.. ...poi correrla realmente è molto diverso da quel momento di follia e passione podistica.. ma se ogni tanto non sai sognare in questi sport... e allora corri anche con la mente.. e sorridi, sai che qualche piccolissima volta i sogni si esaudiscono... e ti basta solo questo perchè oggi tu abbia un po di felicità... ^_^

http://www.ultramaratonemaratonedintorni.com/article-l-ultramaratona-cagliari-sassari-un-pezzo-di-storia-dimenticato-dell-ultramaratona-italiana-119335202.html


Altro racconto trovato sul web:

http://www.chilometrando.org/maratona_dei_nuraghi.htm




lunedì 24 giugno 2013

Il Blog di Fausto Deandrea

E' tanto che non scrivo sul mio blog, in quest'avventura di archiviazione iniziata da un po' di anni.. e in questo momento un po' lasciata da parte... però nel frattempo l'amico Fausto ha iniziato il suo personale percorso sul suo nuovo blog, e sicuramente sarà lieto tra qualche tempo di leggere e vedere come ogni suo post possa rappresentare un tesoro di ricordi.. ..avventure, informazioni e sensazioni che in ogni momento di permanenza sulla rete saranno disponibili per tutti voi..  che Fausto vuole condividere con noi.. per questo voglio linkarvi il suo blog e segnalarvelo con vero piacere (sopratutto per chi corre in zona di Alessandria): 

giovedì 28 febbraio 2013

Non ne ho più voglia.

Non ne ho più voglia.. fino a data da destinarsi. A presto gare preparate..

venerdì 1° marzo:
non riesco a odiare la corsa.. :)  ..devo trovare una nuova sintonia..

giovedì 18 ottobre 2012

2^ Buddusò Corre 7,2k 29'34''


 Ultimamente ho gareggiato poco. Non perché avessi poca voglia o non stessi bene, ma per scelta. Ho deciso di passare più tempo ad allenarmi. Avevo bisogno di più giorni per fare chilometri, infatti, se avessi dovuto partecipare ad una competizione, avrei sacrificato qualche giornata in cui avrei corso più veloce, a discapito del chilometraggio. Quest’anno, d’altra parte, non è stato buono, le gambe hanno risentito di qualche problema, forse le ore e ore seduto con le gambe al freddo mentre seguivo dei corsi, forse qualche errore negli allenamenti, forse solo perché doveva andare così... alla fine mi sono convinto che sarebbe stato meglio puntare sulla distanza. Dopo un mese di luglio pessimo (ma in ripresa), dove non superavo i 45km settimanali, sono riuscito a fare un degno agosto e un buon settembre (anche se tutto è stato forzato e azzardato). Se tutto va bene vorrei correre qualche bella gara gara lunga nei prossimi giorni, probabilmente anche una bella mezza più avanti. Vi racconterò in altri post quali saranno le gare a cui parteciperò.
                           
Come detto prima, a settembre ho corso poco nelle gare. Ho svolto solo una gara, anche essa come allenamento. Si tratta della 2^ Corri Buddusò del 18 settembre scorso. Non sono voluto mancare perché era una gara che si svolgeva durante la settimana e mi veniva bene conciliare qualche lungo fatto durante il sabato con qualche km più brillante fatto di martedì. Inoltre Buddusò era un paese in cui non mettevo piede da tanto tempo e così ho sfruttato l’occasione. L’ambiente era molto interessante, abbastanza vivace, e si incontravano numerose ragazze per le vie . Sopratutto, dopo la gara, è aumentato sempre più il numero delle persone quando sono iniziate le esibizioni delle maschere dei Boes e Merdules e le premiazioni della corsa. Per i festeggiamenti di San Quirico, poi, praticamente tutti (intendo paese , corridori e accompagnatori) sono stati invitati alla sagra del prosciutto dove siamo stati letteralmente sepolti da panini con salsiccione e prosciutto, formaggio, vino e birra. Un bellissimo finale di serata accompagnato con musica e altre esibizioni di maschere e ballo tondo a cui hanno partecipato numerosi presenti.
Ma la gara? E' andata bene! Se considero che il sabato avevo fatto 50km, di cui 45 di corsa e 5 camminando (sono arrivato completamente cotto) e che il lunedì e il martedì ho fatto altre uscite da 11 e 6 km posso dire che finire il percorso di gara composto da 2 giri da 3,6km ad una media di 4'06''/km non può essere un risultato da buttare. Inoltre, il tracciato presentava anche una salita nella prima parte e una discesa abbastanza pendente, dove i quadricipiti già rigidi sbattevano e mi provocavano leggermente dolore. Quindi dovevo moderare la velocità in discesa anche per questo e perdevo tantissimo. Alla fine devo proprio dire di aver fatto una buona prova. Il giorno dopo ho pure fatto delle ottime ripetute in salita. Sono stati dei giorni di ottimi allenamenti!!!
Insomma, la competizione mi ha fatto bene ed è stata promossa a pieni voti. Sarò proprio contento di poterci riandare il prossimo anno. 

                            
Per il resto voglio usare questo post per mettere nero su bianco il fatto che da poco ho scoperto che il mio nonno materno, Salvatore Fadda, (che non ho mai conosciuto) era stato un corridore nella famosa squadra di atletica leggera sassarese: l'ALBA SASSARI. Alla fin fine posso dire che porto avanti una passione di famiglia ^_^ 

sabato 14 luglio 2012

1^ Di Corsa a Pattada 8,27k - 36'13''

Come 100^ gara disputata avrei immaginato qualcosa di meglio. Insomma, se quando avrei iniziato a correre, avrei pensato a come sarei stato, cosa avrei fatto, alla mia centesima gara, forse mi sarei illuso un po di più. Invece mi ritrovo nella giornata dell'8 luglio scorso a Pattada per cercare di portare a conclusione in modo decente la mia corsa. Non voglio intendere che sia andato piano o che la prestazione sia da buttare via, ma ogni qualvolta si fanno questi pensieri li si rapporta al miglior stato di forma, non certo alla possibilità di correre. Quindi, quando dico che non vado neanche a spinta non sto certo farneticando, ma è un dato di fatto. Con questo non voglio piangermi addosso e non voglio che sia interpretato con un non voler essere contenti per forza. Io penso che dovrei correre meglio e così è; ne riporto le cause come promemoria personale in fondo al post. Non posso mica essere soddisfatto. In ogni caso correre mi piace, mi piace prenderle e partecipare giusto per il gusto di farlo, sempre se posso e se sto abbastanza bene. Quindi mi sono buttato in questa dura gara cercando di capire fino a che punto sarei andato male. La gara di Pattada, organizzata con l'aiuto della mia società è stata un vero e proprio banco di prova: ha fatto da padrone il caldo elevato ed una salita di circa 700 metri, con percentuali medie che sfioravano l'8-10%. Il percorso di circa 2700 metri, da ripetere 3 volte, inoltre, presentava anche una lunga discesa che iniziava subito dopo la salita, presente fin dai primi metri dalla partenza, e, nel tratto conclusivo, un breve tratto di circa 500 metri abbastanza piatto. Durante la parte di mattinata precedente allo start, forse, ho anche bevuto poco, infatti, durante la corsa, ho preso più volte dei piccoli sorsi d'acqua ai ristori e questo non mi capita quasi mai, anche se c'è molto caldo. Se analizzo ancor meglio la gara vedo quanti problemi ci sono stati: partenza lenta, gioco in difesa, problemi già dalle prime centinaia di metri, cedimenti totali nei punti più pendenti, gambe pesanti, fiato corto, sensazione di fermarsi a camminare, pochissima forza nello spingere in discesa, dove, peraltro, vengo staccato fin da subito. Nel secondo giro, poi, vado proprio in crollo, con tanto di mancanza di ossigeno e conseguente rallentamento per non svenire o sentirmi male.
Da chi mi ha dato 3-4 minuti ne perdo almeno la metà solo nel secondo giro. Il terzo giro lo faccio un po meglio, solo perché ero talmente lento nel secondo che mi sono praticamente riposato e nell'ultimo km di gara spingo a tutta per finire questo disastro e avere una dignità di corridore. Per fortuna, dopo tutta questa stanchezza, mi aspetta tanta anguria fresca che diventa ancor più buona dopo questa bella corsa! Bella, si!!, perché il tracciato mi è piaciuto tantissimo, poi quel passaggio dentro il parco nel punto più alto, a 814 m s.l.m., è stato fantastico!. Nel post gara abbiamo potuto apprezzare anche un piatto di pellizzas appena preparate, condite con uno dei 3 tipi di sugo a piacere: cinghiale, porcini e basilico (spero di ricordare bene). In fin dei conti una bellissima giornata che spezza il rammarico di non poter fare di più in questi circa 8,270km, solo 36'13'', 4'22''/km di media. Ottima giornata anche per il 3° posto di categoria che non mi aspettavo proprio, e per la vittoria di squadra della Podistica Sassari! Per quanto riguarda la nostra squadra, devo dire che mi ha sorpreso, stà venendo sù proprio un bello squadrone!






Passando ad alcune considerazioni che mi preme lasciare a memoria, devo dire che dal 25 maggio, giorno in cui mi sono fermato avevo fatto solo 12km fino al 15 giugno, giorno in cui ho sostanzialmente ripreso a corrichiare. Proprio il 25, infatti, durante un allenamento in pista avevo accusato dei fastidiosissimi dolori nella zona tibiale, peggio delle precedenti volte, e avevo rinunciato........... mattinata da dimenticare. Anche con l'impegno di studiare con più tranquillità, mi ero totalmente fermato. Anche ora, però, le gambe non sono perfette, anzi, spesso il nervo sciatico si fa sentire, alle volte lungo tutta la parte posteriore della coscia, sento problemi persistenti quando piego il ginocchio destro, con l'articolazione che diventa arrugginita, e la parte laterale interna delle tibie diventa così dolorosa che non mi fa appoggiare il piede senza una consistente sofferenza. Inoltre ci si mette anche questo senso di perdita apparente di sensibilità nelle gambe che sembra farmele sentire pesanti, sempre stanche, salvo rare occasioni di leggerezza. Ma qualcosa sta cambiando, durante qualche giornata tutto sembra andare bene e nell'ultima decade sono riuscito a fare anche 6 giorni consecutivi di allenamento, 49 km in totale nell'ultima settimana, includendo la gara di Pattada. Chissà che possa riuscire a concludere anche la prossima “Dal mare alla Montagna”, corsa a me cara, in quanto doveva essere la mia prima gara nell'ormai lontano 2008. Inoltre faccio ancora un pensierino sulla ultra di Macomer, non vorrei rinunciarci, ma di morale non sono proprio al massimo, e la mia forza di volontà è data dal benessere fisico, se il fisico è forte, la mia testa lo è proporzionalmente almeno ad una potenza cubica come conseguenza diretta: da questo punto di vista funziono un po al contrario, dovrebbe essere la mente che guida il fisico.. hahahahahaha. Comunque si va avanti, spero proprio di trovare un equilibrio perso senza fare visite e senza prendere medicinali, non lo accetterei dentro me stesso, se devo correre cercando di tenermi in piedi, allora dov'è la corsa salutare?

venerdì 15 giugno 2012

Riflessioni di fine primavera 2012

Dal 25 maggio, ultimo giorno in cui mi sono allenato, ho fatto 2 uscite di circa 6km. La prima il 1° giugno e la seconda il 4 giugno. Oggi ho ripreso a correre, 5,1km a 4'20''. Ho fatto molta fatica, cuore che batteva sul petto anche dopo diversi minuti e una faccia deformata dalla fatica, avevo quasi le stesse occhiaie dell'Abetone.. hehehehe. Comunque il dolorino interno al ginocchio destro è sempre lì, dà più fastidio la mattina e quando sto molto seduto... a farmelo vedere non ci vado. Oggi ho riflettuto anche un po sulla corsa, perché la faccio, a cosa serve, quanto questo sport appartenga al mio corpo.. la conclusione è stata questa corsetta, ma il mio cervello non era assolutamente d'accordo. Mi sono distratto e non seguivo il mio spirito, stavo diventando troppo agonista e poco sognatore.. ora vorrei solo che le gambe rispondessero come un tempo, amiche come un tempo. Per il resto anche il resto del corpo non è il massimo, vista affaticata dalla lettura, stanchezza e svogliatezza. Kg di troppo. Davide benvenuto oltre i 30 anni. Vita preparati alla sfida, ci voglio provare.

lunedì 28 maggio 2012

Laerru, Ghilarza e un breve stop... spero :)

Il 12 maggio scorso ho disputato una bellissima gara a Laerru. Già nel 2009 mi ero divertito a correre per queste strade. La gara è caratterizzata da un percorso cittadino pieno di brevi sali e scendi con un ottima cornice verdeggiante del parco inserito al centro del paese. Rispetto alle scorse edizioni è stato allungato leggermente il percorso ed è stata tolta la discesa spacca gambe. Anche ora si trova una bella discesina ma è meno impattante. Sono 5 giri da circa 1520 metri per un totale di 7600 metri. Premetto che il posto mi piace molto, ed anche il percorso molto duro, inoltre ci si sente molto a proprio agio. Così, sono proprio felice di partire per questa gara. Inizio abbastanza tranquillo e per 3 giri non me la cavo male, anzi, ogni giro provo a recuperare parecchi metri su chi mi stà davanti durante le brevi discese. Al 3° giro però non ne ho più, sopratutto in salita, in cui già non vado per niente. Tutto sommato, in generale, ritrovo sensazioni migliori e concludo la gara con una bella accelerazione. Dopo le premiazioni ci aspetta anche un fantastico pranzo all'aperto!! Devo dire che Laerru mi ha proprio colpito in positivo, è sicuramente una manifestazione da tener presente in futuro!! Il mio tempo finale invece è di 30' con una media di circa 3'57''/km. Non bellissimo.. ma in confronto a Porto Torres sono andato bene :)



La settimana dopo invece non vado a correre a Nuoro, perché in questo periodo sono abbastanza impegnato ed inoltre non riuscirei a fare bene 2 gare. Siccome la domenica mi è più agevole e sono dal 2010 che non scendo a Ghilarza, vado lì a trovare il Guilcer. Devo dire che anche il percorso mi è più congeniale e spesso fa un caldo della madonna, aspetto meteorologico che gradisco. Invece questa volta piove! Ma anche la pioggia è gradita perchè non c'è vento e la temperatura non è proibitiva, anzi alle volte questa pioggia ti gasa pure! :). A Ghilarza ci accoglie come sempre il verde panorama davanti alla torre aragonese e in breve tempo arriva il momento di partire. Purtroppo il riscaldamento mi dà sempre avvisaglie di dolorini, i soliti, da gennaio, mai scomparsi definitivamente. Per fortuna mentre corro non mi creano problemi e quindi dopo il via me ne dimentico pure. I primi km scorrono veloci, credo sotto i 3'50''/km. Il primo tratto è all'interno dell'abitato, questo è il punto in cui spesso provo a tener duro. Anche questa volta resisto abbastanza bene e quando arriva la discesa provo a forzare, voglio vedere se riesco a prendere margine. Nel tratto più ripido mi và quasi bene, ma dopo qualche centinaio di metri non riesco ad impostare una velocità soddisfacente. In ogni caso non perdo niente e la gara si fa sempre più prossima all'arrivo. Ai piedi dello strappo situato a pochi km dalla conclusione arrivato già abbastanza affaticato. In salita non c'è ne. Pensare che prima era un punto in cui potevo fare bene. Le pendenze però durano poco e mi ritrovo sul piano del lungo rettilineo finale prima di entrare in paese. Rimango sospeso nella mia posizione e concludo la gara perdendo un solo posto. In ogni caso una buona prova perché in questi 11km arrivo a solo 43'' dal mio personale del 2010 (42'41'' contro i 41'58'' di 2 anni fa). Anche qui a Ghilarza concludiamo la mattina con una grande pranzo, sarò lieto di tornarci anche in futuro!! ...sperando di non dover scegliere tra Nuoro e Ghilarza. Un grande peccato che queste gare siano state messe una di sabato e l'altra di domenica. Anche Nuoro è un grandissimo evento.


In queste 2 manifestazioni disputate, così, ho potuto sentire qualche sensazione buona, purtroppo, però, nei giorni successivi le gambe non vanno proprio e nell'ultimo allenamento fatto venerdì mattina scorso ho deciso di prendermi un po di giorni di riposo. Nell'eseguire dei 400 con recupero attivo ho trovato difficoltà fin dal 2°, in cui i 3'45''/km che dovevo tenere mi sono sembrati troppo faticosi e doloranti, la gamba destra non teneva, il dolore al ginocchio e alla tibia destra mi hanno proprio stufato ...e così mi sono fermato immediatamente durante l'allenamento. Mentre prima volevo fermarmi per solo 3 giorni, ora son quasi sicuro che prenderò qualche altro giorni fino a fine mese. Questo è dovuto al fatto che anche nella parte destra della schiena si è manifestato nuovamente un vecchio problema scaturito ai tempi del ciclismo e riportato in vita durante un viaggio tanti anni fà. Insomma, il mio nervo sciatico rompe le scatole e mi dà problemi anche mentre sto in piedi, il solo seguire un concerto in piedi mi ha creato dei fastidi e non posso ignorarli, spero che quando riprenderò non arrivi pure il tipico formicolio invernale al piede destro, anche se sarebbe meglio degli altri sintomi. Sicuramente mentre corro non li sentirei, anzi, la corsa mi fa bene alla schiena, ma tornare a sentire le gambe troppo fragili non è una buona cosa. D'altra parte questa è la prima volta che mi prendo del riposo di mia iniziativa, non mi ero mai fermato dal 22 giugno 2008, tranne per pochi giorni a causa di malattie o per piccoli riposi dalle gare. In ogni caso ne approfitterò per studiare per alcuni esami di giugno e per riposare la mente, per riposare le gambe, in generale il corpo, per ripristinare qualche riserva. Probabilmente ritornerò a correre dal 1° giugno per poche volte alla settimana e dopo un altro stop intorno alla prima decade di giugno, lungo qualche altro giorno, proverò a concentrami ed a pensare quali altre gare preparare. :) Buone corse a tutti!!!! ci vediamo in strada.. ^_^

mercoledì 28 marzo 2012

mercoledì 28 marzo 2012

Oggi i tapascioni più tapascioni di me si sono presi una rivincita... loro non lo sanno... ma durante la mia camminata per tornare indietro (a causa di stanchezza profonda e poca voglia di correre quando ero a 4,5km da casa) mi sfrecciavano affianco... ed io, con il mio cappellino dei 4 mori, le a2 e la maglia della Maratona di Cagliari li guardavo affascinato... c'era la ragazza con il cappottino, il palestrato dal passo corto, il signore che faceva piccole accelerazioni di 5 metri, il ragazzo con la tuta grigia e l'affanno... la coppia di quella ragazza con quel tizio alto che gli fa da allenatore/compagno... mancava solo la ragazza che mi ha salutato, il ragazzo che si sposta dal marciapiede alla strada quando mi vede fare ripetute... e qualche altro.... tutti nella dimensione irraggiungibile di chi viaggia ad un altra velocità... e ti accorgi che anche una ragazza con il cappotto ed i pantaloni bianchi può prenderti 1' e 10'' in 300 metri.

giovedì 1 marzo 2012

questo strano 2012...



Inizia Marzo.. e finalmente sono contento, arriva il caldo.. le lunghe serate... posso approfittarne per allenarmi meglio e, probabilmente, di più. Quest'anno non è iniziato bene, praticamente, dopo l'influenza, non mi sono più ripreso e dalla prima uscita post-malattia convivo con dei dolori alle gambe sin dai primi di gennaio, soprattuto alla sinistra, di cui non conosco bene il motivo.. e non mi interessa neanche.. passerà.. come sono passati ogni anno i fastidi invernali.. perciò cerco di uscire quando riesco e appena mi sento in forma e con della voglia in corpo. Anche i km sono pochi, senza obiettivo anche quell'impulso in più è andato via. Non c'è da fare nessuna Pistoia Abetone, perciò me la sto prendendo comoda. Devo dire che invece dallo scorso 27 febbraio ho pensato di iniziare a dedicarmi direttamente all'anno prossimo, tanto quest'anno sarà un passaggio. Doveva essere un anno più veloce, ma le sensazioni che provo mi hanno fatto cambiare tutto il programma. Correrò e basta, pensando al futuro e a cosa fare. In ogni caso cercherò di fare bene le gare che ho imparato a conoscere in questi anni... sopratutto la prossima Mezza Maratona dell'Asinara, vorrei farla almeno in 1h e 25 ..spero anche meglio.. ma ultimamente non capisco più come sono messo..

Allego tutti i miei allenamenti fatti fino ad ora dall'ottobre 2011. Mi piace veramente tanto vederli tutti in blocco :)

1 ottobre: 1,5k + 1,5k tranquilli
2 ottobre: 42,195k maratona Cagliari 3h10'16''
3 ottobre: 5,2km a 4'34''/km
4 ottobre: 8km a 4'31''/km
5 ottobre: 11,5km a 4'28''/km – di sera 13,2km a 4'26''/km
7 ottobre: 18,5km a 4'40''/km – di sera 11,54 a 4'22''/km
9 ottobre: 13,96km a 4'25''/km – di sera 20km a 4'30''/km
11 ottobre: 17,4km a 4'30''/km
13 ottobre: 9k a 5'14''/km – di sera 8km a 4'27''/km
15 ottobre: 18,3k a 4'34''/km – di sera 21,2k a 4'41''/km
18 ottobre: 10,2km a 4'13''/km
20 ottobre: 6,5km a 4'31''/km
22 ottobre: Corsa Verde 2011 circa 21k in 1h 35' 50''
23 ottobre: Sardinia Ultramarathon 2011 circa 57,6k in 5h03'21''
26 ottobre: 4,4k a 4'30''/km
27 ottobre: 1,5k + 2 x 420 a 3'39''/km (rec 1' fermo) + 1,5k
29 ottobre: 1,5k + 4 x 420 a 3'29''/km (rec 1' fermo) + 1,5k - di sera 1,5k + 1k a 3'18''/km + 5,5k
30 ottobre: 3,7k + 2 x 420 a 3'09''/km (rec 1' fermo) + 1,5k
31 ottobre: 8k a 4'38''/km
1 novembre: 3,7k + 1,5k a 3'24''/km + 2,8k – di sera 3,7k + 4x420 a 3'25''/km (rec 1' fermo) + 2,6k
3 novembre: 4,880 + 1k a 3'07''/km + 3,180
4 novembre: 2,3k + 2 x 240 a 3'05''/km (rec 1' fermo) + 1,5k
5 novembre: 4k a 3'47''/km + 4k tranquilli
6 novembre: 5,9km a 4'02''/km + 1,9k
7 novembre: 5,680 a 4'12''/km
9 novembre: 4k a 3'45''/km + 4,5k
11 novembre: Brevi, 10 x 420 a 3'29''/km (rec 1' fermo)
13 novembre: gara Orani 6,4km in 24'20'' (3'48''/km)
14 novembre: Brevi, 2,2km + 10 x 420 (rec 1'fermo) a 3'21''9/km
16 novembre: 4k a 3'41''/km + 4,5k
17 novembre: 6,9km a 4'30''/km
18 novembre: 2,3k + 1k a 3'08''/km + 2,5k
19 novembre: Salite, 6 x 550 a 4'15''/km 4% San Giovanni (rec discesa)
22 novembre: Corto veloce, 4km a 3'46''/km + 4km
23 novembre: Brevi, 2,2k + 6 x 420 (rec 1') a 3'20''79/km
24 novembre: 2,3km + 1000 a 3'05''43 + 3,160
26 novembre: 4,150 + 2 x 420 (rec 1') a 3'02''/km + 1,5km
27 novembre: 5km, di sera 3,7k + 1k a 3'12''9 + 1k + 4x420 (rec1') a 3'20''8/km + 1,5k
29 novembre: 4k a 3'43''/km +2,5km + 2x420 a 3'18''/km (rec 1') + 1,5
30 novembre: 2,2k + 10x420 a 3'21''6/km (rec 1')
2 dicembre: 3,7km + 2 x 420 a 3'24''/km (rec 1') + 1,5k
3 dicembre: 1,1k + 6x 550 (4%) in 13'39'' (4'08''/k) (rec discesa)
5 dicembre: 2,2k + 4 x 420 a 3'23''/km (rec 1')
6 dicembre: 3,7k + 6x420 a 3'24''/km (rec 1') + 840m + 3,7k
8 dicembre: 2,9k + 2 x420 a 3'20''/km
10 dicembre: 1,5k + 1,2k + 1,3k a 3'38''/km (rec 2' fermo) + 2,5k
11 dicembre: 8 x 420 a 3'30''/km
15 dicembre: 8k di San Giovanni in 31'58''33
17 dicembre: 7 a 4'32''/km + 7km a 4'13''/km
19 dicembre: 6 x 420 a 3'41''/km rec 1' (Temperatura 3°)
21 dicembre: 1,5 + 1,2 + 1,3k a 3'41''/km (rec 2') + 2,5k
22 dicembre: 8k a 4'40''/km circa
23 dicembre: 12 x 420 a 3'32''/km
25 dicembre: 1,5k + 4 x 640m (rec 2') a 3'27''/km
26 dicembre: 10km circa lenti
27 dicembre: 10km circa tranquilli
28 dicembre: 2,2k + 4 x640 a 3'30''/km (rec 2') + 420m a 3'16''/km
30 dicembre: 5k (3' veloci/3' lenti) + 5k tranquilli
31 dicembre: 1,5 + 1,2 + 1,3k a 3'39''/km (rec 2') + 4k

1 gennaio 2012: 8k a 4'42''/km
7 gennaio 2012: 1490 + 1240 a 3'39''/km (2' rec fermo) + 8,2km tranquilli
8 gennaio 2012: 16,6km a 4'31''/km con progressione finale
10 gennaio 2012: 3,7K + 4 x 420 (rec tot) a 3'16''/km media
11 gennaio 2012: 9k a 4'18''/km
12 gennaio 2012: 3,7k + 4 x 420 (rec tot) a 3'13''/km
14 gennaio 2012: 5,4k con 3 soste di 1' a 3'56''/km + 5,6k
15 gennaio 2012: 6k + 2 x 420 (rec tot) a 3'06''/km
16 gennaio 2012: 5,7km a 4’20’’/km
19 gennaio 2012: 2,3km + 4 x 420 (rec 3’) a 3’11’’/km + 1,5k
21 gennaio 2012: 6,1k a 4’50’’/km
22 gennaio 2012: 6,550 Corrincentro a 4’05’’/km
24 gennaio 2012: 10,6km a 4’30’’/km
25 gennaio 2012: 10,6km a 4’27’’/km
27 gennaio 2012: 8km a 4’28’’/km
29 gennaio 2012: 10,6km a 4’25’’/km
31 gennaio 2012: 4km a 4’23’’/km
2 febbraio 2012: 9km a 4’48’’/km
3 febbraio 2012: 4,3km a 4’41’’/km
4 febbraio 2012: 8,5km a 4’41’’/km
6 febbraio 2012: 8,5km a 4’44’’/km
7 febbraio 2012: 12km a 4’37’’/km
9 febbraio 2012: 10,9km a 4’20’’/km
10 febbraio 2012: 3,8km a 4’40’’/km
11 febbraio 2012: 11km a 5’06’’/km
13 febbraio 2012: 12,1km a 4’40’’/km
14 febbraio 2012: 11,5km a 4’29’’/km
16 febbraio 2012: 12,4km a 4’21’’/km (primi 4 a 4’06’’/km)
18 febbraio 2012: di mattina pista, 2k + 2x400 (rec) +1000 a 3’55’’/km + 2k – di sera 10,7km a 4’19’’/km + 3km
19 febbraio 2012: 3km a 4’47’’/km
21 febbraio 2012: 4km a 4’05’’/km
22 febbraio 2012: 4,57km a 4’15’’/km + 2,4km
23 febbraio 2012: 5,4km a 4’15’’/km + 2,6k
24 febbraio 2012: 13,6k lenti
27 febbraio 2012: 5,1k a 4’07’’/km + 3,5k
29 febbraio 2012: 4k a 4’17’’/km + 2k + 1,5

giovedì 15 dicembre 2011

Che faccio???? intanto miglioro un vecchio P.B.

In questo periodo il tempo è volato. Sembrava ieri, quei quasi 80 km in mezzo ai boschi, quella gara ad Orani, l'ultima sfida e l'ultima scintilla di quest'anno. Da allora ore e ore, invece, sono passate senza altre emozioni. Mi sono dato da fare solo per mantenere un poco di forma. I km sono scesi rapidamente e con essi è arrivata un po di malinconia. Purtroppo non si può sempre avere il tempo e la voglia di mantenere certi ritmi e la possibilità fisica e mentale di svolgere certe quantità di km. La testa vorrebbe preparare un'altra Ultramaratona, ma in contrasto c'è anche la voglia di riprendere a correre un po più veloce, di ricordarsi cosa voleva dire fare qualche ripetuta. Così, alla fin fine, i miei percorsi si sono accorciati.
Oggi, durante uno di questi miei allenamenti più imprevisti e anarchici in versione “usciamo per tenere la condizione”, mi sono trovato a fare il mio percorso test di 8km nel mio tempo migliore di sempre: 31'58''33. Niente di speciale come prestazione, è un percorso tortuoso ma non impossibile. Però era da tanto tempo che volevo vedere quel 31, scendere sotto i 4'/km, in allenamento mi veniva molto difficile andare su certi ritmi. L'anno scorso avevo fermato il crono in 32' 05'', da quel giorno non ero più riuscito a migliorarmi. Era un ottimo periodo, andavo veloce ed ero molto magro, un buon inizio settembre, una sera perfetta. Forse il periodo più veloce della mia breve vita podistica. Quindi stamattina mi sono sentito estremamente felice quando al giro di boa ho visto quel 15'39''. Ho spinto nei successivi 4km in salita per tenere un buon passo e provare a fare il tempo, è arrivato, con esso la fiducia negli allenamenti costanti, nel non mollare mai. Mi sono sentito finalmente bene come non lo ero da tanto, la corsa mi ha fatto un bel regalo.
Ora spero soltanto di passare un buon inverno e pensare bene a cosa fare nella prossima primavera. Voglio capire quale può essere un obiettivo interessante, su cosa lavorare. Sicuramente passerò per un analisi di questo 2011, da descrivere prossimamente.

martedì 29 marzo 2011

"Risveglio di fine marzo" di Ribichesu Davide :)

Alla fine della galleria umida, un'aria tiepida,

una luce non più fiocca e malinconica.

Arrivano lampi di breve asfalto e carica,

arrivano orizzonti lontani di timing infiniti.

Una lotta interna martirica,

un equilibrio di sacrifici impuniti.

Sono giorni di risveglio dalla radica.