<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-2493467710083924337</id><updated>2012-01-26T12:54:28.382+01:00</updated><category term='Pre gara P-A'/><category term='- 1° anno corsa'/><category term='Sensazioni'/><category term='Pasqua 2011'/><category term='Sardinia Ultramarathon'/><category term='36^ Pistoia Abetone'/><category term='Buon Anno'/><category term='Allenamento e...'/><category term='- 2° anno corsa'/><category term='Allenamento speciale'/><category term='Studium'/><category term='2011 - 3043'/><category term='Natale 2009'/><category term='Gare 2008'/><category term='Natale 2010'/><category term='Sport e..'/><category term='Non solo gare...'/><category term='Canotta Blogtrotters'/><category term='Test'/><category term='2008 - 1032'/><category term='Manifestazioni beneficenza e/o non competitive 2009'/><category term='gare 2011'/><category term='35^ Pistoia Abetone'/><category term='Mondiale Calcaterra 2008'/><category term='Gare 2009'/><category term='Gare 2010'/><category term='Personaggi'/><category term='altro..'/><category term='Allenamento'/><category term='CSAJO'/><category term='statistiche'/><category term='Post gara'/><category term='2010 - 2349'/><category term='Pensiero'/><category term='Pre gara P-A 2011'/><category term='Pre gara'/><category term='2009 - 2170'/><category term='maglia blogtrotters'/><category term='Borore'/><category term='Manifestazioni beneficenza e/o non competitive 2010'/><title type='text'>Ribichesu Davide - sport</title><subtitle type='html'>L'anima nel caos, i pensieri ribollenti, una concretezza mai sentita e una metamorfosi in atto: la Pistoia Abetone ti apre la mente, ti imprime quello che sei veramente e pulisce la vista interiore.</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://ribichesudavide.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2493467710083924337/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ribichesudavide.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><link rel='next' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2493467710083924337/posts/default?start-index=101&amp;max-results=100'/><author><name>Davide R.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08373711799277975091</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://4.bp.blogspot.com/_FRCNFAMJYVg/SMuRvRYZBtI/AAAAAAAAADw/i1-wWaQqa9o/S220/Immagine+3.JPG'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>228</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2493467710083924337.post-287246142832749055</id><published>2012-01-01T20:41:00.005+01:00</published><updated>2012-01-01T21:03:33.489+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='2011 - 3043'/><title type='text'>2011 - 3043</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-y0kyyd7xlF4/TwC4NUIWsOI/AAAAAAAABhI/n2lnx9YXYIc/s1600/301583_2257297482827_1560074543_2471838_4349397_n.jpg"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; DISPLAY: block; HEIGHT: 300px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5692752467877867746" border="0" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/-y0kyyd7xlF4/TwC4NUIWsOI/AAAAAAAABhI/n2lnx9YXYIc/s400/301583_2257297482827_1560074543_2471838_4349397_n.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;Il 2011 è finito con 3043km. E' stato un ottimo anno, nonostante nell'ultimo periodo abbia corso molto meno, ho tenuto una buona media che mi ha pienamente soddisfatto. Ho fatto molte centinaia di km in più rispetto all'anno scorso (nel 2010 sono stati 2349), sono molto felice di essere riuscito a farcela, a finire con questa ampia differenza. Anche i km di gara sono stati veramente tanti rispetto all'anno scorso, 427 rispetto ai 320, in 28 gare rispetto alle 31 del precedente periodo. Complici di tutto sono state le 2 ultra (Pistoia Abetone e le 2 tappe della Sardinia Ultramarathon) e la maratona di Cagliari. Ma ci sono state anche altre 4 mezze (Nurachi, Ploaghe, P. Torres e Usini) e la Gran Fondo del Sulcis di 25km. Discorso a parte poi è la Dal Mare alla Montagna, 17,7km che valgono come una difficile mezza! Soggettivamente è stato un anno pesante. Devo dire che mi sono gestito fino al limite e di più non potevo fare. Il mio margine quest'anno era nei dati che ho citato. D'altra parte sono super contento del fatto che l'anno prima tutto ciò mi sarebbe stato impossibile. Sono migliorato molto nel riuscire a destreggiarmi con un numero di km maggiore, il mio fisico recuperava prima ed era più resistente alla fatica e al lavoro che si scaricava con dosi maggiori sui muscoli e sulle articolazioni. Devo ammettere che un crescente numero di km non mi hanno migliorato nella velocità, anzi, sono diventato più lento. Le gare più corte, le classiche che faccio ogni anno, non mi hanno visto migliorare se non di pochissimo, normalmente ho solo peggiorato, tranne all'inizio dell'anno e dopo numerose gare in sequenza. In generale, però, sono entusiasta, ho ricevuto tante emozioni dalla corsa, e oltre alle gare più lunghe elencate in precedenza, i momenti di più forte intensità sono arrivati anche dagli allenamenti, su tutti il lunghissimo fatto dal cancello di casa alla cima di Monte Doglia! Che giornata, quella mattina mi sono sentito per qualche secondo come un piccolo Dio. Ero così fiero di me... una giornata che da sola vale la pazienza e la fatica fatta dal mio primo giorno di corsa fino ad adesso... se dovessi aspettare ancora 8602km per provare una sensazione così fantastica, allora ben vengano. Poi c'è la corsa sulle lunghe distanze, quest'anno ho capito che la mia scelta del 2008, di iniziare a correre per poter fare un giorno qualche gara nel deserto, la Marathon des Sables in particolare, non era così sbagliata. Come dicevo anche in un altro post, ora sono così tranquillo... che per ora tutto è rimandato, ho trovato qualcosa che mi interessava capire, se dentro c'ero ancora. Passano gli anni, alle volte non ti senti più te stesso, ma da qualche parte i tuoi sogni di ragazzino sono sempre lì, ciò che si è immaginato, i tuoi primi desideri quasi utopici, i primi che si creano, difficilmente ti lasciano... secondo il mio punto di vista, si vive per darli voce. Per ora fortunatamente posso seguire questo, adesso non voglio avere fretta, voglio girarci intorno e dare spazio ad altro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Auguri a tutti per un 2012 ricco di salute, lavoro, serenità e tanto sport!&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2493467710083924337-287246142832749055?l=ribichesudavide.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ribichesudavide.blogspot.com/feeds/287246142832749055/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2493467710083924337&amp;postID=287246142832749055' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2493467710083924337/posts/default/287246142832749055'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2493467710083924337/posts/default/287246142832749055'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ribichesudavide.blogspot.com/2012/01/2011-3043.html' title='2011 - 3043'/><author><name>Davide R.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08373711799277975091</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://4.bp.blogspot.com/_FRCNFAMJYVg/SMuRvRYZBtI/AAAAAAAAADw/i1-wWaQqa9o/S220/Immagine+3.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-y0kyyd7xlF4/TwC4NUIWsOI/AAAAAAAABhI/n2lnx9YXYIc/s72-c/301583_2257297482827_1560074543_2471838_4349397_n.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2493467710083924337.post-4617859085527906759</id><published>2011-12-27T17:45:00.004+01:00</published><updated>2011-12-27T17:51:32.327+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Sardinia Ultramarathon'/><title type='text'>In quest'anno che va via, uno dei più bei ricordi... sarà sempre con me...</title><content type='html'>&lt;div align="center"&gt;&lt;iframe height="315" src="http://www.youtube.com/embed/xG2JI-ogfY8" frameborder="0" width="420"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2493467710083924337-4617859085527906759?l=ribichesudavide.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ribichesudavide.blogspot.com/feeds/4617859085527906759/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2493467710083924337&amp;postID=4617859085527906759' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2493467710083924337/posts/default/4617859085527906759'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2493467710083924337/posts/default/4617859085527906759'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ribichesudavide.blogspot.com/2011/12/in-questanno-che-va-via-uno-dei-piu-bei.html' title='In quest&apos;anno che va via, uno dei più bei ricordi... sarà sempre con me...'/><author><name>Davide R.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08373711799277975091</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://4.bp.blogspot.com/_FRCNFAMJYVg/SMuRvRYZBtI/AAAAAAAAADw/i1-wWaQqa9o/S220/Immagine+3.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://img.youtube.com/vi/xG2JI-ogfY8/default.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2493467710083924337.post-7057636408087995789</id><published>2011-12-19T20:42:00.006+01:00</published><updated>2011-12-20T12:52:20.263+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='statistiche'/><title type='text'>Statistiche e previsioni per il 2012</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Volevo pubblicare questo &lt;a href="http://www.fidal.it/upload/files/Tesseramento/tessatle2011al10dic.pdf"&gt;link&lt;/a&gt; sulle statistiche riguardanti i tesserati Fidal. Si nota tutta la negatività dell'anno 2011. Come nel &lt;a href="http://www.fidal.it/upload/files/Tesseramento/tessatle2008.pdf"&gt;2008&lt;/a&gt;, c'è stata una brusca diminuzione dei tesserati in Sardegna. Da segnalare c'è il fatto che quest'anno la percentuale negativa si è accanita sopratutto su di noi, d'altra parte nel 2008, con l'inizio della &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Crisi_economica_del_2008-2011"&gt;recessione globale&lt;/a&gt;, il decremento era stato pesantissimo, sopratutto in una Sardegna già piena di problematiche. Dall'anno prossimo spero di poter rivedere un numero di tesserati in aumento, come ci fù nel 2009 e 2010, con questo c'è l'augurio che vorrei fare: auspico un 2012 molto più roseo per tutti... penso che sarà dura, ma è meglio essere positivi.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2493467710083924337-7057636408087995789?l=ribichesudavide.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ribichesudavide.blogspot.com/feeds/7057636408087995789/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2493467710083924337&amp;postID=7057636408087995789' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2493467710083924337/posts/default/7057636408087995789'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2493467710083924337/posts/default/7057636408087995789'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ribichesudavide.blogspot.com/2011/12/statistiche-e-previsioni-per-il-2012.html' title='Statistiche e previsioni per il 2012'/><author><name>Davide R.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08373711799277975091</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://4.bp.blogspot.com/_FRCNFAMJYVg/SMuRvRYZBtI/AAAAAAAAADw/i1-wWaQqa9o/S220/Immagine+3.JPG'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2493467710083924337.post-5649897470738293349</id><published>2011-12-15T22:00:00.004+01:00</published><updated>2011-12-15T23:18:38.495+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Pensiero'/><title type='text'>Che faccio???? intanto miglioro un vecchio P.B.</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;In questo periodo il tempo è volato. Sembrava ieri, quei quasi 80 km in mezzo ai boschi, quella gara ad Orani, l'ultima sfida e l'ultima scintilla di quest'anno. Da allora ore e ore, invece, sono passate senza altre emozioni. Mi sono dato da fare solo per mantenere un poco di forma. I km sono scesi rapidamente e con essi è arrivata un po di malinconia. Purtroppo non si può sempre avere il tempo e la voglia di mantenere certi ritmi e la possibilità fisica e mentale di svolgere certe quantità di km. La testa vorrebbe preparare un'altra Ultramaratona, ma in contrasto c'è anche la voglia di riprendere a correre un po più veloce, di ricordarsi cosa voleva dire fare qualche ripetuta. Così, alla fin fine, i miei percorsi si sono accorciati.&lt;br /&gt;Oggi, durante uno di questi miei allenamenti più imprevisti e anarchici in versione “usciamo per tenere la condizione”, mi sono trovato a fare il mio percorso test di 8km nel mio tempo migliore di sempre: 31'58''33. Niente di speciale come prestazione, è un percorso tortuoso ma non impossibile. Però era da tanto tempo che volevo vedere quel 31, scendere sotto i 4'/km, in allenamento mi veniva molto difficile andare su certi ritmi. L'anno scorso avevo fermato il crono in 32' 05'', da quel giorno non ero più riuscito a migliorarmi. Era un ottimo periodo, andavo veloce ed ero molto magro, un buon inizio settembre, una sera perfetta. Forse il periodo più veloce della mia breve vita podistica. Quindi stamattina mi sono sentito estremamente felice quando al giro di boa ho visto quel 15'39''. Ho spinto nei successivi 4km in salita per tenere un buon passo e provare a fare il tempo, è arrivato, con esso la fiducia negli allenamenti costanti, nel non mollare mai. Mi sono sentito finalmente bene come non lo ero da tanto, la corsa mi ha fatto un bel regalo.&lt;br /&gt;Ora spero soltanto di passare un buon inverno e pensare bene a cosa fare nella prossima primavera. Voglio capire quale può essere un obiettivo interessante, su cosa lavorare. Sicuramente passerò per un analisi di questo 2011, da descrivere prossimamente. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2493467710083924337-5649897470738293349?l=ribichesudavide.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ribichesudavide.blogspot.com/feeds/5649897470738293349/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2493467710083924337&amp;postID=5649897470738293349' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2493467710083924337/posts/default/5649897470738293349'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2493467710083924337/posts/default/5649897470738293349'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ribichesudavide.blogspot.com/2011/12/che-faccio-intanto-miglioro-un-vecchio.html' title='Che faccio???? intanto miglioro un vecchio P.B.'/><author><name>Davide R.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08373711799277975091</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://4.bp.blogspot.com/_FRCNFAMJYVg/SMuRvRYZBtI/AAAAAAAAADw/i1-wWaQqa9o/S220/Immagine+3.JPG'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2493467710083924337.post-142647064922122077</id><published>2011-11-19T14:33:00.010+01:00</published><updated>2011-11-19T15:05:59.902+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='gare 2011'/><title type='text'>XIV Trofeo Sant'Andria - Orani - 24'20''</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; DISPLAY: block; HEIGHT: 300px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5676705980231027922" border="0" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/-lGTYO5Eou2s/Tse2AzYBjNI/AAAAAAAABgw/F2twS6G66uY/s400/DSC02354.JPG" /&gt;Il 13 novembre scorso ho partecipato al XIV Trofeo Sant'Andria nel contesto del paese di Orani.&lt;br /&gt;Questa è una gara a cui ho partecipato già 2 volte con ottima soddisfazione &lt;a href="http://ribichesudavide.blogspot.com/2009/11/orani-7750m-3145.html"&gt;2009&lt;/a&gt; - &lt;a href="http://ribichesudavide.blogspot.com/2010/11/xiii-trofeo-santandria-2858-7250-km.html"&gt;2010&lt;/a&gt;. Quest'anno, naturalmente, dovevo essere tra i presenti. L'accoglienza dell'organizzazione è da premiare. Inoltre il percorso è molto particolare e tra le gare che presentano un circuito dentro il paese è tra i più interessanti. Quest'anno l'ho trovato migliorato ancora di più. Ci sono da fare 4 giri da circa 1600 metri. Rispetto all'anno scorso la partenza è molto più agevole e presenta un pendio, subito dopo lo start, che è molto più moderato, è ideale per far allungare il gruppo e per evitare l'ostacolo dell'anno prima, consistente in una curva e in una salita ripida che si affrontava subito dopo il via.&lt;br /&gt;Come sempre erano presenti anche tutte le categorie e la mattinata ha sorriso a questo evento con una bella giornata e con temperature contenute, non troppo basse.&lt;br /&gt;Serve solo un po di riscaldamento e posso gareggiare con un vestiario leggerissimo. Non c'è freddo e dovrei poter fare una gara abbastanza buona. Alla partenza provo a rimanere tranquillo, non voglio forzare, provo a seguire la scia, intrappolato tra i primi 20 circa. Basta un giro ed inizio ad entrare in difficoltà. Farò sempre più fatica e verrò superato da qualcuno. Arrivo al traguardo con i polmoni che sembrano preda di una crisi asmatica, ho bisogno di ossigeno e quindi le gambe non vanno. Chiuderò con 24'20'' con una media di 3'48''/km se tengo conto dei 6,4km misurati dall'organizzazione con la rotella metrica (mio padre invece chiuderà a 4'25''/km, piano piano inizia a prendere "piede"). Non sono ne contento ne demoralizzato. Non posso fare il paragone perfetto con la scorsa edizione per via della lunghezza e del percorso diverso ma credo di essere andato un po meglio. Una prestazione nella norma. Considerando la difficoltà del tracciato, sempre molto mosso e con numerose curve, posso pensare di poter scendere facilmente sotto i 3'40''/km in gare più facili sulla stessa distanza. Bene o male dopo l'Ultra di Macomer non sono messo così male. &lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; DISPLAY: block; HEIGHT: 300px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5676703271425352050" border="0" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/-lpOe7cMUoi8/TsezjISbIXI/AAAAAAAABgk/i7AMgZop89g/s400/DSC02414.JPG" /&gt;Dopo la bellissima mattinata di corse e la premiazione, ci spostiamo al grandissimo rinfresco. Uno dei migliori a cui ho assistito nelle gare che ho disputato. Con soli 2,50 euro, la gara podistica di Orani è un evento imperdibile. Purtroppo anche quest'anno ho rinunciato a salire sul Monte Gonare e alla possibilità di fare una visita guidata gratuita al Museo perché non si volevamo fare tardi. Sicuramente tornerò.&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; DISPLAY: block; HEIGHT: 300px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5676702153716108722" border="0" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/-vBC9swMSEn8/TseyiEfxjbI/AAAAAAAABgM/lHnwp3WXto0/s400/DSC02430.JPG" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2493467710083924337-142647064922122077?l=ribichesudavide.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ribichesudavide.blogspot.com/feeds/142647064922122077/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2493467710083924337&amp;postID=142647064922122077' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2493467710083924337/posts/default/142647064922122077'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2493467710083924337/posts/default/142647064922122077'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ribichesudavide.blogspot.com/2011/11/xiv-trofeo-santandria-orani-2420.html' title='XIV Trofeo Sant&apos;Andria - Orani - 24&apos;20&apos;&apos;'/><author><name>Davide R.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08373711799277975091</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://4.bp.blogspot.com/_FRCNFAMJYVg/SMuRvRYZBtI/AAAAAAAAADw/i1-wWaQqa9o/S220/Immagine+3.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-lGTYO5Eou2s/Tse2AzYBjNI/AAAAAAAABgw/F2twS6G66uY/s72-c/DSC02354.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2493467710083924337.post-6709398766323017369</id><published>2011-11-05T19:09:00.036+01:00</published><updated>2011-12-27T17:44:57.099+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='gare 2011'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Sardinia Ultramarathon'/><title type='text'>Sardinia Ultramarathon 60km -  5h03'21''</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; DISPLAY: block; HEIGHT: 300px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5671648278725428210" border="0" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/-harG2g21P18/TrW-D1Big_I/AAAAAAAABe0/NEsQatR0rfo/s400/DSC02270.JPG" /&gt;&lt;br /&gt;Ore 9 del 23 ottobre, meno di 24 ore dalla Corsa Verde: siamo pronti alla partenza. Lo speaker, e presidente Pietro Cadoni della CS Fiamma Macomer, inizia l'appello. Passa un po di tempo rispetto all'orario ufficiale dello sparo, ma le risate e le battute che ne scaturiscono, nonché l'applauso per ogni atleta che risponde al richiamo, scaccia i pensieri e aumenta il buonumore. Lo start sarà talmente atteso, dopo questa iniezione di fiducia, che si parte con il sorriso sulla bocca. Calcolavo, se mi andrà bene, arriverò tra le 14 e le 15.. sono appena le 9 e 15 e mi mancano 60 km tra i boschi (è probabile che la cifra esatta sia 57,6k secondo qualche fonte, non cambia il fatto che è una gara molto lunga e con le sue difficoltà), tra zone archeologiche, tra strisce tagliafuoco e sentieri. Partiamo subito con una salita, poche centinaia di metri in asfalto e passiamo subito al primo viottolo. La strada si fa subito più stretta e mentre si inizia a guardare per terra, in modo da evitare i piccoli ostacoli, i più forti iniziano a scomparire dietro i brevi rettilinei e gli arbusti sporgenti. Maya, il cane di Orrù, la vedo accompagnarci gaia nel suo andare e venire, anche lei presto scomparirà da qualche parte, felice e serena tra i podisti, nel suo fare l'elastico tra i runner avanzati e quelli più indietro, andrà ben presto in avanscoperta con il suo padrone. Inizio a concentrami sul passo e seguo chi ho davanti. Dopo un po raggiungiamo una zona con la visuale più ampia. Le gambe girano bene, in una discesa, sulla striscia tagliafuoco, mi riavvicino in modo notevole al primo gruppo. La polvere rossa che ricopre il suolo ricorda l'esperienza di un astronauta sul suolo lunare, ma in questo caso sembriamo i colonizzatori di Marte. Credo che se dovessi pensare di atterrare su questo pianeta, questo tratto di gara sarebbe esattamente parte di quello che mi aspetterei. Ogni tanto evito un canale, scavato presumibilmente dall'acqua, e ogni tanto sfioro qualche roccia affiorante, per il resto mi faccio trasportare dalla discesa e non capisco perché io vada così veloce. Mi diverto a sprofondare in quella sostanza finissima e creo dei buchi enormi, è così soffice che viene voglia di correrci dentro ancora più velocemente, non dà per niente fastidio ai muscoli, ti ammortizza molto bene, quindi decido di spingere un po di più. Dopo un breve tempo questo divertimento finisce e come passiamo su altri sentieri, più rigidi nella loro percorrenza, perdo nuovamente da chi ho davanti. Inizio a impostare un nuovo passo, più rilassante, faccio calare il mio lieve affanno che sento aumentare nei polmoni, una breve salita mi indica meglio che andatura tenere. E' ancora prestissimo, abbiamo fatto pochi km, eppure la gara sembra già nel vivo, meglio non farsi fregare. Arriviamo così ad una discesa ripidissima, quasi dove calarsi con attenzione, come composta di scalini sulla roccia sporca di terra, da non sottovalutare, ci si deve quasi fermare, qualche passo agile e siamo in basso. Saranno stati una decina di metri ma amplifica i distacchi. Cambia lo scenario, secondo me da qui in poi può essere considerata come "zona archeologica". Ora è il turno di un tratto semplice come pendenze ma con dei canaloni scavati probabilmente da un fuoristrada, deve aver trovato il suolo bagnato e ha lasciato impressi, nella terra assettata, i suoi segni. Devo ancora abituarmi a perdere meno tempo nel trovare la strada giusta ed a rendere più automatiche le mie scelte in base agli ostacoli del terreno. Quanti saranno? 3-4Km? Ancora non sono stati sufficienti ad imparare il terreno. Devo iniziare a pensare meno a dove mettere i piedi, devo essere più intuitivo. Fortunatamente arriviamo già al tratto di asfalto che ci porta verso i Betili di Tamuli, le tombe dei giganti e il nuraghe omonimo. Siamo verso il 4° km sicuramente. Con precisione quasi matematica, infatti, troverò il primo ristoro! Sembrava non dovesse arrivare e invece eccolo lì, ci indica che mancano 55km circa. AIUTO! Per la cronaca, ogni 5km ci sarà un punto di ristoro con dolci, succhi di frutta, acqua, coca cola e altro, nonché si aveva la possibilità di farsi portare il proprio rifornimento privato nella postazione preferita! Fantastico. Siamo arrivati quindi ad 1/6 del primo giro, cartello 5K/35K. Un dodicesimo della gara. Bevo, mangio un pezzo di banana e vado avanti. C'è un piccolo giro da fare dentro la zona archeologica, saranno 500 metri, per fortuna ancora non ho perso così tanto. Mentre inizio il piccolo giro i primissimi ancora non l'hanno concluso. Magra consolazione ma ottima motivazione. Esco dalla zona Tamuli, ripasso davanti al ristoro e mi viene in mente che non mi sono guardato in giro, ricordo solo il panorama distante, ho notato solo quelli che in lontananza arrivavano al ristoro posizionato più in basso e poi, poi ricordo sostanzialmente l'erba tra i piedi. Accidenti, non ho visto niente!! Ho perso un occasione di godermi il paesaggio!! Mah, pazienza, sbagli della concentrazione!! Torniamo indietro per la stessa strada, per quelli che saranno 2 km del tratto a bastone. Quindi per totali 4km tra andata e ritorno ti incroci con tutti i podisti che hai dietro e viceversa. Mi accorgo solo ora che quindi rifarò quella ripida discesa, stavolta in salita. La approccerò con tranquillità, con 2 o 3 passi veloci, per evitare troppi strappi, è peggio di una scalinata ripida, ma breve, mentre inizia la mia fatica lei finisce. Mio malgrado, però, inizio a perdere posizioni, subito dopo questo tratto infatti mi supera Olmo e la Mora. Olmo con il suo passo che sembra evidenziare la bassa gravità del paesaggio marziano attraversato prima, la Mora con il suo passo agile, una via di mezzo tra un felino e uno stambecco, con la velocità di uno scoiattolo. Tornando indietro su questa strada incrocio come dicevo, gli altri atleti, ci incoraggiamo. Nel frattempo chi avevo davanti sparisce. Sono passati solo 7km circa, si torna su una nuova parte del circuito, inesplorato fino ad ora. Inizia una lunga striscia tagliafuoco dal fondo abbastanza buono, compatto, con avvallamenti qui e là. Lontano vedo delle maglie, ma le gambe non girano tantissimo, anzi, tendo a difendermi ancora. Ben presto vengo anche raggiunto e superato da qualche altro. Al ristoro del 10°km inoltre me la prendo comoda e vengo raggiunto da almeno 4 atleti. Qualcuno lo sento molto affaticato e mi preoccupo un po, sono io che sbaglio o sono loro? Io non emetto nessun respiro, spesso corro con la bocca chiusa e le gambe sono solo un po' imballate, per ora non me la sento di aumentare. Sarà solo nella salita seguente che inizio a trovarmi più a mio agio. Infatti con il gruppetto riesco a tenere una buona andatura fino al 12° km, lì inizia una ripida salita in sterrato che mette molto in difficoltà. Se non bastasse, su in alto, si vede la sua fine, non proprio una visione d'aiuto. Lontano e piccolina si vede anche qualche macchia colorata di chi l'ha quasi finita! Il respiro dei miei compagni si fa più forte. Io salgo regolare e sembro molto più fresco. Non penso più che ci sia un problema e su qualcuno dei miei compagni d'avventura guadagno alcune decine di metri. Finalmente, giunti verso la cima, si arriva, dopo un breve sentiero, su una zona in asfalto. Riconosco lo spiazzo della parte bassa, zona in cui si passa davanti prima di giungere alla chiesa di Sant'Antonio. C'è da fare anche il breve pezzo di strada lastricata per arrivare al piazzale più in alto, e dato che ci siamo, ci fanno passare per i gradini del giorno prima così da prendere il piazzale da una zona ancora più in alto. Nel frattempo incrociamo chi ha già fatto il piccolo giro di boa di Sant'Antonio. Fuggitivi si inoltrano già per un sentiero laterale fatto anche il giorno prima, si dileguano nel bosco dopo essersi fermati al ristoro posto alcune decine di metri più in alto. Faccio con sollievo i gradini e sbuco dalle rocce, svolto a sinistra ed ecco lì il tavolo con le vivande e le bevande.&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; DISPLAY: block; HEIGHT: 300px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5671650476904904402" border="0" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/-E8QywPgswHI/TrXADx4XdtI/AAAAAAAABfA/lxOAjutg9P4/s400/DSC02282.JPG" /&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; DISPLAY: block; HEIGHT: 300px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5671652149821667186" border="0" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/-NsgCS_bxZKo/TrXBlJ-zd3I/AAAAAAAABfM/cc-ltHoyt88/s400/Immagine%2B054.jpg" /&gt;Vedo da lontano mio padre che è salito fin lassù per fare un po di foto, poco prima avevo già riconosciuto la macchina in un punto predisposto per il parcheggio. Per fortuna sono ancora molto lucido. Cerco il mio zainetto, poco più di due ore prima l'avevo lasciato insieme al mio tasky all'ananas ed altri rifornimenti ad un responsabile che sarebbe salito al ristoro del 15°. Mi fermo e bevo quasi interamente il contenuto. Indeciso, controllo nuovamente il tavolo per vedere se c'è altro da mangiare di mio gradimento. Sul momento i dolci non mi attirano. Una ragazza mi chiede se voglio della torta, gli rispondo velocemente di no e ritorno a correre, con me prendo solo dei carboidrati dalla tasca principale del monospalla e li faccio sciogliere in bocca. Ho perso nuovamente delle posizioni, devo cercare almeno di difendere quei 15km successivi da altri atleti che mi raggiungono in men che non si dica e che mi sorpassano con una freschezza che sembra superiore alla mia. Non voglio più perdere, ora devo iniziare ad essere più concentrato! Devo fare una pausa al discorso e dire che in questi 3 ristori gli addetti si sono già dimostrati ampiamente gentili, spesso ci siamo scambiati anche brevi battute, spesso ti vedevano da lontano e ti chiedevano in anticipo cosa volevi, ti preparavano l'acqua, ti indicavano dove era quello che desideravi, ti versavano la coca cola, ti chiedevano se la gara era dura, ti informavano che davanti avevi qualcuno vicino. Io con piacere li ringraziavo per ogni cosa, già intravedere questo comportamento esemplare dava molta serenità e piacere nel proseguimento della corsa! Mi faceva proprio piacere arrivare all'oasi-ristoro. Una corsa a tappe nella seconda tappa! Torniamo al 3° ristoro della chiesa: dopo questa piccola sosta mi tuffo giù per la discesa tra i boschi che in seguito continuava per un bel sentiero leggermente sconnesso tra la fitta vegetazione. Davanti a me vedo chi mi aveva superato poco tempo prima ma non riesco ad avvicinarmi, anzi, nonostante un passo più deciso, perdo stranamente strada. Anche sul piano vedo allontanarsi chi ho davanti. In seguito attraversiamo anche la strada asfaltata che porta verso il paese di Scano di Montiferro e ci addentriamo in una altra parte del percorso, siamo oltre i 16-17km e l'istinto di svuotare la vescica mi porta a fermarmi per un po. Perdo un po di tempo ma sono stranamente tranquillo. La strada da percorrere mi sembra un po difficile, l'area è più aperta, nonostante il bosco a sinistra, i campi aperti e la visuale ampia sul lato destro sono più evidenti, dopo che si è fatta la discesa e una strada più intima comportano un impatto faticoso sulla mente. Così prendo anche questa parte con cautela, brevi salite abbastanza difficili da interpretare mi fanno faticare leggermente. Inizio a fare tira e molla con un altro atleta che mi ha raggiunto. Più avanti la strada si appiattisce ma peggiora il terreno. Ne risulta un'altra parte faticosa, nel momento in cui i demoni si affacciano, vedo il ristoro. Mi fermo, bevo, mangio e riparto. Mi riporto sull'atleta e lo supero così come avevo fatto dopo che avevo finito di fare pipì. Non è mia intenzione staccarlo, anzi, continuo del mio passo. Raggiungerlo e distanziarlo però mi infonde fiducia. Più avanti non lo vedrò più. Inizia un bel pezzo di discesa tra i boschi, secondo me la parte più bella della Sardinia Ultramarathon. Sono quasi 2 km in una striscia taglia fuoco dal suolo compatto, ricco di muschio ed erba, qualche pianta un po più grandetta qui e là. Il tutto è all'ombra, una vegetazione da fiaba sulla sinistra, ancora più selvaggia di quella già vista. Mi viene una tentazione forte di entrarci dentro per scoprire i misteri nascosti tra quei alberi, vedere che cosa si nasconde. Per un po corro guardando se riesco a percepire qualche creatura fantastica, sono sereno, vorrei che questa parte non finisca più. Riesco anche a correre meglio ed evitare, come in un gioco, gli eventuali avvallamenti, i rami e fossi che trovo di tanto in tanto. Sempre con ottima attenzione arrivo alla fine di questo contesto con sufficiente facilità. Tornare sul piano, invece, mi fa tornare della stanchezza. Poco prima di arrivare alla mezza maratona si attraversa un bosco più aperto e luminoso, si passa dentro. Qui sarebbe il luogo ideale per un pic nic. Nel frattempo, sulla mia destra, passano 2 ciclisti sulla bici da cronometro. Oltre gli arbusti e gli alberi c'è una strada che inizio a fiancheggiare. Sarebbe veramente bello stare seduti su un sasso per vederli passare, magari con buona compagnia e qualcosa da sgranocchiare. Respirare l'aria pulita e passare un po di tempo. Invece continuo, la strada S.P. 43 che porta a San Leonardo si attraversa subito dopo e ci si inoltra in un altra parte del percorso. All'inizio lo scenario è simile ma dopo un breve tratto all'ombra degli alberi si svolta a sinistra, l'ambiente inizia ad aprirsi e in breve è come trovarsi sulla cima del percorso, così non è, il tratto più alto era in corrispondenza della chiesa. In realtà siamo all'inizio di un altra forte discesa, molto tecnica, dove far andare le gambe ed evitare terra, sassi, buchi e rami. C'è di tutto e se ci si lascia troppo incantare dalla vista che spazia lontana ci si può far male. Bisogna sempre guardare dove si mettono i piedi. Ad un certo punto, davanti a sè, si trova anche una breve salita molto ripida, naturalmente siamo sempre in mezzo al terreno che sembra sconquassato da un grosso aratro, alle volte da anche l'idea che lo abbiano usato come zona per testare piccoli esplosivi. Descrivere il suolo è difficile. In certi punti si affonda, in altri difficilmente si riesce ad andare avanti e non si capisce quale sia la strada migliore da prendere per evitare gli ostacoli. Se si sceglie un punto meno pendente ci si ritrova con difficoltà maggiori di appoggio. Alle volte bisogna allungare la strada per non entrare dentro l'ostacolo, bisogna necessariamente girarci attorno, l'alternativa sarebbe quella di faticare di più. Bene o male la corsa lungo questa mezza costa ci porta tra mille problemi fino al rifornimento del 25°, in questo punto si vede uno spaventoso cartello con la scritta 55°km! Non lo guardo troppo e bevo, mangio. Subito dopo si scende, una curva a sinistra e si entra in un sentiero piatto, dal suolo più compatto, infido, ti fa venire voglia di fermarti, è rilassante e stancante allo stesso tempo. Ci si trova in mezzo ad una pineta che lascia strada ben presto ad altra vegetazione mista. Ritornare a non vedere oltre i 50 metri mi mette a disagio. Intorno c'è solo vegetazione. Il sentiero tende a salire, le gambe si fanno pesanti. Questo punto per me è il più difficile. Iniziano tante domande: chi me lo fa fare?, riesco ad arrivare in queste condizioni? Come faccio a fare la salita per arrivare alla fine del primo giro e poi a fare altri 30km? è meglio ritirarmi? E' già tanto quello che ho fatto? Sto rallentando!?, aspetto quelli che ci sono dietro se dovessi trovarmi in difficoltà ancora maggiori..?! etc, etc. La parte più bassa di questo anello è anche quella che moralmente ti manda più giù. Eppure arrivo ad una nuova strada asfaltata, sono a circa 26km dal via. Attraverso la strada che porta a Macomer e si entra per la via che conduce alla colonia, dove c'è il luogo di ritrovo. L'asfalto è come catrame morbido. Mi sento lentissimo, senza una risposta rigida al mio passo. E' proprio qui che ho avuto le sensazioni peggiori. Dopo poco si gira a sinistra e si sale, manca ancora un breve tratto per arrivare al termine della prima tornata. Sono circa 2 km in sterrato, la prima parte più pendente. Qui inizio a pensare a delle soluzioni alternative, posso arrivare almeno al 45°, posso continuare, vedo come sto al 35°. Salire mi fa tornare il morale, la convinzione, fare questa salita è come se mi infondesse nuova linfa, mi ci trovo meglio. Nel frattempo, davanti a me, vedo una delle prime donne, lungo la salita le ritorno sotto, è sempre più vicina, è la Correale. Mi rendo conto che non sto andando piano, ascolto la mia andatura, rispetto a pochi km prima è tornata abbastanza buona. Lei non è scoppiata, anche se forse è un po in difficoltà, averla recuperata mi dà ottime informazioni sulla mia condotta di gara precedente. Prima neanche la vedevo in lontananza. Il rifornimento del 30°k da all'ottimismo un valore aggiunto, siamo anche alla fine del primo giro. Da lontano mi riconoscono e urlano il mio nome: è Davide Ribichesu. La gente inizia a urlare, a fare il tifo, ad incitarti. E' bellissimo. E' un emozione unica. Cambia tutto! Mi passa per la mente una frase: e come faccio adesso a ritirarmi, a pensare di non finire questa gara, come posso solo averlo pensato!!. Non ho più le gambe pesanti, non sento più niente. Non mi fermo. Anzi, mi fermo solo per mangiare, rilassato, tranquillo, perdo solo più tempo del previsto a cercare mia madre o mio padre per lasciarli i guanti. Mi mangio un altro pezzo di banana. Rivolgendomi all'addetta al rifornimento, gli chiedo se posso lasciare i guanti sul tavolo, mi risponde: si. Mi ritrovo in un istante lungo la stessa salita fatta dopo il via. Lontano vedo un atleta, lo acchiappo! Poco prima di rientrare per la strada sterrata vedo mio padre, durante quest'ora è risceso a fare foto delle foto anche qui, mi tolgo l'orologio e glielo porgo. Al contrario della Pistoia-Abetone, questo non è un segno di resa, è un segno di ripartenza. Mi metto all'inseguimento della seconda delle donne, che mi aveva nuovamente distanziato, e di una altro atleta che era insieme a lei. All'inizio sono titubante, dopo poche centinaia di metri, più spavaldo. Quando arrivo nel bel mezzo della zona con l'alta polvere rossa lungo la discesa li sorpasso e li stacco. Ora l'obiettivo è raggiungere Tamuli. Entro nella lunga zona dove si incrociano i podisti e vedo quasi subito il terzo, gli urlo: Dai Enzo, bravissimo! Calcaterra e Salaris quindi sono già passati, forse Filippo era quella maglia che mi sembrava di aver percepito mentre arrivavo all'inizio del tratto a bastone. Caspita hanno tutta questa strada davanti a me, praticamente più di 4km!! Più avanti vedrò Olmo, la Mora, via via tutti gli altri lungo questi 4000 metri. Prima tutti quelli davanti a me e poi tutti gli altri dietro, lungo il ritorno mi faranno compagnia. Sono tutti bravissimi!! Quando riesco scambio qualche sorriso, un cenno, in particolare ricordo il sorriso di Silvio. Tornando un attimo indietro con i ricordi mi viene ora in mente la scena buffa che ho vissuto. Arrivo al rifornimento e mangio, bevo. Prima di partire un signore dell'organizzazione mi chiede se voglio dell'acqua appena ripasso, da bere dopo il piccolo giro di boa. Gli rispondo di si. Ripasso e prendo un bicchiere al volo mentre, subito dopo, mi porgevano una bottiglietta. Al volo faccio un opppsss e li saluto. La nuova linfa mi ha messo quasi fretta, non aver visto subito qualcuno con una bottiglia in mano mi ha fatto agire di anticipo. Torno sull'asfalto e, come dicevo, di tanto in tanto si vede un podista, tra loro sono molto più distanziati, la gara inizia a diventare più solitaria, più spirito trail. Questi chilometri saranno gli ultimi dove vedrò così tante persone. Si rientra presto nel percorso sterrato e affronto il piccolo muro dove mi avevano superato al primo giro Olmo e la Mora. Lo faccio anche meglio e aumento l'andatura nel seguente sentiero che si imbocca. Arrivo alla fine del percorso in cui potevo incrociare gli altri, ho la conferma che ci sono stati dei ritiri. Di quelli che avevo davanti almeno 4 si sono fermati. Sulla destra degli uomini che sorvegliano il punto allestiscono un fuoco, spero non vogliano cucinarsi un porcetto perchè in questo caso mi stò fermando! Non sembrano pronti, chissà che vogliono fare, probabilmente ci vorrà del tempo, tanto vale continuare a correre e fantasticare. In fondo al percorso a me visibile vedo qualcuno, accelero lievemente e seguo chi ho davanti, stò recuperando su un podista! Arrivo così al rifornimento del 40°km. Mi dicono che sono il 12°. Mi sembra un po strano, ma effettivamente davanti non avevo moltissimi podisti. Chiedo conferma se qui siamo al 40°, mi dicono che dovrebbe essere circa il chilometro 41, 5. Li rispondo: ah meglio così! Mi dicono: dai che sono vicini! Con tranquillità, quasi volessi rimanere ancora un po a chiacchierare li rispondo: li ho visti! Avevo già percepito che forse ne avrei potuto raggiungere qualcuno. Bevo un bicchiere di coca cola e, nel salutarli, in tono quasi come per affermare, ora devo proprio andare, concludo: questa deve bastarmi fino alla chiesa! Riparto abbastanza agile, corro meglio del giro precedente, sono più veloce e meno affaticato. Penso: sono solo 18km. Arrivo alla salita più difficile che bisogna scalare per giungere alla chiesa, vedo il muro su in alto, non mi fa paura come qualche ora prima. Una maglia è già in alto, la vedo lenta. Nel frattempo riprendo un ragazzo lungo il pendio, mentre lo supero lui cammina, mi fa una battuta, mi chiede: ma è salita questa? Gli rispondo: si, ed è pure dura. Vado avanti, ormai l'ostacolo più grosso è superato. Poco prima di sbucare verso la strada asfaltata che porta al ristoro della chiesa un uomo dell'organizzazione mi dice: dai, forza! sei a 37' da Calcaterra. Sorrido, nella sua voce non c'era una battuta, mi stava veramente incoraggiando! In quel momento non era un grosso distacco, ma era anche qualcosa di enorme, dipendeva da che punto di vista lo si vedeva quel numero da vecchia sveglia. Arrivo ben presto agli scalini prima della chiesa. Li faccio meglio del primo giro, giungo al ristoro. Riconosco l'altra maglia che era davanti a me. E' ferma al ristoro. Riparte prima di me. E' Italo Orrù. Mi fa uno strano effetto, non nascondo che trovarlo lì mi entusiasma, come minimo il pensiero che ne segue è: non sto andando così male! Lui riparte seguito da Maya. Io bevo, mangio un pezzo di dolce e riparto. A grandi passi faccio la discesa in lastricato di pietra, raggiungo in un attimo chi avevo davanti, lo supero e lo stacco. Italo mi dice al volo: Vai, che io sto andando di conserva (o qualcosa di simile)! Non mi ricordo se gli abbia risposto qualcosa ma mi ha fatto un grande piacere, userò quella sua frase come motivazione in più. Mi butto per la discesa in mezzo ai boschi, vedo Maya, mi viene da dirle, come sempre: Brava Maya! Con una velocità che non avevo neanche nel primo giro della 21km del giorno prima in breve arrivo alla fine della zona alberata e segnalata da nastri rossi e bianchi. Vedo Signor Dettori che mi fa un immenso: Bravo Davide! Sento le gambe andare veramente bene e mi lascio un attimo prendere dal benessere di quel momento e forzerò in discesa. Non voglio più che chi è dietro mi riprenda. Vado avanti, e avanti, ogni tanto mi sembra strano correre così bene, ormai saranno quasi 50km di gara. Sento dei passi dietro di me, ma sono solo gli echi dei miei. Non so bene in che momento e in quale km ma davanti a me inizio a percepire altri 3 corridori, mi avvicino in modo evidente, mi accorgo, in particolare, che fanno parte di quel gruppo che mi aveva staccato dal 15°km in poi. Uno è in difficoltà e viene superato dagli altri due. Sarà proprio poco prima del rifornimento del 50° km che in poco meno di 2 km li riprendo, li supero e li stacco. Dovrei essere 7°. In seguito capirò che quel 12° posto era riferito alla esatta posizione maschile. Al 50° però arriva qualcuno da dietro, è fresco, non l'ho mai superato e visto durante la gara, ma va veramente forte. Dopo aver bevuto un po cerco di rimanergli vicino. Ha un passo molto migliore del mio. Ormai mancano solo 10km e molta discesa, penso che forse potrei provare a difendermi da questo atleta che stà svolgendo un ottimo finale di gara. Spero che nella discesa vada più lento. Niente da fare, sarò io quello che aumenterà il passo per tenerlo vicino. Mi trastullo con l'idea di riuscire a seguirlo e arrivare con lui in una volata. Penso che magari in salita ne possa avere di meno. Niente da fare. In discesa, e sopratutto lungo le zone più impervie, va più forte di me! E' agile. Passiamo lungo gli splendidi paesaggi di cui si può godere dopo il 50°. Arriviamo fino al 55°, proprio quando inizio a perderlo di vista lo rivedo partire dal ristoro. Credo che si volti, che mi veda arrivare, parte deciso e sicuro, con spinta. Sarebbe ancora vicino, forse 100 metri, potrei ancora avere una possibilità di riprenderlo lungo la salita finale, passare dritto al ristoro e sfruttare quel vantaggio. Le energie, però, iniziano a mancare, non sono più pimpante come nei precedenti 20km. Lascio perdere e mi fermo a bere. Riparto. Mancano 5km, me lo ripeto in testa. Devo arrivare. E' questo l'importante. Inoltre ci sono 3 atleti dietro, meglio amministrare le energie per contrastare un loro eventuale ritorno. Gli addetti del ristoro mi hanno confermato che l'arrivo non è alla chiesa. Avevo ascoltato qualcuno che avevo sorpassato, discuteva, spiegava che l'arrivo sarebbe dovuto essere alla chiesa, mi sembrava strano, potevo benissimo aver capito male... o era vero? Era lui che sbagliava? Dopo più di 50km certi dubbi danno qualche brutto pensiero. Seguire l'atleta lì davanti aveva portato a termine le mie energie. Tutto volevo fare tranne quei km non previsti. Oltre lo sterrato in salita per la colonia avrei dovuto girare a sinistra e fare altri km in asfalto, sul momento non era proprio di mio gradimento. Volevo togliermi dalla mente questo dubbio. Come nel giro precedente il passaggio ad un ambiente diverso mi fa calare le forze e le energie. Soffro abbastanza con la testa ma ormai sono in vista della strada. Vedo le due signore del giorno prima, quelle che al traguardo mi avevano incitato ed io le avevo risposto che dovevo andare piano. Chiedo a loro se bisogna arrivare alla chiesa o se l'arrivo fosse sempre in prossimità del passaggio finale. Mi dicono che è dove c'è la colonia, quindi leggermente più giù, in pratica dove siamo partiti. Quindi dovrò, male male andando, girare a destra e scendere?, oppure l'arco verrà messo sul punto di passaggio? Spero ancora di non dover prendere la salita in asfalto per arrivare alla chiesa di Sant'Antonio, quella dalla parte opposta a quella della salita in sterrato usata per salirci 15 e 45km prima. La stanchezza inizia a non farmi pensare lucidamente. Sapevo benissimo come era fatto il percorso, ma ora non voglio sorprese, quelle sorprese che in realtà non esistono. Ho appena passato la strada e sono tornato sulla strada per la colonia. Le gambe sono pesanti ma leggermente meglio del giro prima. O forse no? No, invece sono più deboli. Appena prendero il tratto sconesso me ne renderò subito conto. Devo continuare a spingere. Spero che l'ultima salita in sterrato vada bene come 30km prima. Senza soste e senza cali ulteriori. Un signore dell'organizzazione mi dice che manca un km e mezzo. Sorrido dentro di me, inizio a salire, non voglio girarmi, le cose non sono proprio tutte rose e fiori ma il passo è discreto. Percepisco che dietro non c'è nessuno, ormai il pendio si alleggerisce e accelero, accelero. In questo momento non credo che chiunque mi possa raggiungere riesca ad averla vinta facilmente. Siamo tutti stanchi. Da dietro non arriva nessuno. Non ho l'occasione per testare quella ultima fiamma di vitalità che mi torna. Da lontano vedo delle persone, sono meno del giro prima. Le altre sono al traguardo. Mi incitano da lontano come la precedente volta, le raggiungo, mi sento leggero, si svolta a destra. C'è da fare la strada della partenza, ora è in discesa, 5 ore prima l'abbiamo fatta in salita. Mancano sicuramente poche centinaia di metri. Vedo mia madre e le chiedo quanto manca, lei mi dice: E' lì. Dopo pochi passi vedo leggermente più giù il gonfiabile. Sulla mia decisa accelerazione, accelero ancora, di più, e di più, e di più! Sto volando, è uno sfogo! A poche decine di metri decido di non accelerare ulteriormente. Forse sto già sfiorando i 3- 3'10''/km, non saprei bene, ma andavo veramente veloce! Mi fermo qualche decina di metri oltre l'arrivo per smorzare la velocità. Ho il viso con sopra una maschera, come se avessi finito una guerra ma con ancora energie che uscirebbero fuori all'occorrenza, se dovessi continuare a combattere. Ma ormai è finita, mi posso abbandonare. Mio padre mi fa una foto, saranno passati pochi secondi dall'arrivo.&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; DISPLAY: block; HEIGHT: 300px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5671646901166582690" border="0" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/-AqHb4MVV0Cw/TrW8zpN6q6I/AAAAAAAABeo/hz0rA_ggvA4/s400/Immagine%2B114.jpg" /&gt; Sono fiero di me, di aver corso bene, di aver fatto una bellissima gara. Ricevere i complimenti di amici e di altri corridori, dell'organizzazione, del Promoter IUTA Carlo Fenu, dà una soddisfazione immensa, sopratutto quando il morale è alto e d'accordo (non sempre dentro se stessi si è sempre soddisfatti della prestazione ottenuta). Scendendo verso la colonia, dove era parcheggiata la nostra macchina, devo dire la verità, mi sento un po emozionato, un po le lacrime avrebbero anche voglia di uscire, di sfogare questa cosa nuova per me, mai fatta prima, forse è la sensazione che ha il corpo quando si rilassa dopo tanto lavoro fisico. E' una grande sensazione, me la tengo dentro. Quanta serenità ne deriva in seguito, anche tanti pensieri, sopratutto: cosa fare?, continuare con questo tipo di gare o deviare verso altre? Sicuramente la corsa lunga di resistenza richiede molto in cambio ma dà tanto, tantissimo! Alla fine saprò altre belle cose: Arriverò 9° assoluto, 8° degli uomini, quello che mi ha sorpassato e che si è involato via negli ultimi km era il 5° uomo, arriverà con Cecilia Mora 3' e 35'' davanti a me. Di questa cosa sono molto contento perché il quinto posto ero molto vicino. Davanti c'era solo un vuoto, per me incolmabile, con Olmo in quarta posizione che chiude in 4h45'55 contro il mio 5h 03'21''. Calcaterra, invece, è vincente con 4h21'44''. Salaris e Tanca subito dietro di lui. Quanto ancora c'è da fare! Per completare i dati che mi rendono molto molto contento devo dire che sarò anche 8° nella combinata 21k della Corsa Verde + 60k e 3° dei sardi nel campionato regionale IUTA della 60km. Secondo di categoria nella 60 e primo nella combinata. Oltre questi numeri, che per me sono stati ottimi, c'è però ciò che mi ha lasciato questa giornata... in breve: queste gare sono strane, ti mancano. &lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2493467710083924337-6709398766323017369?l=ribichesudavide.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ribichesudavide.blogspot.com/feeds/6709398766323017369/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2493467710083924337&amp;postID=6709398766323017369' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2493467710083924337/posts/default/6709398766323017369'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2493467710083924337/posts/default/6709398766323017369'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ribichesudavide.blogspot.com/2011/11/sardinia-ultramarathon-60km-5h0321.html' title='Sardinia Ultramarathon 60km -  5h03&apos;21&apos;&apos;'/><author><name>Davide R.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08373711799277975091</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://4.bp.blogspot.com/_FRCNFAMJYVg/SMuRvRYZBtI/AAAAAAAAADw/i1-wWaQqa9o/S220/Immagine+3.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-harG2g21P18/TrW-D1Big_I/AAAAAAAABe0/NEsQatR0rfo/s72-c/DSC02270.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2493467710083924337.post-6206083697193654883</id><published>2011-10-27T22:57:00.009+02:00</published><updated>2011-10-28T00:02:45.079+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='gare 2011'/><title type='text'>Corsa verde 2011 21k 1h35'01''</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-MuzyoIGFgMk/TqnME7pMNdI/AAAAAAAABeQ/PtDwuATObtQ/s1600/Immagine%2B242.jpg"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; DISPLAY: block; HEIGHT: 300px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5668285991124481490" border="0" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/-MuzyoIGFgMk/TqnME7pMNdI/AAAAAAAABeQ/PtDwuATObtQ/s400/Immagine%2B242.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Sono molto molto molto molto molto contento della mia scelta di esser andato a partecipare alla &lt;a href="http://www.csfiammamacomer.it/index.php?c=3"&gt;Sardinia Ultramarathon&lt;/a&gt;! La prima tappa è stata qualcosa di stupendo! Mentre inizio a scrivere le prime impressioni (ore 17 e 39 di sabato sera) sento ancora il mega pranzo in pancia!! ma questa è solo la conclusione! Al ritrovo delle 9 arriviamo a Macomer e già si vedono le bandierine arancioni che ci guidano presso la Colonia ECA a Monte Sant'Antonio. Qualche km e arriviamo subito. Dei gentilissimi signori dell'organizzazione ci indicano anche il vasto parcheggio realizzato vicino al luogo di ritrovo e partenza. La struttura, invece, è a pochi passi di distanza ed è attrezzata e resa fruibile per fare docce, per i bagni ed etc. Ritiro quindi il pettorale e mi trovo subito a mio agio. Mi sento un po frenetico, l'ambiente mi piace molto e vedere la gioia dei podisti, la loro voglia di essere in quel posto e correre, mi elettrizza ancor di più. La giornata inoltre è perfetta. Un po di aria frizzante, fresca e pura anima ancora di più il buon umore. Tra i tanti amici noti, che ringrazio sempre per i loro saluti, i loro sorrisi e i complimenti su alcuni post del blog, si notano subito i visi di alcuni nuovi volti: subito riconosco Calcaterra, sembra un nuovo iscritto alla Fidal Sardegna, tanta è la sua spensieratezza, in parte titubante, sul da farsi. E' come qualcuno che ha appena iniziato a correre e che farà quel che potrà, pensando a cosa sarebbe meglio, ma senza mettersi pensieri negativi. Alla fine vincerà ^_^. Il suo sorriso quando incontra gli occhi della gente incanta, uomo di grande spessore sportivo e di anni e anni di corse, nasconde dietro i suoi sguardi una ricchezza inestimabile. Lui e la Correale sono proprio un bel quadretto.. sicuramente una luce negli occhi li accomuna. Bisogna guardarli, per capire di che parlo. Olmo, invece, è un vero e proprio uomo-corsa. Mi spiego meglio: se dovessi descrivere una persona votata al correre, sarebbe lui! Alto, magro, scavato dai km e dai paesaggi attraversati con i km. Dal fisico che sembra un fusto d'albero ma dalla pelle e dall'aspetto che ricorda il deserto. Sicuramente ricorda più il deserto che il Monte Bianco!!, ogni suo aspetto (e lo è) sembra adattato agli ambienti ostili. La sua corsa, elastica e ammortizzata, sembra rispettare il terreno su cui spinge i suoi piedi. E' un uomo a cui si deve molto rispetto e che secondo me, quando se ne acquista la fiducia, può regalarti ore e ore di pensieri, riflessioni e storie. Al contrario, Italo Orrù è invece un chiacchierone ed estroverso fin dal primo momento che lo si incontra, nel vero senso della parola: questo è un vero e proprio complimento che gli faccio. E' un uomo dal grande spirito, con una visione della corsa che esce dai consueti schemi. Ama sicuramente la natura, il viaggio, la scoperta.. le persone. Devo ancora capire come ha fatto a digerire i 5000 e passa km della LA-NY, straordinaria avventura che sembra non l'abbia minimamente toccato, anzi, anche se non lo conosco, penso che lo abbia reso ancora più dedito alla sua corsa e a quello che rappresenta. La sua cagnetta Maya, poi, è dolcissima, una vera super ultramaratoneta che ci accompagnerà per i 21km.. ma sa fare ben altro e molto di più. Anche la moglie di Italo è troppo simpatica, le devo 100 euro :)! Forse nelle descrizioni mi potrei sbagliare ma dietro questo tipo di atleti posso sicuramente intravedere con certezza il mondo che ho sempre sognato, i desideri che forse potrò realizzare. Altri grandi interpreti esterni alla nostra Sardegna erano presenti, tra i tanti ho riconosciuto anche Cecilia Mora, l'argento del Mondiale Ultratrail di Connemara. E' una donna incredibile! Ma questo è solo una parte di quello che si percepiva. La gioia dei tanti amici sardi, la soddisfazione per una gara che si preannuncia come un ottimo successo, le battute, il timore dei 60km del giorno dopo, i complimenti reciproci e tutte le altre sfumature dei podisti sardi sono sempre una buona fonte di ricarica per tutte le altre attività della vita quotidiana e descriverle tutte e nominare tutti sarebbe impossibile, dimenticherei sicuramente qualcuno, cosa che non vorrei. Ma passiamo alla gara: Io parto molto tranquillo, davanti tutti vanno via ed io rimango ben presto a metà gara, subito dopo dei dintorni della parte avanzata della corsa che segue i primi super atleti. Ci sono da fare due giri identici che partono in discesa, per poi risalire ben presto passando dall'asfalto allo sterrato. Parte di strada la conosco, l'avevo fatta anche alla corsa verde del 2009. Si sale, il terreno del sentiero composto di ghiaia, terra battuta ed erba inizia a farsi sentire. Tengo sotto controllo il respiro e lascio perdere i dolori che mi vengono alla gamba destra: so che scompariranno. Non ho fatto riscaldamento per una mia particolare scelta e dopo il riposo della settimana appena passata credo sia normale avvertire dei fastidi. Ogni tanto metto il piede male e i muscoli tirano. Devo stare più attento. Tra i tanti ostacoli arriverò fino alla chiesa, alla fine del primo giro e il secondo, come dirò più avanti, sarà più semplice. Boschi fatati dall'ombra mattutina e dai misteriosi giochi di luce mi stancano un po la vista e nonostante le frecce per terra di color arancione, il nastro bianco e rosso a petto d'uomo, lo staff dell'organizzazione che indica la strada giusta da prendere, ho avuto un senso di smarrimento dovuto a tutto quel verde e alla mancanza degli occhiali. Ma non ho mai avuto paura di perdermi, nonostante qualche pezzo di corsa solitaria in mezzo al verde a 360°, anzi, mi sentivo al sicuro in ogni momento. Arrivo ad una discesa in sterrato che ci accompagna verso la chiesa di Sant'Antonio. Prima di arrivare, però, bisogna passare attraverso un altra salita molto infida, che nonostante il mio passo più tranquillo mi mette in affanno. Inizio a pensare di mollare ancora un altro po la velocità, ma finisce d'improvviso dopo un ultima disperata pendenza che non mi dà minimamente il pensiero di camminare, nonostante la sua tenacia. Mi trovo davanti a degli scalini, li avevo visti solo in foto, avevo pensato che avrei dovuto tenermi le gambe, invece mi sembrano fin troppo facili, recupero dal movimento fastidioso della salita in sterrato, ringrazio la scala per quelle decine di gradini molto graditi e vado avanti. Davanti alla chiesa inizia la discesa, saranno almeno 4 o 5 km in asfalto tra il tratto per arrivare all'arco di arrivo e il tratto che dopo il secondo giro ci porta nel punto più basso, per poi risalire e portarci nuovamente verso la chiesa. &lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; DISPLAY: block; HEIGHT: 300px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5668284466615880978" border="0" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/-6_998_2i4JM/TqnKsMaBDRI/AAAAAAAABeE/H1hd2nsAroA/s400/DSC02246.JPG" /&gt;Il secondo giro lo farò un po meglio, i dolori son passati, e provo ad accelerare leggermente nella prima discesa in sterrato prima di risalire nel secondo pezzo della salita per Sant'Antonio. Durante questi sentieri troverò anche Mauro con tutti gli appassionati del Nordic Walking. Che vista rilassante e rincuorante. Mi sentivo così bene, vedere quanto eri più veloce di loro che camminavano era un ottima cosa, capivi che non eri fermo. Inoltre tutte quelle persone e bambini tiravano su l'umore, condividevano con tè quel paesaggio così selvaggio, quel sentiero isolato e stretto nel verde. Quella loro calma e gioia, l'ho presa e portata con me. Ritornare a inseguire in solitaria, ad essere padrone del tuo percorso ora sembrava ancor più bello. Le foglie questa volta non mi ostacolano con i loro tranelli, i sassi nascosti mi danno meno problemi, mi vengono pure i dubbi di star andando un po troppo veloce. Continuo così e arrivo alla seconda salita, la più dura. Mi mette in leggera difficoltà, non c'è verso di farla tranquillamente, passa anche questa e salgo i gradini, che trovo sempre semplici rispetto al piano inclinato. Si ritorna sull'asfalto. Qualcuno mi supera e si allontana velocemente. Sto perdendo tantissimo ma continuo con il mio passo leggero e senza mai usare l'altra falcata. Ho paura di rovinarmi le gambe e questa volta ho fatto una promessa a me stesso: devo fare da bravo e fare le gare senza le pazzie che ogni tanto mi diverto a improvvisare. Concludo senza nessuna accelerazione fino all'ultimo metro. Mi incitano pure, io rispondo che tanto oggi devo andare piano. Riceverò una simpatica ramanzina, è stata una scena veramente buffa. Se non sbaglio poi si è dibattuto sul fatto di come non mi scomponessi neanche di un pochino durante gli ultimi metri, senza nessun accenno di accelerazione per gustarmi il traguardo. &lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; DISPLAY: block; HEIGHT: 300px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5668283660888491042" border="0" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/-Oi3iKIlDfxE/TqnJ9S1oxCI/AAAAAAAABd4/vLWS6atNJq4/s400/Immagine%2B302.jpg" /&gt;Nel frattempo, però, le gambe si sono fatte pesanti e leggermente indolenzite e le mani iniziano ad essere fredde, inizio a riflettere su questo problema in previsione del giorno dopo. Spero di non essere andato troppo veloce. Sono sempre 1h35'50'' (la classifica mi dirà 1h35'01'') e la distanza, a detta del garmin è leggermente inferiore. Forse 20,6k. Sono andato come dovevo, ma il percorso mi ha dato più difficoltà di quello che pensavo. Volevo arrivare ancora con meno problemi, purtroppo devo tornare a casa con degli indolenzimenti che mi renderanno la serata e la nottata non molto tranquilla. Eppure la chiacchierata finale con Salaris, mente lui defaticava ed io finivo la mia gara, dimostra che ero totalmente lucido e con il fiato integro. Speravo che il giorno dopo andasse meglio. La gara infatti mi ha rimesso in moto le gambe e dovrebbero poter recuperare quasi totalmente in quelle poche ore che mi separano dalla 60K. Dopo le belle premiazioni, con buoni premi, si mangia abbondantemente. Sarà un ottimo pranzo! Di più proprio non si poteva chiedere!!!!!! &lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; DISPLAY: block; HEIGHT: 300px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5668281185533176994" border="0" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/-nT37KfW1HkA/TqnHtNa8LKI/AAAAAAAABds/gvQ8TxawDjM/s400/Immagine%2B308.jpg" /&gt;La sera torno a casa, i muscoli si fanno sentire, la parte sinistra del ginocchio pure, la parte bassa della gamba destra risente di quella mezza scivolata proprio nei primi km. Eppure riesco a tenermi positivo, penso alle strategie del ciclismo che ho usato nelle ultime 3 settimane per allenarmi, devo essere fiducioso per il giorno dopo. Mi sembra strano aver sbagliato. La notte passa, è strana, mi sveglio più volte durante il cuore delle ore notturne, muovo le gambe e sento tutti quei fastidiosi doloretti. Non so come farò a coprire quella distanza. Mi ricordo sempre quello che penso a riguardo del podismo: la corsa rompe, la corsa cura. Mi riaddormento: faccio dei sogni che sono un po angoscianti, mi ritrovo in mezzo al bosco subito dopo la chiesa. Ho la visione un po sfuocata, un po di paura e sento il sapore della distanza, come impotente ne sento il timore, relegato in mezzo a quegli alberi, senza via di uscita. Mi sveglio con un sentimento strano, come dire: i dolori articolari aumenteranno?, forse! Riuscirò a fare quei km? Se non ci riuscirò non mi importa, so anche camminare, male che vada aspetto chiunque ci sia dietro di me. In ogni caso so che oggi dovrei stare meglio. Spesso, il solo muoversi ha migliorato di tanto le condizioni. Io ci voglio essere, non andare a questa 60 km sarebbe come buttare via un anno. Io vado! Voglio vedere quel paesaggio!! Dal momento in cui mi sveglio i timori sono piano piano spariti, l'incubo è diventato un posto in cui tornare e capire che c'era da vedere e cercare più a fondo, perché lo sognavo, il perché di quella zona alberata. Mentre mi dicevo che in quelle condizioni fisiche poteva succedere di tutto, che arrivare sarebbe stato in ogni caso difficile, mi davo forza. Scendere dalla macchina e sentire quell'aria fresca mi aveva già curato. Volevo solo partire!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;P.S. Ho incontrato Olmo, quel signore che ha influito sui miei sogni di ragazzo, quel signore per cui ho iniziato anche a correre. Le sue corse sono state un grosso contributo nella direzione delle mie scelte. La Marathon des Sables ormai non sò se abbia ancora lo stesso significato nel mio futuro, se è la stessa cosa che mi immaginavo da ragazzino, se sarà importante come mi aspettavo tanti anni fà, se la farò ...una cosa è certa: 3 anni di corsa non sono trascurabili ed hanno portato a delle modifiche, grazie anche a lui ho scoperto la corsa e un piccolissimo assaggio delle lunghe distanze...&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2493467710083924337-6206083697193654883?l=ribichesudavide.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ribichesudavide.blogspot.com/feeds/6206083697193654883/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2493467710083924337&amp;postID=6206083697193654883' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2493467710083924337/posts/default/6206083697193654883'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2493467710083924337/posts/default/6206083697193654883'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ribichesudavide.blogspot.com/2011/10/corsa-verde-2011-21k-1h3501.html' title='Corsa verde 2011 21k 1h35&apos;01&apos;&apos;'/><author><name>Davide R.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08373711799277975091</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://4.bp.blogspot.com/_FRCNFAMJYVg/SMuRvRYZBtI/AAAAAAAAADw/i1-wWaQqa9o/S220/Immagine+3.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-MuzyoIGFgMk/TqnME7pMNdI/AAAAAAAABeQ/PtDwuATObtQ/s72-c/Immagine%2B242.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2493467710083924337.post-6163862164912622985</id><published>2011-10-16T22:08:00.001+02:00</published><updated>2011-10-16T22:10:25.183+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Allenamento'/><title type='text'>Settembre 2011</title><content type='html'>2 settembre: 2,5k + 2,5k lenti&lt;br /&gt;3 settembre: gara Stintino 5,130k a 3'38''/km&lt;br /&gt;4 settembre: gara Ossi 13,8k circa a 4'13''/km&lt;br /&gt;6 settembre: 6,5km a 4'32''/km&lt;br /&gt;7 settembre: 8k a 4'21''/km&lt;br /&gt;8 settembre: 54' tranquilli&lt;br /&gt;10 settembre: 4k + 4k lenti&lt;br /&gt;11 settembre: 47,2k a 4'44''/km&lt;br /&gt;13 settembre: 5,5km a 3'57''/km + 2km lenti&lt;br /&gt;14 settembre: 20' lenti + 2 x 1000 a 3'29''/km rec 5'&lt;br /&gt;15 settembre: 8k a 4'04''/km&lt;br /&gt;17 settembre: 5,960 a 3'48''/km gara ad Alghero&lt;br /&gt;18 settembre: 8,7km a 4'31''/km&lt;br /&gt;21 settembre: 9 x 1000 a 3'56''/km rec 400 m attivo&lt;br /&gt;22 settembre: 6,3k a 4'03''/km + 2,1k tranquilli + 10x420 a 3'36''/km rec 1' fermo&lt;br /&gt;24 settembre: 5,680km a 5'05''/km&lt;br /&gt;25 settembre: mezza della wine half marathon 1h25'44'' a 4'04''/km&lt;br /&gt;28 settembre: 10 x 1000 a 3'57''/km rec 400 attivo + 800m rec + 2k a 3'55''/km – di sera 8km a 4'25''/km&lt;br /&gt;29 settembre: 5,2km a 5'01''/km&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2493467710083924337-6163862164912622985?l=ribichesudavide.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ribichesudavide.blogspot.com/feeds/6163862164912622985/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2493467710083924337&amp;postID=6163862164912622985' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2493467710083924337/posts/default/6163862164912622985'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2493467710083924337/posts/default/6163862164912622985'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ribichesudavide.blogspot.com/2011/10/settembre-2011.html' title='Settembre 2011'/><author><name>Davide R.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08373711799277975091</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://4.bp.blogspot.com/_FRCNFAMJYVg/SMuRvRYZBtI/AAAAAAAAADw/i1-wWaQqa9o/S220/Immagine+3.JPG'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2493467710083924337.post-4938726389461386090</id><published>2011-10-13T12:08:00.021+02:00</published><updated>2011-10-15T13:44:46.757+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='gare 2011'/><title type='text'>2^ Maratona della Solidarietà Cagliari 3h10'12''</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; DISPLAY: block; HEIGHT: 386px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5662933367391134514" border="0" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/-Zb9vxWzPYJQ/TpbH5OYOIzI/AAAAAAAABdI/LzfEVmPOXEs/s400/DSC_27632.jpg" /&gt;Sveglia ore 4:15. Partenza da Sassari ore 5:00. Inizia così la mia giornata della Maratona di Cagliari del 2 ottobre scorso. Devo dire che il viaggio di andata è stato abbastanza veloce, quasi tutto al buio e con la voglia di sonnecchiare che ogni tanto mi faceva chiudere gli occhi. In macchina sono stato anche abbastanza tranquillo. Ripensavo un po alla velocità che avrei potuto tenere. Nei giorni prima pensavo di passare verso 1h e 27-28 alla mezza per poi avere almeno 5 o 6 minuti da gestire. Il mio obiettivo infatti era di scendere sotto le 3 ore. Chi è che non ci pensa? Invece dentro di me, nel profondo volevo tentare ancora di più! In realtà mi sarebbe andato bene fare un passo di 4'05''/km per almeno 21 km o qualcosa in più.. e poi, il caso mi avrebbe guidato. Tutto sommato ero sul pensiero di prendere la gara così come veniva. Avevo guardato un po i tempi, ma senza convinzione. Stavo pensando di fare ogni 10k in 41 minuti, ma anche questa soluzione era troppo schematica, anche se molto appetitosa. L'unica cosa che mi aveva un po esaltato era di aver visto nella lista dei partecipanti il nome di Malfatti Pio. Avevo subito pensato che se l'avessi trovato in gara sarei potuto andare con lui. Ero quasi convinto che siccome volevo cercare di fare lo stesso suo passo delle recenti maratone che aveva disputato, lo avrei trovato tra i podisti più o meno davanti o dietro di me. Nei giorni seguenti anche questo pensiero mi era sfuggito di mente. La notte prima, invece, avevo addirittura sognato una conclusione in 2h e 56. Questo 56 mi era rimasto impresso in mente e non capivo perché. Mah, che fosse un segno? Non ho mai creduto a queste cose, però mi divertiva molto.&lt;br /&gt;La mattina, quindi, arriviamo verso le 7 e 15 nel luogo del ritrovo. Chiediamo informazioni, parcheggiamo e andiamo a prendere un caffè in un bar dei portici di Via Roma. Cagliari è una città che purtroppo conosco ancora poco, per questo mi sembra quasi di essere andato a gareggiare fuori dalla Sardegna, tanto mi sento estraneo. In breve arrivano tanti podisti e ritiro il pettorale in mezzo a loro, anch'essi estranei rispetto alle gare del nord Sardegna. Non tutti però mi erano sconosciuti. Ritrovo invece tanti amici e le foto di rito diventano un momento sacro! &lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; DISPLAY: block; HEIGHT: 300px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5662932176224311890" border="0" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/-HhLZG8bFmeE/TpbGz4762lI/AAAAAAAABc8/IO1Ve_cMZzI/s400/DSC02227.JPG" /&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; DISPLAY: block; HEIGHT: 300px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5662931025809785266" border="0" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/-omLBDqOyza0/TpbFw7TuQbI/AAAAAAAABcw/zOfzdFn__yM/s400/Immagine%2B185.jpg" /&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; DISPLAY: block; HEIGHT: 300px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5662935864117350962" border="0" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/-yCQIBsbEbBo/TpbKKjaI0jI/AAAAAAAABdg/6UgUWD0TeQk/s400/Immagine%2B192.jpg" /&gt;Tutti sono animati da una certa allegria e lo spirito di questa 42,195k è anche intriso dalla volontà di correre in una speciale maratona che vede ricordare un bravo ragazzo, lavoratore, podista, marito e padre: è Efisio Deidda, che ci ha lasciato poco tempo fa, la cui prematura scomparsa ha lasciato un segno indelebile tra tutti i suoi parenti, amici e conoscenti. Proprio per questo è stata predisposta anche una staffetta, molto ben organizzata, che ha corso lungo tutto il tragitto, portando con sé l'amore dei parenti e il rispetto e la stima degli amici per Efisio, nonché la sua passione per la corsa. &lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; DISPLAY: block; HEIGHT: 267px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5662935036192528306" border="0" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/-fnO0HQYp4Tk/TpbJaXJel7I/AAAAAAAABdU/FsPG-tDsqS0/s400/AL06_MG_9630.jpg" /&gt;Poco prima del via ritrovo anche Anna Giunchi, la nostra neolaureata per la terza volta proprio pochi giorni fà. Come sempre è solare e veramente carica!! Mo come è forte questa ragazza!! Non la ferma nessuno!! Siamo praticamente pronti alla partenza!! Con la soddisfazione di non rimpiangere il viaggio mi godo anche lo spettacolo di tutti gli altri sportivi alla partenza: ciclisti, pattinatori, diversamente abili delle categorie T53, T54,T11,T12,T13, T37 e gli handbike. Questo è proprio il trionfo dello sport. Vedere una cosa del genere per la prima volta, anche se a Cagliari, e non in una grande maratona oltremare, mi riempie di fiducia. Mentre assaporo questa atmosfera, con la fortuna di poter essere comodamente a pochi passi da alcuni big presenti, il via ci fa prendere il largo. In pochi km mi ritrovo abbastanza avanti, corro tranquillo, troppo veloce. Il fatto che mi passerà la Mancini e che si porterà alle spalle del gruppo dei sardi davanti a me, mi dice che forse ero sotto i 4'/km. Di conseguenza, piano piano, comincio ad adeguare l'andatura a quello che percepisco, ogni tanto mi avrebbe pur fatto piacere tenere la Mancini a vista, ma era troppo superiore. Un altro gruppo mi raggiunge e presto mi stacca, il loro passo è anch'esso al di là delle mie forze, inoltre ai primi 5km inizio ad ansimare e rallento nuovamente. Non ho il coraggio di guardare l'orologio e mi faccio portare dalla testa che, minuto per minuto, associa sensazioni, respiro e la cifra 42 km al passo da tenere. Devo dire che la strada sarà piuttosto complicata, leggeri dislivelli non rendono certo facile la prima parte di gara e anche tenere la cadenza di qualcuno che mi passa è abbastanza difficoltoso. Più avanti, però, inizio a fare tira e molla con un atleta. In salita lo recupero e in discesa e nelle curve sembra che mi stacchi. Quando la strada inizia a farsi più semplice invece andiamo quasi dello stesso passo e per la prima volta penso che potrei fare qualche km con questo atleta o perlomeno tenerlo a vista. Non ricordo bene quando, ma ad un certo punto mi parla e mi chiede se era la prima volta che correvo una maratona, gli dico di si. In breve, tra una chiacchiera e l'altra, lui mi dice che è alla ventesima maratona disputata in questo anno. Gli chiedo il nome con una certezza già in mente. Mi risponde che si chiama Malfatti Pio. Mi ritorna subito in mente il mio pensiero di trovarlo in gara. Allucinante! Non so se gli abbia fatto molto piacere che l'abbia seguito come un ombra fino a circa il 25° km, ma sembrava abbastanza stimolato anche lui a non farsi tutta la gara da solo. Mi dice che il suo obiettivo, naturalmente, era di scendere sotto le 3 ore e che voleva passare in 1h25-26 alla mezza e poi resistere fino al 30° con quella media, di lì, avremmo potuto anche rallentare. Ogni tanto mi incita anche a lasciarlo nel caso ne avessi avuto di più di lui, ma io gli rispondevo che per ora andava bene così e lo avrei seguito, che stavo andando già per quanto ritenevo possibile. Mi chiede quindi quanto avessi in mezza, al mio 1h e 22 fa un esclamazione e mi fa capire che teoricamente potrei anche accelerare. Gli rispondo che però per me, ancora, una mezza e una maratona erano due mondi diversi. Tra diverse battute arriviamo in 1h 25'32'' alla mezza, esattamente in linea quanto previsto. Correre con qualcuno che segue perfettamente il ritmo è molto interessante e rilassante, mi sono proprio divertito a prendere al volo quest'occasione. Mi sono anche stimolato un po con il pensiero di poter arrivare con lui, ma in breve, siccome ero comunque al limite, avevo avvertito anche la felicità di potermi staccare entro il 25° o 30° e andare con un passo più tranquillo. Sarebbe andata ottimamente anche in questo modo. Purtroppo non mi aspettavo quello che sarebbe successo dopo. Al 25°, infatti, il passo di Malfatti mi diventa insostenibile e con un po di dispiacere mi stacco. Tengo circa 5 o 10 secondi in meno al km e lo seguo a distanza, nel frattempo mi passa anche Tatiana Betta e inizio a sentire una certa pesantezza. Verso il 28° ancora tutto andava quasi bene e vedevo a breve distanza il gruppo di Malfatti e Betta con il suo accompagnatore. Qualcosa cambia ancora e il mio passo sembra quello di una macchina a cui manca la benzina. Sento insostenibile il semplice continuare. Il mio passo da 4' e 30'' – 4'40''/km, che solitamente mi viene semplice, sembra anche esso impossibile, decido di tenere duro fino ad almeno il 30°, km in cui avrei trovato un ristoro. Questo arriva poco prima del cartello, e già in preda a una grossa preoccupazione, mi fermo e bevo tranquillamente 2 bicchieri e mezzo di sali e un po d'acqua. Riparto con il crono che segna qualcosa in meno di 2h e 4'. Cammino fino al cartello dei 30. Durante questa camminata penso che forse potrei anche farcela a stare sotto le 3 ore. Sono 55 minuti e 12km, mancano sopratutto 7km sul lungo mare. Riparto con la corsa, ma le mie leggere convinzioni sono schiacciate dalla realtà. Posso ancora correre ma non c'è la faccio a essere efficace. Intorno al 32° avrò altri problemi, cammino, riparto. Ho un pensiero fisso sul risolvere il problema di arrivare al traguardo. Camminerò almeno 5 o 6 volte. Durante questi km sbucano atleti ancora freschi e qualcuno in difficoltà ma non con la testa che guarda verso il basso come me. Ma non sono sconfitto. Sono in una maratona, non c'è salita. Arriverò anche se a piedi. Eppure 8km mi sembrano infiniti. Non mi spiego neanche come si può volare e poi strisciare. Comunque ritento a correre, in alcune occasioni i bagnanti che lungo la pista ciclabile mi vedevano riprendere a correre si entusiasmano. Percependo il mio stato, sorridevano di gioia e urlavano: dai, dai, bravo!, e applaudivano. Da queste cose si capisce perché Pantani veniva così amato: la gente adora chi non si arrende, chi deve recuperare, chi tenta tutto per arrivare alla meta, chi rovescia i pronostici e parte da una situazione già critica o in svantaggio. Come il caro Marco doveva sempre vincere il giro nelle tappe di salita partendo da uno svantaggio in classifica, io dovevo poter scacciare i demoni e arrivare allo stadio e sopportare il sole sempre più caldo. Ma i 30° non erano poi così fastidiosi, i km non pendenti, le 3 ore non così importanti. Inizio a riprendermi e trovo anche Costanzo e Patrizia che mi correranno affianco. Mi faranno passare velocemente quel tratto di strada. Li sento preoccupati, mi dicono: dai, non mollare!! Per lasciarli tranquilli e correre senza preoccupazioni con la staffetta di Efisio gli dico di non preoccuparsi: io tanto... già arrivo. Che strana cosa che è la corsa. Dopo un po mi dovranno lasciare e mi sento di nuovo solo, con una promessa da mantenere, anche per me stesso. Mi impegno a fare un passo lieve e non andare a forzare. Eppure i km sono lunghissimi, tra una cosa e l'altra il Poetto (la spiaggia di Cagliari) finisce e la crisi aumenta. Negli ultimi 5 km devo fare corse da 6 minuti e camminare per 1 o 2 minuti, verso il 40° non posso fare neanche quello. Controllando chi c'è dietro mi accorgo di una donna che mi raggiunge, cammino almeno per 2 minuti e mi faccio raggiungere, non riesco a stargli dietro e forse non riuscirò neanche a rispondere al suo: Dai! Più tardi, a fine gara, la conoscerò di persona mentre con Anna Giunchi mi passano davanti e si fermeranno a chiacchierare, è Monica Casiraghi. Per fortuna non vedo il cartello del 40°, credendo di dover fare ancora 2 km vedo in lontananza un 41, riuscirò a correre tutto il 42° solo perché è l'ultimo e soffrirò molto negli ultimi 500 metri. Sento le voci dello speaker ma non si entra ancora nello stadio. Finalmente raggiungo quelle persone in fondo, ci sono anche i miei genitori, entro in pista, dobbiamo fare circa un quarto di anello, forse lo corro a 6' o 7'/km. Arrivo quasi camminando e subito mi assale la nausea, come sorpasso il traguardo, non ci riesco a trattenerla e rimetto liquidi, praticamente mi si svuota lo stomaco dall'acqua che avevo. Mi siedo e mi appendono al collo la medaglia. La mia gara è finita. &lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; DISPLAY: block; HEIGHT: 300px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5662921299775725378" border="0" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/-Q2GTFEg9QUA/Tpa86zAgH0I/AAAAAAAABcM/_S2hkOMKKdo/s400/Immagine%2B211.jpg" /&gt;Di lì a breve avrò anche il piacere di conoscere il grandissimo Calcaterra, poco prima l'avevo incrociato vicino all'ultimo km, riuscendo a trovare delle forze per dirgli: ciao Giorgio!!. Che stupido, come se mi conoscesse!! Ma lui aveva sorriso ed io mi ero distratto per 100 o 200 metri. Mentre mi faccio una foto con lui, scambio qualche parola, che persona, non saprei come descriverlo, è Giorgio Calcaterra. &lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; DISPLAY: block; HEIGHT: 300px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5662927383900064098" border="0" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/-VtKgjci0cQM/TpbCc8IyCWI/AAAAAAAABck/30BiQKH4G2w/s400/Immagine%2B214.jpg" /&gt;Invece è più facile descrivere Monica Casiraghi: energetica, parla delle gare sulla distanza di 24 ore come se fosse una semplice questione di testa, vi parlo di chi mi ha superato con una spinta, al 39°-40° km, che sembrava avesse iniziato una gara di dieci km e si trovasse in testa, cercando di tenere margine su chi aveva dietro. Non un segno di stanchezza. Avevo l'impressione che avrebbe avuto voglia di fare una 100km a distanza di circa 20 minuti dalla fine della maratona, gara che sembrasse avesse solo iniziato a riscaldare le sue energie. &lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; DISPLAY: block; HEIGHT: 300px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5662926488090468466" border="0" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/-mR38-9ihEHA/TpbBoy_IYHI/AAAAAAAABcY/pCCCkf4lk2c/s400/Immagine%2B216.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;La 42,195k quindi mi è andata benone, considerando tutto. Ho realizzato il mio tempo di allenamento e l'unica cosa su cui mi son messo a riflettere non è tanto la mancanza di energia improvvisa ma quanto la presenza di dolori fastidiosi alla schiena e in mezzo al torace, come se le ossa sbattessero tra di loro, quelle mi hanno fatto rallentare più del dovuto e mi creavano fatica nella fatica. Forse, senza quei problemi, avrei perso qualche minuto in meno, in quanto mi mettevano a camminare per dare sollievo a questi dolori, la cui presenza non mi piaceva. Sul percorso non posso raccontare molto, tranne il fascino degli spazi molto più ampi di quelli a cui son abituato. La concentrazione mi faceva tenere la vista occupata dentro di me e su chi avevo intorno. Mi ricordo però di rotatorie, gente felice che ci applaudiva e di podisti che aspettavano la staffetta, che ci incoraggiavano come non mai. E poi quel tifo, subito dietro di noi, mentre arrivavamo alla mezza, chi c'era? Io non volevo guardare per evitare di perdere la concentrazione, pensavo alla presenza di una delle donne di classifica, alla staffetta (anche se non pensavo che si mettessero a correre così forte), a qualche atleta molto conosciuto nel luogo, poi a qualcuno delle handbike. Ma a casa l'ho scoperto, a pochi secondi è arrivato il primo della categoria T11, un real time di 1h25'38''. Non c'è da dire altro che: Andrea Cionna. Mi ricordo poi di lampi di paesaggi e lunghi rettilinei, il breve pezzo di sterrato, sopratutto il su e giù dei primi km, la lunga discesa verso il 10° km. E poi il Poetto, non ho visto il mare ma lo percepivo. Mi ricordo la sella del diavolo e il suo clima quasi tropicale, lì c'era proprio l'inferno! E dopo è stato anche peggio! Ci sono sceso dentro all'inferno. Non pensavo che ci potessero essere le corsie dei taxi tutte per noi! Però era scontato che per tornare verso il purgatorio e il paradiso si dovesse passare per un cavalcavia e un altra montagna di poche centinaia di metri, che dava l'illusione di non finire mai e di essere l'ostacolo per arrivare in un nuovo mondo.&lt;br /&gt;Tutta questa fatica e queste prove mi hanno pure tolto l'appetito e ricordo ancora bene quel bel vassoio pieno di cibo che non riuscivo a mandar giù. Per fortuna, però, sono riuscito ad avere le forze per salire sul palco e prendere il premio come secondo di categoria (consiglio di rafforzare le risorse per i master e amatori). Cagliari è stata una bellissima esperienza, ero qui perché era una maratona sarda, perché ero curioso, perché dovevo tentare un'impresa impossibile, perché c'era Anna, per gli altri amici, per chi mi aveva convinto ad esserci, per Calcaterra, perché dovevamo ricordare Efisio, perché corro, perché sono fiero di essere un podista.&lt;br /&gt;A proposito, questa era la mia prima maratona ufficiale.. anche se in allenamento ne avevo già fatte varie. &lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; DISPLAY: block; HEIGHT: 300px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5662919664782777330" border="0" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/-O01p4z0mo7k/Tpa7boLzm_I/AAAAAAAABcA/CaAs7quh5Yk/s400/Immagine%2B221.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Ringrazio Marta e Gavino per la foto con Malfatti, e sono stato anche fortunato perchè quello è un bellissimo ricordo di questa Maratona.&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2493467710083924337-4938726389461386090?l=ribichesudavide.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ribichesudavide.blogspot.com/feeds/4938726389461386090/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2493467710083924337&amp;postID=4938726389461386090' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2493467710083924337/posts/default/4938726389461386090'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2493467710083924337/posts/default/4938726389461386090'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ribichesudavide.blogspot.com/2011/10/2-maratona-della-solidarieta-cagliari.html' title='2^ Maratona della Solidarietà Cagliari 3h10&apos;12&apos;&apos;'/><author><name>Davide R.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08373711799277975091</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://4.bp.blogspot.com/_FRCNFAMJYVg/SMuRvRYZBtI/AAAAAAAAADw/i1-wWaQqa9o/S220/Immagine+3.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-Zb9vxWzPYJQ/TpbH5OYOIzI/AAAAAAAABdI/LzfEVmPOXEs/s72-c/DSC_27632.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2493467710083924337.post-260193522177847634</id><published>2011-10-01T19:04:00.007+02:00</published><updated>2011-10-01T19:48:26.192+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='gare 2011'/><title type='text'>Sardinia Wine Half Marathon 1h25'45''</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-Vh8ZWYFE1eo/TodRSXS9VHI/AAAAAAAABb4/Uk8iJOLBfKw/s1600/Immagine%2B017.jpg"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; DISPLAY: block; HEIGHT: 300px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5658580832747345010" border="0" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/-Vh8ZWYFE1eo/TodRSXS9VHI/AAAAAAAABb4/Uk8iJOLBfKw/s400/Immagine%2B017.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Domenica mattina scorsa ho partecipato alla 1^ Sardinia Wine Half Marathon. Organizzata dal Currichisimagna e con l'aiuto della Podistica Sassari, era una gara a cui non potevo rinunciare. Essa si svolgeva nell'ambito, e come finale, di tanti eventi legati alla valorizzazione del territorio di Usini e dei suoi vini. A pochi km da casa mia, e con un percorso che conoscevo perfettamente per un buon 90%, dovevo proprio cercare di fare una buona prova. Solo qualche tratto del finale non l'avevo mai provato, ma per il resto erano strade super affrontate in bici e a piedi. Questa gara, nonostante quel che mi sembrava e che ritenevo abbastanza semplice sulla carta, ha riservato molte sorprese, sopratutto sul finale, sul tratto prima e dopo il giro di boa intorno al 10°km. Lì, infatti, si incontrava un tratto di sterrato di circa 850 metri sia in discesa che in salita. Tutto il ritorno era pure controvento, leggerissimo con tutta onestà, ma fastidioso. Una bella mazzata, e poi, per non finire, si saliva tra piccole salitelle e lunghi falsopiani fino a quasi un km dal paese. Ma partiamo dall'inizio, prima di tutto devo raccontarvi del bel luogo di ritrovo, che è stato predisposto nel parco del lavatoio di Usini. Il fresco e verde giardino dava un'ottima sensazione e rallegrava lo spirito, di ampio spazio, è stata un'ottima scelta! Tutto era perfetto, fino alla tranquillità di poter disporre dei bagni del parco fino all'ultimo momento! Dal luogo di ritrovo ci si è spostati in Via Roma, dove c'era il punto di partenza della 21,097km, misurata perfettamente ed omologata dai predisposti a livello nazionale. Da via Roma, mentre il sole iniziava già a farsi sentire,(era una giornata splendida) si è dato lo start. Si procede quindi verso destra, invece che prendere Via San Giorgio si va in direzione di Sassari e si arriva al bivio con la SS127bis dopo circa 2,5k. Si gira a sinistra e si procede fino al 5° km, incontrando in tal punto un altro bivio, si gira a destra per andare verso la chiesa di San Giorgio, che è situata intorno al 10° km e dove era stato approntato il giro di boa. Si torna quindi indietro sempre dritti, prendendo poi, all'incrocio incontrato in precedenza, la strada davanti a sé che porta all'entrata di Usini in Via San Giorgio. All'entrata di Usini si gira però a destra in corrispondenza del 16°, e per 2km di strade interne e in mezzo alle campagne, si raggiungeva nuovamente Usini per poi imboccare Via Pietro Nenni, in direzione di Ittiri. Dopo 700 metri di rettilineo si tornava per le campagne girando sulla sinistra, dopo poche altre centinaia di metri si arriva in Via Rinascita e si prendeva l'ultimo km e mezzo praticamente tutto in discesa, fino al traguardo. E' un percorso molto complesso ma era fortemente tenuto sotto controllo con una consistente presenza di uomini e di mezzi. Gli spugnaggi e l'acqua erano abbondanti e non ci si sentiva mai soli neanche nel punto più remoto del tracciato. Mi sentivo sempre protetto, ho corso senza pensieri, tranne quello della fatica. E' una mezza che riserva sorprese in ogni momento, ma molto affascinante per la presenza di discese dove spingere, di lunghi rettilinei, e di tratti tecnici e ampie visuali che si sono intervallate con tratti più intimi di vigneti/olivetti e di strade interne di paese. L'arrivo, poi, è all'interno del parco del lavatoio, che diventa una sorta di passerella finale come quella all'interno di un campo di atletica, ma tra il verde. Qui si può disporre subito del ristoro e della degustazione presente nel famoso gazebo con i vini del territorio. C'era il vino anche lungo l' itinerario. Al 15° km, se non sbaglio, in un momento di parziale lucidità, purtroppo non me la sono proprio sentita di prendere un bicchiere di vino al volo, mi son ricordato invece della promessa dell'organizzazione e dell'associazione Giravigna di disporre i gazebo di assaggio sia nel parco che lungo i 21km. Un po invidiavo alcune persone della non competitiva: allegramente si prendevano con divertimento la loro corsa e passavano tranquillamente per i ristori, mentre io piegato con la schiena in due, mi mettevo i problemi se era opportuno bere dell'acqua anche a questo ristoro, oppure no. Pensandoci bene, non è invidia, è solo voglia, un giorno o l'altro, di fare una gara totalmente in tranquillità e vederla da quel punto di vista, magari fermarsi a bere senza il tempo che ti spinge, e assaporare, come nel caso di questa Wine Marathon, due bicchieri di vino, continuando poi a correre... ma passiamo alla mia gara: dopo un primo km a 3'48'' lascio perdere l'orologio e mi metto a seguire da lontano i primi 7: Dietro, tutti sono già lontani, mi domando se non sto facendo una delle mie follie, poi, invece, mi dico che i primi 10km tendono tutti a scendere, tranne per una leggera salita intorno al 4°, e grazie a questo e alla compagnia di Graziano, (unico che si stacca subito dal restante gruppo alle spalle e viene a farmi compagnia) con cui faremo metà del percorso insieme, mi decido a rimanere sul quel passo. Devo dire che mi ha veramente fatto piacere non stare solo per gran parte del tragitto. Alla fin fine quindi non cambia niente durante tutta la gara, parto 8° e arrivo 8° assoluto. Le sensazioni sono state ottime fino al giro di Boa, ma la successiva salita in sterrato mi affatica moltissimo, dovrò in seguito rallentare un po per prendere fiato e affrontare il lungo rettilineo costituito da un falsopiano in salita. Non finisce più, la mente ti rende noto che lontano ancora non si vede l'incrocio. Il passo non cede del tutto, e tra un pensiero e l'altro, e la sensazione di essere raggiunto da una decina di corridori, mi ritrovo alle porte del paese e con le salitelle più dure alle spalle. A 5 km dal traguardo però sento le gambe pesanti e capisco che qualcosa non va, ho paura di fermarmi, mi sento svuotato. Ascolto sempre se arrivano dei passi, ma devo dirlo, non ho il coraggio di voltarmi. Mentre nei primi km la sicurezza mi ha fatto controllare un po la situazione, e mi sono voltato diverse volte, verso il decimo, al giro di boa, c'è stata l'ultima opportunità di vedere forzatamente come ero messo. Tra calde vie di campagna e muri a secco, porto avanti la mia agonia fino a quando l'ultima salita mi ha quasi fatto mollare. Mi chiedevo quanto avrei perso se avessi camminato per un minuto. Le cicatrici dell'Abetone sono ancora fresche. Mi veniva quasi voglia di aspettare chiunque ci fosse dietro, e poi andar fino alla fine insieme a lui, sperando ci mettesse un po ad arrivare, per potermi riposare almeno 30 o 40''. Eppure corro anche su quel pendio e ancora non sento nessuno! C'è solo la discesa, mi riprendo un po e guardo dietro, non c'è nessuno!!!! Sono 8°, almeno devo provarci, anche se forse qualcuno è dietro quella curva lì, posso tenere il vantaggio!! Accelero in discesa e dopo 500 metri riguardo, questa volta posso vedere più strada, a 200 metri non c'è anima di podista. &lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; DISPLAY: block; HEIGHT: 300px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5658574790953579794" border="0" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/-Oy43HunOkpM/TodLyr3EtRI/AAAAAAAABbw/qGvYpJZKy0g/s400/DSC02167.JPG" /&gt;Ormai sicuro, arrivo alle porte del parco, finisco la mia gara con un applauso, un sorriso gigante e un tuffo nell'erba. Sono super contento!!! Finisco con un ottimo tempo, nonostante la sensazione di “essere fermo” che ho avuto negli ultimi 5km, porto a casa 1h25'45''. Anche il resto della giornata sarà veramente ottimo, la premiazione, con i miei primi soldini ufficiali, mi riempie di ottimismo, così come i dolci, le caramelle e l'ottimo vino di Usini. Devo proprio complimentarmi per l'ottimo lavoro messo in piedi: una gara di quel livello costa parecchio, eppure l'organizzazione è riuscita a metterci dentro tutto, dagli ottimi premi, alla sicurezza, alla solidarietà, a tutti gli altri aspetti. Per il resto potete vedere tante foto e informazioni nel sito &lt;a href="http://www.currichisimagna.it/"&gt;dell'associazione Currichisimagna&lt;/a&gt;. Io vi lascio, alla prossima!!! :)&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; DISPLAY: block; HEIGHT: 300px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5658573522724448834" border="0" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/-zI6Aq5ly0hk/TodKo3Vr6kI/AAAAAAAABbg/uaCqBrMt1tk/s400/DSC02211.JPG" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2493467710083924337-260193522177847634?l=ribichesudavide.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ribichesudavide.blogspot.com/feeds/260193522177847634/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2493467710083924337&amp;postID=260193522177847634' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2493467710083924337/posts/default/260193522177847634'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2493467710083924337/posts/default/260193522177847634'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ribichesudavide.blogspot.com/2011/10/sardinia-wine-half-marathon-1h2545.html' title='Sardinia Wine Half Marathon 1h25&apos;45&apos;&apos;'/><author><name>Davide R.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08373711799277975091</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://4.bp.blogspot.com/_FRCNFAMJYVg/SMuRvRYZBtI/AAAAAAAAADw/i1-wWaQqa9o/S220/Immagine+3.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-Vh8ZWYFE1eo/TodRSXS9VHI/AAAAAAAABb4/Uk8iJOLBfKw/s72-c/Immagine%2B017.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2493467710083924337.post-877872758424434279</id><published>2011-09-18T20:57:00.017+02:00</published><updated>2011-09-18T23:32:04.595+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='gare 2011'/><title type='text'>5° Memorial Gianni Sardà Zanardi 5960 m 22'40''</title><content type='html'>&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; DISPLAY: block; HEIGHT: 300px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5653806283863125698" border="0" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/-WzCUFZloi2E/TnZa3CqIbsI/AAAAAAAABbQ/q4XFEHsvZ64/s400/DSC02099.JPG" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Questa edizione mi è uscita proprio male: 3'48''/km di media. Da questo punto di vista, nelle gare corte, sono tornato indietro. La spiegazione? Non saprei.. eri sicuramente sono partito troppo forte, ma sono abbastanza abituato a tenere duro: la mancanza di ossigeno che ho avuto e il senso di svuotamento non me lo spiego con la partenza veloce. Sicuramente l'umidità si sentiva, e con essa anche un certo caldo, ma quello è per tutti e anche altre volte non mi ha causato questo problema. Senza troppi giri di parole, il fatto è che dopo il primo dei 4 giri di 1500 metri circa (ho calcolato per la mia media 1490 m) inizia un profondo senso di boccheggiamento e di mancanza di energie, mi superano in tantissimi durante tutto il proseguimento della gara. Da essere più o meno nei primi 20 finisco 54°. Non andavo proprio, il ciottolato poi mi sembrava più problematico del solito, anche le curve e la salita di via Sassari mi creavano disagio e mi facevano rallentare troppo. La passerella, invece, era l'unico punto dove passavo bene, il maggior ostacolo mi dava, al contrario, quei 2 o 3 passi di vantaggio e poi ricominciavo a perdere. Per fortuna una bella volata finale mi tira un po su l'umore perché il resto è stato un disastro. Anche subito dopo l'arrivo la stanchezza mi fa vagare per qualche secondo senza capire cosa dovevo fare e dove dovevo andare. Sarebbe stato bello tuffarsi nell'acqua del porto per galleggiare e non muovere neanche un dito, sperando inoltre che l'acqua potesse alleviare il calore del corpo, che insieme all'umidità, mi facevano bollire la pelle e gli organi interni. &lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; DISPLAY: block; HEIGHT: 300px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5653802730667564482" border="0" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/-YZ4_nqMhc-A/TnZXoN-S3cI/AAAAAAAABbA/YBRC4rB6ieM/s400/DSC02106.JPG" /&gt;Il piccolo cambiamento che c'è stato nel percorso, quindi, non era così preoccupante come mi aspettavo, tutto sommato era più scorrevole e meno insidioso del circuito normale a cui eravamo abituati. Questo 5° Memorial Gianni Sardà Zanardi (il mio 4° di seguito) vede un notevole numero di partecipanti anche quest'anno. Ne è la prova una partenza in cui bisognava sempre stare attenti a non rimanere chiusi. La paura di perdere secondi porta ad una partenza sprint, nonostante la vistosa salita dopo la prima curva. In questi 4 anni ancora non li ho preso le misure, ne alla partenza, ne al percorso nel suo complesso. Alghero rimane una gara particolare, notturna, in cui le distanze sembrano variare di giro in giro e di anno in anno, sembrano dei giri così brevi, ma non finiscono mai, eppure distrazioni c'è ne sono tante, letteralmente, non ci sono 100 metri uguali! Sia lo scenario, la luminosità, il fondo e gli spettatori cambiano da un momento all'altro. Dalle luci dello start, alle luci dei bar, ai lumini, si può passare dall'asfalto, al lastricato e al ciottolato. Trovi la zona degli accompagnatori, degli atleti che hanno gareggiato prima, trovi le persone sedute nei bar e nei ristoranti, nei locali, che passeggiano. Gente che fà da sfondo ai bastioni, al porto, al mare, alle viuzze intime di Alghero, ai cannoni, alle torri, ai giardini, alle piazze.. solo correre ti dà l'idea di questo percorso. &lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; DISPLAY: block; HEIGHT: 300px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5653804859403966594" border="0" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/-gOHiY0B0tPE/TnZZkIImmII/AAAAAAAABbI/ctVBWyFatVk/s400/DSC02096.JPG" /&gt;Sarà per questo che ci torno sempre, come forse ho detto anche negli altri post, è una classica. Come una classica, anche il contorno rimane un classico: le gare dei bambini, le non competitive, la cena finale. Anche quest'anno il menù organizzativo si è quindi mantenuto sugli standard degli anni passati. Non saprei che dire in più rispetto agli anni passati (&lt;a href="http://ribichesudavide.blogspot.com/2008/09/alghero-2-memorial-gianni-sard-zanardi.html"&gt;2008&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://ribichesudavide.blogspot.com/2009/09/3-memorial-gianni-sarda-zanardi-6800m.html"&gt;2009&lt;/a&gt; e &lt;a href="http://ribichesudavide.blogspot.com/2010/09/4-memorial-gianni-sarda-zanardi-6800-m.html"&gt;2010&lt;/a&gt;). Invece vi racconterò una divertente e rammaricante curiosità: mentre mi riscaldavo con mio padre (e nel frattempo si svolgeva la non competitiva) numerose persone che passeggiavano ci facevano notare che non si faceva, non si doveva tagliare, che eravamo furbi. Uno in particolare con un sorriso da chi ha scoperto chissà che cosa, borbottava qualcosa di questo tipo: eh guarda questi, ma dove stanno andando, etc. etc.... così mi sono girato e con un sorriso che gli faceva capire: sei in perfetto errore e non hai compreso niente, gli ho spiegato che io dovevo partecipare alla gara seguente. Insomma, morale della favola: la gente vede il peccato negli altri e non ci mette niente a infangarli, si poteva pensare che seguivamo la non competitiva oltre la recinzione perché ci eravamo ritirati, perché ci potevano essere altre corse, potevano vedere che parlavamo tranquilli e non eravamo neanche sudati.. ed invece no. Devo capire come si faceva a pensare che stavamo tagliando, se a passare lenti tra il pubblico, i bar e i vicoli si perdeva il triplo, se non di più, del tempo. Per fortuna son contento di essere un podista, la corsa ti insegna a badare a tè stesso piuttosto che ad altri. Non dico che bisogna estraniarsi, ma è vero che prima di saltare a conclusioni bisogna analizzare tè stesso e il contesto. Ecco, se noi, se la Corri Alghero in questo caso, il podismo con le sue manifestazioni trasmette questo messaggio, allora siamo a buon punto, allora possiamo educare anche noi. La corsa è uno sport che più di altri stimola l'onestà su se stessi. Passando di nuovo alla gara e ad un ultima analisi si può dire che anche questa volta me la cavo: finisco secondo di categoria. &lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; DISPLAY: block; HEIGHT: 372px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5653800321967716578" border="0" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/-c_yNlK20J44/TnZVcA3f-OI/AAAAAAAABa4/K1p5gCcSUIM/s400/DSC02119%2B2.jpg" /&gt;La Corri Alghero con il suo particolare tracciato però mi ha detto che c'è qualcosa che non va e anche stasera, in un allenamento, ho notato che il fisico sta risentendo di qualcosa. Sicuramente in questo periodo mi manca un po di concentrazione che spero di recuperare per ottobre. Ora mi mancano da fare solo le gare più dure e sono un po giù di tono, ma proprio per questo conto di recuperare ed di aver trovato già il fondo di un ciclo. Quindi archivio la Corri Alghero come una giornata importante per quest'anno e spero di esserci per il prossimo anno, magari, e sopratutto, per andare meglio.&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2493467710083924337-877872758424434279?l=ribichesudavide.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ribichesudavide.blogspot.com/feeds/877872758424434279/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2493467710083924337&amp;postID=877872758424434279' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2493467710083924337/posts/default/877872758424434279'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2493467710083924337/posts/default/877872758424434279'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ribichesudavide.blogspot.com/2011/09/5-memorial-gianni-sarda-zanardi-5960-m.html' title='5° Memorial Gianni Sardà Zanardi 5960 m 22&apos;40&apos;&apos;'/><author><name>Davide R.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08373711799277975091</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://4.bp.blogspot.com/_FRCNFAMJYVg/SMuRvRYZBtI/AAAAAAAAADw/i1-wWaQqa9o/S220/Immagine+3.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-WzCUFZloi2E/TnZa3CqIbsI/AAAAAAAABbQ/q4XFEHsvZ64/s72-c/DSC02099.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2493467710083924337.post-4657944696312010567</id><published>2011-09-15T13:00:00.002+02:00</published><updated>2011-09-15T13:06:08.208+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Allenamento'/><title type='text'>Agosto 2011</title><content type='html'>2 agosto: 46,2k a 4'35''/km&lt;br /&gt;4 agosto: 5,6km a 4'28''/km di mattina + 5,8k lenti e 6,7k a 4'12''/km di sera&lt;br /&gt;5 agosto: 10,6 km lenti&lt;br /&gt;6 agosto: 6,3km alla 12^ Corri Banari a 3'47''/km&lt;br /&gt;8 agosto: 8 x1000 a 3'48''/km rec 3' fermo&lt;br /&gt;10 agosto: 47,8K a 4'55''/km&lt;br /&gt;11 agosto: 5,8km lenti + 4 x 1000 a 3'57''/km rec 3' fermo&lt;br /&gt;13 agosto: Gara Ploaghe 5,080km a 3'43''/km&lt;br /&gt;14 agosto: 11,5km a 4'21''/km&lt;br /&gt;15 agosto: 6 x 1000 a 3'36''/km 3' rec fermo&lt;br /&gt;16 agosto: 16,3k a 5'06''/km&lt;br /&gt;17 agosto: 10 x1000 a 3'41''/km 2' rec fermo&lt;br /&gt;19 agosto: 3,7km a 4'29''/km + 3' rec + 1500 a 3'26''/km + 5,4km a 4'41''/km&lt;br /&gt;21 agosto: 17,7km (Dal mare alla Montagna 2011) in 1h 25'09'' a 4'49''/km&lt;br /&gt;24 agosto: 12,3k a 4'38''/km&lt;br /&gt;25 agosto: 6 x 1000 a 3'31''/km 3' rec fermo&lt;br /&gt;27 agosto: Gara Oschiri, 4,650 a 3'44''/km&lt;br /&gt;28 agosto: Gara Mores, 4,850 a 3'41''/km&lt;br /&gt;30 agosto: 20,6km a 4'28''/km&lt;br /&gt;31 agosto: 31,2km a 4'42''/km&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2493467710083924337-4657944696312010567?l=ribichesudavide.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ribichesudavide.blogspot.com/feeds/4657944696312010567/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2493467710083924337&amp;postID=4657944696312010567' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2493467710083924337/posts/default/4657944696312010567'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2493467710083924337/posts/default/4657944696312010567'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ribichesudavide.blogspot.com/2011/09/agosto-2011.html' title='Agosto 2011'/><author><name>Davide R.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08373711799277975091</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://4.bp.blogspot.com/_FRCNFAMJYVg/SMuRvRYZBtI/AAAAAAAAADw/i1-wWaQqa9o/S220/Immagine+3.JPG'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2493467710083924337.post-5243003394209699136</id><published>2011-09-06T21:49:00.015+02:00</published><updated>2011-09-07T11:06:48.247+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='gare 2011'/><title type='text'>XI Ossi Tissi Usini (13,840k circa) 58'08''</title><content type='html'>&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Il 4 settembre, a 24 ore di distanza dalla gara di Stintino è stato il turno della sopracitata corsa podistica. Lunghezza di circa 13,5 – 14k, a seconda delle misure (3 anni fà avevo dato per buono 14), è uno dei percorsi più interessanti, tosti e massacranti della zona. E' parecchio faticosa e quest'anno, siccome si partiva da Ossi, ci tocca il giro nel senso più difficile, in quanto tutta la parte in salita è concentrata verso la fine. Inoltre, come 3 anni fa, si percorrerà un pezzo aggiuntivo in gruppo compatto che prevede una discesa molto pendente, ma fatta da tutti un po piano, e una salitella già abbastanza impegnativa. In realtà il gruppo compatto non c'è stato e dopo poche centinaia di metri gli atleti erano già sotto pressione. Io, dopo il giro dentro Ossi, mi ritrovo 7° ad inseguire tra il primo ed il secondo gruppo, ma quasi subito però si prende la prima discesa in cemento. &lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; DISPLAY: block; HEIGHT: 300px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5649540366202114834" border="0" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/-zQ8tzXpanpo/TmczB8-1ExI/AAAAAAAABao/gfQIjuLEH3U/s400/Immagine%2B035.jpg" /&gt;Appena la strada inizia a scendere, mi riporto come un pazzo sulla testa della gara, prendo la discesa a tutta e provo a guadagnare secondi. Oggi ne ho poco, so di essere inferiore sul falsopiano, più che negli altri giorni, e nonostante mi renda conto che con questa azione potrei risentire subito di dolori ai quadricipiti e ai tibiali, mi butto ugualmente. So anche che di certo tutto ciò mi spezzerà un po il fiato, ma se riesco a tenere, a stringere i denti, ad avere un po di velocità anche negli altri terreni e anche fortuna, posso gestire bene una gara di inseguimento. Fatto sta che dopo 2km mi trovo in testa alla gara con i primi 4, e sicuramente avranno creduto che fossi un pazzo, ma mentre il giorno prima non li ho visti neanche con il cannocchiale, oggi mi sono divertito a tornare sotto dopo che mi avevano già staccato. Di quel gruppo di 4, il vincitore mi darà all'arrivo quasi 9 minuti e un altro, quello più vicino a me, poco più di 3. Diciamo che da qui inizia la mia gara vera e propria, invece che quasi 14, sono quasi 12 da fare. Mah, tornando indietro l'avrei rifatto: ci ho preso troppo gusto a tirare così tanto in quel tratto! Comunque, dopo questo divertimento un po troppo esagerato, sto in scia e mi faccio staccare pian piano, risento un po della discesa e dello sforzo fatto con le gambe, ma sento di avere del margine, ho messo da parte dei secondi per me preziosi. Se tengo abbastanza in questo tratto sali e scendi che segue, posso poi arrivare alla lunga discesa per Usini che termina a circa il quinto km e mezzo di percorso, potrei poi provare a vedere che succede e in che situazione sono messo, magari in quel tratto potrei anche riposarmi un pochino senza perdere tanto. Naturalmente, nel frattempo, mi riprendono in tanti e mi ritrovo in 11^ posizione. Nella discesa seguente andrà meglio del previsto, ritorno sotto al secondo gruppo e riguadagno almeno 15 secondi o forse più. Si sale poi per Usini e alla fine della salitina, dentro il paese, perdo nuovamente. Inizia la mia corsa solitaria in piena difesa. Manca solo una discesa, in quest'ultima guadagno qualcosina, forse niente, inizio ad essere stanco, e le gambe non mi possono sostenere più per queste sparate, il secondo gruppo, invece, è ormai lontano. Ora inizia la parte più difficile, con le gambe pesanti e le salite devo cercare di mollare il meno possibile. Il tratto più duro di circa 500 metri lo sento parecchio, ma imposto il ritmo e non è un problema irrisolvibile. Si sale ancora, ma si può già parlare nuovamente di corsa e non di un piede dietro l'altro. Ancora sali e scendi ci accompagnano dentro Tissi e una salita dentro il paese c'è lo fa lasciare. Ora siamo in piano, mi raggiungono la prima delle donne e il mio compagno di squadra. Ne hanno di più, ci aiutiamo un po, provo ad anticiparli in una breve discesa di qualche decina di metri, fortunatamente cementata rispetto all'anno scorso, poi provo a dare il tutto per tutto insieme a loro, fino alla fine. Perderò queste altre due posizioni ma non farò un brutto tempo, anche grazie a loro guadagno qualche secondo in meno. Nell'ultimo km naturalmente perdo di più nel rettilineo finale che nell'ultima salitina per entrare a Ossi. Sono arrivato senza altre energie, ho dato tutto, mi sono goduto solo gli ultimi cento metri in cui non potevo più fare niente. Durante la corsa avrei giurato che sarei scoppiato ed invece eccomi qui. &lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; DISPLAY: block; HEIGHT: 300px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5649539837603736978" border="0" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/-RflvGwnrSUs/TmcyjLzJ7ZI/AAAAAAAABag/5VZO2QpNdAY/s400/DSC01968.JPG" /&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; DISPLAY: block; HEIGHT: 300px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5649537591834434706" border="0" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/-gUq1wRsIB0E/TmcwgdqB3JI/AAAAAAAABaQ/7aHUPdTv0fc/s400/Immagine%2B083.jpg" /&gt;La media è alta, quasi intorno ai 4'13''/km ma la dice tutta sul percorso, sempre molto pesante e che condirà il lunedì e il martedì seguente dei soliti dolori, per la verità quest'anno meno pesanti, comunque fastidiosi. E' la quarta volta che termino questa gara, ed è ogni volta un ritorno alle mie origini podistiche, era stata la mia prima gara, questa volta è la numero 86. Più di 28 gare per anno. Sono molto soddisfatto anche per il risultato, sono arrivato 13° e sembra che le distanze che ho percorso durante la prima parte del 2011 mi abbiano un po aiutato su questi percorsi. Ho notato che cedo ma non di colpo, e, nonostante la tattica di gara suicida, non risento più del normale nel seguito. Forse, non prendendo forte le discese sarei andato un po meglio, ma non ne sono sicuro. Sono contento perché ho fatto quel che mi passava in testa e mi sono divertito parecchio. &lt;a href="http://ribichesudavide.blogspot.com/2008/09/maratonina-3-comuni-ossi-tissi-e-usini.html"&gt;Rispetto al 2008 ho anche potuto vedere sullo stesso identico percorso il miglioramento che ho avuto: sono 6' 27'' in 3 anni&lt;/a&gt;. Non so come valutare questo dato, non sono bravo a capire quanto si può migliorare di media in un anno (in questo caso circa 2'10'' su circa 1h ora di gara sono il 3,6% nell'ultimo anno). Devo dire che mi rende molto ottimista!! Per il resto, a Ossi, ho fatto anche quest'anno delle grandi chiacchierate e poi, poco prima delle premiazioni, una grande mangiata al rinfresco “Tavola Sarda”. Alla prossima...&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; DISPLAY: block; HEIGHT: 300px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5649536970714862578" border="0" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/-XNGge4MKGvY/Tmcv8TzlU_I/AAAAAAAABaI/AFhzLRUHbVc/s400/DSC02014.JPG" /&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; DISPLAY: block; HEIGHT: 300px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5649538033393250546" border="0" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/-Ifg3CC45iog/Tmcw6Kl2sPI/AAAAAAAABaY/EndDLP1z8gw/s400/DSC02011.JPG" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2493467710083924337-5243003394209699136?l=ribichesudavide.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ribichesudavide.blogspot.com/feeds/5243003394209699136/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2493467710083924337&amp;postID=5243003394209699136' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2493467710083924337/posts/default/5243003394209699136'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2493467710083924337/posts/default/5243003394209699136'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ribichesudavide.blogspot.com/2011/09/xi-ossi-tissi-usini-13840k-circa-5808.html' title='XI Ossi Tissi Usini (13,840k circa) 58&apos;08&apos;&apos;'/><author><name>Davide R.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08373711799277975091</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://4.bp.blogspot.com/_FRCNFAMJYVg/SMuRvRYZBtI/AAAAAAAAADw/i1-wWaQqa9o/S220/Immagine+3.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-zQ8tzXpanpo/TmczB8-1ExI/AAAAAAAABao/gfQIjuLEH3U/s72-c/Immagine%2B035.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2493467710083924337.post-1599966056187971382</id><published>2011-09-04T14:30:00.007+02:00</published><updated>2011-09-04T15:08:36.226+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='gare 2011'/><title type='text'>4^ edizione Stintino Corre 5,130k 18'36''</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; DISPLAY: block; HEIGHT: 300px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5648486909056102738" border="0" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/-IsD5pPMY01k/TmN06rS7sVI/AAAAAAAABaA/ADAKB9f0oXM/s400/DSC01868.JPG" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; DISPLAY: block; HEIGHT: 300px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5648486145667810786" border="0" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/-jk30Q6NbiUE/TmN0OPc-xeI/AAAAAAAABZ4/rPr8ZDeMgFU/s400/DSC01882.JPG" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="justify"&gt;Ieri sera a Stintino ci stava per scappare una tempesta, ma per fortuna ci si è divertiti lo stesso e la gara si è disputata senza problemi: tuoni, fulmini e lampi si sono tenuti lontani. Circa 5km di bellissimo percorso panoramico (nella mia pignoleria userò per la mia media 5130 m) con la strada viscida ci hanno accompagnato per cale e calette fino al giro di boa. Il ritorno per il paese è molto suggestivo. Quando per una delle ultime curve ci si apre a noi la prima parte del porto si è al massimo della bellezza. Un calore umido che saliva dall'asfalto e i fulmini già lontani facevano venir voglia di altra pioggia per rinfrescarti, ma il vento del ritorno ha fatto sentire di meno la tipica sensazione del pesce fuor d'acqua. Una corsa un po particolare, con una breve discesa appena dopo la partenza, per uscir dal paese, dove il piede faceva fatica a tenere l'asfalto. L'aria era difficile da respirare e anche al ritorno la scarpe facevano difficoltà ad aderire. Infatti, siccome il percorso era esattamente uguale all'andata, al ritorno ritroviamo la salitina per entrare nell'ultimo rettilineo d'arrivo, e bisognava cambiare totalmente il movimento naturale di gambe per trovare un gesto con cui trasmettere spinta al suolo. Un ultima volata in curva ed è finita. Non ho molto da scrivere su questi 18 e poco più minuti di gara. &lt;/p&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; DISPLAY: block; HEIGHT: 300px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5648485070802230482" border="0" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/-QhFt4--SVwU/TmNzPrRDnNI/AAAAAAAABZw/VRt-ImMar3Y/s400/DSC01896.JPG" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="justify"&gt;Una partenza veloce, resisto fino al giro di boa, che arriva velocissimo. Risento un po nel tratto leggermente in discesa ritornando al paese e poi tengo duro nel finale. Ho tanto bisogno di ossigeno, ma non mi sento sfiancato, in disagio come in altre occasioni, chiudo bene a 3'38''/km di media. E' la gara più veloce da me disputata in quest'anno. E se non è la più veloce, per effetto di una misura impossibile da definire perfettamente, la ritengo migliore in ogni caso, per via del caldo, dell'umidità e della strada scivolosa. Sono molto contento!! Peccato per lo scenario rovinato dal tempo meteorologico, ma Stintino era bella anche così, anche con quelle raffiche di vento. Prima della partenza veniva una voglia matta di correre, ci si sentiva un po elettrici. Più tardi la giornata si conclude con un ottimo rinfresco a base di panini, tramezzini e frutta. Le premiazioni fortunatamente si svolgono sotto una pioggia sottile che fa tanta atmosfera e poi a casa. Ottima giornata in una meta turistica bellissima. Peccato per gli scempi che mi creano piaghe nell'ottimismo, mentre percorro la strada di andata e ritorno: potevamo nuotare nell'oro, si è sbagliato tutto.&lt;/p&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; DISPLAY: block; HEIGHT: 300px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5648483693777774018" border="0" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/-HWG9TbfrvXg/TmNx_hc15cI/AAAAAAAABZo/LCFbJPjH-Bc/s400/DSC01942.JPG" /&gt; &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2493467710083924337-1599966056187971382?l=ribichesudavide.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ribichesudavide.blogspot.com/feeds/1599966056187971382/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2493467710083924337&amp;postID=1599966056187971382' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2493467710083924337/posts/default/1599966056187971382'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2493467710083924337/posts/default/1599966056187971382'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ribichesudavide.blogspot.com/2011/09/4-edizione-stintino-corre-5130k-1836.html' title='4^ edizione Stintino Corre 5,130k 18&apos;36&apos;&apos;'/><author><name>Davide R.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08373711799277975091</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://4.bp.blogspot.com/_FRCNFAMJYVg/SMuRvRYZBtI/AAAAAAAAADw/i1-wWaQqa9o/S220/Immagine+3.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-IsD5pPMY01k/TmN06rS7sVI/AAAAAAAABaA/ADAKB9f0oXM/s72-c/DSC01868.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2493467710083924337.post-8621279812220332864</id><published>2011-09-01T12:50:00.005+02:00</published><updated>2011-09-01T13:17:46.473+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='gare 2011'/><title type='text'>Corri San Giovanni Battista 4,850K - 17'53''</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; DISPLAY: block; HEIGHT: 240px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5647348318651471506" border="0" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/-dXHXpHYDwBI/Tl9pX_ge1pI/AAAAAAAABZg/beZ9ua8DNyQ/s320/DSC01806.JPG" /&gt;Domenica mattina, a poche ore da Oschiri, vado a correre anche nel bel paese di Mores. E' un centro che conosco poco e quindi mi fa proprio piacere metterci piede in questa mattinata frizzante! Anzi c'è proprio freddo!! Passa un oretta ed invece si inizia a sudare. Nel frattempo, dopo le consuete e piacevoli chiacchierate, inizio a scaldarmi. Le gambe sembrano pesanti e mi sento stanco. Continuo però a riscaldarmi e fare dello stretching e la situazione migliora un po'. Sorpresa: riducono anche di un giro il percorso, mi prende un po di smarrimento, dai previsti 6600 metri scendiamo ai 4,850k circa da me misurati e che prenderò per buoni nel calcolare la media finale. Comunque non mi perdo d'animo, cercherò di stare attento alla partenza veloce! Per fortuna il circuito è molto carino. Partenza in leggera salita e subito dopo c'è una discesa, che inizialmente un po' pendente, si trasformava in poche centinaia di metri in un piano. Subito dopo di questo, una breve salita e due curve in discesa, ci riportavano alla base della leggera pendenza che chiudeva l'anello. Subito dopo lo sparo le mie brutte sensazioni erano sparite e dopo una partenza relativamente cauta proseguirò con il mio passo. Non sono veloce neanche questa volta, fatico abbastanza, ma sento le gambe più forti, tanto che alla fine del terzo giro provo a forzare, ma dopo un centinaio di metri dell'ultimo giro mi trovo al limite. Concludo con pochi cambiamenti la mia corsa. Questa volta recupero un po prima e capisco che oggi, se non sono andato meglio, ho almeno tenuto la media. Alla fine calcolo che rispetto al giorno prima ho fatto 3''/km meglio. Devo dire che però questo tracciato è molto scorrevole e presenta quelle due o tre curve in meno che ad Oschiri fanno rallentare leggermente nel cambiamento di direzione. Inoltre il percorso più vario mi ha leggermente favorito, e l'ampia visuale mi permetteva di faticare di meno. L'aria leggermente più fresca e la sensazione piacevole e tranquilla che regala questo paese ha fatto il resto. Le premiazioni si svolgono con molta intimità e dopo di queste si fa anche una bella estrazione con tanti simpatici oggetti. Tra i fortunati ci sono anche io! Doppio premio!! sia quello tra i primi 30 arrivati che l'oggetto dell'estrazione, un grazioso portatovaglioli in ceramica! &lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; DISPLAY: block; HEIGHT: 240px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5647347743624970770" border="0" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/-eq5P-XEHSpA/Tl9o2hXewhI/AAAAAAAABZY/Zc_tkO-EbVY/s320/Immagine%2B011.jpg" /&gt;Come se non bastasse ci spostiamo di un centinaio di metri dove, vicino al palco per concerti, montato in un piccolo anfiteatro, viene servito il rinfresco. Pizza, salsiccia, olive, formaggi e frutta son ben graditi. Un signore poi mi spiega che il giorno dopo canterà Dolcenera. Ancora mi mangio le mani per non esserci andato. Per chi non mi conosce, Dolcenera è una delle mie cantanti preferite :) Basta anche questo per rendermi questo paese ancora più simpatico. Mi giro, guardo nuovamente la cartolina del campanile della Chiesa parrocchiale e delle rocce lassù.. quel profilo che incornicia queste case.. alla prossima.&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; DISPLAY: block; HEIGHT: 240px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5647345314404163954" border="0" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/-hZR2vBSU1vo/Tl9mpH0G4XI/AAAAAAAABZQ/mmkV6vNeK_M/s320/DSC01847.JPG" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2493467710083924337-8621279812220332864?l=ribichesudavide.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ribichesudavide.blogspot.com/feeds/8621279812220332864/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2493467710083924337&amp;postID=8621279812220332864' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2493467710083924337/posts/default/8621279812220332864'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2493467710083924337/posts/default/8621279812220332864'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ribichesudavide.blogspot.com/2011/09/corri-san-giovanni-battista-4850k-1753.html' title='Corri San Giovanni Battista 4,850K - 17&apos;53&apos;&apos;'/><author><name>Davide R.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08373711799277975091</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://4.bp.blogspot.com/_FRCNFAMJYVg/SMuRvRYZBtI/AAAAAAAAADw/i1-wWaQqa9o/S220/Immagine+3.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-dXHXpHYDwBI/Tl9pX_ge1pI/AAAAAAAABZg/beZ9ua8DNyQ/s72-c/DSC01806.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2493467710083924337.post-4355372339165130298</id><published>2011-08-30T12:49:00.005+02:00</published><updated>2011-08-30T14:01:02.467+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='gare 2011'/><title type='text'>5^ sapori di corsa 4,750K - 17'21''</title><content type='html'>&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; DISPLAY: block; HEIGHT: 240px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5646615722552184322" border="0" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/-yHJSKERbKF4/TlzPFSXbzgI/AAAAAAAABZA/5RxjKvabx8k/s320/DSC01702.JPG" /&gt;Sabato sera son tornato a correre ad Oschiri per questo classico appuntamento. Sarò breve: questa è una gara che merita molto per la quantità e qualità dei premi messi a disposizione, per la completezza delle categorie partecipanti, per il rinfresco finale a base di Panada e per l'ottimo scenario di svolgimento della gara. Quest'anno poi si è migliorato molto nei tempi di svolgimento delle corse stesse, quindi il peso della serata si è sentito di meno e un po timoroso vedevo già le donne correre la loro prova. 12 mesi fa scrivevo che i km da percorrere erano circa 4,750. Quest'anno misure più appropriate del satellite e di qualche Garmin mi fanno pensare a circa 100 metri in meno. Poco male, in ogni caso è lo stesso tracciato. Il mio tempo era 17'05'', mi dico: vediamo cosa riesco a fare!. Parto abbastanza bene, poi inizio a soffrire fin da subito. Al 2° dei 5 giri inizio a chiedere pietà. Sono già affaticato. &lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; DISPLAY: block; HEIGHT: 300px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5646613479193938850" border="0" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/-JXi_P1lKHRM/TlzNCtNJi6I/AAAAAAAABY4/2LJ-rGyCt80/s400/DSC01726.JPG" /&gt;Vedo tutti volare via, quasi mi diverto per questo contorno intorno a me che va a una velocità di un altra dimensione. Mi sento così lento. Comunque tengo duro, stringo un po i denti e finisco tutti i giri. Passo sotto il traguardo e guardo il crono: 17'21''. Non male, penso! 3'39''/km o 3'44''/km di media a seconda di quanto è la distanza. Sono sopratutto 16 secondi in più rispetto alla volta scorsa. Va molto bene!. Da un certo punto di vista sto migliorando. Nelle gare di questi ultimi mesi, questa è quella in cui mi sono avvicinato di più al mio vecchio tempo. C'è invece da considerare che un anno fa avevo fatto la gara di Berchidda il giorno prima. Ma questa volta non andavo proprio, quindi penso che le due prestazioni possano essere messe a confronto. Che dire di più? Niente di speciale perché è tutto ottimo! È sempre un piacere tornare in questa zona e testarsi in tracciati conosciuti! Ah si.. poi è magnifico il doppio passaggio ravvicinato nei pressi della partenza. Gli accompagnatori e il pubblico può vedere la gara praticamente in evoluzione costante, il cambiamento delle posizioni praticamente ogni 450 metri! Fantastico!! e poi la mole di tifo che si può fare in questo modo è entusiasmante!! Oschiri!, spero che l'anno prossimo potrò volare meglio intorno alla tua chiesa della Beata Vergine Immacolata. Tra qualche giorno poi devo ancora raccontare qualcosa di Mores, teatro di gara della domenica mattina seguente. Esperienza molto positiva! Sia per me che per mio padre che porta a casa anche lì un 4'27''/km di media. Piano piano stà migliorando! Vi lascio al mio 2° posto di categoria. &lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; DISPLAY: block; HEIGHT: 240px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5646616251567197042" border="0" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/-jj12DcfZqZA/TlzPkFGcS3I/AAAAAAAABZI/QUKsL4agbYM/s320/DSC01764.JPG" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2493467710083924337-4355372339165130298?l=ribichesudavide.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ribichesudavide.blogspot.com/feeds/4355372339165130298/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2493467710083924337&amp;postID=4355372339165130298' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2493467710083924337/posts/default/4355372339165130298'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2493467710083924337/posts/default/4355372339165130298'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ribichesudavide.blogspot.com/2011/08/5-sapori-di-corsa-4750k-1721.html' title='5^ sapori di corsa 4,750K - 17&apos;21&apos;&apos;'/><author><name>Davide R.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08373711799277975091</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://4.bp.blogspot.com/_FRCNFAMJYVg/SMuRvRYZBtI/AAAAAAAAADw/i1-wWaQqa9o/S220/Immagine+3.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-yHJSKERbKF4/TlzPFSXbzgI/AAAAAAAABZA/5RxjKvabx8k/s72-c/DSC01702.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2493467710083924337.post-6781823910417906336</id><published>2011-08-23T19:17:00.027+02:00</published><updated>2011-08-23T21:44:04.350+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='gare 2011'/><title type='text'>10^ "Dal mare alla Montagna" 17,7km 1h25'09''</title><content type='html'>&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; DISPLAY: block; HEIGHT: 240px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5644129541114954674" border="0" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/-X8e-ePHH-QM/TlP56exyA7I/AAAAAAAABYo/8pGBcIFw35M/s320/DSC01591.JPG" /&gt;E' già passato più di un giorno dalla 10^ edizione della “Dal mare alla Montagna”. Questa tosta competizione doveva essere la mia gara d'esordio nel 2008. Motivi burocratici l'avevano fatta saltare, l'anno dopo, invece, l'avevo completata con mia grande soddisfazione. Nel 2010, nuovamente, non ho potuto partecipare per un importante impegno, ed ora, un altro anno è passato. Non potevo farmela scappare, avevo molta voglia di riprovarla. Qualche giorno prima, e fino a poche ore dallo start, questa corsa mi metteva un po di tensione: è l'indice che mi aspetto dalle gare che mi stimolano particolarmente, quelle che mi piacciono, quelle atipiche. Posso dire che se una gara mi fa timore e mi mette un po di preoccupazione, quella è una gara che mi interessa molto! La "Dal mare alla Montagna" parte dalla spiaggia di Poglina, posta a pochi km da Alghero, sulla panoramica che va verso Bosa, e arriva fino al paese di Villanova Monteleone. Essa è un bel test, una vera e propria sfida in miniatura: è 17,7 km circa (rispetto all'anno scorso, misure più accurate, mi mettono nella posizione di indicare cento metri in meno), quasi 700 m di dislivello, temperature delle 18 di pomeriggio di un agosto sardo che spesso vede le sue ultime fiammate proprio durante questi giorni e un sole riflesso sul mare che ti cuoce letteralmente. Questi che ho elencato sono alcuni dei punti che fanno di questo percorso una delle gare più dure della Sardegna, o perlomeno, una di quelle che ho disputato. Se poco poco la si prende sottogamba diventa molto molto faticosa. I primi 4km sono semplici, sali e scendi che invogliano a spingere, ti si asciuga la bocca ma non senti fatica, e solitamente chi ti sta davanti ti porta a spingere troppo. Dopo questo tratto inizia la salita più dura, costituita da curve e tornanti esposti al pieno sole: ti fanno capire quanto hai fatto lo stupido nel primo tratto. Se inizi questo ostacolo con il fiatone sei spacciato! Quando si vede il rifornimento ai piedi della salita sembra di iniziare “Les Deux Alpes” o qualche altra importante salita dei giri ciclistici più importanti del mondo. Non è tutto: la nostra gara in questione sembra che comprenda due salite principali, questa che sto analizzando e quella più semplice che porta a Villanova, di cui parlerò in seguito. Ma è un errore, pensandoci bene ha 3 salite. La prima (di circa 4600m) infatti presenta una breve discesa dopo 2,3 km, in cui sembra di recuperare, invece ti dà solo un piccolo sollievo per la più ben difficile seconda parte in cui un lungo rettilineo ti illude, ti fa pensare che la tua sofferenza giungerà al suo termine, quello ben visibile lassù. Nel frattempo ti logora la volontà, ma ci può stare, pensi che alla fine di questo lunghissimo taglio nella parete tutto giunga al termine, sopporti la fatica. Solo un passo costante ti lascia quasi indenne. &lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; DISPLAY: block; HEIGHT: 240px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5644131234088025858" border="0" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/-XOXFEj2erbQ/TlP7dBmA_wI/AAAAAAAABYw/nBNlyCB5s4E/s320/Immagine%2B034.jpg" /&gt;In realtà, questa seconda salita, presenta altri 400 metri ben nascosti dal monte, dove chi ne ha di più inizia a scapparti via dalla vista. Da qui la corsa diventa più fresca, si scende, lontano si vede la montagna di Villanova Monteleone: devi arrivare là dietro, il paese è un po più avanti e ben nascosto. Il corpo inizia a farti capire subito quanto hai speso, non si riesce a recuperare perfettamente lo sforzo precedente che difficilmente si è riusciti a modulare. O si recupera o si continua a spingere con una lieve difficoltà, cercando di non perdere posizioni o di andare a recuperarle. Non ci si può fermare, siamo a metà gara e bisogna darsi una mossa! Chi ne ha acquista distacco sugli inseguitori e raggiunge discretamente e velocemente l'incrocio che fa da segnale d'inizio alla seconda salita. E' quella che accentua le differenze. Se la prima salita bene o male può solo succhiare le tue energie, questa ti fa pagare il conto. Sono circa 5km abbastanza continui, che non presentano grosse pendenze, qualche tratto un po' più leggero della media e qualche altro un po più pesantino. Si può fare molta velocità, ma solitamente a me inchioda le gambe. Quest'anno però è andata decisamente meglio e non mi sento di dire che abbia avuto grossissime difficoltà. In ogni caso, la parte finale dell'ultima asperità, è una liberazione. La strada si fa piatta e poi, all'entrata del paese, si butta in discesa. Numerose persone del centro cittadino ti fanno il tifo e molti ti incitano dicendoti che dietro non hai nessuno, che sei arrivato, che sei bravo, che manca poco alla fine. Vai avanti e, dopo la prima ondata di applausi, arrivi alle ultime centinaia di metri. Se ti guardi indietro la strada non ha più l'ampia visuale di prima e temi che da dietro la curva ti sbuchi qualcuno che scende a 2'30''/km e ti bruci in seduta stante!! Bambini ti corrono affianco e molti ti chiedono il “cinque” da dietro le transenne. Io, per fortuna, sono in solitaria, non devo fare volate, passo da una parte all'altra e cerco di accontentare quante più mani posso. In un caos che non senti, perché lo scenario generale ti distrae completamente l'udito, si arriva sotto l'arco. Vedo quasi per caso il display che segna 1h25' e 09'', mi scappa un gesto di gioioso rammarico: generalmente, in queste occasioni, si preferisce vedere un minuto in meno e la cifra 58 – 59 tra i secondi. &lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; DISPLAY: block; HEIGHT: 240px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5644128726082360946" border="0" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/-pWUZJyLSOCs/TlP5LCi3lnI/AAAAAAAABYg/pUEekHs_B5I/s320/DSC01612-2.JPG" /&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; DISPLAY: block; HEIGHT: 240px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5644126646971251842" border="0" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/-x8eaXc5UNME/TlP3SBQJvII/AAAAAAAABYY/kN4oXjOPUs8/s320/Immagine%2B063.jpg" /&gt;Sono contentissimo lo stesso, speravo in 5 minuti di miglioramento, ho migliorato un po' meno, ma 1h e 25' era un obiettivo da avvicinare il più possibile. Sapevo che valevo questo tempo e il difficile era realizzarlo, non si sa mai cosa può accadere. &lt;a href="http://ribichesudavide.blogspot.com/2009/08/dal-mare-alla-montagna-178km-1h2928.html"&gt;Rispetto al 2009 tolgo 4'19''&lt;/a&gt;, 2'10'' per anno: mmmmmmm.... non sò come interpretarlo... riflettendo sui dati delle Sassari - Osilo avrei dovuto migliorare 4'07''... previsione rispettata... ma con un Ma e anche un Forse.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Se scendiamo più nel particolare, la mia gara è stata abbastanza armoniosa, forse troppo forte nella prima salita, sicuramente con un calo nel finale, ma senza evidenti cedimenti. Sicuramente nei tratti “semplici” devo lavorare di più e il gap, su questo terreno, lo devo colmare, soffro troppo e non riesco a faticare bene come nel tratto più pendente. D'altra parte sono soddisfatto della prova e mi sembra che rispetto a gare più corte e veloci sia andata un po meglio, mi son sentito più a mio agio. Cambiando discorso, questa gara mi ha lasciato stupito per la sua bellezza umana, si nota molto di più il tifo del pubblico del paese, e anche quello del popolo podistico assume una sfumatura caratteristica. Accompagnatori e podisti non in gara si trovavano numerosi lungo il percorso per sostenerti e tenerti su. Mentre nelle gare che possiamo definire "normali", a questo aspetto normalmente ci si assuefa, lungo i tornanti e questi 18km la gioia di avere accanto a se, anche se a bordo strada, una compagnia nella fatica e che fa il tifo ai partecipanti, praticamente indistintamente, risulta di forte impatto. Quando anche chi non doveva correre viene per vedere e per dare una mano, per godersi il suo sport da fuori, nonostante il mare a due passi e l'aria che ti brucia, allora si è raggiunta la materializzazione di ciò che una passione può far nascere. Devo dire che poi sono stato contento anche dei rifornimenti, erano abbastanza numerosi. e grazie a tutti, l'acqua non è mai stata un problema per nessuno. Anzi, non vorrei esagerare, ma il caldo l'ho sentito solo per qualche centinaio di metri nel cuore della seconda parte della prima asperità, quando il riflesso del sole sul mare mi bruciava la guancia destra. E' stata dura, mi piace che sia stata così dura, perché in questa fatica ho capito che sensazioni percepirò se dovessi diventare più bravo. Ringrazio ancora tutti quelli che hanno fatto il tifo e che hanno seguito la competizione!! Fa sempre molto piacere e ci si sente meno soli, soprattuto ci si diverte molto di più, tutti insieme!!&lt;br /&gt;Il primo posto di categoria è una ciliegina sulla torta, ma molto di più mi piace pensare che arrivo a sfiorare le prime dieci posizioni assolute, arrivando 13° maschile e 16° assoluto (la Pinna, la Manca e la Pili sono straordinarie). Servono ancora circa 3-4 minuti per entrarci, ma se penso alla media stratosferica di Rutigliano, che nonostante non migliori il suo record di 1h03'50'' fa registrare 1h06'48'', allora forse ci posso riuscire, 240 secondi non sembrano così tanti. &lt;/div&gt;Pensare di rifarla mi mette un po di agitazione, sicuramente è un banco di prova a cui tengo specialmente e porterò rispetto.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; DISPLAY: block; HEIGHT: 240px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5644125234262617794" border="0" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/-e_ywG3Y15bY/TlP1_ygKrsI/AAAAAAAABYQ/g-9cVdIeDUQ/s320/DSC01638.JPG" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2493467710083924337-6781823910417906336?l=ribichesudavide.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ribichesudavide.blogspot.com/feeds/6781823910417906336/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2493467710083924337&amp;postID=6781823910417906336' title='10 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2493467710083924337/posts/default/6781823910417906336'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2493467710083924337/posts/default/6781823910417906336'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ribichesudavide.blogspot.com/2011/08/10-dal-mare-alla-montagna-177km-1h2509.html' title='10^ &quot;Dal mare alla Montagna&quot; 17,7km 1h25&apos;09&apos;&apos;'/><author><name>Davide R.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08373711799277975091</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://4.bp.blogspot.com/_FRCNFAMJYVg/SMuRvRYZBtI/AAAAAAAAADw/i1-wWaQqa9o/S220/Immagine+3.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-X8e-ePHH-QM/TlP56exyA7I/AAAAAAAABYo/8pGBcIFw35M/s72-c/DSC01591.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>10</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2493467710083924337.post-6489136301787009553</id><published>2011-08-15T14:42:00.009+02:00</published><updated>2011-08-15T16:28:10.643+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='gare 2011'/><title type='text'>Ploaghe, (7° Memorial Lello Baule - 8° Zio Mario) 5080 18'53''</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-n7DHEGAgSjE/TkkmiwV85sI/AAAAAAAABYI/SzQMegECd0E/s1600/DSC01448.JPG"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; DISPLAY: block; HEIGHT: 240px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5641082386792638146" border="0" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/-n7DHEGAgSjE/TkkmiwV85sI/AAAAAAAABYI/SzQMegECd0E/s320/DSC01448.JPG" /&gt;&lt;/a&gt;Nel sabato pomeriggio appena passato sono andato a &lt;span id="SPELLING_ERROR_0" class="blsp-spelling-error"&gt;Ploaghe&lt;/span&gt; per una &lt;span id="SPELLING_ERROR_1" class="blsp-spelling-error"&gt;interessante&lt;/span&gt; gara molto veloce. Insomma, 5080 metri per me sono proprio uno scatto, lo vedo come un 400, che mi fa arrivare a lingua fuori e in cui non mi trovo molto bene a differenza del reale giro di pista! Siamo nel tracciato abbastanza piatto, metà tendente a salire e metà in discesa, realizzato nel bel teatro costituito da Corso Giovanni Spano, davanti alla carinissima "Caffetteria da Mario". La &lt;span id="SPELLING_ERROR_2" class="blsp-spelling-error"&gt;manifestazione&lt;/span&gt; vedeva partecipare le categorie dagli esordienti C ai Senior. In pratica è stata una lunga sfilata pomeridiana di podisti. Il paese si è dimostrato molto partecipe, soprattuto lungo la via principale. Il fascino della serata era dovuto, infatti, anche alle persone, che affacciate ai balconi e alle finestre delle abitazioni, seguivano con interesse le &lt;span id="SPELLING_ERROR_3" class="blsp-spelling-error"&gt;competizioni&lt;/span&gt;. Non so perché ma la serata è passata molto velocemente e prima della categoria assoluta e subito dopo la categoria femminile è toccato a noi. Devo dire che questa volta mi son riscaldato con più entusiasmo e ho addirittura fatto qualche piccolo allungo, un mio aspetto insolito che non mi capitava da tempo. La serata non è caldissima ma non sarebbe stato un problema: c'era tantissima acqua a &lt;span id="SPELLING_ERROR_4" class="blsp-spelling-error"&gt;disposizione&lt;/span&gt; degli atleti, sia lungo il percorso, sia nel punto di partenza. Bevo l'ultimo sorso qualche minuto prima della partenza e siamo al via. Parto molto meglio di una settimana &lt;span id="SPELLING_ERROR_5" class="blsp-spelling-corrected"&gt;fa&lt;/span&gt;: questa volta riesco a seguire i primi per almeno 1km. Non riesco mai a capire se sono loro che partono piano oppure se sono io un po' più sciolto. Mi sento bene per circa 1500 metri e poi inizio a rallentare e perdere nettamente le posizioni di &lt;span id="SPELLING_ERROR_6" class="blsp-spelling-error"&gt;avanscoperta&lt;/span&gt;. Chiudo il 1° giro a 3'33''/km circa. Il secondo giro sarà più difficile ed infatti la media di questi 1280 metri precipita a 3'46''/km. Nonostante abbia fatto la salita più veloce ho dovuto moderare la spinta per il resto del percorso, &lt;span id="SPELLING_ERROR_7" class="blsp-spelling-error"&gt;sopratutto&lt;/span&gt; dopo la chiesa, nel punto più pendente del tratto in discesa, dove non riuscivo a spingere. Nel 3° giro mi difendo e farò l'anello più lento, lo chiudo in 3'50''/km di media. Nell'ultimo, complice una piccola &lt;span id="SPELLING_ERROR_8" class="blsp-spelling-error"&gt;progressione&lt;/span&gt; finale, chiudo nuovamente con una media di 3'45''/km e una media totale di 3'43''/km. Tutto sommato sono contento, non mi aspettavo questa velocità.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; DISPLAY: block; HEIGHT: 240px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5641081053172868786" border="0" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/-7lvpq5QG97A/TkklVIOOJrI/AAAAAAAABYA/6V4CBZKuB-k/s320/DSC01478.JPG" /&gt;&lt;a href="http://ribichesudavide.blogspot.com/2009/06/ploaghe-2009-5k-1910.html"&gt;Rispetto all'edizione di 2 anni fa miglioro il mio 19'10''&lt;/a&gt; con il nuovo 18'53'' e con la certezza che il tragitto è leggermente più lungo: sono quei 5080 metri che avevo ipotizzato la prima volta. La mia posizione finale nel gruppo è molto arretrata rispetto alle altre gare, ma nonostante ciò, sento di aver fatto una bella prestazione. Anzi, questa bellissima serata di &lt;span id="SPELLING_ERROR_9" class="blsp-spelling-error"&gt;Ploaghe&lt;/span&gt; mi ha portato a capire che ho migliorato nel recupero, le gambe mi hanno sostenuto anche se non avrebbero dovuto essere in grado di farlo e noto anche quanto al diminuire del percorso perdo terreno rispetto agli altri, ma è un aspetto positivo che dovrò confrontare e confermare in qualche gara più lunga, per meglio capire se allenamenti più lunghi mi abbiano dato qualcosa in più nelle corse oltre l'ora. Anche questa gara veloce, comunque, viene portata a casa e sono proprio contento di averci partecipato. &lt;span id="SPELLING_ERROR_10" class="blsp-spelling-error"&gt;Ploaghe&lt;/span&gt; mi ha sempre regalato belle emozioni e per il &lt;span id="SPELLING_ERROR_11" class="blsp-spelling-error"&gt;memorial&lt;/span&gt; a cui è dedicato questo evento hanno sempre realizzato ottime cose. Anche questa volta infatti non hanno fatto mancare un bel rinfresco e degli ottimi premi, tra i quali anche quelli speciali in memoria di Zio Mario e &lt;span id="SPELLING_ERROR_12" class="blsp-spelling-error"&gt;Lello&lt;/span&gt; Baule. Vi lascio alla foto della mia premiazione e mi auguro di poter partecipare anche l'anno prossimo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; DISPLAY: block; HEIGHT: 240px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5641079450056699282" border="0" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/-louVTFuWI9w/Tkkj30JirZI/AAAAAAAABX4/SA60oOrz__A/s320/DSC01512.JPG" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2493467710083924337-6489136301787009553?l=ribichesudavide.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ribichesudavide.blogspot.com/feeds/6489136301787009553/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2493467710083924337&amp;postID=6489136301787009553' title='7 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2493467710083924337/posts/default/6489136301787009553'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2493467710083924337/posts/default/6489136301787009553'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ribichesudavide.blogspot.com/2011/08/ploaghe-7-memorial-lello-baule-8-zio.html' title='Ploaghe, (7° Memorial Lello Baule - 8° Zio Mario) 5080 18&apos;53&apos;&apos;'/><author><name>Davide R.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08373711799277975091</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://4.bp.blogspot.com/_FRCNFAMJYVg/SMuRvRYZBtI/AAAAAAAAADw/i1-wWaQqa9o/S220/Immagine+3.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-n7DHEGAgSjE/TkkmiwV85sI/AAAAAAAABYI/SzQMegECd0E/s72-c/DSC01448.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2493467710083924337.post-501815180104186977</id><published>2011-08-08T11:55:00.011+02:00</published><updated>2011-08-08T12:57:01.778+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='gare 2011'/><title type='text'>XII Corri Banari 6,3k 23'51''</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 300px; DISPLAY: block; HEIGHT: 400px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5638427254625237346" border="0" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/-zkZsLw66AMs/Tj-3tuPReWI/AAAAAAAABXQ/SN9xcpyjShA/s400/Immagine%2B007.jpg" /&gt;Sabato sera sono andato a disputare un'altra gara veloce, la XII Corri &lt;span id="SPELLING_ERROR_0" class="blsp-spelling-error"&gt;Banari&lt;/span&gt;! Ennesimo prodotto collaudato dal &lt;span id="SPELLING_ERROR_1" class="blsp-spelling-error"&gt;Currichisimagna&lt;/span&gt;, con punti chiave sempre presenti, tra i quali: la maglia della &lt;span id="SPELLING_ERROR_2" class="blsp-spelling-error"&gt;manifestazione&lt;/span&gt;, ristoro in gara e post gara, con abbondante acqua ad ogni giro, (e quanto ci voleva con questo caldo!!) e incasso in beneficenza. L'avvenimento è realizzato usufruendo di un bel circuito composto da vie centrali del paese ricavate lungo 1050 metri belli tosti che a vederli, e &lt;span id="SPELLING_ERROR_4" class="blsp-spelling-corrected"&gt;soprattuto&lt;/span&gt; correrli, sembrano molti di più. Dall'anno scorso non è cambiato niente, stesso fascino, tranne il fatto che quest'anno la salita che si sviluppa per metà del giro mi è sembrata più lunga e più pendente. Già nei giri di &lt;span id="SPELLING_ERROR_5" class="blsp-spelling-error"&gt;riscaldamento&lt;/span&gt; inizio ad ansimare e spero che comunque siano le solite avvisaglie che poi spariscono. &lt;span id="SPELLING_ERROR_6" class="blsp-spelling-error"&gt;Effettivamente,&lt;/span&gt; questa situazione corporea un po negativa scompare, e alla fin fine farò una gara in linea con i miei tempi. &lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; DISPLAY: block; HEIGHT: 300px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5638430547982637410" border="0" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/-0_nxCge-1oI/Tj-6ta83WWI/AAAAAAAABXg/wiVYlN-jIZk/s400/DSC01344.JPG" /&gt;I ragazzi che ho seguito nella gara precedente sono più veloci, ma devo dire che anche senza seguirli riesco a fare la media di 3'47''/km che mi soddisfa abbastanza e mi rende quello che potevo fare. Il dato su cui sto ragionando ancora adesso sono invece &lt;a href="http://ribichesudavide.blogspot.com/2010/08/xi-corri-banari.html"&gt;i 35'' che il Davide dell'anno scorso mi ha preso rispetto a quest'anno&lt;/a&gt;. E' molto, ma anche poco, lo considererò positivo. Negativo invece è il fatto che mentre nei primi giri tengo abbastanza bene (qualcuno affianco a me si stupiva, e dichiarava a gran voce di star andando alla media di 3'30''/km, ed è un &lt;span id="SPELLING_ERROR_7" class="blsp-spelling-error"&gt;affermazione&lt;/span&gt; che ritengo quasi attendibile, non a caso mi sono preoccupato di esser partito troppo forte per le mie possibilità), durante il terzo e quarto giro inizia una sensazione di svuotamento e di fatica che mi rende indigesta quella &lt;span id="SPELLING_ERROR_8" class="blsp-spelling-error"&gt;salitella&lt;/span&gt;, sempre di più. Non avevo spinta e durante l'inizio del tratto in discesa non recuperavo, anzi, i colpi di una corsa non controllata si facevano sentire sulla &lt;span id="SPELLING_ERROR_9" class="blsp-spelling-error"&gt;respirazione&lt;/span&gt;, che diventava sempre più rumorosa e inutile. Non riuscivo ad introdurre l'aria che mi serviva. Alla fin fine, nel tratto più semplice, qualcosa migliorava e i giri volgono ben presto al termine, arrivo anche meglio della volta scorsa e ci metto solo un pochino a recuperare. Devo dire che anche l'anno scorso feci una gran fatica e quindi non mi sembra di essere andato così male. Per il resto tutto è andato ottimamente e mi sono molto divertito, anche durante il percorso stesso quando, per esempio, sentivo alcuni signori del paese, che seduti sui gradini di accesso di un'abitazione, &lt;span id="SPELLING_ERROR_10" class="blsp-spelling-error"&gt;commentavano&lt;/span&gt; i passaggi e si sentivano parlottare così: no, no, questi non sono doppiati, non vedi che stanno andando, quello là dietro sta recuperando.... ed io pensavo: caspita se hanno queste sensazioni, se immaginano che forse sono uno dei doppiati, sto salendo veramente piano! E questo era confermato dal fatto che proprio durante uno di quei giri, un ragazzo che avevo puntato, mi è sparito dalla vista, leggero e agile mi aveva dato almeno una decina di secondi. Eppure, alcuni doppiati, quelli che superavo io, sembravano fermi e questo mi aiutava a percepire che allora tanto lento non ero. L'ho pensato anche quando ho superato mio padre, che nonostante tutto &lt;span id="SPELLING_ERROR_11" class="blsp-spelling-corrected"&gt;sta&lt;/span&gt; recuperando molto bene dall'intervento al ginocchio e chiuderà con un 4'40''/km che fa ben sperare! Comunque non si risparmierà un mio: guarda che io non devo doppiarti più, cerca di correre più veloce.&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; DISPLAY: block; HEIGHT: 300px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5638431100809473266" border="0" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/-KoVf_uT_n98/Tj-7NmZDbPI/AAAAAAAABXo/9G0MVirwtBc/s400/DSC01362.JPG" /&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; DISPLAY: block; HEIGHT: 300px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5638431807782480370" border="0" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/-ioMzJQt9xWA/Tj-72wEjafI/AAAAAAAABXw/xsjpTKiORR8/s400/DSC01354.JPG" /&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; DISPLAY: block; HEIGHT: 300px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5638427709342381986" border="0" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/-jDIGAlCaHcc/Tj-4IMMSd6I/AAAAAAAABXY/nFA__4dAU2c/s400/DSC01376.JPG" /&gt;Così, anche questa gara è andata, adesso mi aspettano altre prove, sarà un bel periodo di corse che mi porteranno verso la fine dell'estate e l'inizio di quello che spero sia un buon settembre in cui vorrei essere ancora fresco per fare in piena sufficienza la prossima gara del &lt;span id="SPELLING_ERROR_12" class="blsp-spelling-error"&gt;Currichisimagna&lt;/span&gt;, la tanto attesa &lt;span id="SPELLING_ERROR_13" class="blsp-spelling-error"&gt;Wine&lt;/span&gt; &lt;span id="SPELLING_ERROR_14" class="blsp-spelling-error"&gt;Marathon&lt;/span&gt;, che si preannuncia molto &lt;span id="SPELLING_ERROR_15" class="blsp-spelling-error"&gt;interessante&lt;/span&gt; dal punto di vista del percorso: un tracciato abbastanza piatto ma che può riservare sorprese. Inoltre la parte pittoresca e &lt;span id="SPELLING_ERROR_16" class="blsp-spelling-error"&gt;caratteristica&lt;/span&gt;, &lt;span id="SPELLING_ERROR_17" class="blsp-spelling-corrected"&gt;nonché&lt;/span&gt; di contorno, sarà molto presente ed evidenziata. Ci sarà da divertirsi e non perderò l'occasione di non lasciarmi sfuggire questo avvenimento. Ma prima devo pensare ad altre gare veloci. Buone corse a tutti!!&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2493467710083924337-501815180104186977?l=ribichesudavide.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ribichesudavide.blogspot.com/feeds/501815180104186977/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2493467710083924337&amp;postID=501815180104186977' title='9 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2493467710083924337/posts/default/501815180104186977'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2493467710083924337/posts/default/501815180104186977'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ribichesudavide.blogspot.com/2011/08/xii-corri-banari-63k-2351.html' title='XII Corri Banari 6,3k 23&apos;51&apos;&apos;'/><author><name>Davide R.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08373711799277975091</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://4.bp.blogspot.com/_FRCNFAMJYVg/SMuRvRYZBtI/AAAAAAAAADw/i1-wWaQqa9o/S220/Immagine+3.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-zkZsLw66AMs/Tj-3tuPReWI/AAAAAAAABXQ/SN9xcpyjShA/s72-c/Immagine%2B007.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>9</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2493467710083924337.post-2532609717433110286</id><published>2011-08-02T20:51:00.010+02:00</published><updated>2011-08-02T22:03:12.982+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='gare 2011'/><title type='text'>Corri Pozzomaggiore Corri - 25'24''</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-pyX0ovw4vSw/TjhTn9u5C2I/AAAAAAAABXI/kmX0XKrmPBY/s1600/DSC01271.JPG"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; DISPLAY: block; HEIGHT: 300px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5636346879705418594" border="0" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/-pyX0ovw4vSw/TjhTn9u5C2I/AAAAAAAABXI/kmX0XKrmPBY/s400/DSC01271.JPG" /&gt;&lt;/a&gt;Domenica sera sono tornato con piacere a correre per le strade di questo bel paese che mi ha lasciato tanti ricordi: sia perché è un paese che attraversavo sulla mia C40 quando uscivo da casa e lo lambivo nel percorso Ittiri, Romana, Padria, Semestene, Bonorva, Stabilimento Santa Lucia, Foresta Burgos e Mores, sia perché è un luogo che per un periodo ho sognato, in quanto sarei voluto andare a viverci. Oltretutto è il paese anche di una mia insegnante delle elementari. Questo luogo aveva perciò rivestito molta curiosità nel mio immaginario di bambino. Saranno stupidaggini, ma ultimamente mi incuriosiscono molto le coincidenze. Non vi ho raccontato per esempio che la gara della scorsa settimana l'avevo sognata, o meglio, in una notte dei miei primissimi mesi di ciclismo avevo sognato che per Corso Vico a Sassari avevo disputato una gara podistica e sia nel sogno che da sveglio mi era sembrato tutto molto strano in quanto anche da ragazzino facevo tantissima fatica nella corsa, non mi piaceva molto, ed ero talmente preso dalla bicicletta che mi era sembrato veramente improbabile. Trovo strano che ora, oltre i podisti, mi son ritrovato nel bel mezzo di una manifestazione con tanto di ciclisti e persone che avevo conosciuto durante quel periodo. E' molto probabile per la statistica, lo so, ma è molto forte come impatto nell'immaginario per quello che le strade della vita mi hanno portato a fare.&lt;br /&gt;Con questa premessa possiamo tornare alla gara. La corsa è organizzata dal Currichisimagna con l'aiuto della mia società, la Podistica Sassari. Devo dire che hanno fatto uno stupendo lavoro e anche se non sembra si sono fatti in quattro per dare il meglio possibile. Dalla riduzione della tassa d'iscrizione, al ristoro e ai premi ad estrazione, che come dirò sempre, sono una bellissima iniziativa e che personalmente ho sempre apprezzato dal giorno che l'avevo vista anni or sono a Tempio. E questa volta vinco pure io un bel cappellino Adidas che si ha già fatto un giro a Sassari in questo lunedì appena passato.&lt;br /&gt;La serata è stata lunga, infatti arrivo almeno un ora prima e faccio un giro per il paese, per visitare un po il luogo e alcuni angoli cittadini che mi ero ripromesso di vedere l'anno scorso. Passa l'ora e nel frattempo iniziano ad arrivare tutti i partecipanti. Tra una chiacchiera e l'altra arriva il momento della partenza. Sento già che la giornata non sarà al top, anche il tracciato mi fa un pochino timore, mi piace molto, ed è veramente veloce nonostante la presenza di qualche curva e di leggere salite. Il fatto che sia stato accorciato e di aver eliminato un passaggio particolare invece mi spiazza proprio. Se sento io questa voglia di tirare tanto, so per certo che sarà preso a tutta anche dal resto dei corridori. Le leggere salite non danno difficoltà ma sono quelle che ti impiombano, e anche queste, essendo impercettibili e corte, portano a correre ancor di più in quanto la seconda parte del percorso, essendo in discesa visibile e su strade più strette, sembra concentrarti in un imbuto, e si sa, più la sezione è stretta e più un fluido aumenta la velocità a parità di portata, anche se composto da tanti podisti. Come l'anno scorso poi c'è un leggero vento contrario appena si lascia l'ultimo metro di salita. Questa volta me ne starò tranquillo e vedrò come correrà il gruppo. La partenza è buona. Sto abbastanza davanti e seguo qualche runner senza particolari aspettative, anzi se rallentano mi farebbero un piacere :) Viaggio con loro sul filo del cedimento, non riesco a recuperare niente e neanche nel punto più pendente non sento la leggerezza nelle gambe che mi avrebbe portato a pensare di fare una piccola progressione o sperare di avere ancora qualche secondo al chilometro di margine. Spero solo di perdere il meno possibile. Sono al limite. Starò così per 3 tornate e nel 4° e ultimo giro mi stacco e perdo tanto, veramente tanto. C'è chi mi ha preso più di un minuto lungo questi 1660 metri conclusivi. Vien quasi voglia di fermarmi mentre ho la sensazione che i miei polmoni non riescano più a estrarre ossigeno dall'aria. Per fortuna sento una compagna di squadra che mi dice di girare le gambe e, per 50 o 60 metri, ci riesco pure per poi ricadere nuovamente in una grossa pesantezza. Anche sul rettilineo dell'arrivo perdo posizioni ma ormai sono arrivato e concludo con tanta fatica questa gara. &lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; DISPLAY: block; HEIGHT: 300px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5636339379169070066" border="0" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/-guGyeu--Be4/TjhMzYDrC_I/AAAAAAAABWw/Jr-PCKVpT8Q/s400/DSC01308.JPG" /&gt;Mi bagno la testa e bevo a piccoli sorsi, mangio la frutta a piccoli morsi, ma senza fame. Non ho neanche tanta sete nonostante abbia molto caldo. E neanche durante la gara, con l'opportunità di prendere bicchieri d'acqua ad ogni giro, ho sentito il bisogno di idratarmi. Sicuramente quello non è il problema. Ma piuttosto oggi per tante cause potevo dare solo questo e comunque non è da buttare, è 3'50''/km. Sono molto ottimista. Più tardi invece mi verrà fame e gradirò le spianate imbottite: dopo qualche morso vedo la situazione ancora più rosea. Questa settimana poi analizzerò ancora meglio e con un po più di calma le sensazioni delle gambe che per ora sembrano molto buone e che fanno ben sperare per il futuro. Già oggi sto molto bene, quindi il problema è solo la mancanza di allenamenti specifici. Lavori che sono nel mio più remoto scantinato e sotto lenzuola bianche coperte di polvere. Prima o poi sarà il caso di portarli a prendere un po di luce. Dovrebbero essere ancora brillanti. Per le pulizie di primavera... &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; DISPLAY: block; HEIGHT: 300px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5636337563903621842" border="0" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/-Y6kvkcGyDhI/TjhLJtqqetI/AAAAAAAABWg/SRD-hcXDnR8/s400/DSC01322.JPG" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; DISPLAY: block; HEIGHT: 266px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5636336775751377234" border="0" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/-2KEKt0PODYY/TjhKb1khoVI/AAAAAAAABWY/KeIO2rALpJU/s400/DSC_1849.JPG" /&gt;Ringrazio Marta e Gavino per la foto della premiazione!&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2493467710083924337-2532609717433110286?l=ribichesudavide.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ribichesudavide.blogspot.com/feeds/2532609717433110286/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2493467710083924337&amp;postID=2532609717433110286' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2493467710083924337/posts/default/2532609717433110286'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2493467710083924337/posts/default/2532609717433110286'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ribichesudavide.blogspot.com/2011/08/corri-pozzomaggiore-corri-2524.html' title='Corri Pozzomaggiore Corri - 25&apos;24&apos;&apos;'/><author><name>Davide R.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08373711799277975091</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://4.bp.blogspot.com/_FRCNFAMJYVg/SMuRvRYZBtI/AAAAAAAAADw/i1-wWaQqa9o/S220/Immagine+3.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-pyX0ovw4vSw/TjhTn9u5C2I/AAAAAAAABXI/kmX0XKrmPBY/s72-c/DSC01271.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2493467710083924337.post-4538207917635956794</id><published>2011-08-01T12:43:00.006+02:00</published><updated>2011-08-01T12:59:52.443+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Allenamento'/><title type='text'>Luglio 2011</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Veloce post &lt;span id="SPELLING_ERROR_0" class="blsp-spelling-error"&gt;riepilogativo&lt;/span&gt; delle corse effettuate. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;E' stato il mese del recupero, anche se devo dire che di recupero non ha avuto niente. In pratica non mi sono fermato un attimo. Sicuramente non devo mollare l'attenzione sui messaggi del corpo e devo procedere avanti. Sono giorni un po particolari in cui le sensazioni si alternano, come era prevedibile, e dove riemerge della stanchezza profonda. Inoltre sul dato che mi dice che ad oggi ho fatto 491,2km in più dell'anno scorso non devo scherzare. Ma d'altra parte sono molto soddisfatto di questi 31 giorni. Ora sarà &lt;span id="SPELLING_ERROR_1" class="blsp-spelling-error"&gt;interessante&lt;/span&gt; vedere cosa mi riserva agosto. Per ora rifletterò sulle differenze riscontrate tra la gara del Centenario del Candeliere e quella appena conclusa ieri a &lt;span id="SPELLING_ERROR_2" class="blsp-spelling-error"&gt;Pozzomaggiore&lt;/span&gt;, corsa di cui &lt;span id="SPELLING_ERROR_3" class="blsp-spelling-corrected"&gt;scriverò&lt;/span&gt; molto &lt;span id="SPELLING_ERROR_4" class="blsp-spelling-error"&gt;probabilmente&lt;/span&gt; qualcosa entro stanotte o domani.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;2 luglio: 11km lenti&lt;br /&gt;3 luglio: 3k a 4'35''/km&lt;br /&gt;4 luglio: 6,1km a 4'13''/km + 5' &lt;span id="SPELLING_ERROR_5" class="blsp-spelling-error"&gt;rec&lt;/span&gt; + 1,9km lenti&lt;br /&gt;5 luglio: 13,4km a 4'17''/km&lt;br /&gt;7 luglio: 14,1km a 4'16''/km&lt;br /&gt;9 luglio: 15,1km a 4'25''/km&lt;br /&gt;10 luglio: 10k a 4'12''/km&lt;br /&gt;11 luglio: 26,1k a 4'40''/km&lt;br /&gt;13 luglio: 12,8km a 4'13''/km&lt;br /&gt;15 luglio: 13,4km a 4'11''/km&lt;br /&gt;17 luglio: 30km a 4'39''/km&lt;br /&gt;19 luglio: 10,5km a 4'06''/km&lt;br /&gt;20 luglio: 15,8km a 4'24''/km&lt;br /&gt;23 luglio: 5km lenti mattina + gara Centenario del Candeliere 7,2km a 3'52''/km sera&lt;br /&gt;25 luglio: 7,5km a 4'10''/km mattina + 8km a 4'06''/km sera&lt;br /&gt;26 luglio: 200 in 35'' + 400 in 1'17'' + 1000 in 3'47''&lt;br /&gt;27 luglio: 10,9km a 4'22''/km&lt;br /&gt;28 luglio: 18,6km a 4'37''/km&lt;br /&gt;29 luglio: Grazie mille 1k a 3'18''/km&lt;br /&gt;31 luglio: Corri &lt;span id="SPELLING_ERROR_6" class="blsp-spelling-error"&gt;Pozzomaggiore&lt;/span&gt; Corri 6,640km a 3'50''/km&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2493467710083924337-4538207917635956794?l=ribichesudavide.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ribichesudavide.blogspot.com/feeds/4538207917635956794/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2493467710083924337&amp;postID=4538207917635956794' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2493467710083924337/posts/default/4538207917635956794'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2493467710083924337/posts/default/4538207917635956794'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ribichesudavide.blogspot.com/2011/08/luglio-2011.html' title='Luglio 2011'/><author><name>Davide R.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08373711799277975091</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://4.bp.blogspot.com/_FRCNFAMJYVg/SMuRvRYZBtI/AAAAAAAAADw/i1-wWaQqa9o/S220/Immagine+3.JPG'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2493467710083924337.post-3217106686670971981</id><published>2011-07-30T15:20:00.008+02:00</published><updated>2011-07-31T23:53:51.402+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='gare 2011'/><title type='text'>Corse in pista..</title><content type='html'>&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; DISPLAY: block; HEIGHT: 300px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5635138247910719922" border="0" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/-ITZzkxc32p4/TjQIYVbvgbI/AAAAAAAABV4/iufaJdU21_8/s400/DSC01250.JPG" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Questa settimana per 2 volte sono andato in pista. Il 26 luglio per una prova molto divertente chiamata “Sono un cronometro”. Con un piccolo gruppo di podisti abbiamo fatto parte della sperimentazione per una futura serie di gare. In poche parole ora vi spiego come funzionava. Si partiva senza cronometro e si facevano 10 minuti di corsa, poi un 200, un 400 e un 1000. Poco prima si dichiaravano i tempi con cui si sarebbero portate a termine queste corse (chiaramente ai 10' di corsa bisognava avvicinarsi il più possibile senza dichiarare tempi): non era necessario fare temponi, ma era fondamentale rispettare quanto possibile il tempo dichiarato. Vi faccio il mio esempio: io ho dichiarato 40'' nei 200, 1'20'' nei 400 e 4' nel 1000 ed ho fatto invece 9'21'' nei 10 minuti di corsa, 35'' nei 200, 1'17'' nei 400 e 3'47'' nei 1000. E' stata una bella serata e vi assicuro che ci sono state tante sorprese. Un modo diverso di vedere l'agonismo nella corsa, la voglia di sfidarsi, che in questo modo calcola aspetti diversi rispetto al normale. E poi siccome tutto era fatto da noi, chi prima faceva la prova poi diventava cronometrista, ed è stato veramente interessante calarsi in questo ruolo per gioco ma in modo serio.&lt;br /&gt;Mentre aspetto il proseguimento di questo evento, passiamo a ieri. Era la giornata del Grazie Mille (gara su pista sulla distanza di 1000 metri), competizione arrivata alla sua quarta edizione a cui ho partecipato per la terza volta. Uscito da una serata di lezioni non mi è sembrato vero andare a correre!!! Quest'anno però a differenza dell'anno scorso non ho partecipato nella batteria dei 2'55''/km, ma in quella dei 3'15''/km in cui avevo corso invece nel 2009. In questo periodo non mi fido a fare troppe sparate, perciò ho partecipato senza spirito agonistico, solo per prelevare dati dalla mia corsa e far parte della manifestazione. Inoltre avevo promesso un aiuto ad un mio compagno di squadra e ne sono stato contento. E' la prima volta che mi calo leggermente nei panni di lepre. Niente di complicato, ho fatto solo un supporto indicando a voce i tempi ai passaggi (200, 400 e 600). E devo dire che correre in seconda corsia e guardare l'orologio toglie parecchia concentrazione. Sono molto contento di aver appurato anche queste considerazioni a cui normalmente non avrei fatto caso. Dai 600 poi si è accelerato ed ho provato a vedere cosa sarebbe successo. I nostri passaggi sono stati nell'ordine dei 3'20''/km e quando ho provato ad aumentare le mie gambe hanno inizialmente risposto bene, ma già dopo 100 metri ho notato che entravo nella fase critica, ho provato a tenere quel ritmo e negli ultimi 200 metri i bicipiti femorali hanno iniziato a riempirsi di acido lattico e perciò ho finito tranquillo così come mi ero prefissato: ho ottenuto 3'18''. L'ultimo 400 quindi mi ha detto che sulla velocità, come chiaramente era comprensibile, mi manca molto (avrei dovuto recuperare molto più terreno anche se stavo dando il 90-95%). D'altra parte stimo un mio risultato finale al meglio delle mie capacità attuali intorno ai 3'14'' e che ritengo buono per questo periodo. Per il resto sono proprio contento di aver partecipato in quanto questa competizione come sempre offre l'opportunità di fare beneficenza e riempie sempre di corridori il nostro Stadio dei Pini. L'esibizione delle 10 batterie dai 6' ai 2'55''/km e le gare dei bambini sono veramente uno spettacolo e il pomeriggio passa tutto di un fiato in un' armonia e allegria che raramente si trova.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; DISPLAY: block; HEIGHT: 300px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5635141165259076066" border="0" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/-iKpi9uSccHg/TjQLCJZyseI/AAAAAAAABWI/VGQDsKS8Y5k/s400/Immagine%2B011.jpg" /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2493467710083924337-3217106686670971981?l=ribichesudavide.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ribichesudavide.blogspot.com/feeds/3217106686670971981/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2493467710083924337&amp;postID=3217106686670971981' title='9 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2493467710083924337/posts/default/3217106686670971981'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2493467710083924337/posts/default/3217106686670971981'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ribichesudavide.blogspot.com/2011/07/corse-in-pista.html' title='Corse in pista..'/><author><name>Davide R.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08373711799277975091</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://4.bp.blogspot.com/_FRCNFAMJYVg/SMuRvRYZBtI/AAAAAAAAADw/i1-wWaQqa9o/S220/Immagine+3.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-ITZzkxc32p4/TjQIYVbvgbI/AAAAAAAABV4/iufaJdU21_8/s72-c/DSC01250.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>9</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2493467710083924337.post-6279935018066197923</id><published>2011-07-24T20:59:00.011+02:00</published><updated>2011-07-24T22:04:14.159+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='gare 2011'/><title type='text'>SASSARI, Centenario del Candeliere, 7,2km - 27'47''</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; DISPLAY: block; HEIGHT: 300px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5632999070041212994" border="0" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/-FXEjCfopNQY/Tixuzy3piEI/AAAAAAAABVY/IN2f-pDK0Vw/s400/DSC01203.JPG" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Dopo la P-A era giunto il momento di fare una gara. Gli incubi di quei 12km per arrivare alle piramidi sono ormai un ricordo e il rinnovato entusiasmo era prossimo al 100%. Purtroppo non ho potuto partecipare a delle interessanti gare su pista che proponevano distanze comprese dai 5000 ai 1500 ma non fa niente, recupererò con qualche bella gara su strada da qui in poi, probabilmente anche con il grazie mille, in cui metterò piede sul tartan e farò un 1km veloce di allenamento. Ma veniamo a ieri sera. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; DISPLAY: block; HEIGHT: 300px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5633000852495347986" border="0" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/-8wOoP5W4tw0/TixwbjB1MRI/AAAAAAAABVg/pGQvS044Wb8/s400/DSC01200.JPG" /&gt;Il tracciato è del tutto simile a quello della Corrincentro tranne per il fatto che invece che passare per Via Torre Tonda, si andava dritti per Via Brigata Sassari. Inoltre, difficoltà in aggiunta, si faceva una salita in più del Corso Vittorio Emanuele II, fino però all'arrivo disposto all'altezza di Piazzetta Nazario Sauro e che perciò non comprendeva anche l'ultimo pezzettino di Piazza Azuni. In parole povere una salita non era compensata da una discesa e si arrivava in un punto più alto rispetto a quello di partenza. Questo aspetto è fondamentale per il mio umore di fine gara. Infatti sono particolarmente contento perché calcolando il tracciato totale per 7,2km, la mia media sarà di 3'52''/km. E' molto probabile che la mia misura corrisponda a quella effettiva in quanto il passaggio leggermente più corto (corrispondeva sicuramente ai 7050 metri forniti dall'organizzazione) in Via Torre Tonda non si è svolto. Un punto in più della mia soddisfazione è rivolto anche alle buone sensazioni in salita e, non me lo aspettavo, calcolo la parte più tosta del Corso con una percentuale del 7,5% sul tratto più duro di 530 metri. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; DISPLAY: block; HEIGHT: 300px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5633001440439827218" border="0" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/-fMqF74qvaXc/Tixw9xSt-xI/AAAAAAAABVo/G-90Va1nceo/s400/DSC01243.JPG" /&gt; &lt;br /&gt;&lt;p align="justify"&gt;Ieri quindi è stato un ritorno alle corse molto molto entusiasmante, pensavo molto peggio e ritenevo di aver perso qualcosa. Invece mi ritrovo là davanti nelle posizioni che bene o male occupavo sempre. Purtroppo non sono più abituato a questi sforzi e proprio a 200 metri dall'arrivo mi assale uno stato di disagio molto profondo e mi viene un po di nausea, devo fermarmi a camminare per almeno 10 o 20 metri e poi tentare una volata di recupero che svolgo molto bene e che mi dà buone sensazioni anche quella. Le gambe le sentirò molto leggere e ancora piene di energia. A dire la verità anche il pubblico, composto perlopiù dai molti ciclisti che poco prima si erano sfidati sui 9 giri del percorso, danno tanta carica e devo dirla tutta, mi è piaciuto da matti correre nel cuore di Sassari un altra volta. Forse sarà anche per questo che, in occasione del secondo passaggio in salita, provo ad accelerare e distanziare il gruppetto di cui facevo parte, cosa che mi riesce solo a metà perché poi non riesco a ripropormi anche nel successivo passaggio. Comunque come nel caso della Corrincentro, questo percorso è sempre veramente ottimo e valido e penso che le varie istituzioni debbano crederci di più e aiutare ancora meglio, magari fornendo la possibilità di avere quel bene indispensabile. Cambiando leggermente argomento, c'è anche una determinata cultura sportiva che, ahimè, fa fatica a prendere piede ed è un peccato perché competizioni come queste fanno solo bene. Ho ritenuto quindi molto valida questa manifestazione multisportiva organizzata per il centenario del candeliere. Essa comprendeva, dal 18 al 23 luglio, anche manifestazioni di calcio, tennis, basket e pallavolo e il tutto era dedicato all'obriere dei muratori Giuseppe Marras. Questi giorni di festa sportiva ci ricordano che il 14 agosto ci sarà ancora una volta la Discesa dei Candelieri per la quale vi invito a leggere qualche interessante informazione in questo &lt;a href="http://www.candelieri.org/"&gt;link&lt;/a&gt;. Riflettendo un po mi è anche venuto in mente che tra gli sport di “strada” mancava solo la gara di pattinaggio (in particolare la Studium et Stadium di Sassari ha una bellissima squadra) che però non avrebbe potuto aver luogo nella pavimentazione lastricata e disconnessa di Corso Vico e di Corso Vittorio Emanuele. Nonostante ciò, l'idea di un circuito cittadino dove nel giro di 2 ore si possano disputare una gara di ciclismo, pattinaggio e corsa, mi affascina molto. Mi sembra un idea che si possa riproporre anche in qualche altro periodo e contesto diverso. Sarebbe veramente uno spettacolo!! Per il resto, e ritornando al discorso della cultura sportiva, mi ha un po impressionato il fatto che anche nel ciclismo ho rivisto gli stessi volti di quando frequentavo anche io le 2 ruote. C'è poco ricambio e se da una parte fa molto piacere che gli sportivi di un tempo diano ancora tanto ai loro sport, è molto sconfortante che si vedano pochi nuovi ciclisti e pochi nuovi podisti ai nastri di partenza. D'altra parte che ci si può aspettare quando si vedono tanti ragazzi che ti prendono in giro mentre corri e che preferiscono la panchina ad una corsa? Loro fanno finta di chiederti se hai bisogno di bere, fanno finta di sfidarti a fare i 100 metri, ma hanno più sete di noi e non riescono a seguirci neanche per mezzo giro. E' un po triste: ritengo anche per questo che le gare debbano stimolare tanto l'aspetto premiante e un ottimo contorno all'evento, far notare a tutti l'aspetto qualificante e di esempio che dà lo sportivo. Bisogna sviluppare la passione e incentivare la partecipazione in tutti i modi possibili, poi come ho visto anche nel ciclismo, chi sviluppa la passione la terrà per sempre, sarà sempre un atleta mentalmente e sarà presente anche a queste competizioni che garantiscono la riuscita di iniziative per la valorizzazione di scopi culturali e storici. Ma forse la vedo in maniera troppo pessimista... :) buone corse a tutti e alla prossima!&lt;br /&gt;P.S. Mi è capitato per caso il pettorale n° 1, che sensazione strana!!!!!! fa sempre un certo effetto... &lt;/p&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; DISPLAY: block; HEIGHT: 300px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5633003040061777554" border="0" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/-uZ80ntcO-O4/Tixya4WT5pI/AAAAAAAABVw/ZhbT2R7Cqhw/s400/DSC01195.JPG" /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2493467710083924337-6279935018066197923?l=ribichesudavide.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ribichesudavide.blogspot.com/feeds/6279935018066197923/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2493467710083924337&amp;postID=6279935018066197923' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2493467710083924337/posts/default/6279935018066197923'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2493467710083924337/posts/default/6279935018066197923'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ribichesudavide.blogspot.com/2011/07/sassari-centenario-del-candeliere-72km.html' title='SASSARI, Centenario del Candeliere, 7,2km - 27&apos;47&apos;&apos;'/><author><name>Davide R.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08373711799277975091</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://4.bp.blogspot.com/_FRCNFAMJYVg/SMuRvRYZBtI/AAAAAAAAADw/i1-wWaQqa9o/S220/Immagine+3.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-FXEjCfopNQY/Tixuzy3piEI/AAAAAAAABVY/IN2f-pDK0Vw/s72-c/DSC01203.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2493467710083924337.post-8529204025764341899</id><published>2011-07-09T19:26:00.002+02:00</published><updated>2011-07-09T19:29:40.615+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='36^ Pistoia Abetone'/><title type='text'>Video 36^ Pistoia Abetone</title><content type='html'>&lt;p align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="425" height="349"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/BB8pzaltVc4?version=3&amp;amp;hl=it_IT"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/BB8pzaltVc4?version=3&amp;amp;hl=it_IT" type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="349" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2493467710083924337-8529204025764341899?l=ribichesudavide.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ribichesudavide.blogspot.com/feeds/8529204025764341899/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2493467710083924337&amp;postID=8529204025764341899' title='12 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2493467710083924337/posts/default/8529204025764341899'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2493467710083924337/posts/default/8529204025764341899'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ribichesudavide.blogspot.com/2011/07/video-36-pistoia-abetone.html' title='Video 36^ Pistoia Abetone'/><author><name>Davide R.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08373711799277975091</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://4.bp.blogspot.com/_FRCNFAMJYVg/SMuRvRYZBtI/AAAAAAAAADw/i1-wWaQqa9o/S220/Immagine+3.JPG'/></author><thr:total>12</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2493467710083924337.post-6317243236735886623</id><published>2011-07-06T09:59:00.017+02:00</published><updated>2011-07-24T21:07:53.017+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='36^ Pistoia Abetone'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='gare 2011'/><title type='text'>36^ Pistoia - Abetone 4h40'35'' (la gara)</title><content type='html'>&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; DISPLAY: block; HEIGHT: 300px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5626148489105091234" border="0" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/-fQu_3ZT_l1o/ThQYPgK1qqI/AAAAAAAABUs/xVRs6myCYg0/s400/Immagine%2B207.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Siamo pronti: direzione Pistoia! Ad aspettarmi la prima coincidenza della giornata. Appena esco dal B &amp;amp; B passa qualcuno vestito di rosso alla guida di una macchina e mi saluta. Penso che sia qualcuno dell'organizzazione che, vedendo le maglie, ci abbia suonato il clacson, ed invece torna indietro! Non ci credo, è Marco Stravato che stà venendo a prendere un suo amico al nostro B &amp;amp; B! Saluto lui e sua moglie e ci diamo appuntamento in Piazza Duomo! Che piacere rivederlo dopo tutto questo tempo! Dopo che mio padre ci fà scendere a Pistoia e ci saluta, per arrivare al ritrovo dobbiamo fare qualche centinaio di metri tra le vie, dove entusiasti, intimoriti e febbricitanti, altri runner sembrano indicarci la direzione. Più ci si avvicina e più si sente l'energia di centinaia di atleti che iniziano a radunarsi. Siamo in Piazza Duomo. Cerchiamo il CAI. Ritrovo alcuni amici, sono molto contento di rivederli. Simonetta Bucci, Luca Trovato, Stefano Gualchierotti sono solo alcuni. Incontro Erita Tempestini e Alessandro Franchi, i quali ho imparato a conoscere sempre attraverso la rete. Alessandro era stato il mio compagno di avventura negli ultimi km della Pistoia Abetone dell'anno scorso. E' anche grazie alla sua presenza se nel finale sono andato benino. Avere una figura che ha quasi il tuo stesso passo, aiutava. Lo vidi allontanarsi con passo deciso nell'ultimo strappo e mai avrei pensato che l'avrei, un anno dopo, conosciuto di persona. Erita e Alessandro: persone magnifiche, grandi atleti. Di tanto in tanto scruto le loro biciclette, bellissime! Una la conosco. E' simile alla mia, una C40 con una meravigliosa componentistica! Quest'anno seguiranno la gara, li rivedrò infatti allo scollinamento delle Piastre. Dopo aver salutato altri CAINI e rivisto Monica Liguori (scusatemi se in questo momento non ricordo bene i nomi e tutte le persone con cui ho scambiato anche un saluto) farò la conoscenza di un compagno e amico di squadra di Franca, tesserato per la Lucca Triathlon: Andrea Clerici. In pratica è quello che mi aspettavo. E' di una particolare simpatia e credo che sia una persona veramente spensierata, a cui piace tantissimo la vita e il vero sport: cosa si può pensare di qualcuno che mantenendo una promessa ha portato in bici, da Pistoia all'Abetone, del vino, pane e salame?? Un grande. Sono proprio contento di averlo conosciuto! Non mi abituerò mai alla sensazione di cosa può essere capace internet se usato nel modo migliore! Uno strumento potentissimo! Ritrovo inoltre anche Enzo Tanca, un runner sardo fortissimo, che ultimamente sta portando a casa dei bellissimi risultati! Come prevedibile ci siamo trovati in Piazza Duomo. Con lui, i suoi amici Pier Franco Canalis e Gaetano Capasso. Mi diranno che seguono il mio blog e per questo li ringrazio! Mi ha fatto veramente piacere e spero sempre di poter scrivere qualcosa che via sia gradito. Tutti loro sono sorridenti e felici di partire, sono ottime persone: si può proprio dire che sono entusiasti di essere partecipi di questo avvenimento. Con Pier Franco ci conosciamo già da un po e inoltre ci siamo trovati anche nel viaggio in aereo, poi lui è andato per Firenze ed io direttamente a Pistoia. Sicuramente ci rivedremo in Sardegna in qualche gara. Con tutti ho avuto poco tempo per parlare ma per fortuna ci troveremo anche sull'Abetone. Faccio un grosso in bocca al lupo e mi allontano. Enzo, in particolare, so che potrà dire la sua e così sarà. Sta andando alla grande e farà un tempo ottimo e una posizione di rilievo (6° assoluto con 3h e 47'). Manca veramente poco, vado alla punzonatura e provo ad andare più avanti. Quasi fatto apposta, vedo la vincitrice dell’anno scorso, Neza. Come mi avevo programmato la tengo sottocchio. Lei andrà vicina alle 4 ore e voglio vedere come parte qualcuno che fa quella media. Così, prendendomi anche un rimprovero (sento dirmi: ma dove va questo con questa fretta che ci sono 50km da fare) perché cerco di passare con passi veloci verso le prime file della partenza, ci prepariamo allo start. Mi tengo a qualche metro da lei. Vorrei anche salutarla e chiedergli se si ricorda di me, ma sul momento grazie al mio non fluente inglese non saprei proprio che fare, che dire. In più stiamo anche per partire, c'è poco tempo. Pazienza, vedo che è dimagrita, ancora più bella dell’anno scorso. E’ contenta, sorridente, molto tranquilla. Non va neanche in prima fila, anzi, siamo abbastanza indietro, forse 5 o 6 file dai primi. Partiamo. Quasi mi sfugge via: facendo attenzione a non toccare nessuno e far vedere che ho troppa fretta, altrimenti qualcuno mi apostrofa, mi porto quasi dietro la sua scia. Sono già davanti e superiamo poche persone. Passiamo al 1° km in 3’58’’. Non credo ai miei occhi. Eppure sembrava di passeggiare. Che sia sbagliato il cartello? Passiamo al 2° km in 8’12’’. Qui la saluto mentalmente. Penso: va Neza!, va verso la vittoria... e lei pian piano sparisce. La seguo felice con lo sguardo e mi diverto, anche dopo un po, a cercarla oltre le spalle di altri corridori, a cercarla lontano nelle prime curve della salita. Io, nonostante e naturalmente, non sia ancora stanco non posso continuare di quel passo e aumento di diversi secondi al km la mia media. Passo comunque al 5° km, in corrispondenza del ponticello e dell’inizio della salita, in 21’ e 30 secondi. Qualcosa mi avverte che non è una cosa giusta. Forse sto iniziando a creare la mia rovina, ma rispondo forte con la mente. Sono partito senza paura e questo è ottimo!. Non mi importa, sto bene e vado avanti. Vedo una fisionomia che conosco, saluto con un grande sorriso Monica Liguori che mi fa una foto e inizio subito dopo la prima salita. Una foto che starà per un bel po qui sopra, nel mio blog. Sento qualcuno dire: si inizia!, d’ora in poi ci sarà salita quanta ne vuoi. Sono due podisti che chiacchierano vicino a me. E’ proprio vero, inizia la Pistoia Abetone, quella facile, quella che finisce a La Lima. Rispetto all’anno scorso però il mio passo è leggermente più potente e seguo qualcuno lì davanti. Mi ricordo di Pantani, chiedo quasi scusa, questa volta non sono così agile, stò usando di più la forza ma mi impegno almeno per qualche centinaio di metri ad andare via con più passi al minuto. La salita quest'anno è diversa: tutte le decine di persone che superavo l’anno scorso non ci sono, non mi fanno compagnia, sono solo pochi atleti concentrati. C'è talmente tanta differenza nel numero che quest'anno mi sembra tutto più luminoso, più aperto al panorama. E' sicuramente una situazione più difficile ma molto più entusiasmante. Vantaggi e svantaggi mentali si annullano. Sono molto più avanti, libero e contento. Quest'anno sento di essere più forte. Non faccio fatica eppure i km scorrono. Inizio a pensare che devo stare attento e concentrato sul passo intorno al 9° o giù di lì, non ricordo bene. Dal 10° inizio a sentire un po di fatica e quindi corro ai ripari, rallento il passo. La salita inizia a farsi sentire ma ormai siamo quasi in prossimità del punto più alto, anzi, questa volta ho meno pensieri negativi della scorsa volta e non mi fermo neanche ai ristori. Passo e prendo al volo due bicchieri. Forse sto iniziando a fare altri errori? Non saprei. Quando sei in corsa bisogna decidere in fretta e spesso le sensazioni sono quelle che ti guidano, troppo spesso sono solo loro. Bisogna imprimere nella mente le cose da fare, bisogna farle diventare emozioni da riconoscere e ricercare di volta in volta. Se vuoi che alcuni comportamenti e alcuni atteggiamenti diventino naturali, diventino essi stessi sensazioni, bisogna imparare a conoscerle o quelle più forti ti faranno cadere nel loro magnifico tranello: anche quello di non prendere qualcosa in più di un bicchiere d'acqua. C'è una particolare curva dove la fatica la ricordo ancora, ma quest'anno mi sembra molto più semplice da gestire. Questa volta sono più agonista e tendo a seguire chi ho davanti, mi accorgo che non voglio mollare posizioni. Noto con stupore qualcuno che si porta dietro la schiena una bottiglia da mezzo litro di gatorade o qualcosa di simile. Ne vedo un altro che ha uno zaino idrico. Incredibile, non riuscirei a salire così bene nelle loro condizioni. Vanno all'Abetone: mi stupisco ancor di più. Inizio a controllare i pettorali con più attenzione. Li vedo come avversari, questa volta ho capito: sto gareggiando proprio come in una gara sarda. Non sono venuto solo per finire. Prima delle Piastre c'è una discesa, non me la ricordavo! Che bello, recupero un po e in breve, dopo altra salita, siamo già alle Piastre. Mi assaporo questo primo traguardo, guardo gli spettatori, individuo il famoso cartello che indica dritti per l'Abetone e per la prima volta rallento un po, da bravo podista. Disciplinato, bevo tranquillo e mangio un pezzettino di banana. Peccato che con il proseguimento della gara la testa l'abbia usata di meno. Mi rendo conto di essermi fatto coinvolgere troppo. Vedo un gruppo di amici, se non sbaglio c'è Erita, Alessandro e Andrea. Andrea mi segue un po e mi fa qualche foto, mi chiede se ho bisogno di acqua. Gli rispondo di no e contento di averli rivisti imposto il passo per la Valle del Reno. Iniziano a raggiungermi degli atleti più veloci. Caspita hanno tutti il pettorale rosso, cerco di starli dietro. Qualcuno in verità ha il pettorale di San Marcello e capisco che poi non è così tragico questo pezzo di falso piano! Non sono così lento. Resta comunque il fatto che hanno una falcata micidiale. Provo a limitare i danni e vado del mio passo. Mi rendo di nuovo conto che non sto andando piano. Forse 4'20''/km. Non riesco a capire bene. Eppure altri atleti che mi sembrano altissimi mi superano con facilità. Inizio a bagnarmi sotto una doccia, questa giornata inizia ad essere già più calda dell'edizione passata. Se non sbaglio l'anno scorso non mi sono mai bagnato. Tra i tanti che vanno a San Marcello, in particolare, rimango qualche km con un signore dai capelli lunghi. Dopo un po, forse perché passo avanti e accelero lievemente, mi chiede se era la prima volta che facevo la Pistoia Abetone. Gli dico che l'ho fatta l'anno prima. Mi risponde che secondo lui stavo andando troppo veloce. Effettivamente, penso, sto un po ansimando. Sto spendendo molte energie ma non so perché mi va di tenere questo ritmo e non perdere troppo terreno. Gli rispondo che questo passo per ora mi fa stare tranquillo e che preferisco tenerlo. Mi chiede quanti ne ho davanti. Gli dichiaro che non lo so. Poi lui sta zitto e io, che non ho molta voglia di parlare, rimango più largo e mi tengo sulla destra. Rimaniamo insieme sino al prossimo rifornimento poi, dopo che rallenta per l'acqua o altro, lo perdo di vista. Se non sbaglio non mi supererà più fino a San Marcello. Non lo vedrò più. Qualche altro invece mi raggiungerà poco prima dello sterrato verso l'Oppio e qualche altro lungo la strada lo raggiungerò e lo staccherò. Come sempre dopo il rifornimento mi trovo abbastanza bene. La strada comincia a salire e aggiustando il passo non mi trovo in difficoltà. Ho bevuto e preso un altro pezzetto di banana. Forse troppo poco. Se mi ricordo bene ho pensato che avrei dovuto mettere dentro qualcosa di più e più secco. Ancora sono un bravo podista. Lo sterrato per l'Oppio lo svolgo bene e riesco a stare dietro a qualche podista che va a San Marcello. Anzi, mentre all'inizio ho un attimo di sensazioni negative, poi mi sento talmente bene che ho un pensiero fisso e unico che è orientato a sperare in un altro ristoro, sarebbe l'occasione giusta per fermarmi tranquillo. Quando si stà bene non si ha paura di perdere tempo. Salgo molto veloce anche nell'ultimo strappo e, sperando ancora in un rifornimento, raggiungo nel tratto più duro qualche atleta. Sono contento, vorrei altra salita e invece arriviamo al 25°. Il panorama che riconosco si apre a noi e, nella gioia di ricordarmi perfettamente il paesaggio di questo punto e la fine della salita, mi infilo nella piccola rampa prima del rettilineo ombroso e fresco che fa da apertura alla discesa. C'è una curiosità: stavo per prendere il tempo a metà gara ma poi, ricordando i miei pensieri contrastanti al 21°, non ho guardato l'orologio. Poco prima, vedendo l'ora e 43 del passaggio alla mezza, mi sono un po incupito, speravo meglio. Ero rimasto a pensare se farmi la semplice addizione e stimare il tempo alla maratona oppure non provarci neppure. Aveva vinto la curiosità. Saperlo poteva essere un aiuto. 3H e 26. L'anno scorso ero passato a circa 3h e 42. Pensavo che per arrivare alla maratona c'era tanta salita: dopo questi pochi km fino al 25° c'erano però anche anche 8 km di discesa e fino al 36° non era una strada difficile. Ero un po' dispiaciuto e un po contento. Era un buon vantaggio e stavo andando sui tempi di allenamento. Stavo abbastanza bene. Forse potevo fare un ottima corsa ma sarebbe stata dura. Così, da bravo atleta e ricordandomi di fare le cose nella giusta maniera, provo a prendere la discesa in modo cauto. Alcuni mi spariscono davanti, qualcuno un po meno. Il gruppo che va a San Marcello scende veloce e io cerco sempre un ristoro. In questo momento non mi ricordo se l'ho trovato prima di San Marcello ma ricordo che un po ero deluso dal fatto che per tanti km sono rimasto all'asciutto. Forse qui ho iniziato a perdere di vista qualche elemento della concentrazione. Sicuramente è certo che in questo punto le gambe mi inizieranno a fare male nella zona alta dei polpacci, eppure sto scendendo bene, senza forzare troppo. Inizio ad essere un po preoccupato, non va bene. In pochi km la discesa sembra avermi già dato fastidiosi grattacapi. Arrivo al piano di San Marcello e trovo un gentilissimo ciclista che mi dice: Dai Sassari!. Sul momento non capisco come fa a sapere che sono di Sassari. Sto perdendo lucidità? Poi, subito dopo aver pensato che fosse qualcuno che conoscessi, mi ricordo: c'è scritto nella canotta. L'ho fuori dai pantaloncini, c'è la scritta Podistica Sassari!! Dopo qualche secondo mi chiede se voglio dell'acqua: gli rispondo di si. Per un attimo mi sento un super atleta con i suoi angeli custodi su due ruote. Gli restituisco la borraccia e in breve arrivo al traguardo di San Marcello. Sono meno sorridente di 12 mesi fa. Vedo il cartello che indica: dritti Abetone. Non sorrido molto, mi sento rigido, so che sarà dura. Al 30°, che è leggermente dopo il secondo traguardo, prendo il tempo: 2h e 26. Mi risulta abbastanza facile pensare: 20 km in 2 ore, 10km all'ora. 4 ore e 26 alla fine. Magari!! Penso: lo vorrei tanto quel tempo!!. Eppure, nonostante la velocità da tenere nel gioco sia bassa, penso che l'anno scorso ho camminato. Mi vengono in mente velocità di 8'/km, anche più lente. E' dura, è dura!! Ma ho ancora un bellissimo vantaggio e per i prossimi 3 km la strada scende. Fino al 36° non è difficile. Vado un po più tranquillo nel secondo pezzo di discesa. Intanto mio padre mi ha raggiunto e lo rivedo verso il 32°. Poco dopo le Piastre era andato avanti per poter prendere la deviazione. Rivederlo mi riempie un po di fiducia. Mi ricordo degli allenamenti fatti con la sua assistenza. Mi dico tra me e me che qualcosa sta andando secondo gli allenamenti peggiori e ciò mi dà nuovamente sfiducia. In pochi secondi i pensieri cambiano la tua motivazione. Le gambe sono quelle degli allenamenti più difficoltosi. Sono rigido ma non mi do per vinto, può passare. Devo provare ad aspettare il cambio di pendenza. C'è La Lima a breve, c'è il rifornimento. In un tratto fresco e ombroso, poco prima del 33°, ritrovo forza e determinazione, le gambe sembrano rispondere meglio. Mi fermo a La Lima e al suo 33°. Nel precedente rifornimento non ero stato bravo, avevo bevuto, ma sempre di meno della volta prima, forse stimolato in negativo dal fatto che dovevo fare pipì. Avevo però preso un fetta biscottata e ne avevo, ahimè, mangiato solo un angolino. Che stupido che sono, con tutta quella marmellata, mangio una briciola di fetta e poi la butto pure. Seguire alcun atleti e non perdere tempo è stata un po la mia rovina. Come viene annebbiata la mente!! Era un ristoro importante almeno per limitare i danni. E così, invece, mi comporterò anche a La Lima! Bevo, mi fermo un po di più ma ho la sensazione che qualcuno mi scappa. Non mangio niente!!, che enorme stupidaggine. Eppure non credo che il fatto che sapessi che le mie gambe diventassero leggermente più pesanti dopo aver mangiato mi abbia influenzato. Sono quantità così irrisorie che con questo caldo neanche le avrei sentite, eppure non mangiai niente. Come faccio ad essere così distratto!! Era un altro rifornimento importante. Non avrei migliorato tanto ma sicuramente la crisi poteva essere meno pesante. Ne sono quasi sicuro. Almeno lo zucchero!!, ci voleva lo zucchero!! Quante volte in questo anno mi sono detto: prendo la zolletta o la marmellata più avanti, dal 30° in poi!!. Riprendo a correre e, dopo la piccola rampa per andare al 34°, le gambe si fanno sentire, siamo in leggera salita e come l'anno scorso sento che sarà critica. Forse 12 mesi fa ero più inchiodato, forse lo sono di più quest'anno. In questo tratto entri in disperazione!! I km dopo La Lima sono quelli che più mi ricordo, sono il vero girone dantesco. Anche se più avanti si soffre di più, questi ti rimangono in testa, sono quelli che ricorderai meglio e con più timore. Si è nel punto più basso e sotto una cappa calda e umida ti senti oppresso. Quelle montagne alte ti rendono così piccolo, vulnerabile, il paesaggio e i cartelli chilometrici sia dell'organizzazione di gara che della strada ti logorano la voglia di andare avanti e 16 km da finire diventano altri 34! Non vai avanti, vedi ancora la strada facile sotto i tuoi piedi e pensi al passo fresco nelle difficili pendenze delle Piastre e non vai comunque avanti. Per fortuna imposto un passo più corto e riesco in qualche modo a tenere sulla mia portata il gruppetto che mi precedeva, sono ancora vicini. Qualcuno, sono sicuro, ha fatto un errore simile al mio. Non voglio lasciarli andare via, per un po mi dico che forse c'è la faccio e alle volte invece mi sconforto. Arrivo al 36°. Mi ricordo che qui c'era un tratto difficile, eppure si va avanti ancora con strada semplice. Penso: forse l'ho passato e non me ne sono accorto. Mi rendo conto che non è così, non è possibile. Ricordo troppo bene Casotti, è un inferno. Infatti sarà più avanti. Il mio pensiero poi torna a contare e ragionare. Ma perché quest'anno ho portato l'orologio? Doveva aiutarmi e forse, forse mi rende più drammatica la salita. Forse, forse era il contrario, senza questo oggetto come sarebbe andata? Lo scoprirò pian piano. Il 36° dice 2h e 55. La mia proiezione diceva? Accidenti mi sono dimenticato di ripassarle quelle mie proiezioni! A che km era? 33°? 36°? era 3h e 05? ma dove?. Mi tranquillizzo un po. Bene, era al 36°! 10' in meno. Con poco più di 5'/km di media messi in conto invece mi ritrovo con ben meno. Sono andato troppo veloce o le mie medie sono sbagliate?. Qui, in questo momento, leggere questo tempo è diverso che leggerlo sul quaderno. Arrivare a sfiorare una media oltre i 5'30''/km sarà roba di poco, non ci vuole niente a perdere così tanto. Il passaggio poteva anche essere buono e questi 10 minuti in meno lo sono ancora di più. Ma tutto andrebbe bene se non ci fossero le gambe che sono entrate in sciopero. Andrò come l'anno scorso?. Questa volta proverò ad arrivare al 42° km! Se arrivo lì, riuscirò a vedere la differenza con la 35^ edizione un altra volta. Lì, so che ero passato in 3h e 42! Non riesco neanche a calcolare bene a quanto dovrò andare, quanto il vantaggio possa essere consistente. Cerco di non fermarmi. Voglio provare a correre fino alla maratona e poi limitare i danni, gestire. Arriviamo al 38°. Sono confuso, la strada diventa quel serpentone interminabile che non finisce mai. Passo Casotti di Cutigliano e più avanti c'è un ristoro. Non capisco più niente, non mangio, chiaramente! Bevo, ma non troppo. Neanche ci penso più a tutti i piani che mi ero fatto. Dato che invece mi è chiaro che fermarmi sarà il mio problema a breve termine, avrei potuto bere meglio e mangiare, maledizione! Mangiare qualcosa: zuccheri. E dovevo bere ancora!. Invece corro ancora, ma finalmente la scusa della pipi mi fa fermare a bordo strada dopo poche centinaia di metri. In pratica mi arrendo! Penso che ho avuto troppa fretta. L'anno scorso mi sono fermato per la pipì al 27° circa senza che ciò mi desse nessun fastidio, anzi, guardavo sorridente chi mi passava. Questa volta speravo che mi passasse il bisogno e invece, leggero ma fastidioso, me lo sono portato dietro per evitare di perdere tempo in una sosta. Dato che ormai sono su questo piano, provo a camminare per 2 minuti. Ecco, entra in funzione l'utilizzo dell'orologio. Guardo il tempo scorrere, i secondi. Provo a correre ma non va. Faccio fatica e ho bisogno di camminare ancora. Qualcuno mi prende e cerco di tenere, riprovando a correre. Credo sia proprio intorno al 39°, 40° o 41°, se non sbaglio in zona Ponte Sestaione, che qualcuno dice: dai ragazzi, 19° e 20°. Cavoli, è la posizione maschile senza dubbio. Mi sembra strano, non penso di essere così avanti! Penso che in fondo ho un buon vantaggio, che forse, rispetto all'anno scorso ci sono meno concorrenti e che nelle edizioni precedenti il mio tempo del 2011 era buono, potevo arrivare molto più avanti. Nell'edizione 2009, penso ancora, il mio tempo finale sarebbe stato un ottimo posto in classifica!. Penso che mancano ancora tanti km e furono/sono quelli più lenti. Sono convinto (ancora oggi non ho capito bene se sono state informazioni giuste ma è chiaro, guardando le classifiche del 42° km appena pubblicate, che in quel momento avevo almeno 20 atleti in più alle spalle). E' la mia posizione?!. Nella mia testa un lampo passa, mi sento un po di energie, riprendo a correre con passo molto piccolo, sembra quasi frantumarsi da quanto è scarso ma con quello tutto cambia, anche la corsa ultra lenta fa la differenza e stacco il 20°. Non mi sembra vero, faccio qualche centinaio di metri ma non riesco ad andare! Ma perché?! Bastano pochi minuti e le sensazioni cambiano tantissimo. All'improvviso il disagio ti blocca nuovamente. La salita prende pendenza ed io non riesco a portarmi su con quella falcata così debole eppure tanto importante da fare la differenza. Vengo di nuovo superato. Arrivare al 42° sarà lunga! E se non bastasse il traffico è veramente tanto, anche un pullman mi fa spaventare, moto guidate da pazzi, salgono e scendono, macchine per tuta la gara ti passano vicine, quasi non rispettandoti. Questo è un neo che andrebbe evitato, perchè la gara è bellissima ma prima o poi ci può scappare un incidente. In questa salita c'è già da considerare che spesso si arriva con capacità mentali appannate e non senti neanche i mezzi che ti passano vicini. Quest'anno, per fortuna, sono molto lucido e sono certo di una cosa, me ne rendo conto con dolorosa inquietudine: sono come l'anno scorso ma un po più avanti, sono nella stessa situazione ma con qualche km in più di corsa svolta. Il cervello capisce tutto il mio problema nell'arrivare all'Abetone con almeno il tempo dell'anno scorso. Nonostante stia camminando veloce per non perdere tempo iniziano quasi subito i sorpassi, qualche altro cammina ma meno di me. Camminare di meno significa allontanarsi dalla vista degli avversari dopo qualche curva. Arrivo al 42°. Prendo il tempo alla maratona dove un signore prende anch'esso i tempi. Un po titubante leggo 3h e 39'. E' una botta pesante. Ho perso tutto. 3' miseri di vantaggio. Cosa fare? Ci provo, se la salita molla, corro! Ma non c'è la faccio se non per decine di metri, forse 1 volta per qualche centinaio. Non finisce più. Non voglio più guardare l'orologio. Non è servito a niente! Pensavo di poterlo usare per regolarmi nella camminata: 2 minuti di camminata e 10 di corsa era quello che mi proponevo subito dopo gli allenamenti. Niente! Non c'è la faccio. E' un disagio strano quello che provo. Inizia anche la rabbia. Quest'anno sono più lucido e mi rendo conto di tutta la mia impotenza. C'è l'ho con me stesso e inizio quasi a non sopportare più i passi di chi mi raggiunge e veloce mi passa e mi lascia. Li sento arrivare da dietro: tac tac tac tac tac tac. Sono sempre più forti e poi li hai affianco. Quando gli atleti passano non li senti più, è la vista quella che prende il sopravvento. Vorrei quasi agganciarli per la maglietta e imporli di aspettarmi. Mi dà fastidio il solo pensarlo. La mente mi fa venire pensieri che detesto. Perché sono io quello che non riesce, non sono loro a farmi uno sgarbo! Sembrano in bicicletta, sembrano macchine automatiche con arti meccanici spinti con un motore a vapore, delle locomotive. Eppure poco prima con il mio passo, molto più lento di quello delle Piastre, riuscivo anche a tenerli. Mi dà rabbia non riuscire neanche a correre, neanche una corsetta lentissima ma almeno continua. Riesco solo a camminare!! Ecco Pianosinatico! Sono arrivato fin qui tra troppi minuti di caduta. Si, infatti non stò ascendendo, stò tornando indietro rispetto al ritmo gara in mezzo a cui sono. Alieno rispetto alla posizione di chi mi supera, che mi ero conquistato. Mi ricordo che da qualche parte ci doveva essere una leggera pianura. Ma non c'è, sicuramente era un falsopiano dove avrò accennato la mia corsettina di decine di metri. L'unica speranza rimane Le Regine. E' più avanti di quel che mi ricordavo. Devo camminare fino a quando troverò la pianura. Alla fine arriva!. Mancano pochi km, sono in una zona molto semplice ma anche li farò fatica. Inizio a correre e sento subito la difficoltà, mi dico: se non corro qui non ha più senso, non arrivo più, è la volta che perdo altre 10 o più posizioni. Faccio fatica anche se la strada sembra addirittura scendere leggermente. Bene o male faccio tutto il piano correndo e tra mani che iniziano a diventare fredde e molto disagio arrivo all'ultimo rifornimento. Vedo un atleta che non è riuscito a staccarmi, ha fatto la salita quasi come me. Arriverà prima di me comunque. Negli ultimi 2 km sarà più veloce. In questo ultimo tratto sembra che mi dovesse raggiungere tutta la gara che si svolgeva dietro di me. Mi passerà negli ultimi km anche il primo dei veterani argento che mi dirà: Dai! e poi vola via scomparendo dietro le curve. Tutti quelli che passano li vedo lontani, ma come fanno a prendermi tutta quella strada in un istante. Non posso fare niente. Devo camminare alla più alta velocità fino all'arrivo. Forse sono completamente fermo anche di testa. Non ho voglia neanche più di provarci, mi darebbe quasi fastidio e poi il cuore batte forte anche camminando, ho una leggera nausea che mi prende quando inizio a correre, molto disagio e le mani ancora più fredde, ho quasi freddo in tutto il corpo. 48° km! Spero di non vedere il 49°. Spero che non l'abbiano messo e che manchino solo qualche centinaio di metri. Ed invece eccolo lì. Ancora un km di camminata. Arriva anche qualche altro da dietro. Gli ultimi che mi stanno passando sono due corridori che avevo visto anche l'anno scorso in zona le Piastre. Riconosco le maglie. Dopo che mi superano si fermano a camminare. So che manca veramente poco, si sentono le voci dell'arrivo e lo speaker. Ancora poca salita e siamo alla svolta per il corridoio d'arrivo. Li supero correndo e dando fondo a tutte le energie. Mi superano di nuovo, molto più veloci di me. Il primo mi stacca, ma il secondo è lì. Provo a tenerlo. Giriamo verso le ali di folla e parto in una volata. Ma come ho fatto? Lo stacco a doppia velocità e anche se sono sicuro di essere lontano tengo ancora un buon passo. Forse questa è una sorta di vendetta contro tutti gli altri che non ho potuto lasciare dietro. Forse è una liberazione. La carezza sul viso dell'Abetone. Un ultimo lampo di energia, forse lo faccio per me, per non sentirmi sconfitto. Almeno una posizione. Almeno questa non voglio perderla, non devo lasciarmela sfilare davanti. Erano troppe, anche questa no! Ho avuto l'occasione per non perderla e non l'ho persa! Guardo il tempo d'arrivo nel grande cronometro in fondo. Quanto è? Lo cerco con lo sguardo e per un attimo esiste solo quello!. Ormai il tempo non lo consideravo più. Ricordo che poco prima del 46° avevo addirittura passato l'orologio a mio padre. Non riuscivo neanche più a tenerlo sul polso. Odiavo il suo significato, lo scorrere del tempo. Avevo pensieri negativi e idee quasi certe di ritirarmi dalla corsa. Pensavo: chi me lo fa fare, perché tutta questa fatica!, a cosa serve? è inutile?, cosa mi viene?, perché non uso questo tempo per altro, queste energie per altro?, per studiare, per lavorare?. Basta, ho finito!. Altro che ultramaratona di Macomer!. Se qui ho avuto tutti questi problemi, là come farò?. Appena arrivo, perchè comunque questa gara si conclude in ogni caso, decidero!. Mi mettevo il cuore in pace e poi ripensavo. Ho deciso, basta!. Non voglio più provare questa sofferenza. Eppure, più andavo avanti e più stavo meglio, alle volte arrendersi è la via di uscita migliore. Anche imporsi di non correre, evitare di faticare ulteriormente con il pensiero che forse in quei 50 metri si poteva accennare una corsetta, diventa la salvezza. In fondo la corsa è parte di tè, ci si può fare male irreparabilmente solo se si vuole. E' la tua volontà che comanda. Chi è più forte? Il più forte è il fluido!. E' tutto tanto fluido che alla fine tutto scorre via e mi dimentico di questi pensieri, almeno fino a qualche minuto dopo il traguardo, momento in cui inizio a scherzarci un po su. Ancora scosso cito questi pensieri ad altre persone per convincermi del contrario. Ma torniamo un attimo indietro nel discorso: vedo in lontananza un 4h, un 40' e i secondi che scorrono. Continuo a correre veloce. Non ricordavo bene i secondi dello scorso anno. Ma qualcosa dentro di me sapeva. Passo ai 35'' sotto l'arrivo. Mi scappa un gesto di felicità con il pugno chiuso e il movimento tipico del braccio. Sono 5 minuti. Non sono sotto i 5' di 2 secondi. Sono puliti! Ho migliorato di 5 minuti! La mia Pistoia Abetone è finita e anche il mio racconto. Ci sarebbe ancora tanto da scrivere, gli episodi che si sono succeduti subito dopo, per esempio, ma come le riflessioni che arrivano dopo la conclusione, e ancora e ancora anche in questi giorni, non appartengono più alla gara. La Pistoia Abetone si conclude subito dopo l'arrivo.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Il dopo gara comunque è stato bellissimo grazie a tutte quelle fantastiche persone che c'erano lassù. Li ringrazio di cuore per quelle ulteriori ore di divertimento!&lt;br /&gt;I miei amici sardi sono andati benissimo anche loro e l'hanno finita in maniera molto positiva. Li ringrazio per aver condiviso con me il viaggio e questa avventura.&lt;br /&gt;Ringrazio in particolare Sebastiano per tutto e spero che prima o poi si prenda una rivincita. Può andare ancora meglio.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Ringrazio tutti quelli che mi hanno incitato e sostenuto in qualsiasi modo, anche con semplici ma bellissime parole.&lt;br /&gt;Ringrazio sopratutto mio padre con il quale gli allenamenti per l'Abetone, e il solo arrivare al 50°, diventano più fattibili. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Ulteriori modifiche le apporterò eventualmente in seguito, sia correzioni che dettagli alle sfumature, sia ricordi in più che mi verranno in mente. Per ora può andar bene così. Posso pubblicarlo. :)&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; DISPLAY: block; HEIGHT: 300px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5626151263562452962" border="0" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/-p_CXWmDZgjU/ThQaw_1BT-I/AAAAAAAABU8/M0xITtf56Ts/s400/Immagine%2B212.jpg" /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2493467710083924337-6317243236735886623?l=ribichesudavide.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ribichesudavide.blogspot.com/feeds/6317243236735886623/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2493467710083924337&amp;postID=6317243236735886623' title='8 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2493467710083924337/posts/default/6317243236735886623'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2493467710083924337/posts/default/6317243236735886623'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ribichesudavide.blogspot.com/2011/07/36-pistoia-abetone-4h4035-la-gara.html' title='36^ Pistoia - Abetone 4h40&apos;35&apos;&apos; (la gara)'/><author><name>Davide R.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08373711799277975091</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://4.bp.blogspot.com/_FRCNFAMJYVg/SMuRvRYZBtI/AAAAAAAAADw/i1-wWaQqa9o/S220/Immagine+3.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-fQu_3ZT_l1o/ThQYPgK1qqI/AAAAAAAABUs/xVRs6myCYg0/s72-c/Immagine%2B207.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2493467710083924337.post-5213801489887319972</id><published>2011-07-02T22:36:00.006+02:00</published><updated>2011-07-02T23:09:00.099+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='36^ Pistoia Abetone'/><title type='text'>36° Pistoia - Abetone 4h40'35'' (il sabato)</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-qLnE-IlrlY8/Tg-Dl20jnZI/AAAAAAAABUA/1Ca5XYkKyBQ/s1600/Immagine%2B088.jpg"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; DISPLAY: block; HEIGHT: 300px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5624859146003389842" border="0" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/-qLnE-IlrlY8/Tg-Dl20jnZI/AAAAAAAABUA/1Ca5XYkKyBQ/s400/Immagine%2B088.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Quest’anno invece che in nave ho viaggiato in aereo. Mi vien da pensare: cosa si fa per portare a termine un progetto, un sogno! Non sono stato mai molto felice di salire su queste macchine ma, per abitudine e perché l’alternativa sarebbe abbastanza pesante, metto da parte le mie preoccupazioni (è pur sempre il modo più sicuro per spostarsi) e si va. Ho già modo di riflettere. Quanto è vero che dall’alto i problemi e le sfumature si vedono meglio. Se si vuole avere un idea generale di quello che si sta facendo è sempre meglio vederlo nel suo insieme. Che cosa ho capito appena decollato? Che la mia preparazione era banale, insufficiente e avrebbe portato ad un buco. La Sardegna è piatta. Le salite dove mi alleno sono così basse, piccole e inesistenti. Poco più avanti le alte montagne della Corsica mi fanno notare ancora di più la mia impressione. Eppure, molto probabilmente, come avrò modo di vedere non è solo la salita quella che conta, ma i km! Anche nell’ultimo allenamento in salita, nel mio test di Bonaria, avevo notato come il mio tempo fosse simile a quello dell’anno scorso e realizzato dopo 2 mesi di lavori prevalentemente fatti in pista. Assurdo! Andavo veloce in salita quanto quando salita non ne avevo proprio fatto!! C’è qualcosa che non torna. Passiamo intanto sopra la Maddalena e Caprera. Devo fare qualche foto, che bella la Sardegna. Peccato che non vogliano fare alcune cose che ritengo valide ed invece mi rovinano il territorio con certe porcherie di cemento e i prati all’inglese. Lasciamo perdere i pensieri su quali siano le vere ferite e pensiamo a questa lunga giornata! Da lì ad arrivare nei pressi dell’Isola di Montecristo ci si mette poco. Poi siamo su Pianosa, sopra l’Isola d’Elba e in lontananza si vede Capraia coperta di nuvole e poi forse percepisco l’Isola della Gorgona. Passiamo sopra le secche della Meloria subito dopo aver visto la Moby solcare il mare e l’ombra dell’aereo che, minacciosa, gli passa vicino come un terribile animale marino sott’acqua pronto a speronarla. Passiamo sopra la marina di Pisa per un secondo, il golf club e quello che dovrebbe essere il campo della Folgore. Ancora un attimo e si passa sopra la A12. Siamo già atterrati! Io, mio padre, Sebastiano Marano, Gigi Piras e Natalino Piras siamo in Toscana. Ci aspetta un viaggio per Pistoia in mezzo ai fantastici paesaggi che si aprono completamente quando giungiamo tra Montecatini Terme e Serravalle Pistoiese. Qui le strade iniziano a far risaltare le loro tipiche pendenze e i loro scenari ricordano già i luoghi in cui ci troveremo a gareggiare. Un assaggio del giorno dopo. La mattinata si conclude in breve dopo una piccola sosta in un bar: missione di queste ore è quella del ritiro del pettorale rosso. Arriviamo come niente in Piazza San Francesco (in seguito Franca mi dirà il vero nome… che ora purtroppo non ricordo!! Come era??) All’ombra della chiesa di San Francesco entriamo nella sala deputata al ritiro e in breve la busta è in mano. Mentre usciamo un fotografo ci chiede se può farci una scatto e mi ricordo che questo signore potrebbe essere un amico di facebook che gentilmente mi aveva mandato delle foto, è lui: il fotografo ufficiale!! Dopo aver conosciuto l’ultramaratoneta delle fotografie e atleta Massimo Carradori (con all'attivo 13 Pistoia – Abetone) è il turno del pacco gara! Quanto vorrei avere poca fretta e starmene tranquillo un po a fare foto e vedere meglio i particolari. Prima o poi devo fare un viaggio di una settimana!! Ritiriamo quindi la bellissima maglia tecnica verde compresa nel pacco gara. Mentre usciamo l'organizzazione offre dei buonissimi Brigidini di Lamporecchio che ritroverò in seguito nel ristoro finale sull'Abetone: il tipico sapore dell'anice mi attira tantissimo. Ora la missione sarà quella di trovare il pranzo!! Purtroppo qualche problema per trovare l’uscita verso la via Bonellina ci fa perdere tempo prezioso (ma quanto mi son divertito!, anche questa è avventura) e verso le 14 troviamo solo un bar per mangiare un panino! Siamo stati veramente sfortunati: un locale vicino al nostro alloggio cambiava gestione e l'altro aveva appena chiuso le cucine! La sera, dopo un breve riposo, ritorniamo in Piazza. Con l’aiuto della mia sorella Franca Tosi e del suo gentilissimo marito Stefano riusciamo a parcheggiare in un comodo posto e finalmente è come se avessi il benvenuto ufficiale in Toscana. Franca e i suoi ricci per me sono il simbolo di Pistoia e della Pistoia - Abetone. Il legame tra lei e le mie avventure in questa terra si perdono ormai all’inizio di questo blog: precisamente nei primi post. Che bello ritrovarla così in forma, sembra più energetica!! E che spalle che ha ragazzi!! Si vede che con 3 discipline il triathlon li sta dando una nuova e bella fisionomia sportiva!! Ma qui in Piazza San Francesco dovevo trovare anche un'altra grande amica!! Conosco finalmente Monica Liguori, un vulcano di energia, sempre disponibile e molto simpatica. Ci tengo molto alla sua amicizia perché è sempre molto schietta, fa compagnia con i suoi discorsi e dice tutto quel che pensa. Mi fa sempre molti complimenti, per lei sono un top runner e mi fa sempre sorridere quando me lo dice perché io sono un corridore come tanti… ma in fondo mi fa sempre piacere. Spero proprio che prima o poi io possa tifare per lei. Vorrei proprio che si rimettesse in forma e ci arrivasse anche lei sull’Abetone, ma sono sicuro che li basterebbe anche poter correre tranquilla. Dai Monica, crediamoci! Mi fa conoscere un fortissimo atleta del luogo che vincerà la Pistoia - San Marcello, Massimo Mei! Che talento ragazzi!! Vi invito a vedere il suo risultato e farvi due conti!! Intanto si aggira sul luogo anche il vincitore della Pistoia - Abetone di quest’anno: Kipkering Metto Philemon. Con disinvoltura si fa delle belle foto con le mie amiche. Io, nella mia gelosia, allora preferisco farmi aiutare sempre dalla gentilezza della Liguori e vado a farmi una foto con un altro campione, o meglio, campionessa: Monica Carlin! Ecco, ora, caro campione siamo pari!!!! Hahahahahahahahaha. Tornando alla Carlin: caspita, senti la forza degli atleti di alto livello solo appoggiandoli la mano sulla spalla! Impressionante!! Dopo un po faccio conoscenza anche con Denise Quintieri, la conosco già per tutto quello che sviluppa nel suo blog: insomma in questo ambiente chi non conosce Denise Quintieri? Devo dire che è la grinta fatta persona, mi ha molto colpito! Che vivacità!! Ritrovo con vero piacere anche Francesco Pintori, amico di facebook, anche lui alla partenza dei 50 anche quest'anno. Più di una volta ci siamo scambiati qualche commento di incoraggiamento. E' una persona di classe e dalla grande calma, veramente in gamba! Conosco di persona anche un altro amico di facebook: Maurizio Muggianu. Con lui si fa presto a fare amicizia e parlare. I podisti, lui in particolare, sono tutte persone socievoli e con qualcosa sempre da raccontare: sono sempre da stare ad ascoltare. Stando del piacevole tempo in un bar infatti mi colpiva molto l’argomento di una particolare maratona fatta nelle miniere tedesche di cui adesso non ricordo il nome. Ricordo però perfettamente l'insolito aspetto di correre a 700 metri di profondità! Il pomeriggio se ne va così, tra bellissime fotografie e discussioni. E mi scuso se avessi dimenticato di citare qualcuno ma questi 2 giorni sono stati talmente intensi che se provo a ricordare bene la successione degli eventi mi accorgo che in certi momenti mi son perso negli scenari intorno a me. Se dovessi ricordare altri dettagli significativi li aggiungerò sicuramente in seguito! Questi post devono rimanere come traccia per poter un giorno rileggerli e vedere, meglio delle fotografie, i ricordi del 25 e 26 giugno 2011. Per concludere la serata andiamo a casa di Franca, ci aveva invitato a cena, gentilissima!! Dovevate vedere che panorama dalla sua abitazione! Devo ringraziarla tantissimo e sono proprio contento di di quelle ore: si stava proprio bene e abbiamo fatto anche una sorpresa all’amico Peppino Sannio. Che risate! Ma soprattutto ho avuto l'opportunità di stare del tempo con la compagnia della sua famiglia (inoltre ho conosciuto anche il suo bravissimo figlio Gabriele) e ho potuto portare con me il piacevole ricordo di alcuni simboli oggetto di battute scherzose via internet: il famoso limone di Pegaso, il vino del contadino che fa andare a tutto foo e il giardino che d'inverno si riempiva di neve. Peccato che alla fine non ho fatto in tempo a vedere Pegaso in metallo e gomme! Ti ringrazio ancora Franca e grazie per tutte quelle bontà che ci hai fatto mangiare. Ragazzi se passate a Pistoia mi raccomando la cialda di Montecatini con il gelato! Per fortuna la gentilezza di Stefano ci aiuta anche per tornare al B &amp;amp; B. Per strade notturne la nostra macchina senza navigatore (ma come si fa in un autonoleggio a non avere macchine senza navigatore!) ci avrebbe portati chissà dove!! hahahahaha. Ancora un po di discussione con l'amico Sebastiano in camera e poi quando il sonno mi prende penso ancora: domattina devo bere e poi cercare di andare il più possibile in... beh avete capito! :)&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2493467710083924337-5213801489887319972?l=ribichesudavide.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ribichesudavide.blogspot.com/feeds/5213801489887319972/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2493467710083924337&amp;postID=5213801489887319972' title='10 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2493467710083924337/posts/default/5213801489887319972'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2493467710083924337/posts/default/5213801489887319972'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ribichesudavide.blogspot.com/2011/07/36-pistoia-abetone-4h4035-il-sabato.html' title='36° Pistoia - Abetone 4h40&apos;35&apos;&apos; (il sabato)'/><author><name>Davide R.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08373711799277975091</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://4.bp.blogspot.com/_FRCNFAMJYVg/SMuRvRYZBtI/AAAAAAAAADw/i1-wWaQqa9o/S220/Immagine+3.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-qLnE-IlrlY8/Tg-Dl20jnZI/AAAAAAAABUA/1Ca5XYkKyBQ/s72-c/Immagine%2B088.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>10</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2493467710083924337.post-398870679814774956</id><published>2011-06-30T11:02:00.005+02:00</published><updated>2011-06-30T11:24:40.270+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Allenamento'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='36^ Pistoia Abetone'/><title type='text'>Giugno 2011</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-5PpvOLjNWrw/Tgw-FFtuvXI/AAAAAAAABTo/LzZFnI3VRCw/s1600/Immagine%2B222.jpg"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; DISPLAY: block; HEIGHT: 300px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5623938291833159026" border="0" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/-5PpvOLjNWrw/Tgw-FFtuvXI/AAAAAAAABTo/LzZFnI3VRCw/s400/Immagine%2B222.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;E anche giugno è finito! Il mese della gara che ho preparato per 6 mesi è andato via... rimane il tempo: 4h40'35''. 5' minuti in meno dell'anno scorso... mah, ancora ci stò riflettendo sopra... comunque presto... spero entro questo fine settimana di scrivere i post e pubblicare tutto :) &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Si ricomincia... oggi, alla faccia di quello che pensavo negli ultimi km dell'Abetone, son tornato a correre. Sapevo già, che era un altra personalità quella che pensava al posto mio. Alla fin fine ero andato a cercare proprio questo... sensazioni molto forti. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;3 giugno: 13,6 a 4’16’’/km&lt;br /&gt;5 giugno: 46k a 4’53’’/km&lt;br /&gt;7 giugno: 5,6k a 4’09’’/km&lt;br /&gt;8 giugno: 7,8km a 4’11’’/km&lt;br /&gt;9 giugno: 6km lenti + 4x1500 a 4’05’’/km (3’ rec)&lt;br /&gt;12 giugno: 12,1k a 4’24’’/km&lt;br /&gt;13 giugno: 40,8km a 4’50’’/km&lt;br /&gt;14 giugno: 10,5 km a 4’28’’/km&lt;br /&gt;16 giugno: 6km lenti + 4 x 1000 a 3’45’’/km&lt;br /&gt;17 giugno: 10,3km a 4’24’’/km&lt;br /&gt;19 giugno: 18,5km a 4’50’’/km&lt;br /&gt;20 giugno: 10,1km a 4’06’’/km&lt;br /&gt;22 giugno: 10,5km a 4’24’’/km&lt;br /&gt;24 giugno: 11,5km a 4’10’’/km + 1,9km a 4’40’’/km&lt;br /&gt;26 giugno: 50k della Pistoia Abetone a 5’37’’/km&lt;br /&gt;30 giugno: 4k a 4’21’’/km + 5’rec + 2,5k a 4’26’’/km &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2493467710083924337-398870679814774956?l=ribichesudavide.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ribichesudavide.blogspot.com/feeds/398870679814774956/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2493467710083924337&amp;postID=398870679814774956' title='15 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2493467710083924337/posts/default/398870679814774956'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2493467710083924337/posts/default/398870679814774956'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ribichesudavide.blogspot.com/2011/06/giugno-2011.html' title='Giugno 2011'/><author><name>Davide R.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08373711799277975091</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://4.bp.blogspot.com/_FRCNFAMJYVg/SMuRvRYZBtI/AAAAAAAAADw/i1-wWaQqa9o/S220/Immagine+3.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-5PpvOLjNWrw/Tgw-FFtuvXI/AAAAAAAABTo/LzZFnI3VRCw/s72-c/Immagine%2B222.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>15</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2493467710083924337.post-7381548255732982703</id><published>2011-06-23T21:56:00.016+02:00</published><updated>2011-06-24T22:17:21.900+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Pre gara P-A 2011'/><title type='text'>Tutto.. per un attimo di sogno.</title><content type='html'>&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; DISPLAY: block; HEIGHT: 225px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5621510262476016242" border="0" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/-1v48ea3h94s/TgOdzLgYinI/AAAAAAAABTg/59_Vgc5Ee8o/s400/20090821092618%2521Contact_%2528film%2529.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;Ti guarderò in faccia un'altra volta.&lt;br /&gt;Sporco, accasciato e sconfitto ma con lo sguardo rivolto verso l'alto:&lt;br /&gt;quando non si ha niente da perdere,&lt;br /&gt;nessuno sa di cosa si è capaci.&lt;br /&gt;Almeno vorrei che rispettassi il mio sguardo,&lt;br /&gt;vorrei che per un attimo tu, ti accorgessi di me.&lt;br /&gt;Non ho niente da dare in più di un numero qualunque,&lt;br /&gt;ma nel mio cuore nascondo un po di luce.&lt;br /&gt;Rispetta almeno quella,&lt;br /&gt;apprezza almeno il fatto che l'ho portata nei miei occhi.&lt;br /&gt;Prima che tu mi avrai affievolito,&lt;br /&gt;almeno trasforma il mio luccichio,&lt;br /&gt;la mia voglia di resistere,&lt;br /&gt;in un sorriso.&lt;br /&gt;Prima che io mi spenga sotto la tua immensità,&lt;br /&gt;accarezzami il viso.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2493467710083924337-7381548255732982703?l=ribichesudavide.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ribichesudavide.blogspot.com/feeds/7381548255732982703/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2493467710083924337&amp;postID=7381548255732982703' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2493467710083924337/posts/default/7381548255732982703'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2493467710083924337/posts/default/7381548255732982703'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ribichesudavide.blogspot.com/2011/06/tutto-per-attimo-di-sogno.html' title='Tutto.. per un attimo di sogno.'/><author><name>Davide R.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08373711799277975091</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://4.bp.blogspot.com/_FRCNFAMJYVg/SMuRvRYZBtI/AAAAAAAAADw/i1-wWaQqa9o/S220/Immagine+3.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-1v48ea3h94s/TgOdzLgYinI/AAAAAAAABTg/59_Vgc5Ee8o/s72-c/20090821092618%2521Contact_%2528film%2529.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2493467710083924337.post-1217674377433478384</id><published>2011-06-17T21:31:00.004+02:00</published><updated>2011-06-17T22:03:40.827+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Pre gara P-A 2011'/><title type='text'>Pieno di domande e pensieri ma stranamente tranquillo ...</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-Dt4aEuiyn2A/TfuxseZn0II/AAAAAAAABTI/EHcyO44Qw9Q/s1600/meditazione.jpg"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; DISPLAY: block; HEIGHT: 279px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5619280337707716738" border="0" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/-Dt4aEuiyn2A/TfuxseZn0II/AAAAAAAABTI/EHcyO44Qw9Q/s400/meditazione.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Mancano circa 8 giorni alla Pistoia Abetone e il mio pensiero maggiore va più ad alcuni aspetti relativi agli spostamenti più che al pensiero della gara. Mi sento abbastanza tranquillo e non capisco perché. Mi vengono molti dubbi, certo, su come andrà a finire e se in queste ultime settimane ci sono stati o ci saranno degli errori ma dopo un periodo di tensione ora sembra quasi tutto svanito. L'ultimo lungo, il terzo di fila di lunedi scorso, è stato di 40,8km e devo dire che mi sentivo stanco a livello generale per via dei precedenti lunghi di 43,5 e 46. Così in queste due settimane scaricherò. Questi 40,8km sono stati comunque conditi da 12 km del giorno prima e 10 del giorno dopo e con questo ho ritenuto di riuscire a portare la fatica maggiore nel martedì appena passato e con ciò ad esattamente 12 giorni prima della gara. Questo mi è sembrato un buon compromesso tra il mio avvicinare i tempi tra l'ultimo lungo e la gara (dovuto essenzialmente al mio tipo di approccio mentale alla gara) e quello che dice la letteratura. L'anno scorso sicuramente l'ultimo lungo era stato fatto troppo tardi ma non era stato un errore per il mio ottimismo. Ritengo comunque, nonostante il mio pensiero contrastante, che questi 12 giorni mi serviranno a scaricare bene e per lo meno a trovarmi con una maggiore freschezza. C'è poi da considerare anche i miei anni di corsa e il tipo di allenamento degli ultramaratoneti temprati che a mio giudizio sono la fonte d'ispirazione migliore per fare un buon piano strategico. Devo dire però che ho voglia di correre e di provare le gambe per rendermi conto di sentirle brillanti. L'unico timore è di dimenticarmi di saper fare tante ore di corsa continua, ma come dicevo, son tranquillo. Ieri ho fatto qualche piccolo lavoro veloce e stasera farò della corsa tranquilla. Domenica probabilmente circa un ora e mezza di lavoro un pò allegro per tenermi attivo e poi quasi sicuramente 3 allenamenti piacevoli in settimana, principalmente per tenermi caldo e scaricare meglio. Devo dire che non vedo l'ora di correre la gara... sono calmo ma curioso di sapere come andrà. Quest'anno devo dire che questa gara mi darà molti dati su cui fare tante riflessioni. Sicuramente da questo punto di vista sarà l'anno dell'esperienza e della riscoperta. Adesso son curioso di vedere come saranno le emozioni pochi giorni prima della partenza. Buone corse :)&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2493467710083924337-1217674377433478384?l=ribichesudavide.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ribichesudavide.blogspot.com/feeds/1217674377433478384/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2493467710083924337&amp;postID=1217674377433478384' title='10 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2493467710083924337/posts/default/1217674377433478384'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2493467710083924337/posts/default/1217674377433478384'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ribichesudavide.blogspot.com/2011/06/pieno-di-domande-e-pensieri-ma.html' title='Pieno di domande e pensieri ma stranamente tranquillo ...'/><author><name>Davide R.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08373711799277975091</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://4.bp.blogspot.com/_FRCNFAMJYVg/SMuRvRYZBtI/AAAAAAAAADw/i1-wWaQqa9o/S220/Immagine+3.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-Dt4aEuiyn2A/TfuxseZn0II/AAAAAAAABTI/EHcyO44Qw9Q/s72-c/meditazione.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>10</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2493467710083924337.post-4458014353580921501</id><published>2011-06-06T21:11:00.007+02:00</published><updated>2011-06-06T22:16:23.153+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Allenamento'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Pre gara P-A 2011'/><title type='text'>Maggio 2011 ..sono un gregario da grandi giri.</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-mKYkQ66Kdok/Te00FVl-q9I/AAAAAAAABTA/JjpL6BSTEL4/s1600/33412_1480563024951_1560074543_1205502_795735_n.jpg"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; DISPLAY: block; HEIGHT: 237px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5615201576701307858" border="0" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/-mKYkQ66Kdok/Te00FVl-q9I/AAAAAAAABTA/JjpL6BSTEL4/s400/33412_1480563024951_1560074543_1205502_795735_n.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Maggio è stato molto particolare, devo dire che sono stato molto impegnato a trovare un feeling con il mio corpo. Mi sembrava di aver perso qualcosa. Facevo fatica a correre per lungo tempo e mi stancavo molto in fretta. Le gambe diventavano dense e c'era qualcosa che non andava. Tranne per il 1° maggio e le ripetute del 16 maggio il resto non è andato bene. Ma mentre nelle settimane passate sprofondavo nel disagio e nella tristezza di aver sbagliato qualcosa, ultimamente ho ripreso fiducia. A dire la verità forse la mia ostinazione mi ha suggerito la via buona, sono testardo, anche troppo ...e nonostante abbia avuto modo di riflettere su alcuni suggerimenti e su alcuni dati con cui valutare le prossime mosse ...il mio ciclismo mi ha fatto trovare la via... in fondo ...sono un gregario da grandi giri ^_^ &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;La fiducia è tornata con giugno. Anche l'anno scorso questo mese mi aveva evidenziato dei cambiamenti.. ma una settimana con 2 lunghi così non me l'aspettavo!!! Sono veramente soddisfatto. Stavo pensando che quest'anno mi stava regalando pochi risultati rispetto a quello che mi aspettavo ed invece la situazione si è invertita. Ho portato a termine per la terza volta una maratona. L'anno scorso la mia unica maratona di allenamento era stata un disastro, l'avevo portata a termine con dolori atroci ma con un emozione unica, indescrivibile. Quest'anno, almeno per una volta mi sono sentito meglio ma rimane il fatto che quella sensazione l'ho sentita nuovamente e l'ho rimessa dentro per non farmi coinvolgere troppo! E non dopo 10km ma dopo oltre 35 km!! Magnifica!! Non sò cosa mi aspetta a Pistoia, non sò che cosa farò da qui al 26 giugno come ulteriori allenamenti ma qualunque cosa sia, una base è stata messa. Invece che vedere un muro insuperabile ora vedo una sfida, penso che riuscirò a giocarmela come l'anno scorso. Maggio mi faceva pensare ad un disastro, giugno mi dice che andrò sulla scia del Davide di un anno fà... ma non posso fare previsioni, non sò se sarò più forte di lui, più fresco o stanco, più leggero o più pesante... semplicemente è molto difficile capirlo, ci sono troppe variabili... ma vorrei provare a migliorare il tempo. Davide l'anno scorso aveva una determinazione molto maggiore che è aumentata man mano che si avvicinava l'appuntamento, quello di quest'anno sarà semplicemente il frutto dell'allenamento testardo ma basato sulla precauzione. Rimane comunque molto timore. E' paura, ma non panico... e con questa conclusione finale che mi inchino alla sua superiorità: Pistoia - Abetone ti chiedo il permesso di portarti a termine anche questa volta e di potermi misurare sul tuo enigma.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;1 maggio: 2^ mezza dell’Asinara 1h22’05’’ (3’53’’/km)&lt;br /&gt;4 maggio: 4k + 4x420 a 3’35’’/km (rec 1’) + 1,5k&lt;br /&gt;5 maggio: 3x1000 a 5’21’’/km rec in discesa&lt;br /&gt;6 maggio: 10 x420 a 3’40’’/km rec 1’&lt;br /&gt;8 maggio: 29,4k a 4’48’’/km&lt;br /&gt;10 maggio: 8 km a 4’06’’/km&lt;br /&gt;12 maggio: 4,5km a 4’06’’/km + 4,5km tranquilli&lt;br /&gt;13 maggio: 5,6km lenti&lt;br /&gt;14 maggio: 11,2km Corri Nuoro a 3’55’’/km&lt;br /&gt;16 maggio: 5 x 1600 in salita a 5’32’’/km con rec in discesa&lt;br /&gt;18 maggio: 13,2k a 4’14’’/km&lt;br /&gt;21 maggio: 12,9km a 4’46’’/km&lt;br /&gt;22 maggio: 28,4km a 4’59’’/km&lt;br /&gt;24 maggio: 5k a 4’14’’/km + 3,5k a 4’23’’/km&lt;br /&gt;26 maggio: 8km a 4’17’’/km&lt;br /&gt;28 maggio: 10km a 3’53’’/km (gara a Sorso)&lt;br /&gt;29 maggio: 43,5km a 4’42’’/km&lt;br /&gt;31 maggio: 8k a 4’14’’/km&lt;br /&gt;3 giugno: 13,6 a 4’16’’/km&lt;br /&gt;5 giugno: 46k a 4’53’’/km&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2493467710083924337-4458014353580921501?l=ribichesudavide.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ribichesudavide.blogspot.com/feeds/4458014353580921501/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2493467710083924337&amp;postID=4458014353580921501' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2493467710083924337/posts/default/4458014353580921501'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2493467710083924337/posts/default/4458014353580921501'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ribichesudavide.blogspot.com/2011/06/maggio-2011-sono-un-gregario-da-grandi.html' title='Maggio 2011 ..sono un gregario da grandi giri.'/><author><name>Davide R.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08373711799277975091</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://4.bp.blogspot.com/_FRCNFAMJYVg/SMuRvRYZBtI/AAAAAAAAADw/i1-wWaQqa9o/S220/Immagine+3.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-mKYkQ66Kdok/Te00FVl-q9I/AAAAAAAABTA/JjpL6BSTEL4/s72-c/33412_1480563024951_1560074543_1205502_795735_n.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2493467710083924337.post-731176268588550206</id><published>2011-05-30T21:06:00.014+02:00</published><updated>2011-05-30T21:43:33.139+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='gare 2011'/><title type='text'>1° Trofeo "Primavera in Romangia" 10,060k 39'</title><content type='html'>&lt;p align="center"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-pjega2tbN_c/TePw_3dvagI/AAAAAAAABSo/NEs0E4kyzGQ/s1600/Immagine%2B002.jpg"&gt;&lt;img style="WIDTH: 320px; HEIGHT: 240px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5612594540644887042" border="0" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/-pjega2tbN_c/TePw_3dvagI/AAAAAAAABSo/NEs0E4kyzGQ/s320/Immagine%2B002.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Sabato sera appena passato ho partecipato a questa manifestazione appena nata. Questo trofeo mi ha dato l'opportunità di correre in questo bellissimo territorio. Qui è come correre a casa, non tanto per la vicinanza alla mia residenza, ma quanto per il fatto che sono strade che ho percorso in lungo e in largo quando ero ragazzino e, in sella alla bici, mi divertivo a stare nel gruppo di cicloamatori. Questa volta però per 2/3 del percorso era la prima volta che le transitavo con le scarpe da runner.&lt;br /&gt;Il Currichisimagna in questa occasione ha proposto una competizione che si è inserita in uno scenario già ricco di eventi in occasione della festa per la Madonna di Noli Me Tollere. La corsa podistica partiva appunto dalla chiesa di Noli Me Tollere o dei Cappuccini, che ne sono custodi. C'è poco da dire se non che il contesto era veramente carino, una nicchia di vitalità! Palloncini, persone, bancarelle. Insomma eravamo in piena festa. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-CVdDAgNe_aY/TePvqx3sCpI/AAAAAAAABSY/dHtqietFWjQ/s1600/DSC01116.JPG"&gt;&lt;img style="WIDTH: 320px; HEIGHT: 283px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5612593078854224530" border="0" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/-CVdDAgNe_aY/TePvqx3sCpI/AAAAAAAABSY/dHtqietFWjQ/s320/DSC01116.JPG" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-ASLi5NpzuX4/TePwR7dCgzI/AAAAAAAABSg/jC2KInFEKxA/s1600/Immagine%2B023.jpg"&gt;&lt;img style="WIDTH: 320px; HEIGHT: 240px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5612593751441703730" border="0" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/-ASLi5NpzuX4/TePwR7dCgzI/AAAAAAAABSg/jC2KInFEKxA/s320/Immagine%2B023.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Così dopo che mi sono messo il pettorale e aver fatto un discreto riscaldamento sono pronto. Mi sentivo abbastanza leggero e quindi son partito abbastanza allegro ed ho provato a resistere dietro a qualche atleta un po’ più veloce di me. I primi 3 km sono andati bene, ma dopo 1,5km inizia una leggera discesa dove bisognava spingere a fondo e nel giro di 15’ minuti ho dovuto abbandonarmi ad un passo più lento. Davanti son andati via mentre io difendevo ancora il mio 8° posto. In prossimità del 5° km e del primo rifornimento poi si girava a sinistra per un lungo rettilineo dove un vento di ponente/maestrale inseriva una difficoltà al tracciato. Manca poco e scoppiavo: che dispiacere abbandonare quel lungo sinuoso serpentone in mezzo alle campagne per questo paesaggio molto più aperto, in balia delle correnti e dove la fatica si faceva più profonda. Il mio passo inizia ad essere poco in spinta, non è efficace e lotto per non perdere troppa strada. Entro in un'altra dimensione in cui la testa prova a distrarsi sulle schiene di chi ho davanti, sul paesaggio: viti, olivi, canne sul bordo strada, altri terreni aperti e in lontananza la pineta e oltre quella c’è il mare. L’aria si sente. In ogni caso continuo a non carburare bene e anzi non riesco a dare quel qualcosina in più che sento di poter avere. Infatti non mi manca il fiato ma proprio la spinta. Passa qualche km e vengo raggiunto da un consistente gruppo e tutti mi superano. Un po sono contento perchè evito di rimanere in pieno vento e li seguo con qualche difficoltà. Saranno massimo 2,5 km di rettilineo ma non finisce più. Non vedo l’ora di affrontare l’ultimo tratto di salita. Finalmente si gira nuovamente a sinistra e la mia sensazione di disagio cala un po’. Devo dire che nel primo pezzo, non troppo lungo, recupero anche qualche posizione e mi avvicino a chi ho davanti. In breve però tutto finisce e dopo poche centinaia di metri la strada spiana di nuovo e mi trovo nuovamente in difficoltà. Non riesco a spingere e penso che avrei voluto una bella salita fin sull’arrivo. Comunque piano piano mi avvicino al rettilineo finale. Nuova salitella dove perdo un'altra posizione, svolto a sinistra ed ecco laggiù in fondo l’arco dell’arrivo. Perdo altre due posizioni negli ultimi 200 metri ma la gara l’ho finita. Mi siedo sul marciapiede con il cuore che batte sul petto. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-0ivOGKm9C-Q/TePvL85UbkI/AAAAAAAABSQ/xCSh2SnLs7Q/s1600/Immagine%2B047.jpg"&gt;&lt;img style="WIDTH: 320px; HEIGHT: 240px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5612592549237911106" border="0" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/-0ivOGKm9C-Q/TePvL85UbkI/AAAAAAAABSQ/xCSh2SnLs7Q/s320/Immagine%2B047.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-9umtnS_rdCw/TePuV-CBiqI/AAAAAAAABSI/p2_75w5X7Xc/s1600/Immagine%2B057.jpg"&gt;&lt;img style="WIDTH: 320px; HEIGHT: 240px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5612591621829921442" border="0" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/-9umtnS_rdCw/TePuV-CBiqI/AAAAAAAABSI/p2_75w5X7Xc/s320/Immagine%2B057.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Devo dire che non riesco a capire come sia andata. Il tempo è abbastanza buono per questo periodo e rispetto a Nuoro sono arrivato meno esausto. Questi 39 minuti mi danno 3’53’’/km. E’ comunque una media scarsa per questo percorso perché la discesa dovrebbe agevolare moltissimo. L’unico mio pensiero positivo allora và a quel vento che mi fermava e mi metto il cuore in pace. Nonostante tutto poteva andare peggio e anche questa volta riesco a rientrare in premiazione: missione compiuta! Hahahahahaha.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-u9CE2niWFrM/TePtsdvjx4I/AAAAAAAABSA/UVapCV6BLVs/s1600/Immagine%2B080.jpg"&gt;&lt;img style="WIDTH: 320px; HEIGHT: 240px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5612590908787902338" border="0" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/-u9CE2niWFrM/TePtsdvjx4I/AAAAAAAABSA/UVapCV6BLVs/s320/Immagine%2B080.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Cmq non mi resta che godermi il fresco che inizia a sentirsi mentre seduto su una panchina ascolto la messa che si diffonde nell’aria. Sono molto contento di questa gara. Sicuramente sarà la mia ultima gara da qui a un mese e questa serenità che ho percepito non poteva che farmi concludere bene questi 5 mesi e lasciarmi delle buone sensazioni. A presto!&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2493467710083924337-731176268588550206?l=ribichesudavide.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ribichesudavide.blogspot.com/feeds/731176268588550206/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2493467710083924337&amp;postID=731176268588550206' title='9 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2493467710083924337/posts/default/731176268588550206'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2493467710083924337/posts/default/731176268588550206'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ribichesudavide.blogspot.com/2011/05/1-trofeo-primavera-in-romangia-10060k.html' title='1° Trofeo &quot;Primavera in Romangia&quot; 10,060k 39&apos;'/><author><name>Davide R.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08373711799277975091</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://4.bp.blogspot.com/_FRCNFAMJYVg/SMuRvRYZBtI/AAAAAAAAADw/i1-wWaQqa9o/S220/Immagine+3.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-pjega2tbN_c/TePw_3dvagI/AAAAAAAABSo/NEs0E4kyzGQ/s72-c/Immagine%2B002.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>9</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2493467710083924337.post-2506036974212611383</id><published>2011-05-21T19:59:00.016+02:00</published><updated>2011-05-21T22:32:59.509+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Sardinia Ultramarathon'/><title type='text'>Abetone e Sant'Antonio di Macomer: le due ultra di quest'anno.</title><content type='html'>&lt;p align="center"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-ys6I8n-3c78/TdgXP2XE9sI/AAAAAAAABRg/jWHhAiB0kRw/s1600/n1560074543_331297_7443380.jpg"&gt;&lt;img style="WIDTH: 400px; HEIGHT: 300px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5609258896947738306" border="0" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/-ys6I8n-3c78/TdgXP2XE9sI/AAAAAAAABRg/jWHhAiB0kRw/s400/n1560074543_331297_7443380.jpg" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Incentivo, obiettivo, normale prosecuzione o nuova sfida? Che cosa cerco proprio non lo so. Manca molto, troppo poco al nuovo appuntamento con le piramidi e la preoccupazione di subire una nuova debacle si fa sempre più largo. In questo periodo non sto bene e come se non bastasse, la settimana è stata appesantita da una sorta di mal di gola che non mi fa respirare bene. Delle belle ripetute in salita, invero, le ho portate a casa ma per il resto (soprattutto sul lungo di oggi) è meglio stendere un velo pietoso, domani spero di fare meglio. D’altronde va bene anche così e non c’è motivo per compatirsi ulteriormente o cercare sostegno. Comunque, mentre le emozioni iniziano ad avvertirsi, un nuovo progetto arriva all’orizzonte. Già l’anno scorso avevo visto in calendario l’Ultramaratona che si svolge in zona di Macomer, neanche tanto lontana da Sassari, (poche decine di km in linea d’aria verso sud) ci avevo fatto più di un pensierino. L’ipotesi però si è subito allontanata per via delle condizioni pietose con cui avevo finito la Pistoia Abetone, ma quest’anno ci voglio provare. Almeno per dare un senso ad una stagione basata su ritmi lenti e sulla distanza che chissà come mai non mi ha regalato ancora niente di interessante fino ad ora e che spero frutti qualcosa più avanti o l’anno prossimo. Per ora c’è stato solo un ottimo lungo corso sulla distanza della maratona che mi ha pienamente soddisfatto. Così, mentre qualche settimana fa ero indeciso e lasciavo la mia scelta sulla partecipazione alla ultramaratona in questione a qualche settimana dopo l’appuntamento Toscano, ora ho cambiato idea ed ho già deciso: salvo motivi di natura incontrollabile sarò in ogni caso al via della &lt;a href="http://www.csfiammamacomer.it/pagine.php?pagina=6"&gt;Sardinia Ultramarathon&lt;/a&gt;: &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;a href="http://www.csfiammamacomer.it/pagine.php?pagina=6"&gt;&lt;img style="WIDTH: 200px; HEIGHT: 103px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5609265725855274482" border="0" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/-9PGQ_4XJzjQ/TdgddWBglfI/AAAAAAAABRo/1JJbfvLTqME/s400/logosardiniaultra.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Questa decisione viene presa dal fatto che pochi giorni fa è stato dichiarato che Marco Olmo sarà al via. Questo signore, questa leggenda vivente incarna gran parte della mia essenza di ragazzino quando tra i tanti sogni c’è ne era uno che nasceva e che per un grosso periodo era diventato predominante: la Marathon Des Sables. Io, nato e cresciuto con Ambrogio Fogar e il suo “Jonathan: dimensione avventura”, non potevo far altro che vedere nelle esperienze di questo super ultra maratoneta del deserto e non solo, la mia voglia di esplorazione e di ricerca del proprio Io, dell’avventura, delle condizioni estreme! Non c’è bisogno di dire che se unisco il fatto che ho iniziato a correre per poter un giorno partecipare a una grande corsa nel deserto il mio animo mi porta dritto dritto a Macomer. E’ una tappa obbligata di un lungo viaggio. Certo, in questo momento mi sento molto assopito e i sogni sono un po’ fermi anche perché la realtà si fa ogni giorno più strada e mi dice cosa posso o non posso fare ma d’altra parte la fiamma arde e mi dice di aspettare e continuare a seguire l’istinto, di fare alcune esperienze che in futuro, chissà, forse mi serviranno. Dopo aver seguito le avventure di Reinhold Messner, Patrick De Gayardon, di Angelo D’Arrigo, Barbara Brighetti, Carla Perrotti, Manolo, Chantal Mauduit, Mike Horne e tanti altri atleti e personaggi particolari potevo, in quel periodo, solo immaginare la sfida con l’ignoto. Ora anche queste piccole avventure come le ultramaratone mi rendono partecipe delle mie fantasie mentali di ragazzino. Quanta voglia di…&lt;br /&gt;E poi c’è altro per cui andarci, per esserci almeno questa volta: il luogo è incantevole, non basterebbe un post dedicato al suo ambiente naturale per farvi capire che aria si respira e che vista vi assicura quel lato di Sardegna. Ricordo ancora la &lt;a href="http://ribichesudavide.blogspot.com/2009/06/macomer-21-corsa-verde-81-km-3340.html"&gt;21^ corsa verde&lt;/a&gt; svoltasi in quella località nel 2009, il suo paesaggio fiabesco e fatato. Una natura talmente bella che il solo attraversarla era un peccato, in quanto bisogna proprio fermarsi a coglierla, ad imprimerla nei sensi. Quindi non vedo l’ora di apprezzare il fresco di quei boschi usciti dalla tastiera di un grande scrittore e lo scenario dei vari paesaggi creati da un grande regista di film fantastici che durante il percorso saranno attraversati da noi semplici uomini un po speciali e sognatori a nostro modo. Ricordi di un giovane ciclista mi torneranno alla mente, pensando che quando avevo finito la mia maratona su 2 ruote da Macomer a Pittinuri (località di mare della Sardegna occidentale), in quel momento mi mancheranno ancora 18km a piedi e ne avrò 21 del giorno prima ancora da smaltire. Penserò alle imprese del grande Calcaterra e di Orrù che l’anno scorso erano presenti e spero ci siano anche quest’anno insieme allo stesso Olmo, magari con il Giorgio Nazionale in veste di concorrente pronto a sfidare i più grandi nomi della Ultramaratona Nazionale. Penserò che probabilmente sono stato un incosciente a parteciparci, anzi lo sarò stato. Se tutto va bene ad ottobre quindi mi aspettano ore di nuraghi, antichi complessi tombali, roverelle, sugherete e lecci. Immerso in quella natura, sembrerà veramente di fare un campionato italiano di Ultratrail? Forse sto andando troppo avanti con i pensieri, meglio per ora pensare ai 13 km di stamattina e mettersi l’anima in pace, tornare un attimo indietro senza viaggiare troppo. L’importante sarà arrivarci e partire, poi si darà sfogo ad ogni pensiero.&lt;br /&gt;Cosa dite? venite a trovarmi? a trovare la nostra Sardegna? a correre per due giorni e assorbire tutto ciò che riporterete a casa? Vi aspetto. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-t0vq-xCcql8/Tdf-JMGboVI/AAAAAAAABRY/zAWrBbV1sVU/s1600/DSC06002.JPG"&gt;&lt;img style="WIDTH: 400px; HEIGHT: 300px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5609231294733721938" border="0" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/-t0vq-xCcql8/Tdf-JMGboVI/AAAAAAAABRY/zAWrBbV1sVU/s400/DSC06002.JPG" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2493467710083924337-2506036974212611383?l=ribichesudavide.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ribichesudavide.blogspot.com/feeds/2506036974212611383/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2493467710083924337&amp;postID=2506036974212611383' title='8 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2493467710083924337/posts/default/2506036974212611383'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2493467710083924337/posts/default/2506036974212611383'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ribichesudavide.blogspot.com/2011/05/abetone-e-santantonio-di-macomer-le-due.html' title='Abetone e Sant&apos;Antonio di Macomer: le due ultra di quest&apos;anno.'/><author><name>Davide R.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08373711799277975091</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://4.bp.blogspot.com/_FRCNFAMJYVg/SMuRvRYZBtI/AAAAAAAAADw/i1-wWaQqa9o/S220/Immagine+3.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-ys6I8n-3c78/TdgXP2XE9sI/AAAAAAAABRg/jWHhAiB0kRw/s72-c/n1560074543_331297_7443380.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2493467710083924337.post-3794534545119827442</id><published>2011-05-15T21:32:00.013+02:00</published><updated>2011-07-25T00:16:10.485+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='gare 2011'/><title type='text'>13° Trofeo Corri Nuoro 11,2k - 43'51''</title><content type='html'>&lt;p align="center"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-wu_LCYcsUjs/TdA0JgdfnjI/AAAAAAAABQ8/gbWmAcDaTak/s1600/DSC00963.JPG"&gt;&lt;img style="WIDTH: 400px; HEIGHT: 300px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5607038874013376050" border="0" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/-wu_LCYcsUjs/TdA0JgdfnjI/AAAAAAAABQ8/gbWmAcDaTak/s400/DSC00963.JPG" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="justify"&gt;E’ un vero piacere essere tornato a Nuoro. Avevo proprio voglia di esserci per via di diversi motivi. L’arrivo in Piazza D’Italia è come aver fatto un viaggio per andare a trovare un amico che sai ti offrirà come sempre ogni possibile agio per farti trovare la migliore accoglienza. Numerose maglie subito riempiranno gli ampi spazi del luogo di ritrovo, numerose chiacchierate faranno passare in un attimo il tempo e ci si trova presto a fare una spedizione sul nuovo percorso offerto dalla Corri Nuoro.&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-_odWCJo6NKQ/TdAxYN9ZwEI/AAAAAAAABQs/J2eCHd2N0Iw/s1600/Immagine%2B115.jpg"&gt;&lt;img style="WIDTH: 400px; HEIGHT: 300px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5607035828210090050" border="0" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/-_odWCJo6NKQ/TdAxYN9ZwEI/AAAAAAAABQs/J2eCHd2N0Iw/s400/Immagine%2B115.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-WAV3RWMIVsg/TdAzAY7TfpI/AAAAAAAABQ0/acUFgQeMNyU/s1600/Immagine%2B108.jpg"&gt;&lt;img style="WIDTH: 400px; HEIGHT: 300px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5607037617860476562" border="0" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/-WAV3RWMIVsg/TdAzAY7TfpI/AAAAAAAABQ0/acUFgQeMNyU/s400/Immagine%2B108.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Posso dire che il tracciato ora è divisibile in due entità che possono assimilarsi allo Yin e Yang. La parte nuova, molto femminile, più intima e stretta, introversa, misteriosa, con la forte presenza dei luoghi in cui visse Grazia Deledda, il nostro premio Nobel per la letteratura. Poi la parte conosciuta, molto maschile, ampia, calda, solare e attiva. Due forze, due parti, due entità che non possono coesistere separatamente. Che sia una premessa ad un ulteriore futuro successo e miglioramento della Corri Nuoro? Sicuramente ci troviamo di fronte ad una gara che in tre anni, di cui ho visto la storia, ha saputo dare il massimo e che non accenna a sentirsi soddisfatta ma crede sempre con lo stesso entusiasmo a ciò che fa. Ne è testimonianza tutto il contorno che resta immutato e che è indice di grande lavoro! Dalla sicurezza del tracciato, al mega rinfresco del dopogara, alle premiazioni, alla cortesia, ai chip, alla trasparenza con cui tutto è fatto. E questo solo per elencare alcune delle caratteristiche che in questi 3 anni mi hanno portato da queste parti senza batter ciglio. Dicevo del tracciato e della gara: quest’anno sono sempre 4 giri ma con chilometraggio totale di 11,2km invece che 9,520km. Come sempre il sottoscritto parte un pochino troppo forte ma per fortuna questa volta mi do una calmata in più (per fortuna sottolineo!!). Mi lascio prendere solo dalla prima leggera salita del Corso Garibaldi, la dovrò affrontare solo altre 3 volte e quindi tiro un pochino. Mi sento agile e provo a recuperare qualche posizione, riuscendoci. Entro nella parte nuova abbastanza mossa e con la presenza di un piccolo strappo di 20 o 30 metri e le cose iniziano a sentirsi più pesantine. Tiro nuovamente i remi in barca e mi preparo per difendermi nel piano. Si va verso il traguardo e la strada diventa leggermente in discesa. E’ finito il primo giro. Inzio il secondo con la voglia di attaccare nuovamente in prossimità della leggera salita piena di pubblico. Passiamo in Via Brigata Sassari, Via Deffenu e nel piccolo tratto in forte discesa per il Corso. Questa volta però mi sento più affannato e mi difendo.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-QrX-DDTqlTU/TdA0eLUOOVI/AAAAAAAABRE/0IYUISHX2FE/s1600/DSC00997.JPG"&gt;&lt;img style="WIDTH: 400px; HEIGHT: 300px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5607039229114595666" border="0" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/-QrX-DDTqlTU/TdA0eLUOOVI/AAAAAAAABRE/0IYUISHX2FE/s400/DSC00997.JPG" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Da qui sarà un continuo affaticamento e mi sentirò sempre meno in spinta e dovrò stare attento a non bruciarmi totalmente. Mi sembra quasi di avere l’asma. Perciò mi metterò ad un passo leggermente inferiore e chiuderò senza farmi troppi rammarichi e senza nè progressioni e ne volate finali, perdo posizioni ma non tento neanche di evitare i danni. Al traguardo qualcuno mi dice che sono molto bianco, sarà una particolare fatica o altro ma chiuderò cmq con un 3’55’’/km e un tempo finale di 43’50’’. Niente di eccezionale, infatti speravo in un 3’50’’/km. I miei calcoli a freddo però me li ho fatti e so di essere in linea con i risultati dell’anno scorso, ho studiato le medie anche degli altri e sul campione considerato stimo che un 60-70% potrebbe aver peggiorato di qualche secondo la media come è successo nel mio caso o cmq ha fatto rilevare tempi simili (è logico se si prende in considerazione il tracciato più lungo e più variabile). In sintesi: stessa performance che non mi desta preoccupazioni ma che mi fa riflettere sul fatto che non ho migliorato per niente. D’altra parte questa gara mi ha sempre dato problemi come nel caso della Corrincentro. Ma dopo questa analisi direi di cambiare argomento e tornare al discorso iniziale: ho parlato già molto dell’eccezionale prodotto offerto dalla Corri Nuoro nel &lt;a href="http://ribichesudavide.blogspot.com/2009/05/11-corri-nuoro-2009-9520m-3740.html"&gt;2009&lt;/a&gt; e &lt;a href="http://ribichesudavide.blogspot.com/2010/05/12-corrinuoro-9520m-3645.html"&gt;2010&lt;/a&gt; e direi che quest’anno la sensazione anche durante la premiazione è la stessa. Per il resto non so perché ma quando devo andar via un po’ di nostalgia mi viene sempre. Quella piazza mi lascia una sensazione particolare, come se dovesse essermi successo qualcosa di speciale in qualche altra vita, o forse è stato il forte impatto della prima edizione a cui ho partecipato. Che mi riservi qualche cosa in futuro? Non so, sembra che tutto dica che dovrò tornarci ancora e ancora!&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-APtNzfJm1Pc/TdA0yPhyb7I/AAAAAAAABRM/5wTqHZj_Ga8/s1600/DSC01054.JPG"&gt;&lt;img style="WIDTH: 400px; HEIGHT: 300px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5607039573842620338" border="0" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/-APtNzfJm1Pc/TdA0yPhyb7I/AAAAAAAABRM/5wTqHZj_Ga8/s400/DSC01054.JPG" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2493467710083924337-3794534545119827442?l=ribichesudavide.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ribichesudavide.blogspot.com/feeds/3794534545119827442/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2493467710083924337&amp;postID=3794534545119827442' title='9 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2493467710083924337/posts/default/3794534545119827442'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2493467710083924337/posts/default/3794534545119827442'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ribichesudavide.blogspot.com/2011/05/13-trofeo-corri-nuoro-112k-4351.html' title='13° Trofeo Corri Nuoro 11,2k - 43&apos;51&apos;&apos;'/><author><name>Davide R.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08373711799277975091</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://4.bp.blogspot.com/_FRCNFAMJYVg/SMuRvRYZBtI/AAAAAAAAADw/i1-wWaQqa9o/S220/Immagine+3.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-wu_LCYcsUjs/TdA0JgdfnjI/AAAAAAAABQ8/gbWmAcDaTak/s72-c/DSC00963.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>9</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2493467710083924337.post-7169617889127110131</id><published>2011-05-02T23:58:00.015+02:00</published><updated>2011-05-03T01:08:22.221+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='gare 2011'/><title type='text'>2^ Mezza del Golfo dell'Asinara 1h22'05''</title><content type='html'>&lt;p align="center"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-jVBd-vtC3p0/Tb8rA5NbJII/AAAAAAAABP8/gepGb_txWaw/s1600/Immagine%2B033.jpg"&gt;&lt;img style="WIDTH: 320px; HEIGHT: 240px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5602243755829306498" border="0" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/-jVBd-vtC3p0/Tb8rA5NbJII/AAAAAAAABP8/gepGb_txWaw/s320/Immagine%2B033.jpg" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;La mezza è stata parte di un lungo weekend. In realtà più che fare il consueto pregara ho fatto un viaggio che mi ha portato a riscoprire la mia terra. La presenza di Anna e lo stare un consistente numero di ore con lei a visitare le zone qui intorno mi sono sembrate quelle di una gita fuori porta lontano dalla mia Sardegna. Ed invece lei visitava la Sardegna ed io la riscoprivo. Alle volte puoi entusiasmarti anche stando in posti conosciuti se le sensazioni che ti accompagnano sono diverse, se le persone che ti accompagnano sono altre, se ti sanno tirare fuori il tuo Io, se riescono ad annullare la tua timidezza. Da qui vorrei farvi capire come anche la mezza di ieri mattina l’ho vista in una luce diversa. Quest’anno, poi, l’evento aveva una luce nuova e orientata verso un grosso evento, quindi assecondava questi fantastici giorni di serenità e divertimento. Di Anna vi avevo già parlato nel post della &lt;a href="http://ribichesudavide.blogspot.com/2011/02/5-gran-fondo-del-sulcis-memorial.html"&gt;Gran Fondo del Sulcis&lt;/a&gt; e già mi aveva dato positive sensazioni. Ora ho potuto parlarci di più e ne ho capito ancor meglio l’umanità e le idee, che discorsi che abbiamo fatto! Quanto tempo che non parlavo così liberamente con qualcuno! E’ una persona sicuramente che và conosciuta e ascoltata. Terrò per me le sensazioni più profonde che questi giorni mi hanno regalato, non le scorderò mai. Ma passiamo alla gara. Io e Anna dovevamo fare una buona gara e mentre per il suo punto di vista sicuramente ve ne ha parlato lei, io vi descriverò la mia. Dopo i rituali si sale con la navetta a Porto Torres per la partenza. Bottiglietta in mano di acqua San Martino, che ho studiato essere un buon integratore per la massiccia consistenza del suo residuo fisso, mi riscaldo un po’ con la Giuncheddu. Majorette e banda ci allietano e presto si arriva al posizionamento. La gara parte un po’ lenta ma presto i big se ne vanno e io esclamo: era ora!! Quasi mi dispiaceva non essere subito distanziato da loro!!. Una impercettibile salita ci accompagna fuori da Porto Torres, ammiriamo il panorama che ci si apre agli occhi in prossimità della chiesa di Balai Lontano. Lo sguardo arriva fin a 50 km di distanza oltre Castelsardo, Badesi e si ferma in prossimità dell’Isola Rossa. Perdo qualche secondo che nella successiva discesa recupero. Le posizioni sono quasi già fatte, i gruppi formati. Io rimango in mezzo. Passiamo alla Rotonda, sede del rettilineo finale, in un scoppiare di pubblico, sento mia madre, tanti mi gridano: dai Davide! Saluto qualcuno con un sorriso super felice. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-7-hz4sncvjg/Tb8x78h0jlI/AAAAAAAABQk/FH-Bb8Eb6Fw/s1600/Copia%2Bdi%2BDSC00907.JPG"&gt;&lt;img style="WIDTH: 320px; HEIGHT: 240px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5602251367402212946" border="0" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/-7-hz4sncvjg/Tb8x78h0jlI/AAAAAAAABQk/FH-Bb8Eb6Fw/s320/Copia%2Bdi%2BDSC00907.JPG" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Piano piano sto iniziando a diventare bravo a godermi anche le gare e riesco perfino a sorridere con facilità. Mi difenderò tutta la gara e farò una mezza in parte solitaria alla ricerca di chi ho davanti. Verso metà gara provo pure ad accelerare ma capisco che quello è il mio passo e anzi, da dietro, chi fa un passo ancora più regolare mi recupera. Più avanti perderò qualche posizione e continuerò seguendoli da poco lontano. Siamo già passati oltre il giro di boa e incrociamo il serpentone. Quello spettacolo mi distrae, saluto chi mi chiama e scandisce il mio nome. Li guardo tutti, che spettacolo, vorrei parlare e gridare qualche altra cosa ma non c’è la faccio. Poco prima ho trovato le energie solo per gridare ad Anna che stava andando bene ed ero così contento che stesse facendo una bella gara, ci ho messo tutti i miei polmoni!! Intanto il vento mi dà un po’ fastidio ma qualche scia la trovo. Vorrei dare una mano anche io ma in quei momenti proprio non ho un passo migliore. Le bellissime sensazioni che mi hanno accompagnato per più di 10 km iniziano ad appesantirsi e devo usare ancor di più la testa. Il ritmo però và bene ugualmente e dopo il 15° mi accorgo di essere abbondantemente sotto i 4'/km. Oggi dovevo andarci. Mi aspettavo 1h e 23-24 ma invece sono stracontento di 1h 22’05’’. Anzi alla fine mi son fatto un volatone di altri tempi. Sono rimasto impressionato io stesso da quel cambio di movimento, che roba!! Mi ricorda quando facevo ciclismo. Quello è il vero Davide. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-MeuEFQXnxLs/Tb8s-aTAflI/AAAAAAAABQM/GLj-b2Ualo0/s1600/Copia%2Bdi%2BDSC00945.JPG"&gt;&lt;img style="WIDTH: 320px; HEIGHT: 240px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5602245912194743890" border="0" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/-MeuEFQXnxLs/Tb8s-aTAflI/AAAAAAAABQM/GLj-b2Ualo0/s320/Copia%2Bdi%2BDSC00945.JPG" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-Vp97m2l3ASo/Tb8uB9DLKKI/AAAAAAAABQU/ViClo6ChZSc/s1600/Immagine%2B050.jpg"&gt;&lt;img style="WIDTH: 320px; HEIGHT: 240px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5602247072574810274" border="0" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/-Vp97m2l3ASo/Tb8uB9DLKKI/AAAAAAAABQU/ViClo6ChZSc/s320/Immagine%2B050.jpg" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Oggi, in quel preciso momento, tra le urla della gente che proporzionalmente crescevano con la mia progressione, è stato tirato fuori quello che ero una volta. E devo dirlo, rischiando, potevo pestare molto di più. Capita di rado, ma questa volta me la sono goduta anche più del necessario e per un po’ mi son anche pentito di averla fatta, ho quasi pagato il prezzo che giustamente mi potrebbe essere chiesto. La giornata quindi si conclude molto bene e, dopo aver ritirato la maglia troppo toga del pacco gara, aspettiamo premiazioni e rinfresco. Il sole ora si sente anche molto e quasi quasi mi sarebbe venuta voglia di fare un bagno in questo mare blu e azzurro che certe volte l’abitudine non ti fa apprezzare ogni santa volta che lo vedi. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;img style="WIDTH: 320px; HEIGHT: 240px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5602249419289681938" border="0" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/-0auJhWaYyEY/Tb8wKjPmYBI/AAAAAAAABQc/8vVty_TsOXg/s320/Copia%2Bdi%2BDSC00958.JPG" /&gt; &lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="justify"&gt;Ripenso a Capo Caccia e al suo vento, al saltellare nelle rocce come ragazzini: che contento che ero di aver rivisto un po’ di selvaggia Sardegna dove le condizioni meteo rendono viva una calma distesa di terra. Oggi invece il sole che mi riempie di energia, e questo meraviglioso posto, dove una 21 km potrebbe diventare una top gara immersa tra i pini domestici. Ne ha tutte le potenzialità. Sono da considerare anche i molti miglioramenti apportati da tutta l’organizzazione che, io lo so, ha dato il meglio di sé: hanno cercato di regalarci tutto quello che fosse possibile!. Dai cartelli, agli spugnaggi, ai volontari, alle forze armate. Lungo la gara li ho potuti notare. E anche le premiazioni mi hanno soddisfatto ampiamente. In particolar modo i premi ad estrazione. Non c’è cosa più bella dei premi ad estrazione che venivano dati naturalmente a quelli che non avevano preso premi di categoria.&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-Zgccnn627zw/Tb8r78_Ne-I/AAAAAAAABQE/l2K2bvdA7xI/s1600/Copia%2Bdi%2BImmagine%2B099.jpg"&gt;&lt;img style="WIDTH: 320px; HEIGHT: 240px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5602244770455714786" border="0" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/-Zgccnn627zw/Tb8r78_Ne-I/AAAAAAAABQE/l2K2bvdA7xI/s320/Copia%2Bdi%2BImmagine%2B099.jpg" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Ecco, mettete i premi ad estrazione per chi non è stato premiato ed io sono sicuro che avreste fatto una ottima scelta. L’anno prossimo l’augurio è di avere un miglioramento ancora più marcato. E’ stato veramente bellissimo partecipare alla gara di casa organizzata anche dalla mia società. Oltretutto in un contesto che conosco a memoria per i centinaia di km fatti e che oggi riscoprivo. Come sempre ringrazio anche tutti quelli che hanno scandito il mio nome. Non sapete che bellissimo momento mi donate ogni volta. Devo ricambiare appena ne avrò la possibilità. Il magico weekend si conclude qui, la corsa mi porterà altre emozioni, altri incontri con persone speciali e altri saranno riconfermati in altre luoghi e altri tempi, ma il comun denominatore è che staranno sempre e per sempre nella mia mente.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;P.S. Ribichesu senior ha concluso la non competitiva con un ottimo tempo. Se poco poco avesse il ginocchio apposto ci mangia tutti!! &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2493467710083924337-7169617889127110131?l=ribichesudavide.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ribichesudavide.blogspot.com/feeds/7169617889127110131/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2493467710083924337&amp;postID=7169617889127110131' title='14 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2493467710083924337/posts/default/7169617889127110131'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2493467710083924337/posts/default/7169617889127110131'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ribichesudavide.blogspot.com/2011/05/2-mezza-del-golfo-dellasinara.html' title='2^ Mezza del Golfo dell&apos;Asinara 1h22&apos;05&apos;&apos;'/><author><name>Davide R.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08373711799277975091</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://4.bp.blogspot.com/_FRCNFAMJYVg/SMuRvRYZBtI/AAAAAAAAADw/i1-wWaQqa9o/S220/Immagine+3.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-jVBd-vtC3p0/Tb8rA5NbJII/AAAAAAAABP8/gepGb_txWaw/s72-c/Immagine%2B033.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>14</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2493467710083924337.post-8357286516676846947</id><published>2011-04-29T13:54:00.001+02:00</published><updated>2011-04-29T13:54:47.243+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Allenamento'/><title type='text'>Marzo e aprile 2011</title><content type='html'>1 marzo: 11km a 4’17’’/km&lt;br /&gt;3 marzo: 3,3km a 4’21’’/km + 3x1000 a 3’50’’/km (baldinca) rec 1000 lenti + 4,3km tranquilli&lt;br /&gt;4 marzo: 5,650km a 4’49’’/km&lt;br /&gt;5 marzo: 30,7km a 4’25’’/km &lt;br /&gt;6 marzo: 5km a 4’43’’/km&lt;br /&gt;8 marzo: 3,2km a 4’20’’/km + 4x1000 (Baldinca) a 3’38’’/km rec 2’ fermo + 5,2km tranquilli&lt;br /&gt;9 marzo: 10,5km a 4’23’’/km&lt;br /&gt;10 marzo: 4km a 4’10’’/km  + 12x420m a 3’25’’/km con rec 1’ fermo + 1,5km tranquilli&lt;br /&gt;11 marzo: 8,6km a 4’38’’/km in collinare&lt;br /&gt;13 marzo: 4,530 15^ Corri Uri a 3’49’’/km&lt;br /&gt;14 marzo: 11,9km a 4’35’’/km&lt;br /&gt;17 marzo: 1,5km + 6x420 a 3’32’’/km con rec 1’ + 3,7km con allungo di 800 metri in salita.&lt;br /&gt;18 marzo: 8,790 a 4’17’’/km con 3 accelerazioni di 870 (3%) a 4'11’’/km + 2km leggeri.&lt;br /&gt;19 marzo: 5km lenti&lt;br /&gt;20 marzo: 11,790 del 7° Trofeo Monte Acuto Marathon a 3’59’’/km&lt;br /&gt;22 marzo: 4,4km a 4’25’’/km + 6x420 a 3’34’’/km con rec 1’ + 1,5km lenti&lt;br /&gt;23 marzo: 6,780km a 4’19’’/km + 4x420 a 3’33’’/km con rec 1’ + 1,9km lenti&lt;br /&gt;24 marzo: 30,150k a 4’29’’/km&lt;br /&gt;26 marzo: 10,580k a 4’19’’/km + 4x420 a 3’33’’/km rec 1’ + 1500&lt;br /&gt;27 marzo: 7,7km lenti con salita (mattina), 2km lenti + 12x420 a 3’28’’/km con rec 1’ + 2km lenti (sera)&lt;br /&gt;29 marzo: 33,860km a 4’41’’/km&lt;br /&gt;30 marzo: 9,7km a 5’19’’/km&lt;br /&gt;31 marzo: 4k a 4’28’’/km + 14x420 a 3’29’’/km con rec 1’ + 1,5km lenti&lt;br /&gt;2 aprile: 5,680km tranquilli&lt;br /&gt;3 aprile: gara Nurachi, Mezza a 4’04’’/km + 15,2km dopo 6 ore a 4’34’’/km&lt;br /&gt;5 aprile: 3,3km a 3’55’’/km + 4,7km a media intensità&lt;br /&gt;6 aprile: 11,5km a 5’23’’/km&lt;br /&gt;7 aprile: 10x550 a 4’25’’/km con recupero in discesa  &lt;br /&gt;8 aprile: 1,5km lenti + 4x420 a 4’02’’/km con rec 1’ + 1,5km lenti&lt;br /&gt;9 aprile: Mezza 150 anni a Ploaghe, 1h25’14’’ a 4’02’’/km&lt;br /&gt;11 aprile: 42,6km a 4’40’’/km&lt;br /&gt;13 aprile: 2k + 6x580 a 3’43’’/km con rec 1’ + 2k&lt;br /&gt;14 aprile: 8km a 4’34’’/km&lt;br /&gt;15 aprile: 3x840 a 4’58’’/km con rec in discesa &lt;br /&gt;16 aprile: 11,5km lenti&lt;br /&gt;17 aprile: 25k a 4’46’’/km&lt;br /&gt;19 aprile: 2k + 7x580 a 3’34’’/km rec 1’ + 1,5k&lt;br /&gt;20 aprile: 1,2k + 5x840 a 4’50’’/km rec discesa&lt;br /&gt;21 aprile: 2k + 6x640 a 3’41’’/km con rec 1’ + 2k&lt;br /&gt;22 aprile: 5x1000 a 5’23’’/km rec in discesa&lt;br /&gt;23 aprile: 6,3km lenti&lt;br /&gt;25 aprile: 13,6km Sassari Osilo 1h00’34’’ a 4’27’’/km&lt;br /&gt;27 aprile: 35,1k a 4’50’’/km&lt;br /&gt;29 aprile: 8k a 4’35’’/km&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2493467710083924337-8357286516676846947?l=ribichesudavide.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ribichesudavide.blogspot.com/feeds/8357286516676846947/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2493467710083924337&amp;postID=8357286516676846947' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2493467710083924337/posts/default/8357286516676846947'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2493467710083924337/posts/default/8357286516676846947'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ribichesudavide.blogspot.com/2011/04/marzo-e-aprile-2011.html' title='Marzo e aprile 2011'/><author><name>Davide R.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08373711799277975091</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://4.bp.blogspot.com/_FRCNFAMJYVg/SMuRvRYZBtI/AAAAAAAAADw/i1-wWaQqa9o/S220/Immagine+3.JPG'/></author><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2493467710083924337.post-4197792206483648690</id><published>2011-04-26T10:45:00.009+02:00</published><updated>2011-04-26T11:34:53.382+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='gare 2011'/><title type='text'>29^ Sassari Osilo - 13,6k 1h00'34''</title><content type='html'>&lt;p align="center"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-8aXzE94pH_k/TbaQPYZRhDI/AAAAAAAABP0/fp4tzFRiPn0/s1600/DSC00876.JPG"&gt;&lt;img style="WIDTH: 320px; HEIGHT: 240px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5599821780602684466" border="0" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/-8aXzE94pH_k/TbaQPYZRhDI/AAAAAAAABP0/fp4tzFRiPn0/s320/DSC00876.JPG" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Premetto che d’ora in poi scriverò solo le cose positive in quanto eventuali fatti negativi o critiche le terrò per me. Amando questo sport e scrivendo nel blog per puro piacere personale e come attività di svago e piacevole distrazione d’ora in poi seguirò questa regola. Rileggendo il mio precedente post sulla gara di Ploaghe mi dispiace scrivere delle verità evidenti e negative quindi cercherò di dare al mio blog una chiara direzione orientata solo ai contenuti positivi e ometterò il resto in quanto non ritengo indispensabile il mio commento su eventuali aspetti che tutti possiamo notare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La Sassari Osilo è una gara che mi piace particolarmente, le strade di casa e il percorso movimentato mi ispirano parecchio. Ieri quindi volevo provare a migliorare il tempo &lt;a href="http://ribichesudavide.blogspot.com/2010/04/28a-sassari-osilo-138k-1h0154.html"&gt;dell’anno scorso&lt;/a&gt;. Sapevo che poteva essere difficile, e le condizioni meteo non erano buone e mi davano qualche pensiero in più. Il freddo non era proibitivo ma un po di vento misto a pioggia l’abbiamo preso. Da un certo punto di vista è stato anche molto divertente. Correre sotto la pioggia tira fuori un lato selvatico dentro di noi. Non sempre odio queste condizioni ma chi mi conosce bene sa che in ogni caso preferisco il caldo, anche se mi potrebbe cuocere lentamente. Caldo che oggi non sarebbe stato un problema grazie ai numerosi ristori presenti e ai bicchieri di carta rigida molto comodi.&lt;br /&gt;Quindi fatti i conti e tolto un minuto dal tempo di un anno fa a causa della deviazione di circa 200 metri presente in quella edizione, dovevo fare 1h e 00’ 54’’ per confermarmi. Tra una cosa e l’altra la gara non andrà male. In breve è da sottolineare il tratto iniziale di gara con sensazioni altalenanti corsa insieme ad un ottimo corridore di Nuoro, Luigi, che mi ha anche messo in guardia dalla mia andatura tendente a strappi. Il punto cruciale invece è il mio distacco preso da quest’ultimo in un tratto normalmente a me congeniale: la discesa in prossimità del lago di Bunnari. Per finire direi che mi devo accontentare del mio successivo passo più lento, senza però cali gravi negli ultimi km. Ma torniamo indietro. La partenza sarà cauta, niente apripista per più di un km come 12 mesi fa e rimango subito in difensiva intorno alla 15à posizione, oggi partono tutti forte ma il vincitore dell’anno scorso e odierno alla fine non farà un tempo molto più basso, anche perchè era già straordinario, c’è da dire che però l’anno scorso mi era rimasto dietro per più di un km andando ad un passo decisamente lento per i suoi valori e forse avrebbe potuto fare ancora meglio: Bahi Nour Eddine nella passata edizione mi aveva impressionato ancora di più nella sua accelerazione. Oggi invece tutti vanno via veramente agili da subito, che bravi! Passa anche quella che sarà la prima delle donne, Eleonora Bazzoni: ottima andatura!! Oggi ho occhi per tutti quelli che mi stanno davanti, non so perché li guardo salire veramente bene e ne studio i loro movimenti di gambe, sembra che la pioggia dia linfa vitale ai runners!! Niente cedimenti, la prima salita mi sembra che non dia problemi a nessuno ed anche io ne esco bene. Nel sali e scendi più avanti inizio ad avere un po’ di sensazioni strane: mi sembra di averne e poi invece le gambe si appesantivano e poi ritornavano in spinta. Arrivo alla discesa e il passo di chi è insieme a me sembra insostenibile: forse dovevo crederci di più e buttarmi per seguirlo. Rallento e vado con un nuovo passo, inizia la salita, dapprima leggera, poi si entra lungo lo sterrato, mi supera un altro atleta e si arriva al pezzo più duro. Davanti, lo vedo allontanarsi con l’aumentare della pendenza. Sono 2,5km circa con una bella e impegnativa rampa in cemento verso gli ultimi centinaia di metri poco prima del tratto più leggero all’interno del paese che comunque si fa sentire fino a quasi gli ultimi 200 metri. In questa salita mi trovo con poco fiato e le gambe non vanno molto leggere. Mi devo accontentare di un andatura più ridotta ed a passi corti e lenti. Arrivo nel paese grazie anche al tifo dei numerosi amici che mi hanno rubato un sorriso ogni volta, fin dai primi km!! Entro in paese relativamente tranquillo, si torna nel piano degli ultimi metri e allungo il tanto per togliere qualche altro secondo al tempo finale. Chiudo non stanchissimo ma di più non potevo dare. Guardo l’orologio 1h00’34’’, 4’27’’/km di media per salire di 361 metri in poco meno di 14km (come avere il 2,6% di pendenza continua: vista così, sono stato lento).&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-nKh7d3119kY/TbaPyspYetI/AAAAAAAABPs/oFL-gZjDoTw/s1600/Immagine%2B041.jpg"&gt;&lt;img style="WIDTH: 320px; HEIGHT: 240px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5599821287822752466" border="0" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/-nKh7d3119kY/TbaPyspYetI/AAAAAAAABPs/oFL-gZjDoTw/s320/Immagine%2B041.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Sorrido pensando che poco prima avevo dichiarato il mio tempo finale intorno ad 1h e 00’30’’. In cuor mio però speravo di scendere almeno sotto l’ora. Pazienza, con le sensazioni degli ultimi 5 km di oggi mi sentivo talmente incatramato che avevo pensato di chiudere in 1h e 04’. Tutto sommato sono contento per quei 20’’ in meno sul tempo finale. La giornata comunque è veramente piacevole, si chiacchiera molto con tutti gli amici e il freddo non si sente più, per fortuna non pioverà nel dopo gara. Nel frattempo gusto delle crostate e dei dolci messi a disposizione dell’ organizzazione. Ci voleva proprio un po’ di dolce dopo tutte quelle calorie bruciate!! Riesco a rientrare anche 3° di categoria e ogni volta che in questa tipologia di gara salgo in premiazione mi fa molto piacere in quanto amo la salita fin dal ciclismo, anche se nella corsa ci devo lavorare su ancora tanto!&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;img style="WIDTH: 320px; HEIGHT: 240px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5599819472476175058" border="0" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/-ua_b1F3QADA/TbaOJB9B-tI/AAAAAAAABPc/A_zeI7RK_EU/s320/Immagine%2B075.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-YII-gGol0ko/TbaPNYzCJWI/AAAAAAAABPk/scn5F5eDhkM/s1600/DSC00877.JPG"&gt;&lt;img style="WIDTH: 320px; HEIGHT: 240px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5599820646839362914" border="0" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/-YII-gGol0ko/TbaPNYzCJWI/AAAAAAAABPk/scn5F5eDhkM/s320/DSC00877.JPG" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="justify"&gt;Un ultimo sguardo al panorama che si può ammirare da Osilo è d’obbligo. Grande Sassari-Osilo, nel tracciato e nel mio immaginario l’adoro perché la sentivo nominare da ragazzino e ora l’ho fatta per la quarta volta! Questa gara è stata interessante anche per valutare lo stato del periodo. Se la quantità non ha dato benefici, anzi forse mi stà affaticando, spero invece che alla luce dei pochi cambiamenti nelle gare “veloci” ci sia d’altra parte un miglioramento sostanziale nella resistenza. Mi sembra che proseguendo la mia preparazione ad intuito me la stia giocando: i pensieri contrastanti che ne nascono, e su ciò che stò facendo, mi divertono, spero che alla fine siano abbastanza vincenti. Nelle prossime settimane vedrò di riflettere per bene. La prossima mezza mi chiarirà meglio alcuni aspetti.&lt;br /&gt;Vi lascio al saluto di Benito!!&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-x6enpiBwVnk/TbaNn9wlPBI/AAAAAAAABPU/kq_7dr-Po8k/s1600/Immagine%2B096.jpg"&gt;&lt;img style="WIDTH: 320px; HEIGHT: 240px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5599818904414534674" border="0" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/-x6enpiBwVnk/TbaNn9wlPBI/AAAAAAAABPU/kq_7dr-Po8k/s320/Immagine%2B096.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2493467710083924337-4197792206483648690?l=ribichesudavide.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ribichesudavide.blogspot.com/feeds/4197792206483648690/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2493467710083924337&amp;postID=4197792206483648690' title='13 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2493467710083924337/posts/default/4197792206483648690'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2493467710083924337/posts/default/4197792206483648690'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ribichesudavide.blogspot.com/2011/04/29-sassari-osilo-136k-1h0034.html' title='29^ Sassari Osilo - 13,6k 1h00&apos;34&apos;&apos;'/><author><name>Davide R.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08373711799277975091</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://4.bp.blogspot.com/_FRCNFAMJYVg/SMuRvRYZBtI/AAAAAAAAADw/i1-wWaQqa9o/S220/Immagine+3.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-8aXzE94pH_k/TbaQPYZRhDI/AAAAAAAABP0/fp4tzFRiPn0/s72-c/DSC00876.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>13</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2493467710083924337.post-5125304342148652546</id><published>2011-04-22T11:46:00.010+02:00</published><updated>2011-04-24T11:52:46.739+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Pre gara P-A 2011'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Pasqua 2011'/><title type='text'>Buona Pasqua... e un pensiero all'Abetone.</title><content type='html'>&lt;p align="center"&gt;Prima di tutto volevo augurare felice Pasqua a tutti e spero passiate una bel lunedì dell'Angelo!!&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-Y_ox-E8VMXQ/TbPwz8Xw-eI/AAAAAAAABPM/VD-b2w8Hv_8/s1600/buona_pasqua.jpg"&gt;&lt;img style="WIDTH: 291px; HEIGHT: 320px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5599083536921459170" border="0" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/-Y_ox-E8VMXQ/TbPwz8Xw-eI/AAAAAAAABPM/VD-b2w8Hv_8/s320/buona_pasqua.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Mancano poco più di due mesi alla Pistoia Abetone. Devo dire che detto così sembra che ci manchi ancora tantissimo, ma quando entro nel sito e vedo la scritta "62 giorni 19 ore 55 minuti 26 secondi" mi viene un po di tensione. Per questo tipo di gare non mi sento mai pronto (intendendo con pronto la certezza di arrivare in condizioni accettabili) e non basteranno di certo anche i prossimi 2 mesi. Oggi, 24 aprile, guardavo un po la situazione: ho 378 km di allenamento in più dell'anno scorso e in 4 mesi sono abbastanza. Ho già corso un lungo di allenamento su terreno abbastanza collinare di 42,6 km, cosa che avevo fatto solo il 12 giugno di un anno fa, la mia seconda maratona potrei dire. Eppure più mi avventuro oltre le 2 ore di corsa e più mi sento impreparato. Non sempre i lunghi vanno come vorrei e devo lasciar recuperare il corpo. L'intero corpo, non solo i muscoli. Anche non rinunciare alle gare è un problema ma d'altra parte sono importanti per non addormentare il passo e per avere stimoli. Ora vorrei cercare di andare qualche altra volta oltre le 3 ore ma è sempre più difficile se non trovo la giornata giusta. Infatti escludendo i giorni di gara (che sottolineo molto importanti ai fini della preparazione e dello stimolo) e le settimane di scarico e i giorni feriali rimangono ben pochi giorni in cui fare i lunghissimi e in quel giorno tutto deve andare bene. Ancora non sono in grado di sopportare il peso di più di 3 ore di corsa ed è facile andare in crisi. Inoltre ci sarà il fattore temperatura: ancora il vero caldo non è arrivato e ancora devo sapere come reagirò quest'anno a temperature oltre i 28° gradi dopo 40km di corsa. Comunque lo spirito è alto e mentre l'anno scorso ero preso dallo sconforto per non farcela perchè in questo periodo ero ancora in alto mare, quest'anno ho meno pazzia ma molta più consapevolezza di quello a cui stò andando incontro. Se dà una parte, 12 mesi fa il pensiero era di concludere e farcela a tutti i costi, quest'anno c'è la voglia di far meglio e di migliorare dai 5 ai 10 minuti il tempo finale. Scendere a 4 ore e 30 sarebbe il massimo ma non voglio fare previsioni azzardate. Vorrei scendere almeno sotto le 4 ore e 38': 7 minuti almeno! In ogni caso anche se dovessi andare sotto le 5 ore andrebbe bene, quella gara presenta molte difficoltà e se la mente molla un attimo sei fritto, basta poco per perdere tantissimo tempo, ogni problema si amplifica. Quest'anno poi è molto probabile che il caldo sia maggiore e ciò può dare ancor più problemi sulla ricerca del tempo finale. Nota positiva penso sia il fatto che mi sento un po più forte in discesa, per questo motivo spero di arrivare meno appesantito sugli ultimi 17km!! &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Due mesi quindi, forse è questo l'inizio del conto alla rovescia, iniziano i primi pensieri, i primi dubbi, la tensione per la gara e perché no?: paura. Una bella e positiva paura. Queste sensazioni mi aiuteranno nelle prossime settimane. Se sarà come mi aspetto, tra qualche decina di giorni neanche le giornate storte riusciranno a rovinarmi i lunghi. Ma rimando le prossime sensazioni a quando mancheranno circa 40 giorni: lì la mente non avrà più distrazioni, respirerò di nuovo l'aria delle piramidi.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2493467710083924337-5125304342148652546?l=ribichesudavide.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ribichesudavide.blogspot.com/feeds/5125304342148652546/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2493467710083924337&amp;postID=5125304342148652546' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2493467710083924337/posts/default/5125304342148652546'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2493467710083924337/posts/default/5125304342148652546'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ribichesudavide.blogspot.com/2011/04/buona-pasqua-e-un-pensiero-allabetone.html' title='Buona Pasqua... e un pensiero all&apos;Abetone.'/><author><name>Davide R.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08373711799277975091</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://4.bp.blogspot.com/_FRCNFAMJYVg/SMuRvRYZBtI/AAAAAAAAADw/i1-wWaQqa9o/S220/Immagine+3.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-Y_ox-E8VMXQ/TbPwz8Xw-eI/AAAAAAAABPM/VD-b2w8Hv_8/s72-c/buona_pasqua.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2493467710083924337.post-6671130036435045782</id><published>2011-04-10T18:49:00.015+02:00</published><updated>2011-04-10T20:00:46.495+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='gare 2011'/><title type='text'>Mezza 150 anni Unità D'Italia Ploaghe 1h25'14''</title><content type='html'>&lt;p align="center"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-9_j-UAexKps/TaHoQTip4cI/AAAAAAAABO8/KSNp2RtYnY4/s1600/Immagine%2B014.jpg"&gt;&lt;img style="WIDTH: 320px; HEIGHT: 240px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5594007578992042434" border="0" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/-9_j-UAexKps/TaHoQTip4cI/AAAAAAAABO8/KSNp2RtYnY4/s320/Immagine%2B014.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Ieri pomeriggio in una bellissima giornata primaverile discretamente calda e un po ventilata sono andato a fare i 21km della mezza di Ploaghe. Devo dire che non vedevo l’ora perché ero molto incuriosito dal tracciato e volevo scoprire se mi sarebbe piaciuto oppure no e se potesse adattarsi alle mie caratteristiche, se mi avrebbe fatto penare oppure no. Era l’occasione per festeggiare il 150° anno dell’Unità d’Italia e inaugurare il nuovo impianto di atletica di Ploaghe. Devo dire che sono molto contento per i runners della zona e in particolare per la società di Ploaghe. Anche per il nord Sardegna questo impianto sarà una nuova punta di diamante. Mi fa invece, ahimè, ricordare il campo di baseball che stanno facendo vicino a casa mia, che ritengo meno interessante per lo sport isolano e che non avrà forse un buon futuro, ma non entro in merito e spero che il futuro stesso mi smentisca. Quindi mi preparo e inizia il riscaldamento. Tanti gli ottimi nomi per questa competizione e devo dire che oggi mi sento abbastanza bene e sono contento di partecipare ad una gara con tanti bravissimi atleti. Il caldo non mi dà brutte sensazioni e la voglia di partire è tanta. Correre di sera è un bel ritorno a questa fascia oraria. Così si parte proprio dalla pista fuori paese, si fa un anello, e si esce verso la prima salita che porterà al circuito cittadino in paese e poi ancora su, fino al punto più in alto, alla periferia di Ploaghe. Nel giro di 3 km si saliva di 110 metri. La prima parte di salita però presentava la pendenza maggiore. Nel circuito invece si faceva la parte più piatta di questa leggera salita e la parte della discesa meno pendente che riportava alla parte bassa del paese. Il ritorno, dopo 5 giri, invece presentava la parte della salita iniziale più pendente da fare velocissima al contrario per tornare al campo di atletica. In pratica una mezza con una difficoltà iniziale e un una parte centrale mossa e con delle curve e discesa finale. Nel complesso, però, abbastanza veloce e scorrevole nel finale, con un piccolo sterrato negli ultimi 600 metri e il giro di pista finale. Nell’ultima discesa inoltre si poteva scendere con buon passo, più forte di quanto si pensasse, e si poteva recuperare la perdita che si accusava all’inizio. Per spiegarmi meglio, in pratica, il mio tempo è stato di 1h25’40’’ ma secondo la fidal è stato 1h25’14’’. Non so in quale punto hanno preso il timing ma in ogni caso la difficoltà del tracciato è stata simile alla recente mezza su sterrato di Nurachi in cui avevo chiuso in 1h25’41’’. Anche i primi hanno fatto segnare tempi che non erano, naturalmente, come quelli di una mezza piatta e distacchi dal mio tempo che risultavano invariati da quelli di una settimana prima. Parlavo del circuito in paese: devo dire una cosa spiacevole, infatti già prima della gara regnava la confusione e si parlava di 3-4-5 giri. Io alla fine ho capito che fossero 5 perché me lo ha confermato un signore dell’Atletica Ploaghe che so essere persona particolarmente affidabile e in gamba. Ma purtroppo anche prima del via è stata diffusa la notizia che i giri sarebbero stati 4. Comunque parto senza problemi perché ci assicurano che ci sono i cartelli chilometrici. Effettivamente in paese ci sono i cartelli e noto subito quello che segnava, mi pare, il 18° km del 5° giro. Quindi mi metto a seguire i cartelli e mi sento sicuro.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-YQSgK_0qxyQ/TaHnZAHqqDI/AAAAAAAABO0/09M_pX40Y6I/s1600/Immagine%2B062.jpg"&gt;&lt;img style="WIDTH: 320px; HEIGHT: 240px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5594006628885768242" border="0" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/-YQSgK_0qxyQ/TaHnZAHqqDI/AAAAAAAABO0/09M_pX40Y6I/s320/Immagine%2B062.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-py7WJXAcgS8/TaHowulBxPI/AAAAAAAABPE/f0HrMagWPi8/s1600/Immagine%2B078.jpg"&gt;&lt;img style="WIDTH: 320px; HEIGHT: 240px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5594008136005567730" border="0" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/-py7WJXAcgS8/TaHowulBxPI/AAAAAAAABPE/f0HrMagWPi8/s320/Immagine%2B078.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="justify"&gt;Certo, ho sempre paura di perdere il conto perché basta poco a distrarsi e quindi sto molto concentrato. Vado avanti così fino alla fine del 3° e mi sento dire da chi segnava i giri che il 4° sarebbe stato l’ultimo. Mi arrabbio abbastanza tanto sul momento e dentro me stesso perché mi vengono mille dubbi e mi sento preso in giro. Inizio ad assillarmi e penso che abbiano accorciato la gara. Inoltre davanti e dietro non ho nessuno perché vedo solo nel rettilineo il mio avversario più vicino. Inizio a chiedere alla gente e a qualcuno che era sulla strada quanti giri mancassero e senza risposta, alla fine, sapendo che sono a 1h e 07’ di gara tolgo via i dubbi e mi convinco che non si può accorciare una mezza: arrivo verso la fine del 4° giro preparandomi eventualmente a bisticciare con chi, addetto al controllo, mi avrebbe detto, a questo punto, di tirare dritto. Invece non c’è nessuno che mi dica niente e mi faccio un altro giro. Davanti a me vedo un atleta e mi tranquillizzo. Ancora un po’ dispiaciuto dall’accaduto mi infastidisco anche delle troppe macchine che ci sono sul percorso ma ormai mi è passato tutto e continuo a correre affianco ad una colonna di macchine che si muove sulla strada di gara. Prendo la discesa e sparo tutto quello che ho. Arrivo presso il campo, mi faccio l’ultimo tratto di sterrato e l’anello e finisco abbastanza stanco ma meglio di Nurachi. &lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-DU8e_udb7Vs/TaHkJRJpylI/AAAAAAAABOs/RsCZcWHjO_M/s1600/Immagine%2B084.jpg"&gt;&lt;img style="WIDTH: 320px; HEIGHT: 240px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5594003060044712530" border="0" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/-DU8e_udb7Vs/TaHkJRJpylI/AAAAAAAABOs/RsCZcWHjO_M/s320/Immagine%2B084.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Dopo qualche minuto avrò tante conferme di gente che è stata indotta in errore. Penso che il dubbio più grande fosse il mio, e cioè che avessero accorciato la gara a nostra insaputa, insomma ti vengono mille dubbi e si tende ad affidarsi a chi controlla la gara. Comunque saranno molti gli errori dei podisti e chi avrà fatto un giro in meno sarà anche escluso dalla premiazione. Mi dispiace molto. Per il resto ho notato dei problemi nel ristoro per via della presenza del caldo, forse uno al giro era poco perchè dal bicchiere non si beveva molta acqua. Tornando alla mia gara ho fatto una condotta molto cauta all’inizio e poi regolare, il caldo mi ha dato una mano e devo dire che gli ultimi 3 giri li ho fatti meglio dei primi 2. Alla fine ho finito 12° assoluto e siccome premiavano i primi 15 son salito a chiedere se mi dovessero dare i soldi perché nonostante il regolamento proibisca i premi in denaro ai Tm ho notato che qualche volta i soldi ai Tm erano stati stati dati. Così come regola mi è stato detto che non posso averli, così ringrazio e aspetto la premiazione in natura. Certo, farmi la foto tra gli assoluti, per una volta, sarebbe stato bello. Vabbè se ne parlerà per quando sarò senior o M35.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-TEuyIxcjeFw/TaHirJhkkWI/AAAAAAAABOk/S9B8YKZOgpg/s1600/Immagine%2B115.jpg"&gt;&lt;img style="WIDTH: 320px; HEIGHT: 240px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5594001443089846626" border="0" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/-TEuyIxcjeFw/TaHirJhkkWI/AAAAAAAABOk/S9B8YKZOgpg/s320/Immagine%2B115.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="justify"&gt;Comunque è stata una gara molto interessante e spero che diventi una delle gare top del panorama sardo. Per il resto devo fare i complimenti agli organizzatori perché questa scelta dei numerosi giri prima mi aveva destato delle perplessità ma poi mentre facevo la gara mi sono trovato a fare una competizione molto intensa, di concentrazione e mi sono appassionato a questa particolarità. Era forse la prima volta che facevo una gara così lunga in circuito. Devo fare i complimenti anche per quanto riguarda la cena. Ci hanno veramente trattato benissimo e quindi sono sicuro, che senza gli inconvenienti, questa mezza che era al debutto possa regalare molte emozioni in futuro. Per concludere direi che questa volta sono abbastanza soddisfatto del tempo in quanto, confontando il risultato con quello di Nurachi, mi sembra di aver percepito una freschezza migliore, forse dovuta al fatto che ho digerito meglio il caldo e forse perché il tracciato mi agevolava. In ogni caso anche questa volta ho avvertito un buon recupero nelle gambe e ne sono lieto. &lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-i4m2uXBwW5g/TaHh0cHuScI/AAAAAAAABOc/OW10GFn9les/s1600/Immagine%2B133.jpg"&gt;&lt;img style="WIDTH: 320px; HEIGHT: 240px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5594000503188900290" border="0" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/-i4m2uXBwW5g/TaHh0cHuScI/AAAAAAAABOc/OW10GFn9les/s320/Immagine%2B133.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2493467710083924337-6671130036435045782?l=ribichesudavide.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ribichesudavide.blogspot.com/feeds/6671130036435045782/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2493467710083924337&amp;postID=6671130036435045782' title='26 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2493467710083924337/posts/default/6671130036435045782'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2493467710083924337/posts/default/6671130036435045782'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ribichesudavide.blogspot.com/2011/04/mezza-150-anni-unita-ditalia-ploaghe.html' title='Mezza 150 anni Unità D&apos;Italia Ploaghe 1h25&apos;14&apos;&apos;'/><author><name>Davide R.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08373711799277975091</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://4.bp.blogspot.com/_FRCNFAMJYVg/SMuRvRYZBtI/AAAAAAAAADw/i1-wWaQqa9o/S220/Immagine+3.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-9_j-UAexKps/TaHoQTip4cI/AAAAAAAABO8/KSNp2RtYnY4/s72-c/Immagine%2B014.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>26</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2493467710083924337.post-1530869824012947865</id><published>2011-04-04T15:02:00.010+02:00</published><updated>2011-04-04T15:44:23.204+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='gare 2011'/><title type='text'>VI Edizione della Mezza Maratona di Pischeredda 1h25’41’’</title><content type='html'>&lt;p align="center"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-uomjIsXrYao/TZnGicXuAtI/AAAAAAAABOM/AyWfgAIxvMA/s1600/Immagine%2B013.jpg"&gt;&lt;img style="WIDTH: 320px; HEIGHT: 240px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5591718707390710482" border="0" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/-uomjIsXrYao/TZnGicXuAtI/AAAAAAAABOM/AyWfgAIxvMA/s320/Immagine%2B013.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;La mezza di Pischeredda a Nurachi è sempre una competizione ben organizzata e validissima. Mi ha fatto proprio piacere tornarci per la terza volta. Bellissimo percorso che ormai conosco molto bene e ottimo dopo gara con pranzo e posto a sedere. Premiazioni e pacchi gara sempre al top e ci incorniciano sempre ottime giornate. Il primo anno a dire il vero un po’ freschino ma si sta sempre bene. Non posso parlare bene di qualche zanzara di troppo :), e quest’anno, dei moscerini dello stagno, ma questa, però è la natura e sono condizioni che caratterizzano certe competizioni, non è una fattore per dare nessun commento negativo a Nurachi, anzi è quasi divertente ripensarci. Quindi anche quest’anno voto 10 a Nurachi e pensiero sicuro quale competizione da rifare per il prossimo anno (non mi dilungo oltre sulla descrizione della competizione in quanto ne ho parlato già nel &lt;a href="http://ribichesudavide.blogspot.com/2009/05/iv-matratonina-pischeredda-21097km.html"&gt;2009&lt;/a&gt; e nel &lt;a href="http://ribichesudavide.blogspot.com/2010/05/v-21097-pischeredda-1h2418.html"&gt;2010&lt;/a&gt;). Oltretutto devo tornare per migliorare il tempo. Quest’anno non ci sono riuscito e anzi peggioro di 1’23’’. Devo dire che ci sono rimasto male e non sono soddisfatto. Arrivo 1° di categoria e di questo sono molto contento. Anche il 17° posto assoluto mi riempie di contentezza ma per il tempo beh, ancora oggi mi fa sentire un po’ deluso.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-v13aLnscQ_4/TZnD1QUtZHI/AAAAAAAABN0/KvfYxcS6zb8/s1600/Immagine%2B050.jpg"&gt;&lt;img style="WIDTH: 320px; HEIGHT: 240px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5591715732039492722" border="0" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/-v13aLnscQ_4/TZnD1QUtZHI/AAAAAAAABN0/KvfYxcS6zb8/s320/Immagine%2B050.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Comunque prima o poi doveva succedere, questa è la prima volta che non miglioro il tempo di una gara ed era la mia 70a competizione. Analizzando meglio la situazione, ma mi sembrano un po’ tante scuse, direi che quest’anno il clima caldo improvviso ha dato un po’ di problemini a tutti. Davanti i migliori hanno accusato anche 3 minuti circa sul loro tempo migliore, se non di più. Il percorso che è in buona parte sterrato quest’anno era molto più polveroso e meno compatto. Le scarpe scivolavano in maniera più consistente disperdendo molta energia. Un leggero vento tirava nella parte interminabile dello stagno e dava una brutta sensazione di disagio. Si sentiva caldo e poi il sudore ti raffreddava il corpo. I moscerini, consistenti nel primo giro, mi entravano negli occhi e nella gola e tendevano a farti rallentare per cercare di evitarli e non respirarli. Io che solitamente respiro a bocca spalancata ho avuto qualche fastidio. Anche il mio peso è leggermente elevato rispetto a maggio dell’anno scorso, un chilo in più, nel mio caso lo stimo 3,5’’ a km. Comunque il pensiero rimane che dovevo almeno fare un tempo uguale all’anno scorso ma per il resto meglio che non approfondisca ulteriormente la questione perché delle variabili e dei risultati degli altri atleti ne devo tener conto. Una cosa però mi sorprende, sarà la voglia di Pistoia-Abetone, però la sera, a distanza di 6 ore e con una bella birra in corpo, son riuscito a fare altri 15km su un circuito mosso e alla buona andatura di 4’34’’/km. Le gambe erano molto leggere e mai mi era capitato di fare una cosa simile. Questo è un punto importantissimo. Anche oggi il recupero lo definisco molto interessante. Per quanto riguarda la gara ci son anche altre cose da segnalare: sicuramente la partenza è stata troppo veloce come al solito e nonostante mi stessi controllando, la visione di alcuni atleti davanti e di quelli intorno, mi ha fatto passare in 11’17’’ ai 3000. Se il cartello era giusto ritengo in ogni caso un passo troppo veloce che ieri non mi potevo permettere neanche nelle pazzie di inizio gara, ma che è cmq più lento dell’anno scorso. Passo più lento (per fortuna viste le considerazioni di fine gara) anche ai 10000, che segnalano 39’28’’: sul momento speravo in un tempo più basso. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-psQ641NEB_0/TZnFjAkM6zI/AAAAAAAABOE/F5Mmckn51mU/s1600/Immagine%2B019.jpg"&gt;&lt;img style="WIDTH: 320px; HEIGHT: 240px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5591717617595116338" border="0" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/-psQ641NEB_0/TZnFjAkM6zI/AAAAAAAABOE/F5Mmckn51mU/s320/Immagine%2B019.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Realizzo che cmq il 2° giro di 10,5 km mi troverà molto più resistente, ma non sarà così. Insomma sono quasi sicuro che ne ho di più. Invece nel secondo giro, nonostante avverta una sensazione del tipo “mi sento fermo”, ma a cui non do credito, vado a peggiorare molto e invece di sentirmi quasi in spinta come 11 mesi fà, faccio fatica. Spero comunque in 4’/km ed invece chiudo in 1h25’41’’, un 4’04’’ che mi dà proprio una nota di disappunto.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-2om6E0ihizk/TZnExl64pZI/AAAAAAAABN8/YZj77JFjzCk/s1600/Immagine%2B046.jpg"&gt;&lt;img style="WIDTH: 320px; HEIGHT: 240px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5591716768628909458" border="0" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/-2om6E0ihizk/TZnExl64pZI/AAAAAAAABN8/YZj77JFjzCk/s320/Immagine%2B046.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="justify"&gt;Sono arrivato molto stanco ma in 30’ stò abbastanza bene. Concludendo direi che ho fatto proprio bene a scendere per la mezza invece che fare una gara più corta. Una bella gara ricca di pensieri ci vuole e in ottica piramidi credo che mi farà bene. Direi che è stato un lavoro di forza-resistenza-veloce e il caldo mi ha aiutato a simulare certe condizioni. Non a caso durante un momento di giramento di testa ho usato lo stesso espediente che ho usato durante la salita dell’Abetone, dei leggeri e brevi rallentamenti che mi hanno subito fatto passare tutto. Sabato poi farò un altra mezza abbastanza problematica con qualche salita e con del movimento. Nel quadro dell’allenamento voglio insistere e non lasciarmi distrarre da queste ultime considerazioni e continuerò con dei lavori di ripetute corte su diversi terreni e spero mi facciano aumentare la frequenza dei passi e risolvere il mio bruttissimo vizio di usare la forza, problema che mi trascino dal ciclismo. Spero mi diano anche un po’ di stile in quanto ultimamente la mia corsa si è abbruttita e spero mi consentano di non perdere velocità. Per finire ringrazio gli amici runner del sud Sardegna, e non solo, per la bella giornata! &lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="justify"&gt;Ringrazio Patrizia per la foto con la birra :) mi piace troppo!&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-z7o8O6R1axY/TZnDNWbUpEI/AAAAAAAABNs/zCjAC7Z4HV0/s1600/205793_1504581353358_1798987454_915425_5773830_n.jpg"&gt;&lt;img style="WIDTH: 320px; HEIGHT: 240px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5591715046483076162" border="0" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/-z7o8O6R1axY/TZnDNWbUpEI/AAAAAAAABNs/zCjAC7Z4HV0/s320/205793_1504581353358_1798987454_915425_5773830_n.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2493467710083924337-1530869824012947865?l=ribichesudavide.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ribichesudavide.blogspot.com/feeds/1530869824012947865/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2493467710083924337&amp;postID=1530869824012947865' title='10 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2493467710083924337/posts/default/1530869824012947865'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2493467710083924337/posts/default/1530869824012947865'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ribichesudavide.blogspot.com/2011/04/vi-edizione-della-mezza-maratona-di.html' title='VI Edizione della Mezza Maratona di Pischeredda 1h25’41’’'/><author><name>Davide R.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08373711799277975091</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://4.bp.blogspot.com/_FRCNFAMJYVg/SMuRvRYZBtI/AAAAAAAAADw/i1-wWaQqa9o/S220/Immagine+3.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-uomjIsXrYao/TZnGicXuAtI/AAAAAAAABOM/AyWfgAIxvMA/s72-c/Immagine%2B013.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>10</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2493467710083924337.post-6837347137272186496</id><published>2011-03-29T13:07:00.006+02:00</published><updated>2011-03-29T13:44:06.451+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Pensiero'/><title type='text'>"Risveglio di fine marzo" di Ribichesu Davide :)</title><content type='html'>&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="color:#006600;"&gt;&lt;span style="color:#3366ff;"&gt;&lt;span style="color:#000099;"&gt;Alla fine della galleria umida, un aria tiepida, &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="color:#006600;"&gt;&lt;span style="color:#3366ff;"&gt;&lt;span style="color:#3366ff;"&gt;una luce non più fiocca e malinconica.&lt;/span&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="color:#009900;"&gt;Arrivano lampi di breve asfalto e carica, &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="color:#33ff33;"&gt;arrivano orizzonti lontani di timing infiniti. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="color:#ff9900;"&gt;&lt;span style="color:#ff9900;"&gt;Una lotta interna martirica, &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="color:#ff6600;"&gt;un equilibrio di sacrifici impuniti. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;Sono giorni di risveglio dalla radica. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-3QPdL2AEBwQ/TZHATupZL0I/AAAAAAAABNk/F8SMakpdDng/s1600/primavera2.jpg"&gt;&lt;img style="WIDTH: 320px; HEIGHT: 240px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5589460057715191618" border="0" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/-3QPdL2AEBwQ/TZHATupZL0I/AAAAAAAABNk/F8SMakpdDng/s320/primavera2.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2493467710083924337-6837347137272186496?l=ribichesudavide.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ribichesudavide.blogspot.com/feeds/6837347137272186496/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2493467710083924337&amp;postID=6837347137272186496' title='11 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2493467710083924337/posts/default/6837347137272186496'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2493467710083924337/posts/default/6837347137272186496'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ribichesudavide.blogspot.com/2011/03/risveglio-di-fine-marzo.html' title='&quot;Risveglio di fine marzo&quot; di Ribichesu Davide :)'/><author><name>Davide R.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08373711799277975091</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://4.bp.blogspot.com/_FRCNFAMJYVg/SMuRvRYZBtI/AAAAAAAAADw/i1-wWaQqa9o/S220/Immagine+3.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-3QPdL2AEBwQ/TZHATupZL0I/AAAAAAAABNk/F8SMakpdDng/s72-c/primavera2.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>11</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2493467710083924337.post-6118133279212131517</id><published>2011-03-21T11:46:00.009+01:00</published><updated>2011-03-21T12:33:27.796+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='gare 2011'/><title type='text'>7° Trofeo Monte Acuto Marathon 11,790k 47'</title><content type='html'>&lt;p align="center"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-1rewq5GHejM/TYcxDkigaBI/AAAAAAAABNU/V7-RqwIz7is/s1600/DSC00694.JPG"&gt;&lt;img style="WIDTH: 400px; HEIGHT: 300px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5586487800194164754" border="0" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/-1rewq5GHejM/TYcxDkigaBI/AAAAAAAABNU/V7-RqwIz7is/s400/DSC00694.JPG" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Il 7° Trofeo Monte Acuto Marathon è stato una garanzia anche quest’anno! Il percorso, si sa, è veramente bello e in soli 11,790 km mette profondamente alla prova. Salita iniziale dove non dormire, prime rampe ripide in discesa dove usare un po’ di tecnica, seguente discesa dove spingere bene e poi i brevi tratti di relativa pianura con la conclusione delle salite finali: questo è il menù che ogni anno mi fa sempre più faticare! Ma non è solo il percorso che rende un ottima manifestazione il Trofeo Monte Acuto, è il clima di festa che mi aveva colpito il primo anno in cui ci partecipai, è una premiazione veramente ricca con tanti premi e bei cestini, è il pranzo finale come ogni anno.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-nLz5lpsTF3k/TYcwsLs9LqI/AAAAAAAABNM/Np8wyV9twGo/s1600/DSC00627.JPG"&gt;&lt;img style="WIDTH: 300px; HEIGHT: 400px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5586487398390116002" border="0" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/-nLz5lpsTF3k/TYcwsLs9LqI/AAAAAAAABNM/Np8wyV9twGo/s400/DSC00627.JPG" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;div align="justify"&gt;Insomma, bisogna tornarci perché questa manifestazione lo merita e tutto è curato: dai ristori al pacco gara. Quest’anno purtroppo viene tutto lievemente rovinato da un meteo un po’ capriccioso prima della partenza: ha fatto tanta pioggia durante il ritiro dei pacchi gara e ciò metteva un po’ di pensieri. Il freddo e il vento mi hanno fatto scegliere di mettere la maglia lunga ed evitare qualche sorpresa. Durante la partenza però la giornata si apre e si scalda. Lascio addosso in ogni caso la maglia e mi rilasso. Comincio il riscaldamento ma poi vengo sorpreso dalla partenza mentre chiacchieravo, mi accorgo di aver fatto si e no 500 metri. Pazienza, mi muovo un po’ sul posto e dovrei essere pronto. Dopo lo sparo prendo qualche leggero colpo nella lotta per le prime posizioni e riesco ad inserirmi subito tra i 15 e imposto il passo per il tratto di salita che misura meno di 2km. Si sale veloci ed io entro come al solito in difficoltà. Non riesco a respirare e sentirmi sciolto ed energico come vorrei. Comunque mi difendo senza arrivare al temuto 100% e lascio andar via il gruppo che volevo tenere. Svoltiamo a sinistra e ci buttiamo in discesa: le prime rampe non fanno altro che agevolarmi come sempre: adoro queste pendenze abbastanza elevate con curve. Senza spaccarmi recupero qualche posizione e provo ad avvicinare degli atleti ancora più lontani. In poche centinaia di metri però la pendenza si fa sempre più bassa e non riesco più a recuperare metri a nessuno e sto lì a poche decine di metri senza pretendere troppo da me stesso. Se non sbaglio qualcuno che era vicino a me mi dice che eravamo sui 3’15’’/km: non mi sembrava.&lt;/div&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-g6UWGZGhoQE/TYcv1jsmSHI/AAAAAAAABM8/q7SG5znPNC0/s1600/Immagine%2B029.jpg"&gt;&lt;img style="WIDTH: 400px; HEIGHT: 300px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5586486459938261106" border="0" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/-g6UWGZGhoQE/TYcv1jsmSHI/AAAAAAAABM8/q7SG5znPNC0/s400/Immagine%2B029.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;div align="justify"&gt;Arriviamo in brevissimo tempo verso metà gara e la strada spiana in frazione di San Nicola. Inizia a fare caldo e dopo una rotatoria attendo il punto in cui vado in crisi. Sono già provato ma, al contrario, proprio in questo breve rettilineo quasi piatto mi sembra di poter dare qualcosa in più. Entriamo nelle vie del centro abitato e qualcosa inizia a non andare, le brevi salite mi mettono in difficoltà: mi accorgo solo ora che nonostante tutto ho dato troppo in discesa, forse con 3-4 secondi al km in meno, chissà. Comunque raggiungo qualche componente del gruppo che stava davanti a me e sto con loro. Svoltiamo ancora in altre vie, sono tutti sali e scendi e faccio molta fatica, nell’ultimo provo ad accelerare e a liberarmi della compagnia ma devo di nuovo rallentare e mi recuperano i pochi metri. Usciamo da San Nicola che mancano pochissimi km. Qui inizia un pezzo di strada larga in salita che riporta ad Ozieri e qualche folata di vento in più mi fa cedere di schianto. Mi sento fermo e ho voglia di camminare ma continuo, davanti a me non vanno molto più forte, sono in equilibrio tra la forza che mi danno le figure da seguire e lo scenario degli spazi più ampi. Mi supera qualcuno: il mio compagno di squadra e la prima delle donne. Li guardo allontanarsi. Entriamo nella strada mezzo sterrata che risale ormai sulle porte di Ozieri, se non sbaglio zona chiamata degli Orti. Non so perché mi ricordo che ci fosse della pianura dove riposare un po’. Le gambe invece capiscono meglio e non vanno, diventa un inferno. Ho quasi l’impressione di essere alla fine di una maratona piena di difficoltà, sono appesantito, senza fiato e con tanta voglia di fermarmi. Ma davanti non si sono allontanati molto, vanno quasi del mio passo, non mollo e continuo. Le brevi salite si susseguono senza pietà su momenti di tratti leggeri, ti vogliono mandare a terra, vincerti, consumarti come onde che si sbattono sulla fragile costa. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Manca poco e siamo arrivati. Vado avanti e manca solo l’ultima rampa che non è terribile ma quando sei stanco diventa lunghissima e 2 volte più pesante. Entro nuovamente nell’abitato e sulla strada principale. In poche centinaia di metri perdo ancora qualche secondo da chi ho davanti e vengo superato da qualche altro bravissimo runner tra cui un fenomenale MM60! Ho da fare la piazza e l’ultima salitella finale che diventa un ulteriore prova, ma quella non la senti particolarmente perché in fondo c’è il riposo. Mi guardo costantemente dietro in preda all’insicurezza: finisco, finalmente!&lt;/div&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-gCJwbEhOxnA/TYcwROG2ifI/AAAAAAAABNE/renOEJ2Oo_Q/s1600/Immagine%2B062.jpg"&gt;&lt;img style="WIDTH: 400px; HEIGHT: 300px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5586486935179135474" border="0" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/-gCJwbEhOxnA/TYcwROG2ifI/AAAAAAAABNE/renOEJ2Oo_Q/s400/Immagine%2B062.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;div align="justify"&gt;Sarà una buona prova, non pensavo, mi sentivo lento ed invece, come volevo fare, tolgo qualcosa alla prestazione dell’anno scorso: 47’ spaccati contro il vecchio 48’16’’. Devo dire che sono contento. Lavo la stanchezza con un buon frullato e mi cambio. Son contento anche di essere andato in premiazione, 3° di categoria, e come sempre qui ad Ozieri il premio in natura è sempre ricco e questa volta c’è in aggiunta anche un bel libro sulla storia del doping scritto da Mennea. Mi piace ricevere dei libri come premio!! Come sempre tutta la giornata passa in fretta perché ci si trova bene e siamo già al pranzo. Serviti e riveriti e con buon cibo e vino-birra a volontà passiamo un bellissimo pomeriggio prima di tornare a Sassari. L’anno prossimo farò di tutto per esserci di nuovo e tentare di migliorare il 47’ e magari anche il 19° posto assoluto. Alla prossima!!&lt;/div&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-4ka70y5Se7Q/TYcx29Fj2JI/AAAAAAAABNc/4kz-5e6tUb4/s1600/Immagine%2B089.jpg"&gt;&lt;img style="WIDTH: 400px; HEIGHT: 300px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5586488682956970130" border="0" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/-4ka70y5Se7Q/TYcx29Fj2JI/AAAAAAAABNc/4kz-5e6tUb4/s400/Immagine%2B089.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2493467710083924337-6118133279212131517?l=ribichesudavide.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ribichesudavide.blogspot.com/feeds/6118133279212131517/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2493467710083924337&amp;postID=6118133279212131517' title='9 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2493467710083924337/posts/default/6118133279212131517'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2493467710083924337/posts/default/6118133279212131517'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ribichesudavide.blogspot.com/2011/03/7-trofeo-monte-acuto-marathon-11790k-47.html' title='7° Trofeo Monte Acuto Marathon 11,790k 47&apos;'/><author><name>Davide R.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08373711799277975091</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://4.bp.blogspot.com/_FRCNFAMJYVg/SMuRvRYZBtI/AAAAAAAAADw/i1-wWaQqa9o/S220/Immagine+3.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-1rewq5GHejM/TYcxDkigaBI/AAAAAAAABNU/V7-RqwIz7is/s72-c/DSC00694.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>9</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2493467710083924337.post-3283207948204021171</id><published>2011-03-13T19:25:00.009+01:00</published><updated>2011-03-13T20:27:54.661+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='gare 2011'/><title type='text'>15^ Corri Uri 4,530k 17'19''</title><content type='html'>&lt;p align="center"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-6WdsueqHf18/TX0Y4SfOuxI/AAAAAAAABMs/_4rGjug9kbE/s1600/Immagine%2B006.jpg"&gt;&lt;img style="WIDTH: 400px; HEIGHT: 300px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5583646468323851026" border="0" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/-6WdsueqHf18/TX0Y4SfOuxI/AAAAAAAABMs/_4rGjug9kbE/s400/Immagine%2B006.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;div align="justify"&gt;15^ Corri Uri presente!!! Parliamo di uno dei paesi più rilevanti quando si porta in causa il carciofo del nord Sardegna, ed infatti non come l’anno scorso, ma invero come due anni fa, la competizione podistica è abbinata alla 21^ sagra del carciofo. Tanti stand, tante bancarelle e tanta gente al lavoro per proporre i loro buonissimi prodotti! Purtroppo però la giornata ventosa e la pioggia và e vieni rovina un po’ il tutto. Di positivo c’è il fatto che non è freddissimo e il riscaldamento pre gara non sarà una sofferenza inutile tra l’aria gelida. Tutte le categorie sono presenti ma nonostante tutto la partecipazione non sarà elevatissima e ciò toglie ancora di più un po’ di brio alla manifestazione. L’anno scorso invece il clima molto migliore aveva reso il tutto molto più allegro! Comunque il mio spirito è abbastanza gaio a differenza di quanto questo tempo atmosferico mi indisponga normalmente.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-LkzTWFD6i74/TX0ZWAmFcSI/AAAAAAAABM0/d3X8xpLOI9Y/s1600/Immagine%2B017.jpg"&gt;&lt;img style="WIDTH: 400px; HEIGHT: 250px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5583646978916839714" border="0" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/-LkzTWFD6i74/TX0ZWAmFcSI/AAAAAAAABM0/d3X8xpLOI9Y/s400/Immagine%2B017.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;div align="justify"&gt;Ho voglia di gareggiare e ritrovo tanti amici che fanno passare il tempo molto in fretta. Detto ciò è normale che il riscaldamento si trasformi in uno dei momenti migliori della giornata e con questo direi di passare alla gara.&lt;br /&gt;Questo percorso odierno, a quanto mi è stato detto, è quello di 3 edizioni fa in cui non ero presente. Si caratterizza per una partenza in leggera discesa, doppia curva a sinistra e salitella verso l’uscita del paese che passa davanti alla chiesa di Santa Croce e poi si avvia per il cimitero. Per arrivare davanti al cimitero si fa qualche altro centinaio di metri in piano e ci si ritrova al giro di boa. Questo è anche il tratto dove il vento frescolino mi fermava letteralmente. Dopo aver girato si torna indietro e si incrociano gli avversari, e giù per una lieve discesa si torna all’arrivo. Il circuito è da ripetere 5 volte e secondo il garmin dovrebbe essere intorno ai 906 metri per un totale di 4530 metri. Queste sono le lievi difficoltà. Per il resto gran parte del fondo stradale a lastricato e ciottoli dava qualche problemino in più del previsto e in curva e nei punti più pendenti si scivolava in maniera leggera. Quindi una gara semplice ma tirata che nel suo complesso non era da sottovalutare. Io però ci ho messo del mio per rendermi la vita difficile e appena partito scatto avanti come un assetato verso l’oasi e mi posiziono secondo. Dopo le prime curve rallento e sventato il pericolo di intasamenti alla prima curva mi faccio raggiungere. Non vorrei appesantirmi le gambe e aspetto qualcuno che mi tiri e mi protegga dal vento. Niente da fare, passo bene alla fine del primo giro e alla salita del secondo mi impiombo comunque. Forse la prima accelerazione è stata troppo forte!!!!Perdo posizioni e non vado. Comunque niente panico, dopo un po’ di problemi ritrovo una buona gestione. La gara sta però per terminare e negli ultimi giri e dopo un'altra posizione persa cerco di riprendere chi mi è davanti, senza riuscirci.&lt;/div&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-hHx9zAblPoY/TX0X9LYq7eI/AAAAAAAABMk/qRMvBLcS53g/s1600/DSC00615.JPG"&gt;&lt;img style="WIDTH: 400px; HEIGHT: 300px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5583645452805008866" border="0" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/-hHx9zAblPoY/TX0X9LYq7eI/AAAAAAAABMk/qRMvBLcS53g/s400/DSC00615.JPG" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-_M4Sk4vb0po/TX0W358WvhI/AAAAAAAABMc/DtHycG9F3ik/s1600/DSC00608.JPG"&gt;&lt;img style="WIDTH: 400px; HEIGHT: 300px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5583644262711868946" border="0" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/-_M4Sk4vb0po/TX0W358WvhI/AAAAAAAABMc/DtHycG9F3ik/s400/DSC00608.JPG" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;div align="justify"&gt;Una gara strana ma molto bella: i primi giri quasi sorrido solo per il semplice fatto che corro e durante questa galoppata mi sento un po’ meglio delle scorse gare. Sto bene e nonostante le gambe pesanti sono sereno e felice. Arrivo distrutto e il fatto di aver avuto la voglia di accelerare verso la fine è una buona cosa!. La media finale è da 8+, speravo leggermente meglio, ma non la butto: 3’49’’/km. La condotta di gara però è disastrosa. Riesco a ricavare le mie medie al giro grazie all’aiuto del mio vice allenatore ed era meglio non leggerle: 3’30’’/km – 3’50’’/km – 4’00’’/km – 3’57’’/km – 3’51’’/km. Cambiamo argomento!!&lt;br /&gt;Purtroppo unica cosa negativa, che non vorrei mai scrivere, è la non presenza dell’acqua che se fosse per un motivo di soldi, con l’aggiunta di soli 0,50 euro, (che avrei ben pagato se penso che oggi c’era da sborsare solo 1,50 di Fidal) la sua apparizione avrebbe dato alla gara un atmosfera di ottima impressione. L’acqua non dovrebbe mai mancare. Per il resto mi sono molto divertito e ringrazio gli organizzatori. In ogni caso c’è sempre da apprezzare un percorso totalmente chiuso al traffico e lo sforzo fatto per dare vita ad una manifestazione che ci regala una domenica diversa e in compagnia degli altri podisti.&lt;br /&gt;Comunque, archiviata questa gara, in cui fortunatamente rientro 2° sul podio e prendo un bel cestinetto, penso alla prossima corsa che servirà come test per capire a che punto sono rispetto all’anno scorso. Stesso percorso, stesso periodo!! Ottimo, non chiedo di meglio!! &lt;/div&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-Z_f6098OkZc/TX0UNKoX3WI/AAAAAAAABMU/A1v7lgQsJVc/s1600/Immagine%2B058.jpg"&gt;&lt;img style="WIDTH: 400px; HEIGHT: 300px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5583641329433828706" border="0" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/-Z_f6098OkZc/TX0UNKoX3WI/AAAAAAAABMU/A1v7lgQsJVc/s400/Immagine%2B058.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2493467710083924337-3283207948204021171?l=ribichesudavide.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ribichesudavide.blogspot.com/feeds/3283207948204021171/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2493467710083924337&amp;postID=3283207948204021171' title='12 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2493467710083924337/posts/default/3283207948204021171'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2493467710083924337/posts/default/3283207948204021171'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ribichesudavide.blogspot.com/2011/03/15-corri-uri-4530k-1719.html' title='15^ Corri Uri 4,530k 17&apos;19&apos;&apos;'/><author><name>Davide R.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08373711799277975091</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://4.bp.blogspot.com/_FRCNFAMJYVg/SMuRvRYZBtI/AAAAAAAAADw/i1-wWaQqa9o/S220/Immagine+3.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-6WdsueqHf18/TX0Y4SfOuxI/AAAAAAAABMs/_4rGjug9kbE/s72-c/Immagine%2B006.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>12</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2493467710083924337.post-1361762847790620505</id><published>2011-03-01T18:54:00.007+01:00</published><updated>2011-03-01T19:20:14.912+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Allenamento'/><title type='text'>Gennaio e febbraio 2011</title><content type='html'>&lt;p align="center"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-ydTyyUDMbz8/TW04PlgwuaI/AAAAAAAABMM/_bxQZE4EJW4/s1600/Immagine%2B038.jpg"&gt;&lt;img style="WIDTH: 400px; HEIGHT: 300px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5579177353800628642" border="0" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/-ydTyyUDMbz8/TW04PlgwuaI/AAAAAAAABMM/_bxQZE4EJW4/s400/Immagine%2B038.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;div align="justify"&gt;Chiudo febbraio con un mese di allenamento in più... 184 km in più rispetto all'anno scorso considerando il giorno 28 febbraio. Sono più che soddisfatto, anche i tempi in generale sembrano leggermente migliori e anche i lunghi mi sembrano positivi... se mi dovessi sbilanciare, sui lunghi, trovo una condizione pari a quella che avevo ad aprile dell'anno scorso. Spero di continuare con questo trend.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;1 gennaio : 5,1km a 5’17’’/km&lt;br /&gt;2 gennaio : 10km a 5’12’’/km&lt;br /&gt;3 gennaio : 6,2km a 4'14’’/km + 2’ rec + 4km a 4’29’’/km&lt;br /&gt;5 gennaio : 4km a 3’53’’/km + 2’ rec + 6km a 4’27’’/km&lt;br /&gt;6 gennaio : 19,460 km a 4’41’’/km (con accelerazione fino alla fine dopo 35’ circa)&lt;br /&gt;7 gennaio : 10,3 km a 5’15’’/km&lt;br /&gt;8 gennaio: 6,5km a 4’21’’/km + 3x420 (3’25’’/km – 3’22’’/km – 3’13’’/km con rec 3’) + 2,3 km a 4’34’’/km&lt;br /&gt;9 gennaio: 21,3km a 4’17’’/km in collinare&lt;br /&gt;11 gennaio: 6,5 km a 4’13’’/km + 2x420 (3’15’’/km – 3’13’’/km con rec 3’) + 2,870 a 4’25’’/km&lt;br /&gt;12 gennaio: 14,9 km 4’28’’/km (rec camminando al 30° e 52° di 2’)&lt;br /&gt;13 gennaio: 10km a 4’49’’/km&lt;br /&gt;14 gennaio: 6,9 km a 4’26’’/km + 3’ rec + 420m a 3’13’’/km + 2,9km a 4’46’’/km&lt;br /&gt;16 gennaio: 6,2km gara Corrincentro a 3’59’’/km + 6 km in serata a 5’10’’/km&lt;br /&gt;18 gennaio: 15,9 km a 4’30’’/km (con camminata di 3’ al 40° compresa)&lt;br /&gt;19 gennaio: 16,4km a 4’25’’/km&lt;br /&gt;20 gennaio: 4,1km tranquilli + 2x640 (3’34’’/km rec 3’) + 2km tranquilli&lt;br /&gt;23 gennaio: 5,4km Cross Olbia a 3’53’’/km&lt;br /&gt;24 gennaio: 10,1km a 4’31’’/km&lt;br /&gt;26 gennaio: 24,7km a 4’31’’/km&lt;br /&gt;27 gennaio: 10,2km a 4’38’’/km&lt;br /&gt;29 gennaio: 13,6 km a 4’24’’/km&lt;br /&gt;31 gennaio: 27 km a 4’38’’/km&lt;br /&gt;2 febbraio: 5,2 km a 4’31’’/km + 5x240m 4% rec discesa cam a 3’41’’/km + 5,3 km tranquilli.&lt;br /&gt;4 febbraio: 5,6 km a 4’21’’/km + 5x240 4% rec discesa cam a 3’39’’/km + 3,9 km tranquilli.&lt;br /&gt;5 febbraio: 31km in bici: sintesi a 26,9 km/h di media.&lt;br /&gt;7 febbraio: 21,3km a 4’40’’/km.&lt;br /&gt;9 febbraio: 2,5km in 10’51’’ a 4’20’’/km + 4x1000 (Baldinca) a 3’43’’/km rec 2’ fermo + 1km molto tranquillo.&lt;br /&gt;Dopo 2h e 30, 7,6km molto tranquilli.&lt;br /&gt;11 febbraio: 5,6km a 4’15’’/km + 6x240 4% rec cam. disc. 3’32’’/km + 5,4km a 4’35’’/km.&lt;br /&gt;12 febbraio: 6,1km a 4’42’’/km&lt;br /&gt;14 febbraio: 8,2km a 4’27’’/km&lt;br /&gt;15 febbraio: 20,450 km a 4’23’’/km&lt;br /&gt;16 febbraio: 3,7km a 5’06’’/km&lt;br /&gt;17 febbraio: 2,85 km tranquilli + 3x1000 a 3’56’’/km rec 1000 metri corsa lenta (Baldinca) + 2,2km tranquilli&lt;br /&gt;18 febbraio: 5,270km a 4’11’/km + 1’30’’ rec fermo + 5,270km a 4’18’’/km&lt;br /&gt;19 febbraio: 3,4km a 5’50’’/km&lt;br /&gt;20 febbraio: Gran fondo Sulcis, 25k a 4’16’’/km&lt;br /&gt;21 febbraio: 8km a 4’38’’/km&lt;br /&gt;22 febbraio: 8,5km a 4’25’’/km&lt;br /&gt;23 febbraio: 4k a 4’18’’/km + 4x420 a 3’24’’/km media rec 2’ fermo + 1500 tranquilli&lt;br /&gt;24 febbraio: 9,2km a 4’27’’/km&lt;br /&gt;25 febbraio: 4,3km a 5’05’’/km&lt;br /&gt;26 febbraio: 28,2km a 4’31’’/km&lt;br /&gt;28 febbraio: 3km a 4’15’’/km + 4x1000 (Baldinca) a 3’39’’/km rec 2’fermo + 2,6km tranquilli.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-B24_W7n7rCw/TW02jipPnvI/AAAAAAAABME/oV3YEVPTuZI/s1600/Immagine%2B017.jpg"&gt;&lt;img style="WIDTH: 400px; HEIGHT: 300px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5579175497605029618" border="0" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/-B24_W7n7rCw/TW02jipPnvI/AAAAAAAABME/oV3YEVPTuZI/s400/Immagine%2B017.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2493467710083924337-1361762847790620505?l=ribichesudavide.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ribichesudavide.blogspot.com/feeds/1361762847790620505/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2493467710083924337&amp;postID=1361762847790620505' title='9 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2493467710083924337/posts/default/1361762847790620505'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2493467710083924337/posts/default/1361762847790620505'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ribichesudavide.blogspot.com/2011/03/gennaio-e-febbraio-2011.html' title='Gennaio e febbraio 2011'/><author><name>Davide R.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08373711799277975091</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://4.bp.blogspot.com/_FRCNFAMJYVg/SMuRvRYZBtI/AAAAAAAAADw/i1-wWaQqa9o/S220/Immagine+3.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-ydTyyUDMbz8/TW04PlgwuaI/AAAAAAAABMM/_bxQZE4EJW4/s72-c/Immagine%2B038.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>9</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2493467710083924337.post-7841394156009081889</id><published>2011-02-21T15:06:00.016+01:00</published><updated>2011-02-22T15:39:37.196+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='gare 2011'/><title type='text'>5^ Gran Fondo del Sulcis Memorial Mandaresu-25k 1h46'30''</title><content type='html'>&lt;p align="center"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-RbWEvRSu_KY/TWJy1QttzGI/AAAAAAAABLE/4xLDdXhKSdI/s1600/Immagine%2B110.jpg"&gt;&lt;img style="WIDTH: 400px; HEIGHT: 300px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5576145547983440994" border="0" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/-RbWEvRSu_KY/TWJy1QttzGI/AAAAAAAABLE/4xLDdXhKSdI/s400/Immagine%2B110.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;div align="justify"&gt;Febbraio doveva rimanere un mese vuoto dal punto di vista delle competizioni podistiche. Ma una possibilità c’era. Da gennaio vedevo questa Gran Fondo del Sulcis sul calendario, a 226 km da casa mia. Un bel viaggio! La distanza e il mese freddo non mi avevano invogliato molto e preferivo non farla. C’è da dire che sentivo parlarne molto bene e il fatto che fosse un percorso in mezzo ai boschi mi stimolava parecchio. Inoltre era un ottimo lungo da fare come allenamento tosto per la mia partecipazione alla Pistoia Abetone. Indeciso, dopo un pò avevo lasciato perdere e mi sono concentrato su altri impegni. Poi però l’imprevisto arriva con Anna Giunchi. Deve sbarcare in Sardegnaaaaaaaaaaaa per la prima volta e parteciperà alla corsa. Inizio a parlarci un po’ e lei mi dice più volte di venire. Un duro colpo viene assestato: avrei proprio voglia di correre e di conoscere la leggendaria Anna!! Poi entra in causa anche Sergio Fulgheri, mi invoglia anche lui, dovrà partecipare, inizia uno scambio di informazioni e qui devo ammetterlo, ho già deciso, ma siamo agli ultimi giorni. Così a una settimana dalla gara mi faccio iscrivere! Sergio mi ricorda la Pistoia Abetone! L’ho conosciuto lì, lui di Santadi, io di Sassari e ci si trova all’Abetone! Lui è una persona gentilissima e un atleta molto forte, capace di arrivare secondo dei sardi dietro al formidabile Efisio Usai nell’ultra di 50km in salita più famosa d’Italia.&lt;br /&gt;Così si arriva al giorno della gara, si parte e in un lampo ci troviamo alla chiesa di Santa Lucia (e suo piccolo parco), a pochi km da Capoterra, e sede del ritrovo.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="left"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-ACHu8S_MyEU/TWJ5uZqk82I/AAAAAAAABLs/A5jd3fppMbE/s1600/DSC00507.JPG"&gt;&lt;img style="WIDTH: 200px; HEIGHT: 150px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5576153126708507490" border="0" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/-ACHu8S_MyEU/TWJ5uZqk82I/AAAAAAAABLs/A5jd3fppMbE/s200/DSC00507.JPG" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-AcIlr-WnQoQ/TWJ6Us-WVuI/AAAAAAAABL0/t8SAaJDRZqA/s1600/DSC00505.JPG"&gt;&lt;img style="WIDTH: 200px; HEIGHT: 150px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5576153784726738658" border="0" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/-AcIlr-WnQoQ/TWJ6Us-WVuI/AAAAAAAABL0/t8SAaJDRZqA/s200/DSC00505.JPG" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;Troviamo subito i gentilissimi coniugi Sole che mi spediranno delle bellissime foto e chiacchieriamo con loro. Più tardi prendo il numero ed eccola: Anna! La riconosco subito e lei mi vede e mi stritola in un abbraccio. Ci si accorge subito della sua spontaneità! Che dire di Anna?: ci ho passato questo breve tempo tra pre e dopo gara ma con lei ci si prende confidenza subito, sembra che la conosci da sempre, una persona educata e solare, energica e molto in gamba!!! Sono proprio contento di averla conosciuta e spero di rivederla presto!!!! Poi trovo Sergio e ci si mette tutti a chiacchierare. Oltretutto ci dà le ultime dritte sul percorso e la sua gentilezza si trasforma in un permesso per mio padre per far parte delle macchine dell’organizzazione. Con tutte queste belle cose il momento dello start arriva più che presto e ci troviamo subito a macinare il primo km del percorso. Davanti Secci e Salaris (vincitore della maratona sulla sabbia la settimana scorsa) volano via dai primi metri e in pochi minuti non li vedrò più fino al traguardo, in cui giungono con posizioni immutate. Noi comunque siamo quasi subito intorno ai 4’/km e trovo sempre in Sergio un compagno di gara per quasi metà del tragitto. Abbiamo lo stesso passo e credo, anzi, che un po’ mi abbia aspettato, secondo me poteva andar via anche prima. Inoltre devo ringraziarlo per l’incoraggiamento che mi ha dato nei momenti di difficoltà arrivati durante i primi km in cui la strada prendeva ad impennarsi veramente, cioè circa verso il 14° km.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/--dblR5nMgXo/TWJz6dzvSPI/AAAAAAAABLM/PVD1mCpNR8Q/s1600/Immagine%2B139.jpg"&gt;&lt;img style="WIDTH: 400px; HEIGHT: 300px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5576146736909338866" border="0" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/--dblR5nMgXo/TWJz6dzvSPI/AAAAAAAABLM/PVD1mCpNR8Q/s400/Immagine%2B139.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-SFJk-0MYbK4/TWJ3EtBuOfI/AAAAAAAABLc/CurE8HdxlL0/s1600/DSC00531.JPG"&gt;&lt;img style="WIDTH: 400px; HEIGHT: 302px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5576150211328096754" border="0" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/-SFJk-0MYbK4/TWJ3EtBuOfI/AAAAAAAABLc/CurE8HdxlL0/s400/DSC00531.JPG" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;div align="justify"&gt;Ma la gara come era?? Splendida! Purtroppo non ho visto molto intorno a me, ero molto concentrato e zitto. Lo sguardo sulla strada o sulle schiene e le curve davanti a me. Ma lo so, ne sono conscio dello spettacolo ai fianchi: il verde incorniciava la vista periferica, ho lampi del laghetto e del ruscello, note del suono dell’acqua che scorre, le montagne in fondo alla strada, le nubi che annunciano pioggia e poi purtroppo l’impegno mi ricorda molto di più la ghiaia, questa strada tenuta praticamente il più naturale possibile: un ottima scelta ambientalista! La cornice quindi è spettacolare ma la giornata, ahimè, è stata nuvolosa con un vento freddo che a quasi 500 metri s.l.m. mi ha piegato in due dandomi più problemi del previsto oltre a quelli della mia crisi nei tratti più duri. Ma il vento gelido, che mi ha fatto venire una mano quasi bianca e con leggeri toni blu e che mi ha reso il braccio sinistro dolorante, non è stato per niente negativo: era come parte del percorso. Ha dato durezza ad una prova già di per sé da non sottovalutare. Sono 25 km di strada sterrata al 90% (tranne il primo e l’ultimo km circa) tendenti sempre a salire con qualche cambio di pendenza in cui fare recuperi strategici e una prova di testa prima del 19° in cui le pendenze, non durissime, ma che inducono a spingere ti logorano e poi ti fanno tuffare verso l’arrivo. Subito dopo di queste delizie in salita, quindi, una bella discesa dove correre a tutta nei primi km. Si arriva alla mezza volando. Se si hanno gambe si può stravolgere in meglio la propria posizione in classifica e andare a guadagnare minuti. Si arriva verso il traguardo con le sensazioni che chiedono di fermarti e pensi che era meglio arrivare con la pendenza iniziale che ti porta giù da sola fin sotto il 25°. E invece bisogna spingere ancora e spingere tanto!. Da lontano si sente la voce del presidente regionale Fidal e la fanfara dei Bersaglieri: manca più di mezzo km. Intorno silenzio e natura. Arrivo con tanta voglia di festeggiare! Mi sembra quasi di aver ottenuto un podio assoluto ed invece sono 23°, spunto anche un 3° di categoria e un 4'16''/km di media. Però sono talmente contento di aver chiuso questa gara e aver tenuto stretti i denti che mi sembra di aver fatto un impresa. Dopo i 50 km è la mia gara più lunga. Per ora avevo fatto solo mezze! Che bello!&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-kW8q4Qf6wWE/TWJ2exY1K-I/AAAAAAAABLU/HvZXj4UKHqU/s1600/Immagine%2B180.jpg"&gt;&lt;img style="WIDTH: 400px; HEIGHT: 300px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5576149559663733730" border="0" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/-kW8q4Qf6wWE/TWJ2exY1K-I/AAAAAAAABLU/HvZXj4UKHqU/s400/Immagine%2B180.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;div align="justify"&gt;Ora mi ritrovo a bere avidamente molti bicchieri di tè caldo nel ristoro, poi torno indietro e aspetto Anna: passa e li dico: Brava Anna!!!. Trova le energie per ringraziarmi. Vince la gara e sarà contentissima di questo weekend!. Così si arriva anche alle premiazione. Mi prende un po’ di tristezza a salutare tutti, e nel voltarmi intorno e dare uno sguardo ai boschi e ai volti amici mi prende un po’ di nostalgia e di malinconia. Si torna a casa e si spera in nuove avventure e in nuovi momenti senza ne tempo ne pensieri. E’ stata una giornata magnifica! &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2493467710083924337-7841394156009081889?l=ribichesudavide.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ribichesudavide.blogspot.com/feeds/7841394156009081889/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2493467710083924337&amp;postID=7841394156009081889' title='14 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2493467710083924337/posts/default/7841394156009081889'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2493467710083924337/posts/default/7841394156009081889'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ribichesudavide.blogspot.com/2011/02/5-gran-fondo-del-sulcis-memorial.html' title='5^ Gran Fondo del Sulcis Memorial Mandaresu-25k 1h46&apos;30&apos;&apos;'/><author><name>Davide R.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08373711799277975091</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://4.bp.blogspot.com/_FRCNFAMJYVg/SMuRvRYZBtI/AAAAAAAAADw/i1-wWaQqa9o/S220/Immagine+3.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-RbWEvRSu_KY/TWJy1QttzGI/AAAAAAAABLE/4xLDdXhKSdI/s72-c/Immagine%2B110.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>14</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2493467710083924337.post-8103395075495207450</id><published>2011-02-14T17:56:00.001+01:00</published><updated>2011-02-14T17:57:46.424+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Personaggi'/><title type='text'>Ciao Marco!!!</title><content type='html'>&lt;p align="center"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-B-qiKHNOUS8/TVle51coxeI/AAAAAAAABK8/1wfLZw0UYkY/s1600/pantani.jpg"&gt;&lt;img style="WIDTH: 400px; HEIGHT: 265px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5573590361540445666" border="0" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/-B-qiKHNOUS8/TVle51coxeI/AAAAAAAABK8/1wfLZw0UYkY/s400/pantani.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2493467710083924337-8103395075495207450?l=ribichesudavide.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ribichesudavide.blogspot.com/feeds/8103395075495207450/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2493467710083924337&amp;postID=8103395075495207450' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2493467710083924337/posts/default/8103395075495207450'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2493467710083924337/posts/default/8103395075495207450'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ribichesudavide.blogspot.com/2011/02/ciao-marco.html' title='Ciao Marco!!!'/><author><name>Davide R.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08373711799277975091</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://4.bp.blogspot.com/_FRCNFAMJYVg/SMuRvRYZBtI/AAAAAAAAADw/i1-wWaQqa9o/S220/Immagine+3.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-B-qiKHNOUS8/TVle51coxeI/AAAAAAAABK8/1wfLZw0UYkY/s72-c/pantani.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2493467710083924337.post-6989941484340608721</id><published>2011-02-05T17:07:00.007+01:00</published><updated>2011-02-05T18:02:50.532+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Pensiero'/><title type='text'>Un giro in bici...</title><content type='html'>&lt;p align="center"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_FRCNFAMJYVg/TU19-bk34OI/AAAAAAAABJ8/FOzej0ByNXE/s1600/Pantani.gif"&gt;&lt;img style="WIDTH: 304px; HEIGHT: 400px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5570246825634947298" border="0" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_FRCNFAMJYVg/TU19-bk34OI/AAAAAAAABJ8/FOzej0ByNXE/s400/Pantani.gif" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;E capita che certe volte di corsa non ne vuoi neanche sentire parlare. Ci sono giorni in cui è l'attività meno consigliata, meglio il riposo per scaricare qualche km di troppo. Ma la voglia di non stare fermo ti inquieta, soprattuto se fuori il sole brilla. Così per sfidare quella leggera brezza gelida vanno bene una maglia corta, una a maniche lunghe, i pantaloni lunghi per correre e una bici. La mia C40 aveva ancor più voglia di me di vibrare lungo l'asfalto e appena l'ho presa in mano mi ha regalato ciò che lei sentiva nei copertoncini. Cosi come un serpente, ci siamo avviati lungo le strade conosciute fino al mare, per vederlo calmo e addomentato, a notare i fidanzatini che già passeggiavano e le famiglie che prendevano un pò d'aria dopo le brutte giornate. Un attimo e si torna. Dopo la breve discesa con vista panoramica sul Golfo dell'Asinara si deve pagare il prezzo della visione sul filo dei 50 - 60 km/h, dono della discesa. Che salita al ritorno, ma anche: che libertà!! 1h e 9 minuti di volo sulle ali di uno sport fantastico. Oggi mi è pure venuta in mente una cosa: ma perché non ricambio sport? no, non tradirò la corsa per il primo amore (anche se a dir la verità è il secondo dopo il pattinaggio). La corsa trasmette altre profonde sensazioni, e son certo possono mancare anche quelle. Certo il primo bacio non si scorda mai, ma è grazie alla corsa se oggi non ho fatto quasi neanche fatica e son potuto tornare a casa molto allegro. Infatti, tornare a pedalare seriamente è un altra cosa, si fà fatica, ed è facile che certi giorni ci bisticci. Lo prova il fatto che nonostante la mia andatura fosse brillante grazie all'allenamento podistico, ho fatto 31km ad una media molto bassa: 26,9km/h. Le mie passeggiate erano nell'ordine di 120km a 30km/h o allenamenti solitari di 60 - 70 km tranquillamente a 34km/h. Ed anche allora non era niente di speciale. Comunque una bella soddisfazione: tornare a mettere quel 52 -21/19/17.. e tutti fino a giù, era una dolce musica, il pollice faceva tac tac tac e le corone sdeng sdeng sdeng... quanto tempo... &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Cmq dopo questo allenamento strategico piazzato lì, si torna a parlare di corsa: in questo periodo corro e basta, gennaio è andato bene e si è chiuso con 124km in più dell'anno scorso... sarebbe bello continuare su questa quantità ma presto farò più giornate di riposo e sarà difficile. Nota particolare è quella di aver fatto qualche piccolo scatto in salita e di essermi riempito di dolori al gluteo sinistro: sembrano quei dolori di quando si andava a giocare a pallone con gli amici e si tornava a pezzi... qualche giorno e passerà. Nella resistenza sembra che un po del lavoro dell'anno scorso mi sia rimasto, ma per ora rimango ancora prudente su questo pensiero. Febbraio sarà molto interessante da affrontare. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Buone corse a tutti e spero che questo bel tempo ve ne faccia fare tante!!&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2493467710083924337-6989941484340608721?l=ribichesudavide.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ribichesudavide.blogspot.com/feeds/6989941484340608721/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2493467710083924337&amp;postID=6989941484340608721' title='7 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2493467710083924337/posts/default/6989941484340608721'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2493467710083924337/posts/default/6989941484340608721'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ribichesudavide.blogspot.com/2011/02/un-giro-in-bici.html' title='Un giro in bici...'/><author><name>Davide R.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08373711799277975091</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://4.bp.blogspot.com/_FRCNFAMJYVg/SMuRvRYZBtI/AAAAAAAAADw/i1-wWaQqa9o/S220/Immagine+3.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_FRCNFAMJYVg/TU19-bk34OI/AAAAAAAABJ8/FOzej0ByNXE/s72-c/Pantani.gif' height='72' width='72'/><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2493467710083924337.post-640706779208417472</id><published>2011-01-25T11:41:00.007+01:00</published><updated>2011-01-25T12:10:07.340+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Pre gara'/><title type='text'>Inizia un altro piccolo periodo lontano dalle gare...</title><content type='html'>&lt;p align="center"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_FRCNFAMJYVg/TT6uUYKmY1I/AAAAAAAABJw/HTvqyZG7ewk/s1600/4893587984_81c87c72f5.jpg"&gt;&lt;img style="WIDTH: 400px; HEIGHT: 283px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5566077854584038226" border="0" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_FRCNFAMJYVg/TT6uUYKmY1I/AAAAAAAABJw/HTvqyZG7ewk/s400/4893587984_81c87c72f5.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Archiviato quindi il cross di Olbia e la seconda gara dell'anno, ora mi attendono alcune settimane lontane dagli spari di partenza. Avrei voluto partecipare almeno ad un altra gara a fine settimana ma alcuni impegni mi terranno a casa. Fa niente, da marzo in poi ci sarà di che divertirsi e l'imbarazzo della scelta. Per ora non ho quasi niente da segnalare, ma quello che c'è lo sento importante: le gambe sembrano aver leggermente accusato il cross di domenica (ma poca roba rispetto alla Corrincentro) e specialmente la gamba sinistra ha un leggero dolore sotto i gemelli e situato proprio in mezzo. Ma niente paura, solo un misero dolorino già nell'elenco degli innocui e conosciuti. Invece, d'altra parte, mi sono proprio rallegrato di una bella sensazione nell'uscita di ieri e durata per una buona mezz'ora. Molta leggerezza, ci voleva proprio! Arrivato a questo punto ciò che avevo voglia di buttare giù l'ho già scritto e mi pare interessante lasciare annotato in questo post il fatto che sfogliando il vecchio quaderno degli appunti di corsa mi trovo le stesse sensazioni e dolorini dell'anno scorso (tra cui il fastidioso formicolio al piede destro che sparisce in primavera e che mi accompagna certe volte in allenamento per alcuni tratti). Questo inizio anno però è stato meno traumatico e segno in bilancio 75 km in positivo negli stessi 25 giorni. Ottimo. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Per ora non ho proprio nient'altro da dire e vi auguro buone corse! Io vado un altro po in vacanza da competizioni. Ciaooooo!!&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2493467710083924337-640706779208417472?l=ribichesudavide.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ribichesudavide.blogspot.com/feeds/640706779208417472/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2493467710083924337&amp;postID=640706779208417472' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2493467710083924337/posts/default/640706779208417472'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2493467710083924337/posts/default/640706779208417472'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ribichesudavide.blogspot.com/2011/01/inizia-un-altro-piccolo-periodo-lontano.html' title='Inizia un altro piccolo periodo lontano dalle gare...'/><author><name>Davide R.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08373711799277975091</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://4.bp.blogspot.com/_FRCNFAMJYVg/SMuRvRYZBtI/AAAAAAAAADw/i1-wWaQqa9o/S220/Immagine+3.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_FRCNFAMJYVg/TT6uUYKmY1I/AAAAAAAABJw/HTvqyZG7ewk/s72-c/4893587984_81c87c72f5.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2493467710083924337.post-7323902507432040682</id><published>2011-01-24T13:01:00.009+01:00</published><updated>2011-01-24T15:12:00.481+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Pensiero'/><title type='text'>per tutti i podisti una riflessione..</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Oggi sono veramente immerso in un dubbio, e non ve lo nascondo, molto amareggiato. Anche ieri come è successo alcune volte, e come è normale che succeda, mi sono ritrovato ad essere da solo o con alcuni compagni di società, in numero inferiore a quello degli iscritti della società di appartenenza. Malattie, lavoro, impegni, etc rendono questo una normalità. Forse solo da noi, o magari in tutta Italia e non ne sono a conoscenza (qualcuno me lo può spiegare?) c'è questo modo di fare: ritiro della busta di società con i pettorali, dietro pagamento della cifra totale degli iscritti. Adesso io dico, alle gare serie dove partecipano 10000 persone e più, a tante gare che si svolgono anche in Sardegna stessa, questa cosa è assolutamente sconosciuta e il pettorale lo danno singolarmente anche con pagamento sul posto. Esiste il ritiro del pettorale! adesso io dico ancora: perchè cavolo io devo pagare per gli altri per avere questa busta? se un atleta non partecipa deve pagare lo stesso l'iscrizione e la tassa Fidal? e perchè la deve pagare il suo compagno che si presenta a ritirare il pettorale come persona singola? sinceramente io qui vedo una cosa sbagliata, mi sembra di essere vittima di un sistema che con questo modo riesce a recuperare più facilmente i soldi. Se una società ha iscritti in diversi luoghi del territorio (e non possono mettersi d'accordo per racimolare la cifra in precedenza) a distanza di tanti km l'uno dall'altro e questi soci partecipano a tante gare diverse in codesto territorio, e in una di queste gare su 5 iscritti a questa ipotetica gara che costa per esempio 12 euro, 4 mancano? cavolo perchè devo pagare 60 euro!!!! perchè!!!!!!!!?????? mi sembra un sistema enormemente sbagliato che serve solo a semplificare il lavoro. Ma il cliente ha sempre ragione e sinceramente io pago e devo essere servito bene. Non voglio aspettare fino a dieci minuti prima della gara che chi distribuisce, mosso da compassione che non voglio, mi apra la busta e mi dia il numero pagando solo 12 euro. E spesso il clima è quello che se non paghi tutta la spesa non ti facciano gareggiare. Insomma i problemi li deve risolvere chi paga il servizio e non mi sembra giusto. Ci vuole rispetto per chi tiene in piedi il podismo.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2493467710083924337-7323902507432040682?l=ribichesudavide.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ribichesudavide.blogspot.com/feeds/7323902507432040682/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2493467710083924337&amp;postID=7323902507432040682' title='12 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2493467710083924337/posts/default/7323902507432040682'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2493467710083924337/posts/default/7323902507432040682'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ribichesudavide.blogspot.com/2011/01/tutti-i-blogger-una-domanda.html' title='per tutti i podisti una riflessione..'/><author><name>Davide R.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08373711799277975091</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://4.bp.blogspot.com/_FRCNFAMJYVg/SMuRvRYZBtI/AAAAAAAAADw/i1-wWaQqa9o/S220/Immagine+3.JPG'/></author><thr:total>12</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2493467710083924337.post-8879370857974310104</id><published>2011-01-23T16:26:00.012+01:00</published><updated>2011-01-23T17:10:28.598+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='gare 2011'/><title type='text'>Regionali individuali cross ad Olbia - 5,4k 21'</title><content type='html'>&lt;p align="center"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_FRCNFAMJYVg/TTxSXLNon5I/AAAAAAAABJo/3jIZMpi9vZ0/s1600/DSC00430.JPG"&gt;&lt;img style="WIDTH: 400px; HEIGHT: 389px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5565413797623537554" border="0" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_FRCNFAMJYVg/TTxSXLNon5I/AAAAAAAABJo/3jIZMpi9vZ0/s400/DSC00430.JPG" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;Di ritorno dai campionati regionali individuali di Cross di Olbia, mi sento abbastanza sereno. Non ho ancora neanche capito come sono andato veramente, il cross è fuori dai miei schemi: per intenderci, meglio o peggio della Corrincentro di una settimana fa? Diciamo che ho fatto meno fatica a correre. I due giorni di riposo mi hanno messo voglia in più addosso. Avevo tanta voglia di correre veloce. La partenza infatti mi esce molto bene e non rischio qualche brutta avventura in una curva a sinistra e ad angolo retto, che attendeva i podisti dentro una pozza situata in piena traiettoria. Da qui il percorso diventa subito frenetico, una successione di sinistra-destra molto numerosa e brevi rettilinei, dove spingere. Mi ricordo anche un piccolo dosso in sabbia compatta e qualche altra pozza facilmente evitabile. Poi come la volta scorsa, ma un po’ più tardi, inizio a cedere e vengo sorpassato da numerosi atleti fino a stabilizzarmi nella classifica. Niente di eccezionale neanche questa volta, solo un buon 21’ che mi dà 3’53’’/km. Non malissimo!! Con anche una piccola volata sul finale che è venuta discretamente. &lt;/p&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_FRCNFAMJYVg/TTxLGemV_mI/AAAAAAAABJI/kSpOpl4LG5E/s1600/Immagine%2B048.jpg"&gt;&lt;img style="WIDTH: 400px; HEIGHT: 300px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5565405814188277346" border="0" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_FRCNFAMJYVg/TTxLGemV_mI/AAAAAAAABJI/kSpOpl4LG5E/s400/Immagine%2B048.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;div align="justify"&gt;Questa volta il tempo e l’accelerazione non me l’aspettavo. Forse potrei dire che ieri sera avrei pensato di andare meglio nella Corrincentro. Questi pensieri sono chiarificatori e domani avrò le idee ancora più chiare. Per tornare al percorso, descrivervi la bellezza del tracciato di Olbia, ricavato dentro il parco Fausto Noce, è impossibile. Troppo vario. Faccio prima a dirvi i dati tecnici fondamentali e dovete fidarvi della mia parola per lo scenario: 4 giri e 1350 metri a tornata (3 garmin come fonte) e tutto piatto. Ogni giro per niente noioso ma anzi molto divertente, molto stimolante. Ho iniziato a ricordarlo per intero solo all’ultimo anello. Era anche veloce nonostante i rallentamenti delle curve e il fango per via delle piogge. In giornate asciutte si andrebbe che sarebbe una bellezza. Ma il fango non era per niente fastidioso. Con un po’ di attenzione sono riuscito a tenermi in piedi ed evitare scivolate. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_FRCNFAMJYVg/TTxLinBzbuI/AAAAAAAABJQ/-OuI0VUvZ4k/s1600/Immagine%2B038.jpg"&gt;&lt;img style="WIDTH: 400px; HEIGHT: 300px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5565406297487273698" border="0" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_FRCNFAMJYVg/TTxLinBzbuI/AAAAAAAABJQ/-OuI0VUvZ4k/s400/Immagine%2B038.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;div align="justify"&gt;Quindi sono proprio contento di aver avuto delle buone sensazioni. C’è, ahimè, solo la rigidità e il fiatone che non va via, ma in questo momento se non ci fosse sarebbe troppo bello! Il 2° cross della mia vita è archiviato ottimamente e mi fa allontanare gli spettri di &lt;a href="http://ribichesudavide.blogspot.com/2010/03/campestre-bultei-san-saturnino.html"&gt;San Saturnino&lt;/a&gt; dell’anno scorso. Se metto a confronto le due campestri, e adotto il periodo gennaio-febbraio come criterio base di confronto, (odierna e del 2010) mi ritengo soddisfatto. Devo anche dire che oggi mi ha fatto piacere ritornare a Olbia e rivedere il parco e alcuni amici con cui mi sono prolungato in lunghe chiacchierate. Certo, purtroppo la giornata è iniziata meteorologicamente avversa ma sul finale, con le gare assolute, si è aperta, e ha fatto intravedere del sole. Spero quindi di tornare dagli amici PAO di Olbia il prima possibile per qualche altra fantastica competizione ricca di tantissimi atleti di tutte le categorie come è stato oggi a questi campionati regionali individuali (tutti, veramente tutti presenti!!). Ringrazio infine le varie persone che mi hanno incitato lungo il percorso, mi ha fatto veramente piacere. Spero il prima possibile (per quanto riguarda gli atleti) di contracambiare!!!&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Vi lascio ad altre 2 foto significative. Buone corse.&lt;/div&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_FRCNFAMJYVg/TTxNHQ_XdWI/AAAAAAAABJg/9WMDzG9I0Cc/s1600/Immagine%2B090.jpg"&gt;&lt;img style="WIDTH: 400px; HEIGHT: 300px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5565408026738259298" border="0" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_FRCNFAMJYVg/TTxNHQ_XdWI/AAAAAAAABJg/9WMDzG9I0Cc/s400/Immagine%2B090.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_FRCNFAMJYVg/TTxMQiwKzhI/AAAAAAAABJY/m5NEOaRAZgc/s1600/Immagine%2B065.jpg"&gt;&lt;img style="WIDTH: 400px; HEIGHT: 300px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5565407086613548562" border="0" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_FRCNFAMJYVg/TTxMQiwKzhI/AAAAAAAABJY/m5NEOaRAZgc/s400/Immagine%2B065.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2493467710083924337-8879370857974310104?l=ribichesudavide.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ribichesudavide.blogspot.com/feeds/8879370857974310104/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2493467710083924337&amp;postID=8879370857974310104' title='11 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2493467710083924337/posts/default/8879370857974310104'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2493467710083924337/posts/default/8879370857974310104'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ribichesudavide.blogspot.com/2011/01/campionati-regionali-individuali-cross.html' title='Regionali individuali cross ad Olbia - 5,4k 21&apos;'/><author><name>Davide R.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08373711799277975091</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://4.bp.blogspot.com/_FRCNFAMJYVg/SMuRvRYZBtI/AAAAAAAAADw/i1-wWaQqa9o/S220/Immagine+3.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_FRCNFAMJYVg/TTxSXLNon5I/AAAAAAAABJo/3jIZMpi9vZ0/s72-c/DSC00430.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>11</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2493467710083924337.post-8896464261077352852</id><published>2011-01-17T13:41:00.010+01:00</published><updated>2011-01-19T13:19:01.262+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='gare 2011'/><title type='text'>IV^ CORRINCENTRO 24'58'' - 6,260 km</title><content type='html'>&lt;p align="center"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_FRCNFAMJYVg/TTRCFcEiCWI/AAAAAAAABHs/Ywugm-6VwdU/s1600/DSC00343.JPG"&gt;&lt;img style="WIDTH: 400px; HEIGHT: 300px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5563144100911384930" border="0" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_FRCNFAMJYVg/TTRCFcEiCWI/AAAAAAAABHs/Ywugm-6VwdU/s400/DSC00343.JPG" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;div align="justify"&gt;Prima gara dell’anno. Con la IV edizione CORRINCENTRO (organizzata con la collaborazione della mia nuova società di appartenenza, la Podistica Sassari) rientro in mezzo al gruppo e mi butto nella mischia. Questa è una gara particolare per me. Si può quasi parlare della mia nemesi, il mio castigo: me lo auto infliggo. Non mi sono mai trovato bene, nonostante mi piaccia veramente tanto. I chili che prendo durante l’inverno e la tipologia di allenamento che eseguo in questo periodo non mi fa rendere. In 3 edizioni ho migliorato il tempo su questi 6260 metri di solo 28’’. 19 secondi quest’anno rispetto al precedente e 9 secondi nel 2010 rispetto al 2009. Ieri solo 3’59’’/km di media. Che dire, non molto contento a fine gara nonostante la consapevolezza, ma molto contento a casa quando ho controllato i tempi. Posso quasi dirlo: quest’anno sono un poco più in forma rispetto all’anno scorso (anche se l’anno scorso pioveva e faceva freddo....). E’ il primo test. Ieri mattina un amico M60 ne parlava addirittura in veste di primo compito in classe e questa metafora mi piace molto. Diciamo che ho preso 6- aspirando ad un 6+. Pensavo qualcosa in meglio (3’55’’/km – 3’50’’/km) ma questo è il verdetto. La gara è stata un continuo scoprirsi. Partenza sui ritmi soliti che avevo nell’ultima gara di Orani giusto per vedere l’effetto che fa e dopo il primo giro di 2 km dei 3 previsti subirò un continuo calo. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;img style="WIDTH: 400px; HEIGHT: 300px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5563149556770350850" border="0" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_FRCNFAMJYVg/TTRHDAurJwI/AAAAAAAABIE/fqnwdIPpQWA/s400/DSC00354.JPG" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;img style="WIDTH: 400px; HEIGHT: 300px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5563144616019342370" border="0" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_FRCNFAMJYVg/TTRCja_1tCI/AAAAAAAABH0/J3zgnP4xw8c/s400/DSC00363.JPG" /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;Addirittura qualcuno durante la gara si sorprende di vedermi dietro. Li rispondo che non ho fiato. Diciamo, potevo parlare ma l’aria non arrivava ai muscoli. Le gambe invece si gonfiavano e sembravano sacchi di cemento, cariche come di lavori in palestra appena eseguiti. Sicuramente i km che sto facendo mi hanno tolto qualcosa. Ma continuo così, va bene. Ora farò sicuramente una campestre e poi avrò un altro stop dalle gare per febbraio. Sempre che non esca qualcosa di interessante. Ma torniamo alla manifestazione. E’ stata una bella giornata. Faceva talmente tanto sole che mi stavo per bruciare il viso. Alle 13 non si sopportava più la felpa. La piazza nel corso della mattinata si è riempita di gente e la Corrincentro è stata un successone (la foto che vi propongo a fine post non rende l'idea perchè è scattata molto presto ...ma già si intravede qualcosa). Record di iscritti sicuramente con tanto margine. Buonissima organizzazione. E’ mia ferma opinione che quest’anno c’è stato un ulteriore salto di qualità. Insomma era talmente tutto così perfetto che si faceva fatica ad aspettare la partenza. Veniva voglia di partire e gustarsi subito l’atto centrale. Quindi archivio positivamente la giornata, a questo appuntamento non si deve mancare: è una tappa obbligatoria di inizio anno. La classica di gennaio. E la devo fare anche se la corro sotto tono, troppo bella, perfetta per questo periodo. E’ la gara invernale di casa.&lt;/p&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_FRCNFAMJYVg/TTbWLzVCd6I/AAAAAAAABIM/G6G5WAVvgmg/s1600/Immagine%2B125.jpg"&gt;&lt;img style="WIDTH: 400px; HEIGHT: 300px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5563869887908181922" border="0" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_FRCNFAMJYVg/TTbWLzVCd6I/AAAAAAAABIM/G6G5WAVvgmg/s400/Immagine%2B125.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_FRCNFAMJYVg/TTRD5uC1bwI/AAAAAAAABH8/fj8LegZL7co/s1600/DSC00411.JPG"&gt;&lt;img style="WIDTH: 400px; HEIGHT: 300px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5563146098600931074" border="0" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_FRCNFAMJYVg/TTRD5uC1bwI/AAAAAAAABH8/fj8LegZL7co/s400/DSC00411.JPG" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2493467710083924337-8896464261077352852?l=ribichesudavide.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ribichesudavide.blogspot.com/feeds/8896464261077352852/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2493467710083924337&amp;postID=8896464261077352852' title='13 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2493467710083924337/posts/default/8896464261077352852'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2493467710083924337/posts/default/8896464261077352852'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ribichesudavide.blogspot.com/2011/01/iv-corrincentro-2458-6260.html' title='IV^ CORRINCENTRO 24&apos;58&apos;&apos; - 6,260 km'/><author><name>Davide R.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08373711799277975091</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://4.bp.blogspot.com/_FRCNFAMJYVg/SMuRvRYZBtI/AAAAAAAAADw/i1-wWaQqa9o/S220/Immagine+3.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_FRCNFAMJYVg/TTRCFcEiCWI/AAAAAAAABHs/Ywugm-6VwdU/s72-c/DSC00343.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>13</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2493467710083924337.post-8068383067457595877</id><published>2011-01-13T13:49:00.003+01:00</published><updated>2011-01-13T15:08:13.827+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Pensiero'/><title type='text'>Si torna alle corse...</title><content type='html'>&lt;p align="center"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_FRCNFAMJYVg/TS8HQiXEXfI/AAAAAAAABHk/OMqBUa0-OCY/s1600/sfinge.jpg"&gt;&lt;img style="WIDTH: 400px; HEIGHT: 262px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5561672045508713970" border="0" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_FRCNFAMJYVg/TS8HQiXEXfI/AAAAAAAABHk/OMqBUa0-OCY/s400/sfinge.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Presto tornerò a fare qualche gara. Devo dire che mi mancano abbastanza. Ma dopo un paio di mesi lontano dalle competizioni mi sono fatto una sorta di abitudine. Avevo ritrovato il piacere di ottenere quello che volevo, le sensazioni positive, solo dagli allenamenti. Ma ora che l'inverno finalmente è cominciato, e ci sarà da sopportare solo febbraio, inizia a sentirsi nella profondità dello stomaco una voglia, una voglia di tornare a correre in una gara. Spero di cominciare con delle buone prove. Non ho niente a cui mirare, vorrei solo essere ai livelli dello scorso anno di questo periodo. Sono quasi certo di essere addirittura sopra, ma essere almeno alla pari significa che farò un buon anno e partirò già da un buon punto. Quest'anno però è lasciato a quello che viene. Ci sarà eventualmente da migliorare i tempi delle gare classiche a cui partecipo, magari fare una bella mezza, magari se possibile scendere sotto 1 ora e 20, sarà difficile?? Per ora non mi sento di fare previsioni. Sperimenterò un poco un idea che ho in mente e vediamo se dà i frutti. Ho alcune mire nel cassetto riguardanti delle determinate gare sarde, ma sono talmente lontane che per ora mi stimolano ancora poco. Dal mare alla Montagna sul tracciato Poglina - Villanova non è neanche ancora sul calendario. Che cosa strana, avevo iniziato a correre per partecipare a quella corsa e l'ho fatta solo una volta! Sarebbero dovute essere 3. Comunque, mi limito ad iniziare a guardarle già da adesso ma con un binocolo. Per quanto riguarda la ultramaratona Trail a Macomer verso ottobre ci sto già lavorando, diciamo che stò prendendo appunti, cerco di capire se ci sia un obbiettivo realizzabile. L'anno scorso avrei voluto farla dopo la Pistoia Abetone ma ho lasciato perdere, sarebbe stato troppo azzardato, così come partecipare alla recente maratona di Pisa. Quindi, l'unica cosa a cui miro in questo momento è di mettere da parte più km del solito e scendere un pochino di peso. Ultimamente mi è presa molta emozione guardando la pagina del Passatore. Questa 100km! che bella che è! me ne sto innamorando poco a poco. Per ora è la cotta giovanile che dovrà prendere fuoco da adulto. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Ma torniamo alla realtà della Sardegna: forse farò una campestre o due, vediamo che ne esce fuori. Sono sicuro che farò tanta fatica ma sarà un buon modo per tenermi leggermente attivo nella velocità. Da febbraio invece vorrei poter fare qualche bella gara lunga e un po difficile, ma il calendario non offre molto. Un po mi dispiace, ma non fa niente, andrò a trovare le montagne qui intorno e farò in ogni caso tutte le corse più corte. Per il resto vorrei poter tornare a Pistoia, rifare l'Abetone. In questo periodo ci riflettevo un po. Ho perso molta resistenza, certi chilometraggi bisogna tenerseli stretti o si perdono con molta facilità. Motivo per cui quella gara mi fa paura. Motivo per cui voglio rifarla. Quei 50 km mi attirano molto e se penso a cosa potrei fare se ci tornassi non individuo con chiarezza il finale. Potrebbe andare malissimo, come potrebbe esserci un miglioramento. La visione di quel giorno e in generale di quest'anno podistico è attualmente ancora annuvolata. Mi sento come nella foto della sfinge. Dà l'idea del mio stato attuale... non sò spiegarlo se non con quella immagine.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Per ora quindi penso solo alla &lt;a href="http://www.currichisimagna.it/index.php/component/content/article/94-4-edizione-corrincentro-16-gennaio-2011"&gt;CORRINCENTRO&lt;/a&gt; che è questa domenica. Prima gara dell'anno :)&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2493467710083924337-8068383067457595877?l=ribichesudavide.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ribichesudavide.blogspot.com/feeds/8068383067457595877/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2493467710083924337&amp;postID=8068383067457595877' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2493467710083924337/posts/default/8068383067457595877'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2493467710083924337/posts/default/8068383067457595877'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ribichesudavide.blogspot.com/2011/01/si-torna-alle-corse.html' title='Si torna alle corse...'/><author><name>Davide R.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08373711799277975091</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://4.bp.blogspot.com/_FRCNFAMJYVg/SMuRvRYZBtI/AAAAAAAAADw/i1-wWaQqa9o/S220/Immagine+3.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_FRCNFAMJYVg/TS8HQiXEXfI/AAAAAAAABHk/OMqBUa0-OCY/s72-c/sfinge.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2493467710083924337.post-8106749392123642946</id><published>2011-01-02T11:21:00.005+01:00</published><updated>2011-01-03T17:38:54.536+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Allenamento'/><title type='text'>Novembre e dicembre 2010</title><content type='html'>1 novembre: 8k a 4'16''/km&lt;br /&gt;3 novembre: 3k a 3'53''/km + 5' rec + 800 a 3'31''/km + 3' rec + 800 a 3'26''/km + 800 a 3'57''/km&lt;br /&gt;4 novembre: 8,5km a 4'10''/km + 5' camminata + 2,5 km tranquilli&lt;br /&gt;5 novembre: 3k a 4'/km + 1k a 3'33''/km + 4' rec + 1k a 3'28''/km + 4' rec + 1k a 3'28'''/km + 2k a 4'10''/km&lt;br /&gt;6 novembre: 8k a 4'22''/km&lt;br /&gt;8 novembre: 6km a 4'15''/km + 1,5km tranquilli&lt;br /&gt;9 novembre: 9,4 km a 4'23''/km&lt;br /&gt;11 novembre: 15,3 km a 4'26''/km con 2 salite di Osilo.&lt;br /&gt;12 novembre: 4 km a 4'15''/km&lt;br /&gt;14 novembre: Gara Orani, 7,250 km a 4'/km&lt;br /&gt;15 novembre: 8 km a 4'37''/km&lt;br /&gt;18 novembre: 8,5 km a 4'11''/km 5' camminando + 2,5 km tranquilli&lt;br /&gt;20 novembre: 8km a 4'13''/km&lt;br /&gt;26 novembre: 4km a 4'13''/km + 2,5km a 4'36''/km&lt;br /&gt;27 novembre: 4k a 4'10''/km + 3' rec + 4,540 km a 4'30''/km&lt;br /&gt;29 novembre: 8,530 km a 4'27''/km con recupero di 3' al 25° minuto&lt;br /&gt;30 novembre: 8,5km a 4'16''/km con soste di recupero di 3' al 16° e 26° minuto&lt;br /&gt;2 dicembre: 8,8 km a 4'20''/km&lt;br /&gt;4 dicembre: 5,6km a 4'18''/km&lt;br /&gt;5 dicembre: 15,3 km a 4'17''/km&lt;br /&gt;7 dicembre: 5,6 km a 4'15''/km&lt;br /&gt;8 dicembre: 8,5km a 4'16''/km&lt;br /&gt;10 dicembre: 15,2 km a 4'19''/km&lt;br /&gt;11 dicembre: 8km a 4'23''/km&lt;br /&gt;13 dicembre: 18,2 km a 4'36''/km (3 salite Osilo)&lt;br /&gt;15 dicembre: 14,3 km a 4'22''/km con 2' rec al 35° minuto&lt;br /&gt;16 dicembre: 8km a 4'25''/km&lt;br /&gt;20 dicembre: 5,6 km a 4'11''/km con sosta di 2' al 12° minuto&lt;br /&gt;22 dicembre: 13,8 km a 4'22''/km con rec 2' al 42° minuto&lt;br /&gt;23 dicembre: 11km a 4'23''/km&lt;br /&gt;24 dicembre: 14,85 km a 4'32''/km&lt;br /&gt;26 dicembre: 10 km molto lenti&lt;br /&gt;27 dicembre: 5,8 km a 4'23''/km&lt;br /&gt;28 dicembre: 8,5km a 4'14''/km con recupero di 2' al 25° minuto&lt;br /&gt;29 dicembre: 11,5 km a 4'21''/km&lt;br /&gt;30 dicembre: 8km a 4'21''/km&lt;br /&gt;31 dicembre: 20,7km a 4'21''/km&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2493467710083924337-8106749392123642946?l=ribichesudavide.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ribichesudavide.blogspot.com/feeds/8106749392123642946/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2493467710083924337&amp;postID=8106749392123642946' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2493467710083924337/posts/default/8106749392123642946'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2493467710083924337/posts/default/8106749392123642946'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ribichesudavide.blogspot.com/2011/01/novembre-e-dicembre-2010.html' title='Novembre e dicembre 2010'/><author><name>Davide R.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08373711799277975091</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://4.bp.blogspot.com/_FRCNFAMJYVg/SMuRvRYZBtI/AAAAAAAAADw/i1-wWaQqa9o/S220/Immagine+3.JPG'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2493467710083924337.post-8164958429597763124</id><published>2010-12-31T12:50:00.002+01:00</published><updated>2010-12-31T13:09:50.929+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Buon Anno'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;E siamo arrivati all'ultimo giorno del 2010. Ma cosa è l'anno nuovo? son altri 365 giorni dove dare il meglio di noi, è la ripetizione di un ciclo dove andiamo a impegnarci in nuove e vecchie avventure. E' una parte della nostra vita dove diciamo: nella precedente parte ho fatto così e nella prossima farò meglio, mi aspetto questo, proverò a fare quest'altro, proverò a rifare meglio quella cosa lì. Il nuovo ciclo lo abbiamo messo in sintonia con il moto di rivoluzione terrestre intorno al sole. In questo tempo noi facciamo i bilanci di ogni nostra attività sia per i progetti che terminano durante il ciclo, sia per quelli che fanno parte di uno scopo più complesso. Quindi l'anno nuovo sarà importante per dimostrare a noi stessi che siamo abili nel portare a termine le cose che abbiamo cominciato nel precedente anno, e di migliorare e tenere alte le nostre capacità che abbiamo svilupatto nelle precedenti rivoluzioni. Allora come non augurarvi di mettercela tutta e vivere al 100% il 2011!? Come non augurarvi di dare dignità al 2011, come non augurarvi di gioire ogni giorno e alzarsi la mattina con un sorriso e dire: cavolo mi aspetta un nuovo giorno, vediamo cosa mi porterà di bello!!? costruiamo questo 2011 ogni momento e prendiamoci i risultati!! Tanti auguri di felice, salutare, sereno e costruttivo 2011!! &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_FRCNFAMJYVg/TR3Dm5vSJFI/AAAAAAAABHU/Dlm1fW1oHJ4/s1600/buon-anno-2010.gif"&gt;&lt;img style="WIDTH: 400px; HEIGHT: 343px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5556812588346647634" border="0" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_FRCNFAMJYVg/TR3Dm5vSJFI/AAAAAAAABHU/Dlm1fW1oHJ4/s400/buon-anno-2010.gif" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2493467710083924337-8164958429597763124?l=ribichesudavide.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ribichesudavide.blogspot.com/feeds/8164958429597763124/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2493467710083924337&amp;postID=8164958429597763124' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2493467710083924337/posts/default/8164958429597763124'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2493467710083924337/posts/default/8164958429597763124'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ribichesudavide.blogspot.com/2010/12/e-siamo-arrivati-allultimo-giorno-del.html' title=''/><author><name>Davide R.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08373711799277975091</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://4.bp.blogspot.com/_FRCNFAMJYVg/SMuRvRYZBtI/AAAAAAAAADw/i1-wWaQqa9o/S220/Immagine+3.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_FRCNFAMJYVg/TR3Dm5vSJFI/AAAAAAAABHU/Dlm1fW1oHJ4/s72-c/buon-anno-2010.gif' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2493467710083924337.post-5937162817902033881</id><published>2010-12-28T16:42:00.008+01:00</published><updated>2010-12-31T17:50:04.896+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='2010 - 2349'/><title type='text'>2010</title><content type='html'>&lt;p align="center"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_FRCNFAMJYVg/TRoUP1G57pI/AAAAAAAABHE/-agVBFhWzk0/s1600/DSC00307.JPG"&gt;&lt;img style="WIDTH: 400px; HEIGHT: 300px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5555775352501563026" border="0" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_FRCNFAMJYVg/TRoUP1G57pI/AAAAAAAABHE/-agVBFhWzk0/s400/DSC00307.JPG" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;div align="justify"&gt;Che dire, verso la fine dell'anno si accumulano i pensieri e ci si lascia un po andare. Con il freddo si blocca anche la voglia di scrivere, si dilatano i tempi e si ragiona molto più lentamente. Si assapora di più la calma del periodo e si riflette sulle fatiche dell'anno: si fanno i bilanci. Un anno strepitoso, tempi migliorati su ogni gara che avevo svolto anche l'anno scorso. Prestazioni migliorate in salita, nella velocità, sulle gare lunghe e corte. Sono passato da fare una ultramaratona in salita di 50km a una gara sui 1000 m chiusa poco sopra i 3'/km nel giro di un mese. Ho fatto 3 mezze, mi son impegnato in due campionati di gare ed ho concluso 31 competizioni. 320 km di gare rispetto ai 250 dell'anno scorso. In totale i km percorsi fino a quest'anno sono pochini: solo 2309 ma superiori ai 2170 dell'anno scorso. Un anno emozionante e veramente appassionante. Sono contento di avergli dedicato il tempo speso. Sono dati di poco conto, rispetto a quelli di tanti atleti che ho avuto piacere di conoscere anche quest'anno, ma ne vado molto fiero. Vado molto fiero e sono particolarmente contento anche della targa che mi è stata consegnata alla festa di fine anno dalla mia società, la Studium et Stadium. Targa che è andata anche a mio padre per i risultati ottenuti. Devo dire che sono molto contento soprattuto per lui, in quanto in proporzione all'età e alle condizioni del suo ginocchio, lo considero molto più bravo di me. Per rendere meglio il concetto vi riporto le sue parole riguardo la targa: non pensavo che avrei avuto un riconoscimento sportivo a 63 anni compiuti. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Per il resto, penso che non ci sia bisogno di aggiungere altro, tutto è già scritto nei numerosi post precedenti. A breve posterò anche il riepilogo degli ultimi 2 mesi di corsa e sarà archiviato questo 2010. Concludendo, vorrei solo dare il ringraziamento a tutti quelli che mi hanno incoraggiato o che si sono preoccupati per me e che credono sempre in questo sport e a chi lo pratica. Grazie!&lt;/div&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_FRCNFAMJYVg/TRoU0UnPXHI/AAAAAAAABHM/9we2pK8vgnw/s1600/DSC00322.JPG"&gt;&lt;img style="WIDTH: 400px; HEIGHT: 300px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5555775979433974898" border="0" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_FRCNFAMJYVg/TRoU0UnPXHI/AAAAAAAABHM/9we2pK8vgnw/s400/DSC00322.JPG" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2493467710083924337-5937162817902033881?l=ribichesudavide.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ribichesudavide.blogspot.com/feeds/5937162817902033881/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2493467710083924337&amp;postID=5937162817902033881' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2493467710083924337/posts/default/5937162817902033881'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2493467710083924337/posts/default/5937162817902033881'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ribichesudavide.blogspot.com/2010/12/2010.html' title='2010'/><author><name>Davide R.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08373711799277975091</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://4.bp.blogspot.com/_FRCNFAMJYVg/SMuRvRYZBtI/AAAAAAAAADw/i1-wWaQqa9o/S220/Immagine+3.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_FRCNFAMJYVg/TRoUP1G57pI/AAAAAAAABHE/-agVBFhWzk0/s72-c/DSC00307.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2493467710083924337.post-8034770203781177727</id><published>2010-12-23T15:33:00.001+01:00</published><updated>2010-12-23T15:35:23.403+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Natale 2010'/><title type='text'>Tanti auguri Gesù</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_FRCNFAMJYVg/TRNd410pAvI/AAAAAAAABG4/514eDHXXVI0/s1600/untitled.bmp"&gt;&lt;img style="WIDTH: 400px; HEIGHT: 297px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5553885996579881714" border="0" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_FRCNFAMJYVg/TRNd410pAvI/AAAAAAAABG4/514eDHXXVI0/s400/untitled.bmp" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2493467710083924337-8034770203781177727?l=ribichesudavide.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ribichesudavide.blogspot.com/feeds/8034770203781177727/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2493467710083924337&amp;postID=8034770203781177727' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2493467710083924337/posts/default/8034770203781177727'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2493467710083924337/posts/default/8034770203781177727'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ribichesudavide.blogspot.com/2010/12/tanti-auguri-gesu.html' title='Tanti auguri Gesù'/><author><name>Davide R.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08373711799277975091</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://4.bp.blogspot.com/_FRCNFAMJYVg/SMuRvRYZBtI/AAAAAAAAADw/i1-wWaQqa9o/S220/Immagine+3.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_FRCNFAMJYVg/TRNd410pAvI/AAAAAAAABG4/514eDHXXVI0/s72-c/untitled.bmp' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2493467710083924337.post-1955993837662021645</id><published>2010-12-05T17:31:00.009+01:00</published><updated>2010-12-06T14:26:21.593+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='CSAJO'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='altro..'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Non solo gare...'/><title type='text'>Non solo gare...</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;La corsa non è solo correre e fare tempi ma in tutti gli sport e specialmente in questo mondo si trovano persone speciali. Si trovano dei veri e propri personaggi nel senso positivo del termine. Cioè persone caratterizzate da un carattere e da una personalità molto marcata e molto interessante. Lo sport e la corsa è un ambiente veramente ottimo per fare conoscenze e trovarsi spesso a proprio agio, nel proprio mondo, a casa propria. Questo l'ho potuto percepire sia quando sono andato a Pistoia, sia quando mi trovo alle gare regionali, sia quando ho fatto ciclismo e sia quando ho fatto pattinaggio. Così succede che venerdi sera, alla cena di quella che sarà la mia nuova società, (per ora non anticipo niente e vi lascio con il dubbio hihihihihihi) e alla festa del circuito Curresardignajò, sabato sera, mi sia trovato a riflettere nuovamente su questo pensiero. C'è tanta gente allegra, umile e veramente alla mano. Venerdì poi il tempo è volato e mi son ritrovato a parlare con i Tm della mia nuova squadra per più di 2 ore... credo di aver mangiato poca pizza per la distrazione e normalmente non è da me hihihihihi. Sono sicuro che mi divertirò un mondo in questa nuova esperienza e spero che potrò dare come atleta sempre delle buone prestazioni. Per quanto riguarda il &lt;a href="http://www.csajo.it/"&gt;Curresardignajò&lt;/a&gt; l'ho vinto nella mia categoria. La partecipazione a 9 delle 11 gare in programma mi ha premiato con il primo posto in classifica. E anche delle buone gare mi hanno permesso di avere un bel pò di punti. E' un bel circuito e penso proprio che bisogna sostenerlo nel migliore dei modi. E' un circuito per master e amatori, quella parte dei corridori che girano l'isola per trovarsi ogni domenica a correre, sono quei corridori che portano tanti figli giovani a correre che sono una parte importante di giovani atleti che potrebbero essere il futuro dell'atletica. Sono quelli, per esempio, che potrebbero essere l'orgoglio dell'Italia alle Olimpiadi. Un concetto molto grande ma penso che ci stia tutto e penso che è anche per questo che bisogna dare una mano ai master. I master poi sono in tale percentuale, che rendono la società molto più sana, più attiva (la corsa è solo una parte, ma tutti gli amatori dei vari sport sono importanti). Non saranno quelli che fanno risultati assoluti di rilievo (ma proporzionalmente all'età si trovano dei casi sorprendenti di tutto rispetto come quello che si dà agli atleti professionisti) ma hanno un valore sociale elevatissimo. Poi questo circuito valorizza i prodotti sardi e su questo non dico altro se non che i prodotti sardi sono ottimi. Ieri quindi, quando mi hanno chiamato, ero molto felice. E' quella felicità che spesso sembra lasciarmi indifferente, che mi accenna un sorriso e tanta serenità, ma dentro mi lascia tantissimo! Spero proprio che questo circuito vada avanti e diventi sempre più partecipato e interessante da portare a termine. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Sabato sera inoltre è stato premiato anche mio padre che poteva addirittura fare qualche gara in più ma ultimamente abbiamo saputo che ha un ginocchio proprio messo male con frattura pluriframmentata, condropatia, dislocazione, ispessimenti e versamenti. Un bollettino di guerra, insomma. La dottoressa non capisce come fà a tenersi in piedi e mentre per ora probabilmente non dovrà correre e subire un intervento, io penso che proprio la corsa gli ha evitato tutti quei dolori molto forti che dovrebbe avere. Questi problemi riguardano vecchie disavventure e sono emersi perchè non ci si spiegava come mai mio padre avvertiva il ginocchio sempre bloccato da quando aveva iniziato a correre. Problema che con una vita sedentaria non avvertiva se non con dolori che sorgevano di tanto in tanto. Mi dispiace molto perchè probabilmente mio padre potrebbe andare molto più forte di quello che ha fatto fino ad ora. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Per il resto in questo periodo la corsa vera e propria è stata messa da parte. Le gare, la concentrazione mentale per allenamenti più pesanti è stata lasciata da parte e da poco ho finito di prendermi 5 giorni di totale vacanza dall'attività sportiva. Dopo che ho ripreso a correre però avrei preferito una sosta fatta da 2 giorni di riposo e uno di corsa leggera ripetuto per 4 volte di fila. Infatti dopo 5 giorni fermi, personalmente, ho dei problemi nel rimettere in asse il corpo. Sento di correre male, sento la schiena e il bacino storti, sento problemini al ginocchio destro e alle gambe. Ma fortunatamente dopo qualche uscita tutto passa. Ieri sera poi ho fatto poco più di 15 km a 4'17''/km e non ho avuto problemi. Dicevo quindi che osserverò un periodo molto rilassante senza troppi stress. Nonostante possa riprendere a fare qualche gara a gennaio, questo periodo si prolungherà fino a febbraio e cercherò di non esagerare negli allenamenti (magari mettero in cantiere tanti km). Quindi per finire direi che la corsa non è fatta solo di gare ma anche di nuove conoscenze, salute, turismo sportivo e conoscenza del territorio e tanto altro. Lo sport e in questo caso la corsa, è fatto di gare ma anche di periodi e anche di momenti che arricchiscono la vita fisica e mentale di ognuno di noi. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;P.S. &lt;span style="color:#3333ff;"&gt;grazie Fausto Deandrea!!!&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt; Ricambio il saluto che ci hai fatto, a tè e&lt;/span&gt; tutta la famiglia!!&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="480" height="385"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/qPikcPW-7yw?fs=1&amp;amp;hl=it_IT"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/qPikcPW-7yw?fs=1&amp;amp;hl=it_IT" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="480" height="385"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2493467710083924337-1955993837662021645?l=ribichesudavide.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ribichesudavide.blogspot.com/feeds/1955993837662021645/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2493467710083924337&amp;postID=1955993837662021645' title='10 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2493467710083924337/posts/default/1955993837662021645'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2493467710083924337/posts/default/1955993837662021645'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ribichesudavide.blogspot.com/2010/12/non-solo-gare.html' title='Non solo gare...'/><author><name>Davide R.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08373711799277975091</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://4.bp.blogspot.com/_FRCNFAMJYVg/SMuRvRYZBtI/AAAAAAAAADw/i1-wWaQqa9o/S220/Immagine+3.JPG'/></author><thr:total>10</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2493467710083924337.post-8044858629482303751</id><published>2010-12-02T12:42:00.005+01:00</published><updated>2011-06-06T23:07:53.966+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Allenamento'/><title type='text'>Ottobre 2010</title><content type='html'>1 : 8km a 4'12''/km&lt;br /&gt;2 : Pista, 2,4 km a 4'04''/km + rec 5' + 2 x 800 (3'32''/km e rec 5') + 4x400 (1'20'' rec 1') + 1000m&lt;br /&gt;3 : Gara Bidderosa 11,6 km in 50'27''&lt;br /&gt;5 : 5,8 km con accelerazioni in salita.&lt;br /&gt;7 : Pista, 2k a 4'/km + 1k a 3'38'' + 5' rec + 1k a 3'28''/km + rec 5' + 3x400 (1'19'' rec 2')&lt;br /&gt;8 : 5,8km su circuito (primo giro a 4'15''/km, secondo giro a 3'56''/km)&lt;br /&gt;9 : Gara Luras 7,5 km in circa 27'&lt;br /&gt;11: 18,5 km a 4'48' (1h28'45'' record percorso test scalata Bonaria)&lt;br /&gt;13:12,380 km a 4'07''/km (accelrazioni in salita)&lt;br /&gt;14: 13,580 km a 4'09''/km&lt;br /&gt;15: 4km + 2 accelrazioni di 420 metri a 3'26''/km e 3'15''/km + 2km&lt;br /&gt;17: 12,4km a 4'08''/km (Maratonina 3 comuni) + 5km di sera a 5'07''/km&lt;br /&gt;19 : 8km a 4'34''/km&lt;br /&gt;20 : 11,6km a 4'14''&lt;br /&gt;22 : 4 km a 4'05''/km + 2 ' rec + 2,5 km lenti + 2x420 a 3'05''/km + 2,5km lenti.&lt;br /&gt;24 : Mezza di Olbia in 1h20'54''&lt;br /&gt;25 : 9,6km a 4'23''/km&lt;br /&gt;27 : 3,6km a 4'35''/km (2 salite e 2 discese) + 5' rec + 900m in salita tirati a 4'23''/km + discesa in recupero più 1,5km.&lt;br /&gt;28 : 12,8 km a 4'19''/km con salite&lt;br /&gt;29 : 2,9 km lenti + 5' rec + 2x420 a 3'05''/km + 4,5km a 4'23''/km&lt;br /&gt;31 : 17,3 km a 4'15''/km con salite&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2493467710083924337-8044858629482303751?l=ribichesudavide.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ribichesudavide.blogspot.com/feeds/8044858629482303751/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2493467710083924337&amp;postID=8044858629482303751' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2493467710083924337/posts/default/8044858629482303751'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2493467710083924337/posts/default/8044858629482303751'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ribichesudavide.blogspot.com/2010/12/ottobre-2010.html' title='Ottobre 2010'/><author><name>Davide R.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08373711799277975091</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://4.bp.blogspot.com/_FRCNFAMJYVg/SMuRvRYZBtI/AAAAAAAAADw/i1-wWaQqa9o/S220/Immagine+3.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2493467710083924337.post-7031720360178142394</id><published>2010-11-15T14:14:00.012+01:00</published><updated>2010-11-15T14:50:13.898+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Gare 2010'/><title type='text'>XIII Trofeo Sant'Andria 28'58'' - 7,250 km</title><content type='html'>&lt;p align="center"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_FRCNFAMJYVg/TOE3NdRH5QI/AAAAAAAABGw/brJCaBX9Xrw/s1600/DSC00190.JPG"&gt;&lt;img style="WIDTH: 400px; HEIGHT: 300px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5539769720976696578" border="0" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_FRCNFAMJYVg/TOE3NdRH5QI/AAAAAAAABGw/brJCaBX9Xrw/s400/DSC00190.JPG" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;XIII Trofeo Sant’Andria è una gara da onorare. I suoi punti forti sono tanti: dal paese incorniciato in modo suggestivo da Monte Gonare alle tantissime chiese presenti, dai settori trainanti dello sport e dell’arte che sono profondamente radicati in questo paese al percorso suggestivo e pesante che affronteremo. Dal prezzo gara di soli 2,50 euro al fatto che è l’ultima tappa del Curresardiniajò. Anzi c’è ancora una ciliegina sulla torta: il rinfresco enorme, straordinario, con tutto quello che si può volere. E poi oggi c’era anche la presenza di Roberto Rutigliano, di ritorno da Atene e dai campionati del mondo militari. C’era poi anche il nuovo super campione Bahi Nour Eddine che stiamo imparando a conoscere per il fatto che ritocca tutti i record delle competizioni podistiche isolane. Un atleta fortissimo!! Con queste premesse quindi và pure bene farsi un centinaio di km di andata e ritorno, sconfiggere le coperte di nebbia mattutina e presentarsi leggermente in ritardo alle 9 e mezza in paese! La giornata è meravigliosa e per l’ora di pranzo si faceva fatica a stare in maniche corte per via del caldo, ed infatti mentre si aspettava il rinfresco un sole cocente ci faceva rifiorire l’abbronzatura. Quindi una giornata solare con la presenza anche delle categorie di età inferiori, allegre come sempre. Presto arriva il nostro turno.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_FRCNFAMJYVg/TOE2bp1yYKI/AAAAAAAABGo/sZBdXcN1DhM/s1600/DSC00201.JPG"&gt;&lt;img style="WIDTH: 400px; HEIGHT: 300px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5539768865358241954" border="0" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_FRCNFAMJYVg/TOE2bp1yYKI/AAAAAAAABGo/sZBdXcN1DhM/s400/DSC00201.JPG" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_FRCNFAMJYVg/TOE2BUBQ6GI/AAAAAAAABGg/k9Ijd-C9WKI/s1600/DSC00203.JPG"&gt;&lt;img style="WIDTH: 400px; HEIGHT: 300px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5539768412824201314" border="0" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_FRCNFAMJYVg/TOE2BUBQ6GI/AAAAAAAABGg/k9Ijd-C9WKI/s400/DSC00203.JPG" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Uomini e donne insieme lungo i 1450 metri del nuovo percorso durissimo, da ripetere 5 volte. I miei due giri di riscaldamento mi lasciano un solo pensiero: oggi non torno a casa sano. Così non sarà! Il percorso, nonostante gli strappi in salita e discesa e la lunga sequenza di curve, è ostico ma non presenta troppe difficoltà proibitive, si và avanti senza troppi fastidi anche se la larghezza ridotta delle viuzze faccia pensare il contrario.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_FRCNFAMJYVg/TOE1k8FQ6wI/AAAAAAAABGY/inB5jzi_iRo/s1600/DSC00226.JPG"&gt;&lt;img style="WIDTH: 400px; HEIGHT: 300px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5539767925362191106" border="0" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_FRCNFAMJYVg/TOE1k8FQ6wI/AAAAAAAABGY/inB5jzi_iRo/s400/DSC00226.JPG" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Le gambe che sbattono in discesa e su vari fondi stradali che passano dall’asfalto, al ciottolato, al lastricato non danno quei problemi che si pensa. Sarà l’adrenalina della gara ma mi scordo pure dei doloretti che in queste 3 settimane mi davano fastidio. Il fiato però è corto e le discese non aiutano il recupero. Troppo ripide. In salita mi difendo e nonostante qualcuno mi superi con passo agilissimo non mi scoraggio e continuo con la mia velocità. Calo nel terzo e nel quinto giro finale. Ho voglia di sdraiarmi per terra ma in un modo o nell’altro arrivo, non mi rendo conto neanche che il traguardo è 50 metri davanti a me per causa della mia disattenzione e mi fermo prima. Poi ritorno a correre, arrivo completamente sfinito. Questo nuovo percorso mi piace molto di più di quello &lt;a href="http://ribichesudavide.blogspot.com/2009/11/orani-7750m-3145.html"&gt;dell’anno scorso&lt;/a&gt;, e con una partenza leggermente più larga, personalmente, penso che sarebbe fenomenale!! Tracciato quindi che mi ha messo molto alla prova e probabilmente in un periodo diverso dell’anno sarei andato anche un pochino meglio ma è un ottima giornata e il caldo mi ha aiutato. Oggi sto anche bene di gambe. Ho fatto una buona gara nonostante tutto. Con il mio 28’58’’ l’ho corsa a 4’/km per 7,250 km. Credo che 20’’/km rispetto ad una gara in piano e dritta si possano togliere.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_FRCNFAMJYVg/TOE1StU7kRI/AAAAAAAABGQ/joV5AUCEMa0/s1600/Immagine%2B043.jpg"&gt;&lt;img style="WIDTH: 400px; HEIGHT: 300px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5539767612163723538" border="0" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_FRCNFAMJYVg/TOE1StU7kRI/AAAAAAAABGQ/joV5AUCEMa0/s400/Immagine%2B043.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Dopo la premiazione andiamo al mega rinfresco e dopo aver assaggiato vari primi, secondi, contorni e dolci e caffè e birra e limoncello ed etc stiamo per tornare a casa. Ma la serata non è finita. Infatti mio padre riesce a contattare un prestigioso artista del luogo che era suo compagno durante la scuola d’arte, l’artista Nunzio Nivola. Ci trova e di lì inizia una parte della giornata altrettanto bella. Andiamo nella sua casa che fa anche da studio ed esposizione permanente. Conosciamo la sua famiglia: persone veramente alla mano e molto in gamba. Ma la carica artistica di quest’uomo è notevole: è artista in tutto, nel parlare, nell’agire, nei modi di fare e naturalmente è mancino. Di tutto ciò che ho imparato mi colpisce moltissimo la sua arte della zappa: un parallelismo tra la donna e la zappa. Donna che si ritrova nella forma di questo utensile e che con esso ha un legame fortissimo in quanto fu più l’intuizione femminile che quella maschile quella che creò “la civiltà della zappa”. Che dire, una domenica molto ricca!! &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;P.S. Dopo molto tempo ritorna in gara anche mio padre e nonostante un ginocchio bloccato e un fastidioso dolore al polpaccio termina la gara ottimamente e rendendosi conto che sembra averli fatto bene, io e mio padre possiamo dire che le gare spesso causano problemi e certe volte, invece, l’adrenalina che si prova ha un potere curativo o antidolorifico. Misteri della corsa!&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_FRCNFAMJYVg/TOE0x4YK1PI/AAAAAAAABGI/74ZS25M-JGs/s1600/15-11-2010%2B13.46.34.JPG"&gt;&lt;img style="WIDTH: 267px; HEIGHT: 400px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5539767048194413810" border="0" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_FRCNFAMJYVg/TOE0x4YK1PI/AAAAAAAABGI/74ZS25M-JGs/s400/15-11-2010%2B13.46.34.JPG" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_FRCNFAMJYVg/TOEyaadSD-I/AAAAAAAABGA/PL3yb6AjtGY/s1600/15-11-2010%2B13.46.14.JPG"&gt;&lt;img style="WIDTH: 400px; HEIGHT: 297px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5539764446002548706" border="0" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_FRCNFAMJYVg/TOEyaadSD-I/AAAAAAAABGA/PL3yb6AjtGY/s400/15-11-2010%2B13.46.14.JPG" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2493467710083924337-7031720360178142394?l=ribichesudavide.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ribichesudavide.blogspot.com/feeds/7031720360178142394/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2493467710083924337&amp;postID=7031720360178142394' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2493467710083924337/posts/default/7031720360178142394'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2493467710083924337/posts/default/7031720360178142394'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ribichesudavide.blogspot.com/2010/11/xiii-trofeo-santandria-2858-7250-km.html' title='XIII Trofeo Sant&apos;Andria 28&apos;58&apos;&apos; - 7,250 km'/><author><name>Davide R.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08373711799277975091</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://4.bp.blogspot.com/_FRCNFAMJYVg/SMuRvRYZBtI/AAAAAAAAADw/i1-wWaQqa9o/S220/Immagine+3.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_FRCNFAMJYVg/TOE3NdRH5QI/AAAAAAAABGw/brJCaBX9Xrw/s72-c/DSC00190.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2493467710083924337.post-209982142702922745</id><published>2010-11-08T18:38:00.005+01:00</published><updated>2010-11-08T19:32:08.222+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Pensiero'/><title type='text'>Decisioni e obiettivi.</title><content type='html'>&lt;p align="center"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_FRCNFAMJYVg/TNg9WFfHBjI/AAAAAAAABEk/H6YnwbH319Y/s1600/untitled.bmp"&gt;&lt;img style="WIDTH: 400px; HEIGHT: 346px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5537243191491102258" border="0" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_FRCNFAMJYVg/TNg9WFfHBjI/AAAAAAAABEk/H6YnwbH319Y/s400/untitled.bmp" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;div align="justify"&gt;Capita così che certe giornate un &lt;span id="SPELLING_ERROR_0" class="blsp-spelling-corrected"&gt;po&lt;/span&gt; uggiose ti facciano pensare, arrivano i primi decisi cambiamenti di stagione, il primo freddo, il vento che ti entra nelle ossa e il calo di luce nelle nostre giornate. Così si inizia a vedere la fine di un anno nell'immaginario delle nostre menti. Se mettiamo poi che io patisco molto il clima invernale capite che le prime uscite con il brutto tempo colpiscono molto il mio pensiero. Arriva così il pensiero di avere degli obiettivi a lungo termine con cui tenersi sempre una buona dose di carica. Se il vento e il freddo non vanno d'accordo con il mio corpo, e tanto meno se ci aggiungo degli allenamenti per tenermi un &lt;span id="SPELLING_ERROR_1" class="blsp-spelling-corrected"&gt;po&lt;/span&gt; veloce che si sono rilevati un &lt;span id="SPELLING_ERROR_2" class="blsp-spelling-corrected"&gt;po&lt;/span&gt; critici, la situazione mi dice che forse è ora di tirare un &lt;span id="SPELLING_ERROR_3" class="blsp-spelling-error"&gt;pò&lt;/span&gt; i remi in barca. Oltretutto le gambe chiedono un periodo di &lt;span id="SPELLING_ERROR_4" class="blsp-spelling-error"&gt;tranquillità&lt;/span&gt; e un riposo attivo più esteso. Certi segnali son &lt;span id="SPELLING_ERROR_5" class="blsp-spelling-corrected"&gt;difficili&lt;/span&gt; da descrivere ma credo di essermi fatto capire se dico che ogni tanto dubito del sostegno che ho nelle gambe. Niente di &lt;span id="SPELLING_ERROR_6" class="blsp-spelling-error"&gt;preoccupante&lt;/span&gt;, piccoli &lt;span id="SPELLING_ERROR_7" class="blsp-spelling-error"&gt;indolenzimenti&lt;/span&gt; che fanno fatica a passare che uniti a poca &lt;span id="SPELLING_ERROR_8" class="blsp-spelling-corrected"&gt;resistenza&lt;/span&gt; e senso di fragilità mi &lt;span id="SPELLING_ERROR_9" class="blsp-spelling-error"&gt;suggeriscono&lt;/span&gt; di andare più piano. Per la fine dell'anno forse farò massimo altre 3 gare, più &lt;span id="SPELLING_ERROR_10" class="blsp-spelling-error"&gt;realisticamente&lt;/span&gt; saranno 2 o soltanto una, la prima a breve e una a dicembre. Queste gare però le farò di inerzia e senza pensare troppo a gestire le uscite in loro funzione. Invece mi dedicherò fin da ora a mettere su una nuova buona base fatta di corse più tranquille senza avere il minimo pensiero di andare a faticare (solo se starò bene prenderò la decisione di forzare in qualche allenamento). Cercherò di fare più km e mi dedicherò meno alla velocità. Direi anche, che usando la data del 24 ottobre in cui ho fatto la mezza di Olbia, mi darò quei 8 mesi che mi separano dalla Pistoia Abetone (cercando a tutti i costi di essere presente anche quest'anno) e cercherò fin da ora di indirizzare in funzione di quella gara le mie uscite. Cercherò di fare &lt;span id="SPELLING_ERROR_11" class="blsp-spelling-error"&gt;cmq&lt;/span&gt; la maggior parte di gare sul territorio regionale durante la prima parte dell'anno prossimo e di trovare &lt;span id="SPELLING_ERROR_12" class="blsp-spelling-error"&gt;brilantezza&lt;/span&gt; in queste e che in pratica &lt;span id="SPELLING_ERROR_13" class="blsp-spelling-error"&gt;sostituiranno&lt;/span&gt; la poca velocità che farò durante tutto questo periodo (&lt;span id="SPELLING_ERROR_14" class="blsp-spelling-error"&gt;probabilmente&lt;/span&gt; dedicherò un allenamento a settimana). Poi chissà magari farò degli &lt;span id="SPELLING_ERROR_15" class="blsp-spelling-error"&gt;aggiustamenti&lt;/span&gt; durante il percorso. Come dicevo ora mi serve un &lt;span id="SPELLING_ERROR_16" class="blsp-spelling-corrected"&gt;po&lt;/span&gt; di &lt;span id="SPELLING_ERROR_17" class="blsp-spelling-error"&gt;rilassatezza&lt;/span&gt; per affrontare al meglio il periodo invernale e per evitare problemi e dolori che spesso mi hanno sempre &lt;span id="SPELLING_ERROR_18" class="blsp-spelling-error"&gt;accompagnato&lt;/span&gt; da fine novembre in poi ed inoltre ciò mi darà molto slancio per il nuovo anno. Inoltre questo è un periodo di cambiamenti e di molteplici decisioni e la corsa (intesa come allenamento fisico) ne deve far parte senza soffocarmi e prendermi troppe energie, ma anzi, essere una dolce compagna più che mai. &lt;span id="SPELLING_ERROR_19" class="blsp-spelling-error"&gt;Evidentemente&lt;/span&gt; si capisce che questo post serve a dare una spinta mentale in più che questa stessa decisione ha come scopo. Iniziamo a rinforzare da capo le fondamenta, l'umore ora è ottimo e pronto!! Vedete come è stabile una piramide... :)&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2493467710083924337-209982142702922745?l=ribichesudavide.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ribichesudavide.blogspot.com/feeds/209982142702922745/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2493467710083924337&amp;postID=209982142702922745' title='9 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2493467710083924337/posts/default/209982142702922745'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2493467710083924337/posts/default/209982142702922745'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ribichesudavide.blogspot.com/2010/11/decisioni-e-obiettivi.html' title='Decisioni e obiettivi.'/><author><name>Davide R.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08373711799277975091</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://4.bp.blogspot.com/_FRCNFAMJYVg/SMuRvRYZBtI/AAAAAAAAADw/i1-wWaQqa9o/S220/Immagine+3.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_FRCNFAMJYVg/TNg9WFfHBjI/AAAAAAAABEk/H6YnwbH319Y/s72-c/untitled.bmp' height='72' width='72'/><thr:total>9</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2493467710083924337.post-7374408297303941476</id><published>2010-11-04T20:47:00.007+01:00</published><updated>2010-11-06T11:00:40.128+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Allenamento'/><title type='text'>Settembre 2010</title><content type='html'>&lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;span style="color:#000099;"&gt;E' veramente tanto che non aggiorno i post sul riepilogo corse.. ecco settembre caratterizzato da parecchia pista, anche troppo, dato che in questo periodo non riesco neanche più a correrci come nelle giornate peggiori del periodo estivo. Ho tanta voglia di salita e strada! eppure la pista è la pista, ottima quando si ha voglia di volare e di prendersi male con i tempi :)&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#000099;"&gt;1 settembre:&lt;/span&gt; 8km a 4'/km.&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#000099;"&gt;3 settembre:&lt;/span&gt; pista, 5km a 3'50''/km + 4'rec + 2x600 (a 3'19''/km con rec di 3') + 3' rec + 2x800 (a 3'22''/km con 3'rec) + 3' rec + 2x600 (3'20''/km con 3'rec) + 4'rec + 3x400 (3'14''/km con 1' rec) + 2km a 3'55''/km.&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#000099;"&gt;4 settembre:&lt;/span&gt; 5km a 4'20''/km.&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#000099;"&gt;5 settembre:&lt;/span&gt; 5,8km a 3'36''/km (Gara Stintino).&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#000099;"&gt;6 settembre:&lt;/span&gt; 8km a 4'20''/km.&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#000099;"&gt;7 settembre:&lt;/span&gt; pista, 5km a 3'46''/km + 5'rec + 1km a 3'27''/km + 5'rec + 2km a 3'39''/km + 5' rec + 1000 a 3'26''/km + 4' rec + 800 a 3'26''/km + 4' rec + 2x600 (a 3'20''/km con rec ) + 4' rec + 2x400 (3'18''/km con rec 1') + 3' rec + 2 km 3'54''/km.&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#000099;"&gt;9 settembre:&lt;/span&gt; pista, 4km a 3'55''/km + 5' rec + 2x600 (3'12''/km con 3' rec) + 3' rec + 5x400 (da 3'18''/km a 3'08''/km con 1' rec) + 3km a 3'47''/km.&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#000099;"&gt;11 settembre:&lt;/span&gt; 7,1km a 3'43''/km (gara Pozzomaggiore).&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#000099;"&gt;13 settembre:&lt;/span&gt; pista, 3km a 3'51''/km + 5' rec + 2km a 3'41''/km + 5' rec + 2km a 3'40''/km + 5' rec + 1000 a 3'26''/km + 4'rec + 1000 a 3'25''/km + 4' rec + 2x600 (3'20''/Km a 3'18''/km) + 1000 a 3'30''/km + 5'rec + 2 x400( 3'13''/km con 1' rec) + 3' rec + 2km 3'55/km.&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#000099;"&gt;15 settembre:&lt;/span&gt; 4km a 4'20''/km + 3' rec + 4km a 4'28''/km.&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#000099;"&gt;16 settembre:&lt;/span&gt; pista, 3,2km a 4'09''/km + 5'rec + 1200 a 3'47''/km + 4' rec + 1000 a 3'40''/km + 4' rec + 1200 a 3'52''/km 4' rec + 8x400 (da 3'30''/km a 3'20''/km con rec 1') + 1200 metri a 4'38''/km.&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#000099;"&gt;17 settembre:&lt;/span&gt; 6km lenti.&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#000099;"&gt;18 settembre:&lt;/span&gt; gara ad Alghero, 6,8km a 3'39''/km.&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#000099;"&gt;19 settembre:&lt;/span&gt; 6,9 km a 4'31''/km.&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#000099;"&gt;20 settembre:&lt;/span&gt; gara a Cossoine, 6km a 3'37''/km.&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#000099;"&gt;21 settembre:&lt;/span&gt; 5,6km a 4'29''/km.&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#000099;"&gt;22 settembre:&lt;/span&gt; pista, 5km a 3'54''/km + 5' rec + 2x1000 (a 3'28''/km rec 4') + 4' rec + 1200 a 4'13''/km + 2km a 3'53''/km + 5' rec + 5x400 (a 3'13''/km rec 1') + 3' rec + 2800m a 4/km.&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#000099;"&gt;23 settembre:&lt;/span&gt; 10,3km a 4'23''/km.&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#000099;"&gt;25 settembre:&lt;/span&gt; gara a Borore, 7,8km tirati.&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#000099;"&gt;26 settembre:&lt;/span&gt; 8,5km nella gara di Nulvi (trail) tirati a 4'04''/km.&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#000099;"&gt;27 settembre:&lt;/span&gt; pista, 3k a 3'51''/km + 5' rec + 3x1000 (da 3'37''/km a 3'27''/km con rec 5') + 5' rec + 3x400 (a 3'10''/km rec 1') + 5 ' rec + 3x400 (a 3'10''/km rec 1') + 1km a 4'/Km&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#000099;"&gt;29 settembre:&lt;/span&gt; 10,8km a 4'11''/km.&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#000099;"&gt;30 settembre:&lt;/span&gt; pista, 4km a 3'57''/km + 5' rec + 3x1200 (da 3'40''/km a 3'33''/km con rec 5') + 5' rec + 800 a 3'25''/km + 5' rec + 4x400 (a 3'18''/km rec 1') + 5' rec + 2km a 3'54''/km + 5' rec + 4km a 4'10''/km.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2493467710083924337-7374408297303941476?l=ribichesudavide.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ribichesudavide.blogspot.com/feeds/7374408297303941476/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2493467710083924337&amp;postID=7374408297303941476' title='8 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2493467710083924337/posts/default/7374408297303941476'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2493467710083924337/posts/default/7374408297303941476'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ribichesudavide.blogspot.com/2010/11/settembre-2010.html' title='Settembre 2010'/><author><name>Davide R.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08373711799277975091</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://4.bp.blogspot.com/_FRCNFAMJYVg/SMuRvRYZBtI/AAAAAAAAADw/i1-wWaQqa9o/S220/Immagine+3.JPG'/></author><thr:total>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2493467710083924337.post-7769231309087650482</id><published>2010-10-25T19:10:00.013+02:00</published><updated>2010-11-06T16:22:00.437+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Gare 2010'/><title type='text'>I^ maratonina Gallurese (Mezza - 1h20'54'')</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_FRCNFAMJYVg/TMXKWjBl5PI/AAAAAAAABCg/lS-ZZ801IFY/s1600/DSC00139.JPG"&gt;&lt;img style="WIDTH: 400px; HEIGHT: 300px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5532050206002373874" border="0" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_FRCNFAMJYVg/TMXKWjBl5PI/AAAAAAAABCg/lS-ZZ801IFY/s400/DSC00139.JPG" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Finalmente ho il mio tempo sulla mezza: 1h20’54’’. All’inizio di quest’anno l’avevo corsa a &lt;a href="http://ribichesudavide.blogspot.com/2010/10/x-maratonina-3-comuni-12440-5125.html"&gt;Porto Torres&lt;/a&gt;, ma con il vento, il freddo e poca preparazione non avevo brillato. A &lt;a href="http://ribichesudavide.blogspot.com/2010/10/x-maratonina-3-comuni-12440-5125.html"&gt;Nurachi&lt;/a&gt; invece era in sterrato e nonostante avessi fatto 4’/km non si poteva dire bene che tempo valessi. Ieri alla prima edizione della maratonina gallurese invece ero arrivato dopo il trauma dalla&lt;a href="http://ribichesudavide.blogspot.com/2010/10/x-maratonina-3-comuni-12440-5125.html"&gt; 3 comuni&lt;/a&gt; ma per fortuna mi erano passati quasi completamente i doloretti delle discese. In settimana solo 30 km ma abbastanza ben fatti. Ero nel dubbio di riuscire a fare bene, non avevo nessun indizio su che prestazione potessi fare e speravo di fare i 4'/km. La 3 comuni però mi aveva dato anche coraggio per l’ottimo risultato cronometrico e l’ultimo allenamento in salita mi diceva che il fondo c’era e anche la spinta. Così nel riscaldamento pensavo a cosa fare ed a scaldare la base dei polpacci ancora leggermente indolenzita. La mattina però inizia con un piccolo problemino di pancia risolto al bar e che quindi non dava da pensare niente. &lt;a href="http://ribichesudavide.blogspot.com/2010/10/x-maratonina-3-comuni-12440-5125.html"&gt;&lt;img style="WIDTH: 400px; HEIGHT: 300px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5532035473667502482" border="0" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_FRCNFAMJYVg/TMW89AzPsZI/AAAAAAAABCI/mTPusa4RqYU/s400/Immagine+012.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://ribichesudavide.blogspot.com/2010/10/x-maratonina-3-comuni-12440-5125.html"&gt;&lt;img style="WIDTH: 400px; HEIGHT: 300px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5532035986768086546" border="0" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_FRCNFAMJYVg/TMW9a4P9RhI/AAAAAAAABCQ/ivCoL4GUNZM/s400/DSC00145.JPG" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Parto molto cauto e nel primo km cerco di capire che passo tenere. Fortunatamente trovo un Tm che va del mio passo. So che è più forte di me ma provo a tenerlo e con lui arrivo fino alla fine del primo giro quando io inizio ad avere un bel fiatone e lui va via regolare e anzi accelera un poco. Primo giro che quindi viene fatto bello allegro. Passo ai 2km in 7’26’’, al 3° in 11’15’’ e poi vado regolare fino al 10° dove passo in 37’53’’.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://ribichesudavide.blogspot.com/2010/10/x-maratonina-3-comuni-12440-5125.html"&gt;&lt;img style="WIDTH: 400px; HEIGHT: 300px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5532034600379368546" border="0" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_FRCNFAMJYVg/TMW8KLjIRGI/AAAAAAAABCA/cnzS9m4mqFg/s400/Immagine+026.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Queste strade le avevo fatte anche ad inizio anno per la Straolbia e vedere la salita di Via Aldo Moro e il cavalcavia mi mette di buon spirito, sembra strano ma un po’ recupero. Cambiare terreno e passo mi piace e mi toglie la monotonia. Ciò mi fa respirare un po’ e mi invoglia a forzare nuovamente. Solitamente infatti patisco molto un percorso troppo piatto. Si arriva sotto metà gara con un buon tempo e qui dopo che ho bevuto un po’ d’acqua per la terza volta al ristoro, inizia il problema alla pancia. Mi si gonfia e inizia a gorgogliare. Oh cavolo, inizio anche a sentire più freddo e si irrigidiscono i polpacci, rimango solo e perdo molta strada dal Tm. Dietro, un gruppo folto e forte minaccia di superarmi. Dopo un po’ infatti mi raggiunge e mancano almeno 6km. Mi accodo e cerco di tenerli. Intanto il problema sembra risolto ma faccio fatica a tenere il passo, un po’ la 3 comuni si fa sentire. Dopo la salita però torniamo leggermente in discesa e sembro recuperare, mi avvicino di nuovo ma inizia di nuovo a farmi male la pancia e inizia anche la nausea. 2 o 3 volte mi viene quasi da pensare di fermarmi a vomitare quando le piccole fitte mi fanno venire da rimettere, sento la saliva che aumenta. Ma ho imparato a farmi passare il problema, rallento un poco ogni volta e vado avanti così finché la sensazione non passa. I reduci della coda del gruppo sono ancora a poche decine di metri, tengo duro e dopo la seconda salita del cavalcavia inizio la discesa trattenuto dall’ultimo attacco di nausea, accelero pian piano per arrivare all’ultimo km e provo ad accelerare ancor di più per raggiungere gli atleti più avanti. E’ un km che non finisce mai, poi intravedo finalmente il gonfiabile, arrivo un poco più vicino senza raggiungere nessuno ma con un bel passo. E’fatta!!&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://ribichesudavide.blogspot.com/2010/10/x-maratonina-3-comuni-12440-5125.html"&gt;&lt;img style="WIDTH: 400px; HEIGHT: 300px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5532033719277799858" border="0" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_FRCNFAMJYVg/TMW7W5MJSbI/AAAAAAAABB4/YI542i5SN9Q/s400/Immagine+058.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Guardo il tempo, sorrido tra me: Sotto il 21.. nuovo tempo. Tutto sommato nel secondo giro mi son difeso e non ho ceduto così come avevo pensato al 12° km. Mi dà solo fastidio che forse abbia sbagliato qualcosa la notte prima, ho mangiato un panino con del formaggio e della frutta verso le 20, poi più tardi della pasta. Di mattina, un caffè al bar. Niente di strano. Forse la frutta mi ha dato problemi o forse un po’ troppa acqua al ristoro, era un po’ fresca e non l’ho tenuta in bocca prima di berla. Sento che qualcuno ha avuto lo stesso mio problema. Pazienza, forse potevo guadagnare altri 30 secondi senza il problema. Ma nel piccolo problemino son stato fortunato, nel dopo gara durante la premiazione e il rinfresco i dolori sono aumentati e fino a ieri notte stavo abbastanza male e avevo freddo. Oggi tutto bene e ripenso alla bella giornata, con tante emozioni, tanta ottima gente, un bellissimo percorso che girava per tutta Olbia fino al porto dove ci si incrociava con gli altri e ci si scambiava un cenno, un incitamento. E poi lo stradone largo di via Aldo Moro, il passaggio vicino al parco Fausto Noce, il ritorno verso il mare e l’arrivo. Un ricordo anche non poter mangiare i dolci ed i panini del rinfresco per via dei problemini, la voglia di rimanere lì e non tornare a casa. Ed ancora, il calore del sole che mi bruciava il viso durante la premiazione, assistere a questa prima edizione e pensare, chissà magari il prossimo anno se fanno la maratona provo quella!! E poi le parole scambiate con Franco Ruiu della Pao che ci ha aggiornato su facebook su ogni dettaglio della gara!! Che giornata!! Sono proprio contento! Ora l’obbiettivo sarà quello di scendere l’anno prossimo sotto l’1h e 20. Per ora basta con le mezze, farò un po’ di riposo dalle gare per qualche settimana e penserò ad allenarmi con calma, ma devo dire che ho rivalutato la mezza. Questa volta tutto sommato la paura di questa distanza è stata minore e mi son sentito più forte anche verso il finale.&lt;br /&gt;P.S. per concludere volevo sottolineare l’estrema comodità del grande parcheggio e la sua vicinanza alla partenza della gara. Un fattore molto importante. Devo dire che come prima edizione tutto è stato curato bene, dal pacco gara al percorso, che presentava inoltre molte difficoltà in quanto chiudeva praticamente tutta la città. Ottima manifestazione!&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;a href="http://ribichesudavide.blogspot.com/2010/10/x-maratonina-3-comuni-12440-5125.html"&gt;&lt;img style="WIDTH: 400px; HEIGHT: 300px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5532033020051489442" border="0" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_FRCNFAMJYVg/TMW6uMXmgqI/AAAAAAAABBw/gg8d6jCFZGM/s400/Immagine+082.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2493467710083924337-7769231309087650482?l=ribichesudavide.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ribichesudavide.blogspot.com/feeds/7769231309087650482/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2493467710083924337&amp;postID=7769231309087650482' title='8 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2493467710083924337/posts/default/7769231309087650482'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2493467710083924337/posts/default/7769231309087650482'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ribichesudavide.blogspot.com/2010/10/i-maratonina-gallurese.html' title='I^ maratonina Gallurese (Mezza - 1h20&apos;54&apos;&apos;)'/><author><name>Davide R.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08373711799277975091</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://4.bp.blogspot.com/_FRCNFAMJYVg/SMuRvRYZBtI/AAAAAAAAADw/i1-wWaQqa9o/S220/Immagine+3.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_FRCNFAMJYVg/TMXKWjBl5PI/AAAAAAAABCg/lS-ZZ801IFY/s72-c/DSC00139.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2493467710083924337.post-634301484368034380</id><published>2010-10-18T17:32:00.011+02:00</published><updated>2010-10-18T18:16:16.727+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Gare 2010'/><title type='text'>X Maratonina 3 comuni (12,440Km - 51'25'')</title><content type='html'>&lt;div&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_FRCNFAMJYVg/TLxvbOXr_tI/AAAAAAAABBY/iZ57Hfwzv4o/s1600/Immagine+119.jpg"&gt;&lt;img style="WIDTH: 400px; HEIGHT: 300px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5529416956008726226" border="0" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_FRCNFAMJYVg/TLxvbOXr_tI/AAAAAAAABBY/iZ57Hfwzv4o/s400/Immagine+119.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Ieri mattina ultima tappa del Brooks Running Tour a Usini. Era la terza tappa che abbiamo imparato a conoscere in questi ultimi anni, la 3 comuni, che è giunta ormai alla X edizione. Questa competizione mi ricorda tante cose, perché è stata &lt;a href="http://ribichesudavide.blogspot.com/2008/09/maratonina-3-comuni-ossi-tissi-e-usini.html"&gt;la mia prima gara podistica ben 2 anni fa&lt;/a&gt;. Con oggi invece faccio la 60^ gara. Quindi mi capite se dico che tenevo particolarmente a partecipare. Oltretutto il percorso è uno di quelli tosti. Quest’anno era leggermente più lungo di circa 240 metri per poterci permettere di partire da Usini. Complessivi 12,440km che si snodano lungo strade interne che collegano i paesi di Usini, Tissi e Ossi. In mezzo una bella vallata e quindi ci si trova ad affrontare delle rampe in discesa e salita che mettono a dura prova i quadricipiti ed i muscoli inferiori delle gambe. Quest’anno poi anche un bel venticello in senso contrario al ritorno che mi ha fatto penare. Ma cominciamo dall’inizio.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_FRCNFAMJYVg/TLxvENAjpSI/AAAAAAAABBQ/yAzegPB9cp4/s1600/Immagine+129.jpg"&gt;&lt;img style="WIDTH: 400px; HEIGHT: 300px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5529416560506283298" border="0" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_FRCNFAMJYVg/TLxvENAjpSI/AAAAAAAABBQ/yAzegPB9cp4/s400/Immagine+129.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_FRCNFAMJYVg/TLxv_m6rZvI/AAAAAAAABBo/Hgf0cVIn10s/s1600/DSC00125.JPG"&gt;&lt;img style="WIDTH: 400px; HEIGHT: 300px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5529417581073229554" border="0" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_FRCNFAMJYVg/TLxv_m6rZvI/AAAAAAAABBo/Hgf0cVIn10s/s400/DSC00125.JPG" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_FRCNFAMJYVg/TLxvxNFl6bI/AAAAAAAABBg/prrXVKgyQaA/s1600/DSC00127.JPG"&gt;&lt;img style="WIDTH: 400px; HEIGHT: 300px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5529417333621516722" border="0" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_FRCNFAMJYVg/TLxvxNFl6bI/AAAAAAAABBg/prrXVKgyQaA/s400/DSC00127.JPG" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Subito dopo la partenza si attraversava l’abitato di Usini e si arrivava alla prima discesa molto insidiosa per via della pendenza e per le gambe fredde. Davanti i primi 2 viaggiano da soli ed io avevo preso qualche decina di metri dal gruppo. In discesa però mi raggiungono altri 4 e con loro vado fino all’inizio della prima salita, la più dura del percorso. Qui faccio un piccolo errore e invece di lasciarli sfogare cerco di tenere il gruppo perdendo solo qualche manciata di secondi. Perderò però di più in seguito, nel tratto che arriva a Tissi. Lungo questo sali e scendi le gambe sono pesanti e devo fare i conti con il debito di ossigeno e quindi mi inchiodo o come si direbbe in gergo ciclistico rimango incatramato. Tengo duro e arrivo fino all’entrata di Tissi dove si ricomincia a salire. Si entra per la via principale del paese e ancora li vedo lì davanti a forse 15 secondi. Il terzo però incomincia ad allungare ed io fino ad Ossi mi difendo cercando sempre di cucire quei 100 metri che fanno l’elastico con il 4° ed il 5°. Dentro Ossi mi accorgo che dietro non ho nessuno e cerco di forzare ancora. Siamo all’inizio della seconda discesa ripida. Questa è leggermente meno insidiosa della prima ma molto più lunga. Qui scendo parecchio bene e forzo molto, trovo uno del gruppetto che procede camminando e mi incita. Vado avanti deciso ma non riesco a guadagnare niente, vanno piuttosto forte anche in questo terreno, più di me, che scendo al limite delle mie capacità. Nel piano però forse inizio a richiudere e provo a tenere alto il ritmo. Sto rischiando di saltare ma mi porto forse sotto i 10 secondi. Fatto sta che devo nuovamente rallentare e rimanere a distanza. Inizia quindi un tratto leggero di sali e scendi che ci porta ad una rampa in salita e ad una nuova discesa abbastanza lunga molto scorrevole. In questi km cerco di difendermi e di riprovare a raggiungerli nella lunga discesa. Loro vanno del mio passo e non mollano. L’elastico è di pochi secondi e son lì, sempre a circa 100 metri, il 4° ed il 5°. Sto iniziando a vederli come posizioni e come obiettivi di guerra e non più come podisti!!! Ahhhhhhh non riesco a prenderli!!!!!! Inizia l’ultimo strappo per Usini, provo a salire sempre al limite, ma loro mi controllano. Guadagnano dentro l’abitato e arriviamo come siamo stati per tutta la gara. Entusiasmante!!!!. Arrivo anche energico ma non potevo oltre, e stare lì a battagliare per cercare di raggiungere quelli davanti era un divertimento puro !!!!!&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_FRCNFAMJYVg/TLxtNVEvMsI/AAAAAAAABBA/nW9F9h8h8Ig/s1600/Immagine+138.jpg"&gt;&lt;img style="WIDTH: 400px; HEIGHT: 300px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5529414518266868418" border="0" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_FRCNFAMJYVg/TLxtNVEvMsI/AAAAAAAABBA/nW9F9h8h8Ig/s400/Immagine+138.jpg" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Ho corso veramente bene e dietro di me c’è stranamente il vuoto. Iniziano subito a sentirsi i dolori nelle gambe e vado a cambiarmi. Come tempo miglioro &lt;a href="http://ribichesudavide.blogspot.com/2009/10/maratonina-dei-3-comuni-2009-122k-5236.html"&gt;il 52’36’’ dell’anno scorso&lt;/a&gt; a cui aggiungere un minuto almeno del tratto di 240 metri. Sono contento e dolorante. Oggi addirittura non riesco a scendere bene le scale, ma fa niente, me lo fa ogni anno e passa in 2 o 3 giorni, domani vedrò di correrci sopra ^_^!! Ieri poi avevo pensato bene di farmi altri 5km a 5/km con mio padre e non so se mi ha fatto bene o male. Per il resto quindi il 4’08’’/km di media della gara mi mette di ottimo umore ed in più la mattinata è andata bene perché oltre al 1° posto di categoria, rientro primo di categoria anche nel Brooks Running Tour e tornano in mente la &lt;a href="http://ribichesudavide.blogspot.com/2010/04/28a-sassari-osilo-138k-1h0154.html"&gt;Sassari-Osilo&lt;/a&gt; e &lt;a href="http://ribichesudavide.blogspot.com/2010/09/iii-edizione-stintino-corre-58km-2055.html"&gt;Stintino&lt;/a&gt;, le altre due tappe del circuito in cui avevo fatto delle belle gare. Per finire devo dire che il rinfresco che hanno preparato gli organizzatori era veramente enorme rispetto al numero dei partecipanti. Ringrazio gli sponsor dei 3 paesi, che come è stato detto, hanno gratuitamente concesso i prodotti dei premi della gara e il cibo del rinfresco!! Tutto ottimo, di qualità e fresco!! Quindi terza 3 Comuni chiusa bene!! Alla prossima!!&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_FRCNFAMJYVg/TLxsrtbEf8I/AAAAAAAABA4/HtJ8uIjbOR8/s1600/Immagine+167.jpg"&gt;&lt;img style="WIDTH: 400px; HEIGHT: 300px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5529413940687437762" border="0" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_FRCNFAMJYVg/TLxsrtbEf8I/AAAAAAAABA4/HtJ8uIjbOR8/s400/Immagine+167.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2493467710083924337-634301484368034380?l=ribichesudavide.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ribichesudavide.blogspot.com/feeds/634301484368034380/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2493467710083924337&amp;postID=634301484368034380' title='11 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2493467710083924337/posts/default/634301484368034380'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2493467710083924337/posts/default/634301484368034380'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ribichesudavide.blogspot.com/2010/10/x-maratonina-3-comuni-12440-5125.html' title='X Maratonina 3 comuni (12,440Km - 51&apos;25&apos;&apos;)'/><author><name>Davide R.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08373711799277975091</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://4.bp.blogspot.com/_FRCNFAMJYVg/SMuRvRYZBtI/AAAAAAAAADw/i1-wWaQqa9o/S220/Immagine+3.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_FRCNFAMJYVg/TLxvbOXr_tI/AAAAAAAABBY/iZ57Hfwzv4o/s72-c/Immagine+119.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>11</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2493467710083924337.post-1134316164991663574</id><published>2010-10-10T16:36:00.011+02:00</published><updated>2010-11-06T21:01:40.874+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Gare 2010'/><title type='text'>Luras - Memorial Domenico Foddai</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_FRCNFAMJYVg/TLHZX2bSxvI/AAAAAAAABAc/OcT9i_tnCac/s1600/Immagine+063.jpg"&gt;&lt;img style="WIDTH: 400px; HEIGHT: 300px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5526437221530519282" border="0" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_FRCNFAMJYVg/TLHZX2bSxvI/AAAAAAAABAc/OcT9i_tnCac/s400/Immagine+063.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Luras si è dimostrata per quel che doveva essere! Un paese molto accogliente e molto interessante! Peccato per il tempo atmosferico tendente a peggiorare, le giornate che iniziano ad accorciarsi e il venticello fresco che ci ha accolto appena scesi dalla macchina. Questo luogo è veramente bello e avrei proprio voluto fare un giro per il paese ed i dintorni prima della gara. Da queste parti inoltre sono ancora in vita degli olivastri millenari e la prossima volta non dovrò perdere l’occasione di andare lungo le sponde del lago Liscia a rivedere S’Ozzastru, il più vecchio albero italiano, che ha circa 3000-4000 anni di storia da raccontare. Quindi una toccata e fuga in un paesino che merita più di una visita, anche pensando all’organizzazione della corsa e al dopo gara. Infatti il tracciato di gara molto complesso e difficoltoso per il grande numero di cambi di ritmo e la variabilità delle pendenze e dei cambi di direzione era veramente ben segnalato e ciò rendeva la corsa molto facile mentalmente, si seguiva la scia delle frecce bianche con molta semplicità. Questo era il punto forte della manifestazione insieme al ristoro finale allestito in un ampia stanza in cui un folto numero di persone ha apprezzato tramezzini, pizzette, torte di verdura, mini panadas e tanti altri prodotti tipici che si possono trovare nei nostri paesi e poi soprattutto dolci. Veramente tanta generosità di pietanze e di bevande. Oja, sto iniziando a bere troppa birra, hihihihihihi. Comunque tornando alle corse, dopo tante velocissime gare delle categorie promozionali (esordienti, ragazzi e cadetti) e degli allievi, partiamo belli pronti dopo un minuto di raccoglimento per il memorial e la gara delle donne vinta dalla Bazzoni. Inoltre ci prepariamo allo start ricordandoci &lt;a href="http://www.aligaday.it/"&gt;dell’Aliga Day &lt;/a&gt;(contro l’abbandono dei rifiuti sulle strade) e subito dopo un po’ il sindaco ci dà lo sparo della partenza.&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_FRCNFAMJYVg/TLHZtyWJO4I/AAAAAAAABAk/7RDOabHWfVs/s1600/Immagine+055.jpg"&gt;&lt;img style="WIDTH: 400px; HEIGHT: 300px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5526437598392302466" border="0" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_FRCNFAMJYVg/TLHZtyWJO4I/AAAAAAAABAk/7RDOabHWfVs/s400/Immagine+055.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_FRCNFAMJYVg/TLHWZjzNEWI/AAAAAAAAA_8/XGd8NoFgFuw/s1600/DSC00094.JPG"&gt;&lt;img style="WIDTH: 400px; HEIGHT: 300px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5526433952355389794" border="0" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_FRCNFAMJYVg/TLHWZjzNEWI/AAAAAAAAA_8/XGd8NoFgFuw/s400/DSC00094.JPG" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Abdelkader in breve si avvia e mantiene la posizione fino alla vittoria finale.&lt;br /&gt;Io invece difendo la mia decima posizione in questo circuito che sento molto pesante già dall’inizio ma che mi diverte parecchio. Sono anche molto contento perché dopo un giro, il leggero dolorino alla gamba sinistra, remoto e latente fastidio delle settimane passate, sparisce, ma il fatto di aver fatto solo 17 km in questa settimana dopo la gara di Bidderosa mi ha un po’ tolto il fiato. Anche la poca potenza che mi è rimasta e che ci vuole per ripartire nei vari punti lenti, mi manda i battiti molto in alto e all’arrivo sento il cuore battere sul torace. Le gambe son stanche ma non ho altri problemi, solo mancanza di spinta. Diciamo che ieri ero al mio 95% e quindi spero solo di salire o tenere la condizione per un altro po’. Vorrei parlarvi di più del percorso ma è veramente difficile descriverlo, quindi fidatevi se vi dico che gli aggettivi tecnico, divertente e da fare con esperienza descrivono bene questo tracciato. Il resto dei dati dice che erano circa 1500 metri da ripetere 5 volte per noi uomini e 3 volte per le ladies. Tutto sommato al 3 e al 4 giro inizio a ricordarmi i passaggi ed a trovare le buone andature per ogni punto ma ormai è già il 5° giro e cedo. Perdo 2 posizioni arrivando 12° assoluto in circa 27' (non sono riuscito ad avere un tempo preciso in quanto non si è bloccato il timer). Ai lati molte persone tra abitanti del posto e accompagnatori fanno il tifo e quindi arrivo con un bel sorriso che maschera la fatica. &lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_FRCNFAMJYVg/TLHZ_PFD7yI/AAAAAAAABAs/bD5btRlIajg/s1600/DSC00111.JPG"&gt;&lt;img style="WIDTH: 400px; HEIGHT: 300px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5526437898163056418" border="0" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_FRCNFAMJYVg/TLHZ_PFD7yI/AAAAAAAABAs/bD5btRlIajg/s400/DSC00111.JPG" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Per il tifo dovrei ringraziare anche le donne della curva subito dopo la partenza. Ma oggi sono contento anche per il secondo posto di categoria dietro ad un fortissimo Francesco che tiene duro nonostante un bel problema e si sa che se viene dà sempre tutto se stesso. Anche per il resto la giornata è stata ottima, ho avuto il piacere di fare tante interessanti chiacchierate (ringrazio in particolare la gentilezza di signor Delizzos dell’atletica Luras) e di conoscere finalmente ufficialmente altri miei contatti di facebook tra i quali la solare Cristina e Gavino, cosa della quale sono molto contento!! In pratica alla mia prima partecipazione metto subito in agenda quest’appuntamento tra quelli da non perdere.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_FRCNFAMJYVg/TLHY9mK1Y4I/AAAAAAAABAU/Hc7kzhGdNg0/s1600/Immagine+101.jpg"&gt;&lt;img style="WIDTH: 400px; HEIGHT: 300px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5526436770489918338" border="0" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_FRCNFAMJYVg/TLHY9mK1Y4I/AAAAAAAABAU/Hc7kzhGdNg0/s400/Immagine+101.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_FRCNFAMJYVg/TLHYlp3whbI/AAAAAAAABAM/mLkfnH3aEiM/s1600/Immagine+107.jpg"&gt;&lt;img style="WIDTH: 400px; HEIGHT: 300px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5526436359166789042" border="0" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_FRCNFAMJYVg/TLHYlp3whbI/AAAAAAAABAM/mLkfnH3aEiM/s400/Immagine+107.jpg" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_FRCNFAMJYVg/TLHXRK6Pb7I/AAAAAAAABAE/2slOuGGb-E0/s1600/Immagine+116.jpg"&gt;&lt;img style="WIDTH: 400px; HEIGHT: 300px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5526434907746693042" border="0" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_FRCNFAMJYVg/TLHXRK6Pb7I/AAAAAAAABAE/2slOuGGb-E0/s400/Immagine+116.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2493467710083924337-1134316164991663574?l=ribichesudavide.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ribichesudavide.blogspot.com/feeds/1134316164991663574/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2493467710083924337&amp;postID=1134316164991663574' title='10 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2493467710083924337/posts/default/1134316164991663574'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2493467710083924337/posts/default/1134316164991663574'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ribichesudavide.blogspot.com/2010/10/luras-memorial-domenico-foddai.html' title='Luras - Memorial Domenico Foddai'/><author><name>Davide R.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08373711799277975091</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://4.bp.blogspot.com/_FRCNFAMJYVg/SMuRvRYZBtI/AAAAAAAAADw/i1-wWaQqa9o/S220/Immagine+3.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_FRCNFAMJYVg/TLHZX2bSxvI/AAAAAAAABAc/OcT9i_tnCac/s72-c/Immagine+063.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>10</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2493467710083924337.post-3066729943301710575</id><published>2010-10-04T19:30:00.018+02:00</published><updated>2010-10-04T20:56:11.299+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Gare 2010'/><title type='text'>6° Trofeo di corsa nelle oasi di Bidderosa</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_FRCNFAMJYVg/TKodI1XsuLI/AAAAAAAAA_M/wslakH2YDwM/s1600/Immagine+005.jpg"&gt;&lt;img style="WIDTH: 400px; HEIGHT: 300px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5524259930525972658" border="0" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_FRCNFAMJYVg/TKodI1XsuLI/AAAAAAAAA_M/wslakH2YDwM/s400/Immagine+005.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Ieri mattina si è svolto il 6° Trofeo “di corsa nelle oasi di &lt;a href="http://www.bidderosa.it/home.html"&gt;Bidderosa&lt;/a&gt;”. La manifestazione aveva una grande componente turistico-sportiva e quindi quest’anno non potevo proprio mancare. Da queste parti avevo già fatto la &lt;a href="http://ribichesudavide.blogspot.com/2009/05/xterra-italy-trail-run-21k-1h4239.html"&gt;mezza dell’Xterra&lt;/a&gt; e devo dire che ieri il caldo non era elevato come la scorsa volta ma l’ho sentito ugualmente nonostante fosse il 3 ottobre. Se non ci credete chiedete al mio sguardo da vampiro alla vista del primo rifornimento. A me non succede mai, però questa volta ho preso ben 2 bicchieri e al ritorno un terzo con la piena volonta di estinguere la sete più feroce!! E pensate che abbiamo trovato una così bella giornata in questa mattinata che la quantità di sudore degli atleti sembrava quella di una mezza sotto le 14 di agosto ma in metà percorso. In pratica sudati e felici! Ieri sono andato per fare principalmente allenamento. Il fatto che la gara fosse organizzata per una bella giornata di sport che prevale sull’agonismo mi aveva fatto pensare di andare relativamente piano!! Eja!!! Come no.. più si avvicinava la partenza e più rimpiangevo l’allenamento in pista del giorno prima. Mi dico: tento di stare con i primi finché riesco e poi come va, va! Così vado a indossare il pettorale. Noooo!!! e le spille?? Perdo tempo perché non trovo più le spille e quando riesco a mettermi il pettorale è già ora della partenza!! Appena arrivo in prossimità dello start mi riconosce per fortuna, Mapy, che avrò visto tante volte ma non mi ricordavo il suo viso (a proposito vi invito a vedere &lt;a href="http://mapycanrun.blogspot.com/"&gt;il blog appena aperto&lt;/a&gt;) e ci salutiamo, scambiamo poche parole ma in futuro ci sarà modo per scambiarne altre e sono sicuro che è molto simpatica!! Un po’ pensieroso per il riscaldamento, mi posiziono davanti e Stefanopoli (della società organizzatrice) addirittura mi posiziona in prima linea!! Lo ringrazio!! Ora devo fare proprio una bella gara. Partiamo e mi metto primo per le prime centinaia di metri perché mi hanno detto che c’è una discesa un po’ difficoltosa, quindi in questo modo riesco a vedere bene dove mettere i piedi. Devo dire però che la strada non è così impervia e anzi sono proprio contento perché questa volta avevo le gambe stanche e avrei potuto rimetterci. Comunque durante i primi chilometri vedo proprio che non c’è ne e cerco di tenermi intorno alla decima posizione. Inizia a darmi fastidio anche la pancia (non ne và bene una e arrivano pure tutte insieme) e mi prende un dolore alla gamba destra (forse perché non mi sono scaldato), rido e continuo a correre difendendo la mia posizione. Il dolore alla gamba però mi disturba e intorno al tendine d’achille destro la sensazione diventa più che fastidiosa e dopo il breve tratto di spiaggia e il ritorno nelle strade sterrate decido che è ora di rallentare di più. Durante questa fase mi viene il pensiero che ho messo delle scarpe scariche e troppo pesanti, avevo paura che ci fossero tratti molto più brutti e quindi avevo preferito correre con delle scarpe da distruggere ed invece non avrei dovuto prendere questa decisione. Comunque dopo qualche chilometro il dolore sparisce e tutto và meglio, per precauzione però ormai vado con un passo di cautela. Andando più piano mi accorgo che la strada è ricca di punti dove poter correre benissimo e si può sempre scegliere un tratto ottimo dove mettere i piedi e correre agevolmente. Inoltre essendo meno distratto dalla corsa posso ammirare anche il fascino della bellezza dello stagno Sa Curcurica di cui abbiamo percorso parte del perimetro. La vegetazione è abbondante e la bella giornata rende ideale fare anche una passeggiata e così si incontrano lungo il percorso anche dei turisti e parte degli accompagnatori che ci incitano. Fa sempre piacere e questo rende la manifestazione ancora più gradevole. E’ ora di arrivare, chiudo questi 12 km in poco più di 50 minuti. Non sono stanco ma lo sforzo sulle gambe già provate dalla settimana l’ho sentito oggi con una serie di dolorini. Devo dire che ora ho proprio bisogno di riposo e non andrò più a fare gare senza essere in buone condizioni. Tanto ho capito che ad andare troppo piano e non essere preso dalla competizione non ci riesco ed infatti arrivo comunque 16° e spesso andavo a forzare un po’ nelle salitelle del percorso. Si, infatti nonostante tutto abbiamo fatto proprio un bel giro molto vario, un po’ di discese, qualche rampetta in salita, la sabbia della spiaggia che gradisco sempre tanto, e dei bei pezzi in falsopiano in cui impostare un buon ritmo, tutto su terra, sabbia, in generale sterrato e anche aghi di pino. Un percorso di andata e ritorno molto suggestivo con un anello come giro di boa in cui posizionare all’inizio di esso uno strategico punto di ristoro che si incontrava quindi anche al ritorno, dopo qualche km. Chiudiamo anche il rinfreco con frutta e gatorade aspettando il pranzo!! Un ottimo pranzo con pasta, carne, formaggio, salsiccia e poi tanti dolci, con un organizzazione in piena forza che distribuiva i pasti con decine di persone e con gran parte che avevano appena corso!! Insomma cosa si poteva chiedere di più?? Con Paolo, Stefano e famiglie si và al mare per qualche ora, peccato che il tempo inizi a guastarsi. Mi bagno i piedi e l’acqua inizia a ricordare che l’autunno è già cominciato ed il vento ci ricorda che siamo in Sardegna. Ma ancora si stà bene e queste ore chiudono una giornata stancante ma molto rilassante. Torno a casa con molto sonno, indice di una intensa giornata di sport condivisa con tante persone. Vi lascio ad alcune foto degli arrivi.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_FRCNFAMJYVg/TKoduHSqLyI/AAAAAAAAA_U/Ht70hEmvA70/s1600/Immagine+010.jpg"&gt;&lt;img style="WIDTH: 400px; HEIGHT: 300px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5524260570991832866" border="0" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_FRCNFAMJYVg/TKoduHSqLyI/AAAAAAAAA_U/Ht70hEmvA70/s400/Immagine+010.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_FRCNFAMJYVg/TKoeeKNi9jI/AAAAAAAAA_c/kyLHT5jHNdk/s1600/Immagine+017.jpg"&gt;&lt;img style="WIDTH: 400px; HEIGHT: 300px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5524261396409415218" border="0" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_FRCNFAMJYVg/TKoeeKNi9jI/AAAAAAAAA_c/kyLHT5jHNdk/s400/Immagine+017.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_FRCNFAMJYVg/TKofDKlWcnI/AAAAAAAAA_k/ny_IAX11xyQ/s1600/Immagine+023.jpg"&gt;&lt;img style="WIDTH: 400px; HEIGHT: 300px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5524262032164418162" border="0" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_FRCNFAMJYVg/TKofDKlWcnI/AAAAAAAAA_k/ny_IAX11xyQ/s400/Immagine+023.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_FRCNFAMJYVg/TKofvmhJXeI/AAAAAAAAA_s/dUA2Z00fGMM/s1600/Immagine+024.jpg"&gt;&lt;img style="WIDTH: 400px; HEIGHT: 300px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5524262795577220578" border="0" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_FRCNFAMJYVg/TKofvmhJXeI/AAAAAAAAA_s/dUA2Z00fGMM/s400/Immagine+024.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_FRCNFAMJYVg/TKogmN-fEAI/AAAAAAAAA_0/HV5Pqv5u-JM/s1600/Immagine+036.jpg"&gt;&lt;img style="WIDTH: 400px; HEIGHT: 300px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5524263733882195970" border="0" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_FRCNFAMJYVg/TKogmN-fEAI/AAAAAAAAA_0/HV5Pqv5u-JM/s400/Immagine+036.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2493467710083924337-3066729943301710575?l=ribichesudavide.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ribichesudavide.blogspot.com/feeds/3066729943301710575/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2493467710083924337&amp;postID=3066729943301710575' title='8 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2493467710083924337/posts/default/3066729943301710575'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2493467710083924337/posts/default/3066729943301710575'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ribichesudavide.blogspot.com/2010/10/6-trofeo-di-corsa-nelle-oasi-di.html' title='6° Trofeo di corsa nelle oasi di Bidderosa'/><author><name>Davide R.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08373711799277975091</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://4.bp.blogspot.com/_FRCNFAMJYVg/SMuRvRYZBtI/AAAAAAAAADw/i1-wWaQqa9o/S220/Immagine+3.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_FRCNFAMJYVg/TKodI1XsuLI/AAAAAAAAA_M/wslakH2YDwM/s72-c/Immagine+005.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2493467710083924337.post-5198278569105080814</id><published>2010-09-29T12:07:00.003+02:00</published><updated>2010-09-29T12:09:12.353+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='altro..'/><title type='text'>Mennea dimenticato</title><content type='html'>Vi invito a leggere queste 2 pagine del seguente articolo, l'ho trovato interessante:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.ilgiornale.it/sport/ho_scoperto_non_esistere_lha_detto_coni_tv/29-09-2010/articolo-id=476622-page=0-comments=1"&gt;http://www.ilgiornale.it/sport/ho_scoperto_non_esistere_lha_detto_coni_tv/29-09-2010/articolo-id=476622-page=0-comments=1&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2493467710083924337-5198278569105080814?l=ribichesudavide.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ribichesudavide.blogspot.com/feeds/5198278569105080814/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2493467710083924337&amp;postID=5198278569105080814' title='14 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2493467710083924337/posts/default/5198278569105080814'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2493467710083924337/posts/default/5198278569105080814'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ribichesudavide.blogspot.com/2010/09/mennea-dimenticato.html' title='Mennea dimenticato'/><author><name>Davide R.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08373711799277975091</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://4.bp.blogspot.com/_FRCNFAMJYVg/SMuRvRYZBtI/AAAAAAAAADw/i1-wWaQqa9o/S220/Immagine+3.JPG'/></author><thr:total>14</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2493467710083924337.post-2794204518666445471</id><published>2010-09-26T20:29:00.010+02:00</published><updated>2010-09-26T21:51:04.974+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Manifestazioni beneficenza e/o non competitive 2010'/><title type='text'>Anglona curri, ola!! (8,5km - 34'34'')</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_FRCNFAMJYVg/TJ-TEbtIAFI/AAAAAAAAA-k/jIBGckMADr8/s1600/Immagine+298.jpg"&gt;&lt;img style="WIDTH: 400px; HEIGHT: 300px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5521293372545302610" border="0" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_FRCNFAMJYVg/TJ-TEbtIAFI/AAAAAAAAA-k/jIBGckMADr8/s400/Immagine+298.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Due parole per me stesso... per scrivere in questo diario chiamato blog cosa è per me la corsa in questo momento: è vita, è la mia distrazione, è ciò che mi rende contento quando tutto va male, una delle poche cose positive che mi pervade.&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Adesso passo ad altro:&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_FRCNFAMJYVg/TJ-U5jdW4uI/AAAAAAAAA-0/YjR7Ji_OfSA/s1600/Immagine+305.jpg"&gt;&lt;img style="WIDTH: 400px; HEIGHT: 300px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5521295384671347426" border="0" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_FRCNFAMJYVg/TJ-U5jdW4uI/AAAAAAAAA-0/YjR7Ji_OfSA/s400/Immagine+305.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Stamattina sono andato a Nulvi a partecipare ad un interessante non competitiva su suggerimento di Francesco Canu. Dopo Borore le gambe erano un po’ dure ma dopo un breve riscaldamento passa tutto. Il paese è molto in fermento e devo dire che l’atmosfera mi rende molto sereno. Alcune signore ci spiegano che il percorso è molto difficoltoso con salite e discese mozzafiato e quasi tutto in sterrato. Devo dire che sono ancora più contento, questi percorsi mi gasano e mi divertono molto. L’unica cosa è che spero che il fondo su cui si correrà non sia proprio dissestato con appoggio impossibile. Invece devo dire che mi trovo proprio bene e mi diverto parecchio come pensavo. La gara parte un po’ in sordina con relativa calma ma è solo una sensazione che dura poco, davanti i primi mi staccano già nella salita del paese e perdo 50 metri. Devo dire che sono in difficoltà, usciti dal paese però in pianura riprendo il mio passo e mi riporto in terza posizione. In seguito, nella prima discesa, supero il tandem di testa cercando di guadagnare qualche secondo extra. Devo dire che il vincitore Fattacciu è fuori dalla mia portata e anche Francesco va via nella successiva salita e li vedo allontanarsi sempre più. Fattacciu in seguito ci stacca tutti di brutto come deve essere e rimango solo a difendermi fino al punto in cui la strada ritorna in leggera discesa. Si va avanti così fino ad affrontare una lunga salita molto dura su uno scenario fantastico in cui spira un vento laterale fortissimo che mi fa deviare il passo ogni metro. Siamo su un costone padroni dell’altura. Corro storto per via della forza dell’aria e cerco di mettere in pratica tutta la mia esperienza e cerco di avvicinarmi a Francesco che non molla e va avanti molto forte. Anche la successiva discesa non mi fa guadagnare niente ed ormai ci troviamo alle porte del paese ed è finita!!. Arrivo bello felice al 3° posto per aver fatto una bella gara a tutta birra e concludo questi 8,5km, rilevati dall’organizzazione, in 34’34’’!Sembra ottimo!! Comunque detto così sembrava un percorso più semplice di quello che sembra ma devo proprio insistere e dire che le salite in sterrato erano molto pesanti e ti portavano ad avere il fiatone grosso e le cosce gonfie. Le discese poi forse toccavano anche il 18% se non oltre e vi dico che erano in cemento per farvi capire che pendenza avevano. Il dopo gara inoltre è ben fatto, medaglie a tutti, disposizione di docce e ottimi premi nonché pranzo. Sicuramente una gara molto interessante che distrae tantissimo dalla strada che faccio di frequente.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_FRCNFAMJYVg/TJ-VcDFQCxI/AAAAAAAAA-8/JycmN-PBSSk/s1600/Immagine+313.jpg"&gt;&lt;img style="WIDTH: 400px; HEIGHT: 300px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5521295977275722514" border="0" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_FRCNFAMJYVg/TJ-VcDFQCxI/AAAAAAAAA-8/JycmN-PBSSk/s400/Immagine+313.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_FRCNFAMJYVg/TJ-WcWYjJ6I/AAAAAAAAA_E/rcETDRZI8ik/s1600/Immagine+327.jpg"&gt;&lt;img style="WIDTH: 400px; HEIGHT: 300px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5521297081968568226" border="0" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_FRCNFAMJYVg/TJ-WcWYjJ6I/AAAAAAAAA_E/rcETDRZI8ik/s400/Immagine+327.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2493467710083924337-2794204518666445471?l=ribichesudavide.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ribichesudavide.blogspot.com/feeds/2794204518666445471/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2493467710083924337&amp;postID=2794204518666445471' title='10 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2493467710083924337/posts/default/2794204518666445471'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2493467710083924337/posts/default/2794204518666445471'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ribichesudavide.blogspot.com/2010/09/due-parole-per-me-stesso.html' title='Anglona curri, ola!! (8,5km - 34&apos;34&apos;&apos;)'/><author><name>Davide R.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08373711799277975091</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://4.bp.blogspot.com/_FRCNFAMJYVg/SMuRvRYZBtI/AAAAAAAAADw/i1-wWaQqa9o/S220/Immagine+3.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_FRCNFAMJYVg/TJ-TEbtIAFI/AAAAAAAAA-k/jIBGckMADr8/s72-c/Immagine+298.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>10</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2493467710083924337.post-8389250762900643194</id><published>2010-09-25T21:15:00.007+02:00</published><updated>2010-09-29T12:09:57.938+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Borore'/><title type='text'>2° Memorial Adriano Forma - Borore</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Mah... oggi a Borore non ha vinto lo sport... il mio pensiero va al signore (che penso fosse il padre di Adriano Forma, a cui veniva dedicato il memorial) che ci ha messo tanto cuore e stava quasi per sentirsi male e in generale ai genitori di Adriano Forma che sono rimasti coinvolti in fatti che durano da tanto!!!. Fatto sta che oggi tutti hanno deciso di togliersi il numero tranne pochi che hanno fatto una loro scelta. Il mio pensiero va anche a loro che hanno preso una scelta soggettiva diversa e che ha lo stesso identico peso di chi non l'ha fatta perchè c'era la libertà di scegliere. Ritengo comunque che non è bello fare una corsa per una posizione se questa non può esistere e quindi ritengo inoltre che questa sarà la mia ultima volta che corro in una situazione del genere perché penso che su certe cose si deve agire con la carta e non come oggi e la prossima volta andrò a casa direttamente. Ci abbiamo perso tutti noi, chi è venuto da Roma, chi è venuto da Cagliari, tutti noi che abbiamo messo benzina, soldi, tempo e la voglia di divertirci. Ci hanno perso i genitori di Adriano, i giudici che hanno fatto il loro lavoro e sappiamo benissimo che certe cose non siamo in grado di deciderle ...c'è sempre un altro che ha più voce... e poi... chiamare i carabinieri... ma stiamo scherzando... è successo un po di tutto!! Penso che lo sport deve vincere e che le gare debbano partire e poi si agisce di conseguenza. Sinceramente la prossima volta o c'è la corsa regolare o ritorno a casa ad allenarmi e non rimango neanche, anche se anche lì bisogna almeno rimanere per tutto il rinfresco che ci hanno preparato, per questi gentilissimi signori che oggi hanno sofferto tantissimo. L'importante è che non si arrivi a 10 minuti dalla partenza e non succedano queste cose. Quindi son contento che i master siano tutti così legati e che siano come una grande famiglia, ma secondo me lo sport deve vincere. Mi piace molto questo movimento e oggi quello che si è fatto, si è fatto e spero sempre che il movimento sia unito, ci tengo tanto a tutti quelli con cui gareggio ogni sabato o domenica. Questo è il mio punto di vista soggettivo e molto umile. Buone corse a tutti. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;P.S. alcune volte una parte deve cedere... bisogna fare il gesto più bello perché tanto ognuno di noi sa chi ha ragione. Il mio post serve per riflessione e non condanna nessuno... vorrebbe solo far vincere lo sport.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2493467710083924337-8389250762900643194?l=ribichesudavide.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ribichesudavide.blogspot.com/feeds/8389250762900643194/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2493467710083924337&amp;postID=8389250762900643194' title='11 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2493467710083924337/posts/default/8389250762900643194'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2493467710083924337/posts/default/8389250762900643194'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ribichesudavide.blogspot.com/2010/09/2-memorial-adriano-forma-borore.html' title='2° Memorial Adriano Forma - Borore'/><author><name>Davide R.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08373711799277975091</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://4.bp.blogspot.com/_FRCNFAMJYVg/SMuRvRYZBtI/AAAAAAAAADw/i1-wWaQqa9o/S220/Immagine+3.JPG'/></author><thr:total>11</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2493467710083924337.post-6129840613998396116</id><published>2010-09-21T16:06:00.011+02:00</published><updated>2010-09-21T16:24:45.745+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Gare 2010'/><title type='text'>IV^ Cossoine Corre (6k - 21'44'')</title><content type='html'>&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_FRCNFAMJYVg/TJi-UOQNXzI/AAAAAAAAA-E/mRkzHFlWgV0/s1600/DSC00033.JPG"&gt;&lt;img style="WIDTH: 400px; HEIGHT: 300px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5519370597975285554" border="0" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_FRCNFAMJYVg/TJi-UOQNXzI/AAAAAAAAA-E/mRkzHFlWgV0/s400/DSC00033.JPG" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div align="justify"&gt;I° Trofeo galleria d’arte di Cossoine!! No, ho sbagliato è la IV edizione Cossoine Corre, eppure sembrava proprio di correre dentro una galleria d’arte. Forse è stata solo un’impressione ma c’erano tanti dipinti appesi alle pareti. Anzi le pareti erano i dipinti. Se non sbaglio però era un paese e non una galleria, c’erano anche chiese, il palazzo del municipio con l’orologio simile a quello di ritorno al futuro, e le viuzze intime che solo un paese può offrire. Il percorso passava nei luoghi più suggestivi e la partenza era data di fronte al piccolo teatro all'aperto dove più tardi c’era un esibizione di TaeKwonDo. Questa in breve la gara di ieri sera. &lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_FRCNFAMJYVg/TJi9tW9CPDI/AAAAAAAAA90/J5IGrEDKlI4/s1600/DSC00029.JPG"&gt;&lt;img style="WIDTH: 400px; HEIGHT: 300px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5519369930295884850" border="0" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_FRCNFAMJYVg/TJi9tW9CPDI/AAAAAAAAA90/J5IGrEDKlI4/s400/DSC00029.JPG" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_FRCNFAMJYVg/TJi9-b16QxI/AAAAAAAAA98/HsyYeAIqYho/s1600/DSC00031.JPG"&gt;&lt;img style="WIDTH: 400px; HEIGHT: 300px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5519370223665955602" border="0" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_FRCNFAMJYVg/TJi9-b16QxI/AAAAAAAAA98/HsyYeAIqYho/s400/DSC00031.JPG" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_FRCNFAMJYVg/TJi-u_mNVII/AAAAAAAAA-M/RADOUL8Fz4E/s1600/Immagine+005.jpg"&gt;&lt;img style="WIDTH: 400px; HEIGHT: 300px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5519371057897493634" border="0" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_FRCNFAMJYVg/TJi-u_mNVII/AAAAAAAAA-M/RADOUL8Fz4E/s400/Immagine+005.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Una gara serale verso le 18:00 come quella di ieri doveva portare pochi corridori ma alla fine la partecipazione è stata abbastanza nutrita con in campo anche corridori di valore. Il percorso oltre il valore artistico presenta qualche difficoltà. La partenza è subito in salita, si svolta a sinistra subito dopo una piccola pineta e si scende lungo una strada con pendenza abbastanza insidiosa ma non eccessiva. Si svolta ancora a sinistra e si arriva gradualmente alla via centrale del paese, che è in piano. In fondo ad essa la strada sale di nuovo e si gira a destra per fare il giro di boa intorno ad un caseggiato, breve strappo di massimo 30 metri, e si torna a scendere davanti al Municipio. Subito dopo si entra in una viuzza a destra e si passa davanti ad una chiesa con una piccola piazza in pendenza. Appena si girava per questa chiesa si iniziava la salita che ricongiungeva al traguardo. Solo sotto il traguardo la pendenza lascia un po’ di respiro. Si devono fare 6 giri così, ognuno di 1km. Quindi mi spiego se dico che verso metà gara, questa diventa molto nervosa e non ha punti di recupero. L’unico è la discesa subito dopo la partenza. E pensare che il presidente Luca Sanna ci ha invitato a fare il primo giro tranquillo: non c’è ne siamo accorti ma lo abbiamo fatto sotto i 3’30’’/km come minimo. Al primo km rimaniamo lì davanti in circa 7 o 8, poi i primi 3 accelerano un po’ e vanno via. Io rimango col secondo gruppo di 3 per 3 giri, poi anche
